fflceboofew.! novi tednik Slovencev videmske pokrajine ČEDAD / CIVIDALE • Ulica Ristori 28 • Tel. (0432) 731190 • Fax 730462 • E-mail: novimatajur@spin.it • Poštni predal / casella postale 92 • Poštnina plačana v gotovini / abbonamento postale gruppo 2/50% • Tednik / settimanale • Cena 1,00 evro Poste Italiane Spa - Spedizione in abbonamento postale - 45 % ■ art. 2 comma 20/b Legge 662/96 Fibaie di Udine TAXI FliRClli 33100 Udine TASSA RISCOSSA Italy št. 39 (1737) Čedad, sreda, 12. oktobra 2011 naš časopi! tudi na« spletni strar^ .novi ■ ii j Nedijo je prišlo tou Bardo pouno judi iz Furlanije anu s Slovenije Buijanka, sončni dan Terske doline Nazioni, lingue e diritti costituzionali Nuovi mostri e vecchi fantasmi C'é un'aria vecchia che ristagna nelle nostre vallate. C'è un movimento diffuso da Resia a San Pietro che chiede che la minoranza slovena, in questo territorio, non sia più tutelata dalla legge. Semplicemente perché qui non ci sarebbe mai stata nessuna minoranza slovena. Argomentazioni a supporto, però, poche. Come purtroppo accade in questi casi si preferisce agitare un mostro: se c'è una legge che tutela la lingua slovena in un territorio, allora - si dice - quel territorio appartiene alla Nazione slovena. Inoltre, la lingua slovena danneggerebbe la ‘parlata locale’. Questo approccio presenta due limiti. Il primo è di coerenza logica: se l'uso di una lingua (sloveno) determina l'appartenenza alla Nazione (slovena) allora a che Nazione apparterrebbero Resia e valli del Nati-sone? Alla nazione della ‘Parlata locale’? Alla Nazione paleoslava? O alla Nazione della repubblica serenissima, della quale tutto si può dire tranne che sia stata uno stato nazionale? No, dicono, questi territori sono italianissimi. E tant'è. Il secondo problema riguarda l'uso del concetto di nazione. L'approccio “lingua uguale nazione” è, appunto, piuttosto vecchio (J. G. Herder, 1770). Oltre che dalle teorie più moderne è smentito anche dall'analisi empirica dei fatti, un caso su tutti quello della Svizzera: tre lingue una nazione. Ancora oggi sociologi e antropologi si interrogano su concetti come etnia e nazione e si fatica a trovarne una definizione univoca. Generalmente, semplificando al massimo, per delineare nazioni ed etnie si fa riferimento ad un mix di requisiti oggettivi (tra cui la lingua) e soggettivi (legati a scelte individuali sulla propria identità); nel caso della nazione anche ad un livello complesso di organizzazione politica. Può dunque una legge stabilire l'appartenenza addirittura nazionale? Chiaramente no. (a.b.) segue a pagina 2 Injelé to je konfermàno: Burjanka je uspešen kulturni in turistični dogodek, kije revóu dati veliko vidlivosti cielemu teriroriju. Nedijo je prišlo tou Bardo pouno judi iz Furlanije anu s Slovenije. Prej, dosti njih, nieso nanče viedali, če Bardo u ekzistà. »Kje je Bardo?« so se uprašali. Nekateri so mislili, ke Bardo je u Nediških dolinah, nekateri u Reziji, drugi pa u Kanalski dolini. In-jelé sousje nu vedo, ke Bardo je liepa vasica tou Terski dolini. Privlačen program Bur- E nP janke je povabou nove turiste tou dolino, ki so odkrili nje edinstveni sviet. Liepo so dielale terske gostilne anu še zavarške jame so miele pouno obiskovalceu. Veseli so bli še prodajalci, ki so oživeli liep sejem po vasi. beri na strani 7 Alcune immagini dell’iniziativa Burjanka che si è tenuta domenica a Lusevera A colloquio con Elena Domeniš, presidente del consiglio d’istituto della bilingue “D convegno di sabato, una grande occasione” “Dal convegno emergerà la bontà del progetto della scuola bilingue, ma credo avverrà più da parte delle realtà esterne che dalle amministrazioni locali, e questo fa pensare”. Elena Domeniš, presidente del consiglio d’istituto dell’Istituto comprensivo bilingue di S. Pietro, è impegnata su due fronti: da una parte l’appuntamento di sabato, “importante perché sostenuto dall’assessorato regionale all’istruzione, ma anche perché partito da un’idea del comitato dei genitori della bilingue, per l’esigenza di spiegare un modello scolastico e la realtà che c’è dietro, fatta di pesone e progettualità legate al territorio”, dall’altra - e qui arrivano le note dolenti - l’azione per verificare, stimolare, anche criticare quanto si sta (o non si sta) facendo per permettere agli studenti e docenti della bilingue di svolgere l’attività scolastica nel miglior modo possibile, (m.o.) segue a pagina 3 Dežela uradno priznala SKGZ in SSO Z objavo v uradnem listu Dežele Furlanije Julijske krajine je 5. oktobra postal pravnomočen odlok deželne vlade Renza Tonda o priznanju Slovenske kultumo-gospodarske zveze in Sveta slovenskih organizacij kot krovnih in referenčnih organizacij Slovencev v Italiji. Deželna vlada je slovenski manjšinski organizaciji s posebnim sklepom začasno priznala že pred časom, z dokon- čnim uradnim priznanjem pa je to sedaj urejeno na podlagi deželnega zakona za zaščito slovenske manjšine iz leta 2007, ki priznava "krovnost" tistim organizacijam, ki redno delujejo kot koordinacijski ustanove slovenske manjšine, ki imajo najmanj 20 društev, krožkov in ustanov ter sedeže v tržaški, goriški in videnski pokrajini. beri na strani 4 Programma Saluti Tiziano Manzini Roberto Molinaro Elena Domeniš Daniela Beltrame Igor Lukšič sindaco di San Pietro al Natisone assessore all'istruzione Regione Friuli Venezia Giulia presidente del Consglio d'istituto del'I.C. statale bilingue di SPietro al Natisone direttore generale, Ufficio scolastico regionale per il Friuli Venezia Giulia ministro all'istruzione e allo sport della Repubblica di Slovenia Relazioni moderatore Odorico Serena Mojca Božič Commissione europea, Direzione generale della traduzione I vantaggi del muto'linguismo nella formazione Miriam Simiz Docente I.C. statale bilingue di S. Pietro Scuola bilingue di San Pietro: 25 anni di aspirazioni plurilingui Miha Vrbinc direttore del Bundesgymnasium und BundesrealgymnasiumfurSlowenendi Magenfurt Il liceo scientifìco-linguistico sloveno di Klagenfurt e l'istruzione in Carinzia Rosmarie Crazzolara ispettrice scolastica per le scuole elementari e secondarie, Intendenza scolastica ladina di Bolzano Il plurilinguismo nella scuola ladina dell'Alto Adige Sergio Crasnich Consulente pedagogico per la lingua italiana, Istituto dell'Educazione della RS, Capodistria Le scuole di lingua italiana nel contesto plurilingue delflstria slovena Marisa Cornei li Docente, I.C. statale di Faedis L'esperienza deH'Istituto Comprensivo di Faedis: un percorso bi-plurilingue in rete Antonio Pasquariello Dirigente scolastico, Istituto omnicomprensivo di Tarvisio □asse Alpe Adria. La visione di una regione formativa europea tra Austria, Italia e Slovenia 1 , KMEČKA ZVEZA f ASSOCIAZIONE REGIONE AUTONOMA friuli Venezia giuda Lingue, scilo Convegno internazionale San Pietro al Natisone (UD) sala polifunzionale, via Klančič 1 Sreda, 12. oktobra 2011 Trasferire gli alunni della media bilingue per l’anno scolastico 2011-2012 nella sede della Dante Alighieri in “tempi brevi”. Questo era l’impegno che il sindaco Tiziano Manzini si era assunto dopo l’incontro con l’assessore Roberto Mo-linaro, i vertici regionali dei Vigili del Fuoco, il direttore scolastico Daniela Beltrame e il commissario di Governo a Trieste Alessandro Giacchetti il 25 agosto. A distanza di più di un mese l’amministrazione quantifica i “tempi brevi” in circa 11 mesi; oltre la chiusura dello stesso anno scolastico in corso. All’edificio, è ormai cosa nota, manca il Cpi - certificato prevenzione incendi necessario quando le presenze superano le cento unità. I vigili del Fuoco, dopo il sopralluogo del 4 luglio, avevano già indicato i lavori da fare per ottnere il Cpi. Durante il Consiglio comunale del 26 settembre però, Manzini aveva annunciato che intendeva approfittare della “disponibilità” della Regione per rimettere a posto tutto l’edificio. Così oltre ai 43 mila euro (iva esclusa) stimati per eseguire i lavori necessari per l’ottenimento del Cpi l’amministrazione ha chiesto, il 30 settembre, altri 147 mila euro per tutta una serie di lavori: il rifacimento completo della copertura, la realizzazione di nuove pareti divisorie e l’ammodernamento dei servizi igienici e degli impianti elettrico e di riscaldamento. Fra Adeguamento della scuola media “Dante Alighieri” di S. Pietro Il sindaco Manzini chiede 275 mila euro alla Regione iva, spese tecniche e di collaudo, il contributo richiesto alla Regione è stato di 275 mila euro. Secondo il parere di altri tecnici che abbiamo interpellato, però, la spesa per le opere indicate dai Vigili del Fuoco co- me necessarie all’ottenimento del Cpi (scala esterna, porte REI, segnaletica, adeguamento centrale termica, e rete idrica idranti) sarebbe sensibilmente superiore rispetto ai 43 mila euro stimati dal Comune: Ampliamento fibra ottica anche nei comuni di Stregna e Drenchia Il programma Ermes per 10 sviluppo in Friuli Venezia Giuba delle indispensabili infrastrutture di informa-tion e communication te-chnology e il superamento del cosiddetto svantaggio digitale, si è "arricchito" di 6 milioni e 338 mila euro per 11 completamento delle connessioni in fibra ottica di ulteriori 30 centrali telefoniche in aree rurali "ad agricoltura intensiva specializzata" e in zone collinari e montane "a bassissima densità demografica". La somma di 4,12 milioni di euro giungerà dalla parte statale (fondi FAS), mentre oltre 2,2 milioni di euro - come concordato ne- gli scorsi mesi tra l'assessore Riccardi e l'assessore alle Risorse rurali, Claudio Violino - verranno attinti dai finanziamenti del programma di Sviluppo rurale FVG 2007/2013. I territori interessati sono quelli di Chiusaforte, Drenchia, Stregna, Tarvisio, Tra-saghis, Aviano, Bagnaria Arsa, Caneva, Cervignano, Fontanafredda, Grado, Me-reto di Tomba, Montereale Valcellina, Morteghano, Pa-luzza, Pavia di Udine, Poce-nia, Povoletto, Prata di Pordenone, Rive d'Arcano, San Daniele del Friuli, San Giovanni al Natisone, Sedegha-no, Varmo e Venzone. circa 80 mila euro, iva e costi accessori esclusi. I tempi però sarebbero ridotti: entro 4 mesi le tre classi della media bilingue potrebbero trasferirsi nel plesso che già ospita la Dante Alighieri, (a.b.) Lingua e nazione dalla piima E non è un caso che nel testo della 38/2001 non appare alcun riferimento al concetto di nazione. Ecco dunque che queste teorie sembrano più che altro strumentali agli interessi di una parte politica. Peccato soffino sulle braci di quel fuoco che per tutta la nostra storia più recente ha bruciato le radici della nostra comunità, minacciandone la sopravvivenza. Peccato che l’unico metodo che evocano per difendere i propri diritti (peraltro mai minacciati) sia quello di cancellare quelli degli altri, (a.b.) Pismo iz Rim Stojan Spetič H »Koliko divizij ima papež?«, seje ironično spraševal Stalin. Bivši semenišč-nik se je tokrat bridko zmotil, kajti finančna, organizacijska in politična moč katoliške cerkve je gotovo večja od moči njenega moralnega nauka, ki ga tudi ne gre zanemarjati. V Italiji še posebej, saj ima na svojem ozemlju Vatikan in v svoji zgodovini dolga desetletja vodilne vloge organiziranih katoličanov. Antonio Gramsci je v svojih razmišljanjih večkrat opozoril, da bo morala tudi levica računati z »vatikanskim vprašanjem«. No, dolgi molk o Berlusconijevem vladanju je minule dni prekinil predsednik italijanske škofovske konference kardinal Bagnasco. Ko je izrekel besede o nujnosti »prevetritve« in čistega zraka, ni samo obsodil dvornega razvrata in načina vladanja, pač pa tudi pozval vernike k dejanjem. Naj torej ne- kaj store, da bo ozračje v Italiji čistejše. Kardinali nikoli ne govorijo v prazno, tudi papež ne. Zato je pričakovati posledice. Kakšne? O tem lahko samo ugibamo in scenariji so lahko različni. Možno je, naprimer, da se začne proces razkrajanja dosedanjih polov in oblikovanje velike katoliške sredine. Lahko se zgodi, da Berlusconijevo stranko, preden se spremeni v zaželjeno gibanje »Naprej, češplja!«, zapustijo politično organizirani katoličani, kot so predsednik Lombardije Formigoni, bivši Berlusconijev glasnik Lupi, bivša notranja ministra Scajola in Pisanu ter niz drugih, med katerimi omenjajo tudi tržaškega poslanca Antonioneja in furlanskega senatorja Sara, ki sicer ni bivši demokristjan, a dobro voha veter. Ti za sedaj glasno zahtevajo, naj se Berlusconi umakne in dopusti novo vlado s Casinijevo UDC. Alfano je predlog že zavrnil, češ daje Berlusconi nedotakljiv in nezamenljiv. Casini pa poudarja, da je prav Berlusconijev umik pogoj za dogovor o prehodni vladi, ki naj rešuje gospodarstvo. Medtem se nekaj premika tudi v Demokratski stranki. Bivši demokristjani (Marjetica) sicer ne govorijo o razkolu stranke, ker najbrž čakajo, ali se bo prej razbilo Ljudstvo svobode. V tem primeru ni izključeno, da bi se slednji pridružili sredini in oblikovali novo krščansko demokracijo, pa čeprav z drugim imenom. Tajnik PD Bersani hoče takoj na volitve, ker ugotavlja, da pod Berlusconijevim vodstvom Italija tone v čedalje globjo krizo in se ji utegne zgoditi grški scenarij. Seveda bi v tem primeru volili prihodnjo pomlad, najbrž kar s starim volilnim zakonom. Drugače razmišlja Veltroni s svojo strujo, saj predlaga oblikovanje tehnične vlade z razširjeno koalicijo, ki bi pobrala tudi del Berlusconijevih pristašev. Nova vlada naj bi poskrbela za nov volilni zakon. Referendum je itak že pozabljen. Medtem bi v demokratskih vrstah prišlo do končnega obračuna, ki bi Ber-sanija odpihnil... K sreči, da se na politično pozornico vrača Romano Prodi, pa čeprav kot verjetni kandidat za mesto predsednika republike. Morda bo vendar pomagal iz sedanje zmede. Zoran Jankovič 4. decembra kandidat za predsednika vlade Ljubljanski župan in podjetnik Zoran Jankovič se bo na predčasnih volitvah 4. decembra potegoval za mesto mandatarja. Svojo kandidaturo je najavil včeraj, torek, 11. oktobra, na Kongresnem trgu. Slo je pravzaprav že za neke vrste volilni shod, s katerim je Jankovič tudi dejansko začel svojo volilno kampanjo. Ljubljanski župan (v primeru izvolitve se bo moral tej funkciji odpovedati) namerava na državnozborskih volitvah nastopiti s svojo stranko (to bo že 75. stranka v registru, ki ga vodi ministrstvo za notranje zadeve). Ljubljanskega župana Zorana Jankoviča je h kandidiranju na prihajajočih predčasnih volitvah pred tem pozvalo tudi več prepoznavnih posameznikov iz slovenskega javnega življenja. Med temi so bili tudi prvi predsednik slovenskega parlamenta France Bučar, nekdanji predsednik države Milan Kučan, predsednik Zveze združenj borcev za vrednote NOB Janez Stanovnik, strokovni direktor Pediatrične klinike Rajko Kenda, ustavni pravnik Lojze Ude, nekdanji minister za gospodarstvo Jože Mencinger, pesnica Svetlana Makarovič, igralka in nekdanja poslanka Jerca Mrzelj, pevca Magnifico in Zoran Predin, igralec Branko Durič - Duro, predsednik uprave Mercatorja Žiga Debeljak, predsednik uprave BTC Jože Mermal, nekdanji direktor Mercatorja Miran Goslar in veslač Iztok Čop. Prav poziv 26 uglednih osebnosti in podporno pismo državljanov sta Jankoviča še dodatno spodbudila h kandidaturi, med glavnimi razlogi za nastop na parlamentarnih volitvah pa je tudi slabo gospodarsko stanje v državi. Se bolj ga moti to, da je v Sloveniji veliko negativizma in je zato treba začeti s pozitivizmom. Po anketi slovenskega dnevnika Delo, 79,3 odstotkov vprašanih meni, da bi bilo bolje, da bi ljubljanski župan Zoran Jankovič dokončal županski mandat, 14 odstotkov jih meni, da bi bi- Zoran Jankovič lo bolje, da nastopi na parlamentarnih volitvah, 6,7 odstotka pa jih je neopredeljenih. Anketo je 5. in 6. oktobra na vzorcu 400 odraslih drža-vlj anov preko telefona opravil oddelek za tržne raziskave Dela Stik. Podobno anketo pa je izvedel tudi sam Zoran Jankovič in na svojem profilu Fa-cebook javnost povprašal, ali naj se za kandidaturo za mandatarja odloči ali ne. Do zaključka redakcije mu je pritrdilo 2.648 oseb, 1.889 jih je bilo proti takšni odločitvi, pozitivnih odgovorov (a z drugačno formulacijo) pa je bilo vsaj še 400. Zanimivo je, da je ljubljanski župan na svojem profilu že dobil precej izrazov podpore tudi s strani ljudi iz drugih krajev Slovenije, na primer z Obale. Jankovič je pred tem sicer dolgo časa zavračal špekulacije o možnostih vstopa v politiko na nacionalni ravni, o čemer se govori že od leta 2006, ko je prvič kandidiral za ljubljanskega župana. Se septembra je tako možnost jasno zavrnil, po nezaupnici vladi pa je o tem začel resno razmišljati. Očitno je imel dovolj razlogov za to, da se je premislil, šele 4. decembra pa bo jasno, če je bila njegova izbira pravilna. Svoj nastop na volitvah je med tem že napovedal tudi bivši minister v Janševi vladi Gregor Virant, ki računa, da bi lahko njegova lista prejela 15% glasov. K njegovemu projektu so že pristopili tudi Janez Šušteršič, Rado Pezdir in Marko Pavliha (slednji sicer ne bo kandidat za poslanca), ki želijo državo upravljati za ljudi, zlasti na pošten način. kratke.si Rosella Franchini Sherifis alla guida deH’ambasciata italiana a Ljubljana L’Ambasciatore Rossella Franchini Sherifis ha iniziato la sua missione a Ljubljana a settembre e lunedì 10 ottobre ha consegnato le sue lettere credenziali al presidente sloveno Turk. Si è così concluso anche dal punto di vista formale l’iter che ha portato la Sherifis a sostituire Alessandro Pietromarchi. La nuova ambasciatrice precedentemente aveva ricoperto incarichi di rilievo sia a Roma che nella rete diplomaticoconsolare. In Carinzia festeggiamenti per il 91. anniversario del plebiscito La Carinzia ha celebrato lunedì 10 ottobre il 91. anniversario del plebiscito che ha fissato definitivamente il confine tra l’Austria e la Slovenia che nel 1920 faceva parte del Regno dei serbi, croati e sloveni. Al plebiscito la maggioranza ha optato per l’annessione all’Austria dove oggi vivono circa 20 - 30 mila sloveni carinziani. Solo quest’anno è stato raggiunto l’accordo riguardo la toponomastica bilingue che prevede tra l’altro la posa di 164 tabelle bilingui. Le piazze e le vie intitolate a Tito rimangano! È questa l’opinione della stragrande maggioranza degli intervistati da Delo Stik dopo che la Corte costituzionale slovena ha dichiarato contraria alla costituzione l’intitolazione a Tito di una delle vie di Ljubljana. L’83% degli intervistati ha infatti ritenuto che non ci sono motivi per cambiare i nomi alle piazze e alle strade che portano il nome del defunto leader della Jugoslavia. Il 15,1% pensa invece che dovrebbero essere tolte tutte le intitolazioni a Tito. Jankovič come candidato premier trova l’appoggio di Milan Kučan Il primo presidente della Slovenia è convinto che il sindaco di Ljubljana abbia tutte le carte in regola per essere un’ottima guida per il paese: non è legato a nessun partito, è una persona molto capace, ha inoltre già dimostrato una spiccata sensibilità per la giustizia sociale, per la dignità umana e per la solidarietà. Kučan ammette che Jankovič non ha esperienza in determinati campi, ma è convinto che saprà trovare dei collaboratori abili e promuovere il dialogo sociale. Sondaggio di Delo Stik, il premier ideale è Janša Nel sondaggio effettuato il 5 ed il 6 ottobre gli intervistati dovevano indicare da soli il nome del premier ideale. Il 16,7% ha nominato il leader di SDS Janez Janša, il 4,9% Zoran Jankovič (che non aveva ancora ufficializzato la propria candidatura), il 4,8% il premier del governo sfiduciato Borut Pahor e l’1,8% Radovan Žerjav (SLS). In totale sono stati indicati ben 25 nomi, ma il 20,9% ha dato la risposta “nessuno”, il 44,6% ha risposto invece “non so”. -Aktualno------------------------ Parla la presidente del consiglio d’istituto della bilingue “I lavori alla Dante Alighieri si possono fare bene e subito” Sreda, 12. oktobra 2011 dalla prima pagina Le note dolenti sono ovviamente legate ai tempi di passaggio della media bilingue alla scuola Dante Alighieri. “Non solo. I tempi di esecuzioni dei lavori prospetat-ti dal Comune sono lunghi, due o tre anni. Noi proponevamo di eseguire solo le opere antincendio: si arriverebbe ad una spesa di circa 80 mila euro, meno di un terzo di quanto preventivato dal Comune, e immediatamente cantierabile”. Il Comune però vuole fa- re le cose in grande... “Oltre alla dilatazione dei tempi, siamo perplessi perché le opere che hanno in progetto di realizzare, che riguardano il riatto delle stanze nel seminterrato della Dante Alighieri, non tengono conto delle prescrizioni in materia sanitaria (il riferimento è un decreto ministeriale del 1975) che vietano di adibire i piani seminterrato, cioè che hanno almeno metà del perimetro chiusa, ad attività scolastica permanente. A meno che non si voglia prevedere lo sbanca- mento della collinetta che dà sulla strada...” Vuole dire che le opere potrebbero risultare inutili? “Di fatto quella parte dell’immobile sarebbe inutilizzabile.” Non è la sola critica che rivolgete aH’amministrazio-ne Manzini. “Esiste una commissione consiliare che dovrebbe occuparsi di queste cose, ma non viene convocata. Inutile sbandierare l’assenza di democrazia, come è stato fatto dalla maggioranza in Comune, quando poi sono Fa ancora discutere, e non potrebbe essere altrimenti, quanto emerso dal consiglio comunale di San Pietro dello scorso 26 settembre. In quella seduta dai toni a tratti molto accesi, la maggioranza in consiglio aveva respinto la mozione di censura, proposta dall’opposizione, del termine ‘promiscuità’ citato nella riunione precedente (del 30 giugno scorso) dal consigliere Sturam come ostacolo per la convivenza degli alunni della media bilingue con quelli della Dante Alighieri. Le polemiche questa volta, sono state alimentate dalla dichiarazione di voto contrario alla mozione di censura, affidata alla lettura del consigliere Michela lussa ma firmata da tutta la maggioranza in Consiglio. In quel testo infatti la lista Rinnovamento Nuova San Pietro, dopo aver sostenuto che l’Istituto bilingue godrebbe di privilegi si spinge fino a chiedere una “rivisitazione prima culturale poi politica e legislativa dell’attuale contesto”. Un passaggio che in molti leggono come la manifestazione della volontà di modificare la disciplina a tutela della minoranza slovena nel comune di San Pietro, garantita (anche) dalla legge 38/2001. Questa è anche l’interpretazione della Lista civica - La nostra terra (minoranza in Consiglio). “Con la dichiarazione di voto fatta dal consigliere lussa - fanno sapere dall’opposizione La Lista civica - La nostra terra: Manzini non è all’altezza, si dimetta di San Pietro - la maggioranza conferma la sua linea politica di estrema destra. La volontà di recedere dalla tutela della minoranza slovena, che è comunque un intento velleitario, dimostra una connotazione di destra talmente radicale che non trova riscontro neanche nei referenti politici, dello stesso colore della maggioranza, né nel governo centrale né in quelli regionale e provinciale. In tutta la vicenda bilingue - spiegano dall’opposizione - la lista Rinnovamento Nuova San Pietro si è posta in una posizione settaria palesando la loro non moderazione, le dichiarazioni di lussa ne sono l’ennesima dimostrazione. La “lista civica - La nostra terra” quindi ribadisce la necessità che il sindaco Tiziano Manzini rassegni le dimissioni, una richiesta per altro già palesata dal consigliere Fabirizio Dor-bolò nello stesso Consiglio del 26 settembre. “L’atteggia- Uopposizione in consiglio comunale mento più deprecabile in tutta questa vicenda infatti - dicono - è proprio quello tenuto da Manzini. Il sindaco ha giurato sulla costituzione, che comprende anche l’articolo 6 sulla tutela delle minoranze linguistiche. La legge 38/2001 che completa esplicitamente quel dettame costituzionale riconosce un diritto sacrosanto, non certo un privilegio. Tra le altre disposizioni, quella legge rende l’istituto bilingue una scuola statale. Sindaco e maggioranza, evidentemente, non hanno riconosciuto quella che è una legge dello stato, per di più non rispettando le indicazioni della Regione e del prefetto. Chi si comporta così deve essere commissariato”. La Lista civica - La nostra terra, infine, rivendica come un risultato positivo la votazione unanime sulla mozione presentata in consiglio riguardo i lavori da effettuare nella Dante Alighieri in mo- do che sia possibile trasferire in quella sede anche la media bilingue. “Nonostante la nostra proposta originale (che fissava la scadenza per la fine dei lavori al 31 dicembre di quest’anno) sia stata modificata con la dicitura “nel più breve tempo possibile” - spiegano dalla minoranza consiliare di San Pietro -non bisogna dimenticare che tre mesi fa, con l’arci-nota dichiarazione sulla “promiscuità” dei due istituti, questa maggioranza non voleva nemmeno sentir parlare della convivenza delle due scuole. Dobbiamo constatare però che il termine del “nel più breve tempo possibile” è stato già accantonato dalla maggioranza che pure l’ha votato. Nel progetto con cui si chiede il contributo regionale per la realizzazione dei lavori alla Dante Alighieri, infatti, sono state inserite tutta una serie di opere non necessarie al trasferimento degli alunni della media bilingue. Sarà nostra preoccupazione - concludono dalla civica di minoranza -chiedere nella prossima commissione consiliare istituita per seguire la situazione della sede della bilingue, che dal progetto vengano stralciate le opere non necessarie al conseguimento del certificato di prevenzione incendi, (a.b.) Elena Domeniš LA CRONOLOGIA 5 marzo 2010 Il sindaco di S. Pietro Tiziano Manzini dispone lo sgombero immediato dell’edificio in Viale Azzida dichiarato “non a norma” dal punto di vista sismico e statico 15 marzo 2010 I bambini ed i ragazzi della scuola bilingue ricominciano con le lezioni nelle “nuove” aule in tre strutture diverse a S. Pietro, una soluzione che doveva essere temporanea... Inizio aprile 2010 II comitato dei genitori prepara una propria proposta per il futuro della scuola: l’adeguamento del college, costo dei lavori calcolato in circa 900 mila euro 24 aprile 2010 Annunciato stanziamento statale di circa 1.100.000 euro per la ristrutturazione del vecchio edificio, altri fondi garantiti da Regione e dalla legge 38/2001 per un totale di circa 2 milioni 17 maggio 2010 L’amministrazione decide di ristrutturare il vecchio edificio, previsti due anni di lavori. Viene annunciato che “verrà affidato subito l’incarico per lo studio preliminare” settembre 2010 11 ministro Gelmini auspica che la scuola media bilingue possa condividere gli spazi con la Alighieri, il sindaco chiede alla Regione 100 mila euro per i lavori di adeguamento dicembre 2010 La giunta comunale approva il piano di lavori, per la ristrutturazione dell’edificio in Viale Azzida ci vorranno circa 30 mesi, la spesa prevista è di 1.945.000 euro 12 febbraio 2011 Il consiglio comunale approva il piano delle opere pubbliche, ma l’amministrazione attende che arrivino tutti i contributi promessi per procedere con l’iter previsto 7 giugno 2011 L’iter è affidato al Provveditorato alle opere pubbliche di Trieste, Manzini annuncia la chiusura dei lavori in tempo per l’anno scolastico 2013/2014, ma il bando ancora non c’è 25 agosto 2011 In una riunione dal Commissario di Governo a Trieste Giacchetti Manzini si impegna di assicurare che in tempi brevi le medie bilingui, momentaneamente le più penalizzate, possano trasferirsi nel plesso che ospita la Alighieri Le torture nel carcere pagato dall'Italia Un dossier delle Nazioni Unite accusa i servizi di sicurezza afgani che operano nella prigione di Herat di aver praticato torture sui prigionieri. Il carcere è stato ristrutturato e potenziato con i soldi stanziati dal Governo italiano. I detenuti che avrebbero subito tali maltrattamenti, sia criminali comuni sia presunti talebani, sono esclusivamente quelli catturati dalle truppe italiane impegnate su quel territorio; tra questi anche un ragazzo di 16 anni. Niente severità, l'anno scorso promossi in aumento Dopo le accuse sull’attendibilità dei dati diffusi l’anno scorso il ministero per la pubblica Istruzione, con un ritardo insolito rispetto alle abitudini, pubblica i dati sul numero dei bocciati delle scuole italiane. Nessun riscontro per la maggior severità promessa dal ministro Gelmini. I bocciati alle superiori, infatti, sono in calo: 13,2% di quest'anno contro il 15 del 2010. I non ammessi alla maturità sono invece il 5,3 % contro il 5,9 del 2010. Boom della produzione industriale ad agosto Dopo tanti indicatori negativi sulla situazione economica italiana l'Istat comunica che la produzione industriale nel mese di agosto è aumentata del 4,3 per cento. La crescita maggiore si registra nei settori metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (+16,8%), altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine (+13%) e fabbricazione di macchinari (+12,9%). Male invece il settore tessile ed abbigliamento che ad agosto fa segnare un -10,1%. L'inceneritore che ha inquinato le acque della Basilicata L'inceneritore di rifiuti industriali Fenice (di proprietà della francese Edf ) che si trova in Basilicata ha pesantemente inquinato la falda acquifera del territorio. I dati sui rilevamenti effettuati dal 2002 al 2007 sono stati resi noti solo dopo la forte pressione del comitato dei cittadini e rivelano una situazione allarmante. Nelle acque sarebbero stati individuate percentuali di moltissime volte superiori a quelle consentite di metalli cancerogeni fra cui nichel, cromo e mercurio. La Corte dei Conti contro la riforma fiscale In attesa del decreto sviluppo, la Corte dei Conti ha bocciato il disegno di legge sulla riforma fiscale. Secondo il presidente della Corte Luigi Giampaolino il progetto non avrebbe la necessaria copertura finanziaria (parte delle risorse sono già state impiegate nella manovra di agosto) mentre i tagli alle agevolazioni impoverirebbero ulteriormente le fasce più deboli causando un effetto recessivo sull'intera economia. loro a non far utilizzare gli strumenti della partecipazione attiva. Il sindaco ha poi sempre detto che riguardo l’utilizzo degli spazi della Dante Alighieri non si muoveva senza consultare le due dirigenti scolastiche. Il 7 settembre è stata inviata la lettera, a firma congiunta, in cui si chiedeva che nove delle dieci aule ordinarie venissero utilizzate per la normale attività scolastica. Se era questa l’indicazione, perché il Comune non ne tiene conto? Non possiamo non pensare che ci sia poca precisione e poca volontà di trovare una soluzione. Quella politica l’ha data il prefetto di Trieste, quella tecnica era demandata al Comune.” Alla luce della richiesta finanziamento di 275 mila euro fatta dal Comune alla Direzione regionale della Funzione pubblica, cosa pensate di fare? “Invieremo un’informativa sia a questa Direzione che all’assessorato all’Istruzione dove richiameremo le prescrizioni del prefetto di Trieste assieme alla nostra proposta dettagliata con opere, costi e tempi. Le cose si possono fare presto e bene, basta volerlo.” (m.o.) LIWGUa Jrst80.c Sreda, 12. oktobra 2011 4 Dežela FJK uradno priznala SKGZ in SSO - Na internetu nova jezikovna svetovalnica V skladu z deželnim zakonom za Slovence Deluje v okviru čezmejnega projekta JezikLingua s prve strani S priznanjem si bosta organizaciji med drugim zagotovili trajno javno financiranje, ki bo letos znašalo po okoli 100.000 evrov. Poleg tega pa ima sklep deželne vlade tudi političen pomen. S tem sklepom namreč dežela politično gledano priznava dejavnost in vlogo obeh organizacij tako med Slovenci v FJK kot v njunem odnosu do deželne ustanove in posredno do državne administracije, v imenu katere dežela letno namenja prispevke manjšinskim ustanovam iz sklada zaščitnega zakona. Poleg tega pa je deželna vlada priznala, da v slovenski manjšini obstajata le dve krovni organizaciji in da obstoj tretje praktično ni možen. Kot tretja tovrstna organizacija seje namreč pred leti nakazovala "danes že pokojna" Slovenska gospodar-sko-prosvetna zveza. Deželna vlada FJK je sicer odobrila tudi prvi seznam krožkov, društev, organizacij in ustanov slovenske manjšine, ki so upravičeni do javnih finančnih prispevkov. Na tem seznamu seje doslej znašlo že 194 slovenskih organizacij iz tržaške, goriške in videnske pokrajine. Po mnenju predsednika SSO Draga Štoke pomeni priznanje SSO in SKGZ kot enakovredni referenčni organizaciji nov korak na poti boljše organiziranosti življenja slovenske manjšine. Štoka je ob tem izpostavil pomembno vlogo, ki jo morata v današnjem času odigrati obe krovni organizaciji, še zlasti v luči hude ekonomske krize. SSO si bo po najboljših močeh tudi v prihodnje prizadeval za vsesplošni in pluralni razvoj slovenske narodne skupnosti v Italiji, so še zapisali v manjšinski organi- V okviru čezmejnega projekta JezikLingua so odprli spletno jezikovno svetovalnico. Brezplačno in anonimno storitev, ki predstavlja pomembno novost na področju jezikovnega svetovanja in je namenjena zlasti govorcem slovenskega jezika, ki izhajajo z območja slovensko-itali-janskega jezikovnega stikanja, so predstavili v četrtek, 6. oktobra, v Narodnem domu v Trstu. Jezikovno svetovanje je relativno nov pristop do besedila in njegovega avtorja: ne gre namreč za klasično lektoriranje, ampak za servis, ki avtorju posreduje informacije, na podlagi katerih sam odloči, če in kako bo svoje besedilo spremenil, je na predstavitvi povedala Matejka Grgič, ki je ena izmed sodelavcev spletne jezikovne svetovalnice. Poleg nje bodo na vprašanja uporabnikov odgovarjali še jezikoslovci oziroma slovenisti Franc Lanko Marušič, Petra Mišmaš in Rok Zaucer. Cilj svetovalnice je dvig jezikovne osveščenosti uporabnikov, saj bodo svetovalci uporabnikom skušali podati čim več koristnih informacij. Svetovalnico najdemo na strani “usluge” domene www.je-zik-lingua.eu, na kateri je predstavljen celoten čezmejni projekt (o njem je na predstavitvi spregovorila znanstvena koordinatorka Suzana Pertot) oziroma na spletni strani www.jesv.eu. Za postavljanje vprašanj in pošiljanje kratkih besedil (največ 2.000 znakov) seje treba registrirati, spletna stran pa vsebuje tudi izbor prejetih vprašanj in odgovorov ter serijo koristnih povezav, ki so dostopne vsem. Spletna jezikovna svetovalnica bo delovala do zaključka projekta (konec leta 2012), izbor vprašanj pa bo nato dostopen še pet let. Rok Žaucer, Suzana Pertot in Matejka Grgič A Roma per la mostra dedicata a Tin Piemu Giovedì 6 e venerdì 7 ot- tobre, organizzata dall’Istituto per la cultura slovena, si è tenuta una visita a Roma in occasione della mostra di Tin Piernu presso la s.t.foto libreria galleria. Qui a fianco la foto ricordo assieme a Matteo Di Castro, curatore, con Alvaro Pe-tricig, della mostra Useful Portraits. Tin Piernu/Cithra Studio. Sotto il gruppo a Montecitorio accompagnato dal dott. Villani della segreteria del-l’on. Carlo Monai ed a palazzo Madama con la senatrice Tamara Blažina. zaciji. Zadovoljstvo ob uradnem priznanju obeh krovnih organizacij so izrazili tudi v SKGZ. Njen predsednik Rudi Pavšič se je v pismu zahvalil predsedniku vlade Ton-du in deželnemu odborniku Eliu De Anni, kije predlagal odlok o priznanju, z ugotovitvijo, da gre za priznanje celotni slovenski narodni skupnosti, ki je zgodovinski sestavni del prebivalstva FJK. Z odlokom deželne vlade se odpirajo nove poti k tvornemu sodelovanju, zlasti z javno upravo, obenem pa priznanje nalaga obema organizacijama nove odgovornosti, so zapisali v sporočilu za javnost po seji izvršnega odbora SKGZ. Pavšič je v pismu Tondu in De Anni tudi izpostavil potrebo po skupni preučitvi odprtih vprašanj, ki zadevajo slovensko narodno skupnost, in sicer v povezavi s sklicem vladnega manjšinskega omizja, ki naj bi začelo delovati še ta mesec. ZELENI j LISTI ? Ace Mermolja Udarec bonitetnih agencij Povzemam iz sintetičnega slovarja, ki ga je objavil dnevnik II Sole 24 ore: bonitetna ocena ali rating imajo nalogo, da sintetizirajo finančni položaj katerekoli države, podjetja, finančne inštitucije in izdajo obveznic. Z njo se ocenjuje v prvi vrsti finančni položaj, kot bomo videli, pa ni to edini kriterij. Ocene niso statične, ampak se spreminjajo. Rating je označen s črkami (najvišja sotpnjaje trikratni A) in na osnovi ocene kupci oziroma trg odločajo o tem, koliko morata podjetje ali država plačati za to, da po- samezniki in družbe kupijo določene delnice ali obveznice. Višji je rizik večja je cena, npr. obresti, kar vidimo pri italijanskih državnih obveznicah. Največje in najpomembnejše bonitetne agencije so Standard& Poor's, Moody's in Fitch Ratings. Niso brezhibne, nezmotljive in brez nekaterih osnovnih "napak". Vse tri agencije so ameriške, zasebne in njihovi uporabniki morajo za storitve plačati. Nekateri njihovi delničarji so istočasno veliki borzni investitorji. Skratka, agencije delujejo v očitnem interesnem konfliktu. Ver- jetno je prav to botrovalo, da so ocenile vrednostne papirje, ki so vsebovali strupena posojila "subprime", z najvišjo oceno. Par tednov pred krahom je ameriška banka Lehman Brothers uživala odlične ocene. Podobnih primerov je več. Navadno so bili vmes tudi ameriški interesi. Mimo negativnih mnenj o omenjenih bonitetnih komisijah pa je dejstvo, da so njihove ocene na tržišču pomembne. Kupci se nanje ozirajo, nekateri institucionalni kupci, kot so npr. pokojninski skladi, imajo v svojih statutih prepoved, da kupujejo obveznice ali delnice pod določeno oceno. Navajam podatke, ker se mi znižanje bonitetne ocene Italiji ni zdelo indiferentna novica. Niti se mi ni zdelo krivično dejanje. V utemeljitvah vseh treh velikih agencij je bila izražena skrb, da vlada ni sposobna dovolj hitro in odločno jemati pro-tikriznih ukrepov. Ocena je prišla potem, ko so svetovna tržišča že krepko kaznovala Italijo in podvomila v njeno zmožnost vračati dolgove. To se je izkazalo predvsem v zloglasnem spreadu. Gre v bistvu za razliko v višini obrestne mere med italijanskimi obveznicami, predvsem dolgoročnimi (BTP), in nemškimi. Več mora Italija plačati, večji je njen dolg, saj država krije svoj državni dolg tudi z izdajo obveznic. Nezaupanje v sposobnost vračanja kapitala obveznic neke države ima verižne posledice. Domače banke, ki so prvi kupci državnih obveznic, so nenadoma "revnejše". Revneši so njihovi klienti, ki so kupci obveznic, saj so se do včeraj zdele naložbe v državne obveznice najmanj tvegana naložba. Matij likvidne banke težje posojajo tako zasebnikom kot podjetjem. Nezaupanje zavlada med samimi bankami. Vse to se "zvrne" na podjetja, na delo, na prihranke družin, na plače in kupno moč po- sameznikov. Italija ni Grčija, a to se pri nas dogaja in zato Italija dri proti jugu. Vsi postajamo tako ali drugače revnejši. Zaskrbljenost investitorjev pa je še kako upravičena. Nekdo, ki opazuje državo od zunaj, bi si pričakoval, da v težkih časih parlament stalno zaseda in v čim večjem možnem sodelovanju med pozicijo in opozicijo išče, kako bi zreduciral državne stroške in istočasno "postrgal" nekaj več sredstev (tu jih ni nič) za pospešitev gospodarske rasti. V Italiji se o gospodarskih problemih v sami večino žolčno kregajo. Berlusconija bolj kot kriza zanimajo njegovi procesi. Zato imajo zakonski osnutki, ki omejujejo delo sodstva in medijev, prednost pred protikriznimi ukrepi. Kar je vlada naredila za štedenje denarja, je to storila sredi avgusta pod diktatom osrednje evropske banke in velikih držav. Tre-monti je pred poletjem za- gotavljal, da dodatni ukrepi ne bodo potrebni. Ko Merklova in Sarkozy mirita evropske trge, se Berlusconi zabava s Putinom in misli na to, kaj bi lahko še storil, da mu ne bi bilo treba odstopiti s predsedniškega mesta. Zanima ga stol in ne država, zanimajo ga njegovi procesi in interesi ne pa stiske Italijanov. Ko to gledam, je tudi mene strah, saj sem, kot ogromno število Italijanov, del svoje odpravnine naložil v obveznice. Bojijo se številne družine, predvsem tiste, ki imajo otroke, ki ne dobijo dela, očetu ali mami pa se maje službeno mesto. To je seveda huje od mojih obveznic, ki so izgubile del vrednosti. Bistveno bi bilo, da bi se zaskrbljenost in strah zgostila v še močnejši pritisk proti Berlusconiju, ki je iz osebnih koristi kot prilepljen na svoj oblastniški stol. Njegova prisotnost že sama po sebi vznemirja mednarodne trge, a to viteza ne moti. Sreda, 12. oktobra 2011 Boris Pahor nominiran za nagrado Saharov ^ \ Boris Pahor Dr. Milan Zver je prejšnji teden v imenu slovenske delegacije pri Evropski ljudski stranki v Evropskem parlamentu predstavil kandidaturo slovenskega pisatelja ter borca za svobodo misli in človekove pravice Borisa Pahorja za nagrado Saharov 2011. Nagrado za svobodo misli Saharov Evropski parlament že več kot dvajset let podeljuje izjemnim osebam, ki se borijo proti nestrpnosti, fanatizmu in zatiranju. Letos je bilo vloženih pet kandidatur, štiri posamične in ena skupinska. Pahor je bil edini kandidat, kije uspel dobiti podporo za nominacijo s podpisi posameznih poslancev. Podprli so ga poslanci iz 19 držav članic EU, med njimi je bilo kar 9 vodij nacionalnih delegacij. Dr. Zver je v predstavitvi poudaril, da je Boris Pahor odličen kandidat, saj se je vse svoje življenje zavzemal za pravice manjšin in manjšinskih jezikov, se boril proti totalitarnim režimom in se s svojimi dejanji izkazal za človeka visokih moralnih standardov in osebnostne integritete. Do konca oktobra bo konferenca predsednikov Evropskega parlamenta iz ožjega izbora kandidatov izbrala zmagovalca, slovesna podelitev nagrade pa bo potekala na plenarnem zasedanju Evropskega parlamenta 14. decembra v Strasbourgu. è Med otvoritvijo razstave Označevalne točke Elene Guglielmotti Do konca leta bo v prostorih Narodne in študijske knjižnice v Trstu na ogled prva samostojna razstava mlade Benečanke Elene Guglielmotti, ki obiskuje tretji letnik Akademije za likovno umetnost in oblikovanje v Ljubljani, kjer je v smeri Vizualnih komunikacij izbrala študij ilustracije. Razstavo z naslovom Označevalne točke - Punti di riferimento so odprli v petek, 7. oktobra, z njo pa je Narodna in študijska knjižnica otvorila novo razstavno sezono, potem ko je od le- ta 2001 priredila že skoraj štirideset prvih razstav mladih likovnih ustvarjalcev s Tržaškega. Kot je povedala knjižničarka Ksenija Majovski bo razstava Elene Guglielmotti tudi edina v letošnji sezoni, saj bodo z novim letom stekla prenovitvena dela. Na otvoritvi razstave je Aleksandra Velise, ki je predstavila Elenina dela, razložila, da se naslov sklicuje na potrebo po osredotočenju človeka oziroma umetnika na določene specifične prvine. Ilustracije se navezujejo po pri- stopu na Street art in uporabo psihedelične barve, iz vsebinskega vidika pa gre za dvoboj med redom in kaosom, kjer ostaja najpomembnejša točka ski-cirka, ki na primer celo visi iz enega dela. Nadarjena beneška ustvarjalka je izbrala okrogla platna, v njenih delih pa prevladuje magentna barva. Posamezne slike delujejo kot povezovalne in označevalne točke likovne pripovedi. Večerje glasbeno povezoval saksofonist Jakob Jugovič. Pahor e Spacal, incontro a Cividale In novembre la mostra ‘Paesaggi del Novecento parte di un ricco progetto Lojze Spacai Verrà inaugurata sabato 5 novembre, alle 18, nella chiesa di S. Maria dei Battuti a Cividale la mostra-progetto ‘Boris Pahor-Lojze Spacai: Paesaggi nel Novecento / Krajina dvajsetega stoletj a’. La mostra cividalese, proposta dal circolo di cultura sloveno Ivan Trinko, farà conoscere al pubblico l’iniziativa creata lo scorso anno dai Comuni di Muggia e Capodistria. Si tratta di un omaggio a due grandi artisti della comunità slovena, Boris Pahor e Lojze Spacai, entrambi triestini di nascita, con trascorsi personali anche a Capodistria e Pirano, legati da comuni esperienze di vita, ma anche dal comune impegno ad affermare, attraverso la propria produzione artistica, i valori della pacifica convivenza. L’intero progetto si articola in eventi di spettacolo e percorsi espositivi con l’obiettivo di un incontro-confronto dell’opera di Pahor e di Spacai, sullo sfondo della Storia e delle vicissi- ■■yJW-'.-.fc -, .1 •>. T. , -'WVt ' • paesaggi della memoria, del ricordo, della speranza dei due artisti, e lo spazio fisico tudini personali di queste due notevolissime personalità, umane e artistiche. Da questo sguardo sul contributo della comunità slovena in Italia alla pittura ed alla letteratura del Novecento ancora più evidente e fecondo emerge l’apporto di una regione di confine, il Friuli Venezia Giulia, all’evoluzione artistica e intellettuale nel contesto europeo. La mostra, curata da Franco Vecchiet con il contributo di Martin Spacai, costruisce un percorso tra i Inštitut za slovenski jezik Frana Ramovša ZRC SAZU in Kulturno društvo Ivan Trinko Prešernova dvorana v pritličju Novega trga 4 v Ljubljani v torek, 25.10., ob 11. uri predstavitev publikacij Mlada lipa - pravace domah narete izbor besedil iz publikacije Mlada lipa Bruna Balloch Biside ta-na traku Le parole su nastro - Besede na traku Biside anu imprešti od naših tih starih - Besede in predmeti naših starih Associazione culturale 'Museo della gente della Val Resia' V Gorici glasba skupine ‘Tramonto arando’ V četrtek, 20. oktobra, ob 20.30, bo v veliki dvorani Kulturnega doma v Gorici, v okviru glasbenega festivala Across the border 2011, koncert priznane glasbene skupine z Laškega »Tramonto Arancio« iz Tržiča. Skupino sestavljata Daniele Sco-chet (glas in klavir) in Pietro Spanghero (kontrabas in ukulele). Koncert organizirata Kulturna zadruga Maja iz Gorice in združenje »Tramonto Arancio« iz Tržiča, v sodelovanju z goriškim Kulturnim domom in kulturno-re-kreacijskim društvom Jadro iz Ronk. Vstopnina: 5 evrov. Informacije in rezervacije vstopnic v uradu Kulturnega doma v Gorici (tel.: +39 0481 33288; info@kulturni-dom.it). nel quale esso si snoda: l’immagine di come la cultura e l’arte possano abbattere ogni barriera. Attraverso la pittura di Spacal e una selezione di testi tratti dall’opera di Pahor vengono indagati luoghi, travagli, desideri vissuti dagli autori. L’allestimento è firmato da Obalne Galerije Piran. Il comitato scientifico della mostra è composto da Franco Vecchiet, Martin Spacai, Toni Biloslav, Tatjana Rojc, Barbara Negrisin. Parte integrante del progetto è lo spettacolo ‘Il mio indirizzo triestino - Moj tržaški naslov’ allestito dall’opera di Boris Pahor. La selezione dei testi, a cura di Tatjana Rojc, restituisce la poetica dell’autore di Necropoli in forma di lettura scenica, su regia di Giorgio Pressburger. Le scenografie sono tratte dall’opera di Spacal. L’allestimento è realizzato in coproduzione dal Comune di Muggia con il Teatro Stabile Sloveno di Trieste. Lo spettacolo, che prevede momenti recitativi sia in lingua italiana che in lingua slovena, si terrà domenica 13 novembre, alle 17, preceduto, alle 16, da una visita guidata alla mostra. Ancora all’interno del progetto è previsto l’allestimento di ‘Nekropola’ di Boris Pahor prodotto dallo Slovensko stalno gledališče -Teatro stabile sloveno, in programma giovedì 10 novembre, alle 20.30, sempre nella chiesa di S. Maria dei Battuti. La rappresentazione sarà in sloveno con sopratitoli in italiano. Inštitut za slovensko kulturo Špeter_ slovenski kulturni center S. Pietro _ centro culturale sloveno sreda _ mercoledì 19.10. ob_alle 20.00 predstavitev knjig presentazione dei libri SEM TAK KOT SEM Zlatko Smrekar LORO TORNANO LA SERA sette giovani autori della poesia slovena W nadéjo koncert tu-w ti Rozajanski kultiirski hiši W nadéjo 16 dnuw otobarja tu-w ti Rozajanski kulturski hiši tu-w Varkoti, če bet dan lipi koncert ziz muziko anu za muziko. Organizawata isi koncert Glasbena matica - škula za muziko ta tu-w Sin Pjèrino anu te rozajanski kulturski čirkolo “Rozajanski Dum”. Koncert če počnet na ne 5 populdné ziz koro utruk Mali Lu-jarji. Isi utručiči se vvučijo tu-w škuli bilingue, ka jè tu-w Sin I Pjèrino. Dòpo čejo zwunet ti utručiči ka so se wučili lani itàn w Sin Pjèrino, tu-w Luseveri, anu tu-wné w Kanalski dulini. Ni mladi čejo zapet po moder-nasti wužo po nas Ta tran te wo-de. Biside od ise wuže so od Silvane Paletti, muzika od Igorja Černa. Za zarobit če zapet te moški anu ženski koro Lojze Bratuž z Gurice. Isi koncert to če bet pa na okažjun za pražantat korse ka škula za muziko - Glasbena matica - misli naredit tu-w Reziji. Antonella Bukovaz a Bolzano ‘Bolzano poesia/Dichtung in Božen - poeti e profeti’, vedrà tra i protagonisti anche Antonella Bukovaz che presenta i suoi ultimi testi raccolti nel volume ‘Al limite’. Doppio appuntamento per Antonella: mercoledì 19 alle 18 presso la Biblioteca delle Donne e giovedì 20 alle 20 al Mu-seion. Con lei la performer e poeta albanese Jo-nida Prifti, il poeta Marco Simonelli e il musicista (ex CCCP) Massimo Zamboni, oltre agli organizzatori del Zebra Festival di Berlino. Sreda, 12. oktobra 2011 V petek 16. septembra dopoldne, tekom zadnjega dne tridnevnega izleta v Tolminu, smo se vsi srednješolci iz Spetra odpravili na obisk tovarne Hidria. Nahaja se v industrijski coni Tolmina, nedaleč od doma Soča, kjer so nas gostili. Predstavniki podjetja Hidria so nas prijazno sprejeli in popeljali po njihovi tovarni. Videli smo veliko zanimivih stvari: stroje, ki izdelujejo in preverjajo najrazličnejše izdelke, kijih srečas doma in na cesti na vsakem koraku, elektro delavnico in tudi ves postopek za izdelovanje keramike. Tovarna Hidria je zelo velika, vključuje veliko posameznih stavb. V tovarni je zaposlenih tudi veliko delavcev; najbrž je to delo zelo naporno. Obisk tovarne Hidria v Tolminu Kronika izleta učencev dvojezične srednje šole iz Spetra Izdelke tovarne uporabljajo po vsem svetu, v Evropi, v ZDA, na Japonskem... Italijanska Ducati je letos predstavila nov model motocikla, poimenovanega Ducati Diavel, kije v prvih mesecih prodaje postal prava uspešnica. Pri njegovi izdelavi je sodelovala s svojimi rešitvami tudi Hidria. Ducati Diavel se namreč lahko pohvali z izredno dobrim rezervoarjem, ki ga krasi v Hidriji izdelan rdeč cevni okvir. Prav ta daje Diavelu značilen izgled. Okvirje •-•v nnj taluna mu imun ni nintu ninni nnin» st*. Sud? E, ne m OEb Tovarna Hidria izdelan iz posebnih jekel s povišano mejo plastičnosti, kar je omogočilo uporabo tanjših cevi. Teža motornega kolesa je zato tudi manjša in prav ta značilnost Dia-vela preseneča, saj je motocikel zelo velik in robusten. Tudi legendarni italijanski motociklist Valentino Rossi je pohvalil izjemne vozne lastnosti tega motornega kolesa; navdušenje nad njegovo poskočnostjo in okretnostjo - saj tehta ves motor “samo” 210 kilogramov! Kako zanimiv obisk tovarne Hidria je bil to! Najlepša hvala tudi profesorju Ivu Sossiju, ki nas je popeljal do tovarne. Lorenzo Bisceglia 3. razred Srednje šole Festival za ljubitelje gora Pobuda se odvija v Posočju vsak konec septembra Čudovito jesensko vreme je pospremilo tretji Festival pohodništva, ki se v Posočju odvija vsako leto konec septembra. Ljubitelji gora so pod vodstvom izkušenih vodnikov odkrivali lepote narave, zgodovino, dediščino in tradicijo tega območja. Letošnji program je zajemal kar sedemnajst pohodov, številna predavanja (Urban Golob, Silvo Karo, Davo Karničar, Dušan Jelinčič), projekcijo filmov Sfinga in Steber, zanimive razstave, ter kulturne in etnološke prireditve. Tematsko obarvani pohodi različnih zahtevnostnih stopenj so pohodnike vodili na muzeje na prostem iz 1. svetovne vojne, ki so nanizani na Poti miru, na pašne planine v Posočju, v zasebne muzejske zbirke, v domačiji Simona Gregorčiča in Franceta Bevka, po Rapalski meji, ob reki Soči, v Benečijo in še kam. Preko tisoč obiskovalcev iz celotne Slovenije in tujine se je udeležilo pohodov in dogodkov. Namen Festivala pohodništva je izpostaviti jesenski čas, kije idealen za obisk gora, predstaviti neštete možnosti za pohodništvo v Posočju, ter obiskovalcem - pod vodstvom izkušenih vodnikov - približati neprecenljive vrednote območja. Festival je nastal pod pokroviteljstvom LTO Sotočje v sodelovanju s Fundacijo Poti miru v Posočju, Triglav- Kobariška kotlina Slatnik, eden izmed štirih lahko dostopnih vrhov, ki obrkožajo Soriško planino (foto Janko Humar), zgoraj še dva posnetka festivala pohodništva skim narodnim parkom, pia- društvi iz občin Kobarid, ninskimi ter turističnimi Tolmin, Bovec in Cerkno. Takuo na zadnjo smo par-šli na Briezo. Lieta nazaj, kar si se spliezu do telega varha, se ti je odparu pogled na Sauonjsko dolino, pruoti Matajurju an na bregi, ki stoje za njim. Donas na vi-deš ku drievje, ki je tarkaj zraslo, da ti popunoma skriva tele lepote. Tudi briez videš malo, kier druge rastline so prevzele prostor. Na varhu je križišče an se parte staže, ki pe-jejo na desno na Ravne, na levo greš na varh Škarij, ravno se pa lahko spustiš dol pruoti Livku. Še kakih stuo koraku po teli zadnji stazi an prideš na mejo. Tam nič ne opazeš novega, nie nobed-nega znaka, da si na kakim Pohod čez namišljeno črto iz Topolovega na Livek Na zadnjo smo paršli na Briezo drugim svietu, host se nie spremenila, an če na poznaš prestora, greš lahko mimo brez obednega občutka. Takuo bi mielo bit za vse, an pa so lieta an lieta, ki vsak Topolučan, kije šu mimo telega kraja, se je usta-vu an trenutek an pomislu, kuo tele prostorje ratu duji zaradi ljudi. Tista je bla, v zgodovini, vickrat meja ne samuo na zemljevidu, pa tudi med ljudmi, ki so tam se potil za preživiet. Tam so se pasle krave topoluške an tudi livške, brez obedne težave an predsodku, ku samuo so gledale, kje je bla trava buj velika an okusna. Ljudje so se jih pa dostkrat kradli, kier v glave so imiel tisto mejo, ki jih je ločila an jih potiskala na pot sovraštva. An pur med njimi so bli vickrat veliki parjatelji, dostkrat so bli tu žlahti an nie bluo težkuo, daje ratalo, da so se dan druzemu pomagal, kar so imiel kake težave. Lahko so se pomenal, sa so rabli le tist jizik, an pur tista meja... Če pomisliš na vse tuole an še an še stvari, ki so stoletja vezale tele ljudi, ne moreš ne razumet puno do- godku an spominu, kijih ču-jes od starših po Topoluo-vem. Vse tuole moraš povezat pru z mejo an s hudobijo, ki jo meje ustvarjajo med ljudmi. Zatuo je ura, da tele zid porušimo, pried ku se more, daj do dne an da ohranemo vse tiste reči, ki nas vežejo an ki nam bojo pomagale preživet v telim liepim kote, ki kajšan nam je podariu. Tele je biu namien telega pohoda med Topoluovim an Livkom an tele je namien tudi tele brošurice, z upanjam, da an dan al drug se dopu-ne tele “pohod” tudi od liv-škega kraja. Aldo Klodič 7 - konac ' 1 v -Burjanka--------- Po starih poteh Terske doline... Nedeljski praznik kostanja v Terski dolini se je začel z jutranjim pohodom v spremstvu vodiča Parka Julijskih Predalp Nicole. Pohodniki so se zbrali v predelu Barda, ki se imenuje Hrastje, kjer stoji staro korito, v katerem so nekoč sta- re ženske prale perilo (podobno korito so kasneje videli v Sedliščah). Od tod so šli po stari in lepi stezi v vas Ter - Pradielis. Nekoč je bila ta pot edina povezavava med vasmi, po njej pa so v preteklosti tudi nosili mrliče v Bardo, saj v Sreda, 12. oktobra 2011 Teru niso imeli pokopališča. Pohodniki so se nato povzpeli proti vasi Sedlišče - Micottis. Pot je vodila mimo travnika, kjer so se pasle krave škotske sorte. Njihov gospodarje sicer iz Barda. Iz Sedlišč so šli po lepi in zelo stari stezi, ki je povezovala vas s Tipansko občino, in se kasneje spustili na cesto in se vrnili v Bar- do, mimo Sedlišč in Makote. Med pohodom so udeleženci izvedeli dosti zanimivih informacij o Terskih dolinah, uživali pa so tudi v prelepem vremenu in soncu. Ob povratku v vas so že delovale stojnice kmetov, zlasti domačih, ki so člani Kmečke zveze, in obrtnikov, ki so prodajali svoje pridelke in izdelke. inštitut za slovensko kulturo zavod za slovensko izobraževanje tečaj slovenščine za mlade corso di lingua slovena per giovani ŠPIETAR -SAN PIETRO AL NATISONE slovenski kulturni center_centro culturale sloveno 17.10.20110B_ALLE 18.00 informativno srečanje_riunione informativa info: isk.benecija@yahoo.it - tel. 0432 727490 Uspešen kulturni in turistični dogodek Burjanka, sončni dan Terske doline s prve strani Siega, gospodinja od rezi- »So mi pokupili cieu sve- janske zadruge »Malga Co-ži sir! - je povedala Simona ot« - To bo ries pouno Slo- Ivenceu, ki so bi radovedni poskusiti naše specialitete. Bardo je prav lepa vasica in je enostavno doseglijva od Furlanije anu od Slovenije. Prau pametni so bi organi-zatoriji, ki so izkoristili to karakteristiko teritorij a ! «. Ries velika hvala ne re usien organizacijam, ki so sodie-lovale za ta praznik. Takolé je trieba dielati, sousje ukop, za dati novo živjenje našim krajam. Nekaj posnetkov z letošnje Burjanke INSTITUT ZA SLOVENSKO KULTURO - BENEŠKO GLEDALIŠČE STREGNA_SRIEDNJE trattoria Sale e Pepe giovedi_četartak-, 27.10.2011 alle_ob 20.00 RACCONTARE... PRAVCE PRAVT... con degustazione info e prenotazioni: trattoria Sale e Pepe 0432.724081 Upravni odbor Sklada »D. Sardoč« - Onlus razpisuje natečaj za dodelitev sledečih štipendij za šolsko leto 2011/2012: pet štipendij v znesku osemsto evrov za učence Državne dvojezične osnovne šole v Špetru. Prošnji morata biti priložena družinski list in davčna prijava vseh družinskih članov; eno štipendijo v znesku tisoč osemsto evrov za dijake višjih srednjih šol, ki obiskujejo pošolski program EKSTRA, ki ga organizirata Slov.I.K. in Dijaški Dom Simona Gregorčiča. Prošnji morata biti priložena družinski list in davčna prijava vseh družinskih članov; pet štipendij v znesku dva tisoč evrov za univerzitetne študente. Prošnji morajo biti priloženi sledeči dokumenti: fotokopija univerzitetne knjižice z učnim načrtom in izidi opravljenih izpitov, družinski list ter davčna prijava vseh družinskih članov; štipendijo v znesku štiri tisoč evrov za podiplomski študij ali specializacijo. Prošnji morajo biti priloženi sledeči dokumenti: potrdilo o opravljenem univerzitetnem študiju s končno oceno, družinski list in davčna prijava vseh družinskih članov. 1.10.-23.12. ^Biserne Zbiraj nalepke in si prisluži nagrado! Pogoji za pridobitev nalepke: • nakup igralnega lističa v vrednosti 20 €. • nakup žetonov na igralnih mizah v višini 50 €. Pravila nagradne igre: gost lahko za 10 zbranih nalepk prejme praktično nagrado. Če se za to nagrado ne odloči, nalepke zbira naprej in se odloči za nagrado, ki jo dobi za 20 zbranih nalepk, in tako dalje. Za vsako določeno št. nalepk ima gost na izbiro več nagrad, odloči se lahko le za eno. Nagrade: jeklo, zlato, srebro, kristali Swarovski, ure, parfumi Gucci... ali očarljiv niz biserov. ©<§>©Go.,_ AURORA CASINÒ Koóond, Slovenijo hitcasinos 2011 ^ /je«**- promocija V fer svojo naj ljubšo %„A ÌBGLJC09 I MM SCOPERTA DELIA MATUSA LUNGO ' L" HELLO PRAMELIS-MICOTTIS-LIMVERA TRATTO PRADIELIS LUSEVERA (Clanaz) Il Clanaz e Luscavaz sono due tracciati che collegano Pradielis, Lusevera e Micottis. Proposti come anello, questi due sentieri permettono di far ritorno nello stesso luogo da cui si è partiti. Una volta attraversata la passerella, dopo il parco giochi, ha inizio il Clanaz. Tale sentiero, molto • antico, era in passato, l'unico collegamento tra Pradielis e Lusevera. Il percorso ad oggi, si presenta interamente su lastricato in pietra. Dopo un primo tratto in salita, si attraversa un piccolo ponticello, sotto il quale passa un canale cementizio ormai in disuso. Tale opera serviva a captare le acque del torrente Torre che alimentavano la centrale idroelettrica di Vedronza, andata persa in seguito al sisma che nel 1976 colpi il Friuli. Proseguendo si ha modo di attraversare un bosco artificiale di conifere, dopo il quale, il | sentiero mostra tutta la sua bellezza. A tratti si osservano infatti orizzonti di flisch affiorati in modo evidente grazie all'azione erosiva dell'acqua. ! Un lungo tratto in salita porta infine alla borgata di ‘ Hrastie raggiungendo cosi Lusevera, in cui durante il percorso verso la frazione di Micottis è possibile ammirare un grande ed antico lavatoio. Cosa ! curiosa è che questo sentiero veniva utilizzato in passato per trasportare i defunti da Pradielis (privo di cimitero) al camposanto di Lusevera. TRATTO MICOTTIS PRADIELIS (Luscavaz) Il tracciato da qui segue in discesa. Il fondo si presenta sterrato e in caso di pioggia a tratti scivoloso. Nella parte alta del sentiero capita spesso di notare opere di contenimento in pietra. Diversi sono poi gli attraversamenti di fortuna di | piccoli rigagnoli. Lungo il sentiero sono presenti . molti tratti in cui si esce dal sottobosco e da cui è possibile ammirare gli straordinari panorami che I' Alta Val Torre offre. Segue un tratto in discesa contrassegnato dalla presenza di roccie di diversa natura. E' infatti possibile trovare una vasta quantità di roccie sedimentarie, metamorfiche e ad alto contenuto di calcite. Prima di giungere nell’ abitato di Pradielis, anche in questo caso, si attraversa un piccolo tratto di bosco artificiale di conifere. La fine dell'anello è contrassegnata dal superamento del piccolo lavatoio. Una curiosità di : queste zone è che a seguito dell' imponente catena dei Monti Musi, I' Alta Val Torre, risulta una fra le aree più piovose d' Italia, in cui cadono mediamente 3000 ml/h2o annui. DIFFICOLTA': nessuna V prošnjah morajo biti navedeni podatki o drugilrprejetih štipendijah. Pri dodelitvi štipendij bo upravni odbor upošteval predvsem študijske uspehe in potrebe prosilcev na osnovi 5. člena statuta sklada. Štipendije bodo dodeljene najkasneje do 16. decembra 2,011. Za vse potrebne informacije so na razpolago člani odbora Boris Peric (048132545) in Karlo Čemic (048178100). Zainteresiram naj dostavijo prošnje do 15. novembra 2011 v zaprti ovojnici na sledeči naslov: SKLAD - FONDAZIONE D. SARDOČ C/O Slov.I.K. KBCenter, Corso Verdi št. 55,34170 Gorica. I Sklad »D. Sardoč« se zahvaljuje vsem, ki s prispevkom »petih tisočink« omogočate skladu podelitev štipendij. Aurora, Casinò t +386 5 388 45 00 Staro selo 60a f+386 5 388 45 10 5222 Kobarid info.aurora@hit.si Slovenija www.aurora-hitstars.si novi matajur Sreda, 12. oktobra 2011 KvAKIALSFvA D0LINA_VALCANAL6 V Naborjetu dobro obiskan posvet Slorija in Sks Planika Kanalska dolina in tromeja pravi zaklad za raziskovalce Predstavili so tudi zadnje raziskave in publikacije o Kanalski dolini Doline/Duline - Nataša Gliha Komac, Karmen Kenda Jež, Vera Smole, Rudi Bartaloth in Matej Šekli Raziskovanje Kanalske doline in širšega večjezičnega območja ob tromeji ter možnosti za nove raziskave na tem teritoriju so bile v ospredju mednarodne okrogle mize, ki sta jo v okviru Evropske noči raziskovalcev v četrtek, 6. oktobra, priredila Slovenski raziskovalni inštitut in Slovensko kulturno središče Planika, ki deluje v Kanalski dolini. Pomemben dogodek je v Beneško palačo v Naborjetu privabil številno občinstvo, med katerimi so bili številni predstavniki akademskega in raziskovalnega sveta, med predstavniki oblasti pa naj omenimo državnega sekretarja na Uradu vlade Republike Slovenije za Slovence v zamejstvu in po svetu Borisa Jesiha. V prvem delu srečanja, ki gaje vodil predsednik Sks Planika in podpredsednik Slorija Rudi Bartaloth, so bile predstavljene zadnje publikacije oziroma raziskave o Kanalski dolini. Tako je Luciano Lister iz Ovčje vasi predstavil izsledke svoje raziskovalne diplomske naloge o pogledih Kanalčanov na vidno večjezičnost (večina se z njo strinja), za katero je prejel tudi nagrado tamkajšnje gorske skupnosti. Boljunčanka Mojca Mihalič je predstavila svojo knjigo »Val Canale territorio multiculturale - Il dibattito degli scrittori sloveni sulla valle e sul gruppo linguistico sloveno«, Štefka Vavti pa svojo publikacijo v nemškem jeziku, ki je sad raziskave o različnih identitetnih tipih. Govora je bilo tudi o zgoščenkah ljudskih pesmi, za katere je poskrbel Manuel Figelj, nato pa so slovenski jezikoslovci -raziskovalci Matej Šekli, Vera Smole, Karmen Kenda Jež in Nataša Gliha Komac predstavili rezultate svojih raziskovalnih taborov v Kanalski dolini, ob koncu katerih sta izšla zbornik Ovčja vas in njena slovenska govorica ter publikacija Shranili smo jih v bancali o oblačilni kulturi na tem območju. Na tej podlagi so pripravili tudi neke vrste slovar oblačilnih izrazov, ki bi ga radi v bodoče še razširili in dopolnili tudi s furlanščino (nemški, slovenski in narečni izrazi so že prisotni). Koma-čeva je nato predstavila še svojo knjigo Slovenščina med jeziki Kanalske doline. Napovedano je bilo tudi nagrajevanje diplomskih in podiplomskih nalog, a je Slo-rijeva strokovna komisija odločila, da letos ne podeli nobene nagrade. Med okroglo mizo o stanju in perspektivah raziskovanja v Kanalski dolini, so spregovorili številni ugledni razi- skovalci oziroma predstavniki lokalnih manjšinskih skupnosti, akademskega in šolskega sveta, pa tudi predstavnica lokalne akcijske skupine. Izpostavljeni so bili glavni rezultati plodnega raziskovalnega dela v Kanalski dolini, pa tudi v širšem večjezičnem območju na tromeji. Na dan Luciano Lister, Štefka Vavti, Rudi Bartaloth in Mojca Mihalič je prišla tudi želja po še večjem sodelovanju med raznimi raziskovalnimi ustanovami oziroma po preučevanju tudi drugih področij, ki so bila mogoče doslej nekoliko zanemarjena (na primer sociogo-spodarsko stanje in perspektive za razvoj) ali takih, kjer se da že opravljena dela še bolj poglobiti. Zaželjene pa so zlasti dogovorjene dejavnosti in izdelava skupnih strategij, še posebno med tu živečimi jezikovnimi skupnostimi. Poudarjen je bil tudi pomen večjezičnosti oziroma poučevanja vseh krajevnih jezikov v šoli in sodelovanje domačih kulturnih društev. Kar zadeva nadaljnje projekte, je marsikdo izpostavil, daje treba čim boljše izkoriščati evropska sredstva. Ob koncu je predsednica organizacije Open Leader GAL (LAS) tudi napovedala objavo desetih razpisov, s katerimi želijo pomagati mladim, Id bi se radi v domačem kraju ukvarjali s podjetništvom. (T.G.) TM1Ž_TAfkV!S10 V Trenti Na Logu sta GRS Bovec in Soccorso Alpino di Cave del Predii (Rajbl) izvedla prvo skupno vajo z uporabo helikopterj a klicnega centra 118 iz Furlanije Julijske krajine in helikopterja slovenske vojske, piše v tiskovnem sporočilu Občine Bovec. Sodeloval je tudi Zdravstveni dom Tolmin s svojim reševalnim vozilom. Na prijateljski osnovi so doslej že večkrat sodelovali, predvsem v resničnih primerih, kot sta na primer reševanje v stenah Mangarta in pa reševanje belgijskih skavtov, vendar je bilo to skorajda protizakonito. Kranjska gora bo vzdrževala tekaško progo ob Belopeških jezerih Občina Kranjska gora bo vzdrževala tekaško smučarsko progo ob Belopeških jezerih tudi na ozemlju Italije (do gostilne Kantina nelle Alpi Giulie). To sta se na srečanju na Trbižu dogovorila predsednik ustanove Pro-motur, ki upravlja smučarske proge v Furlaniji-Julij-ski krajini, Stefano Mazzolini, in župan slovenske občine Jure Žerjav. Slovenski državljani, ki so lastniki zemljišč, so že pristali na to sodelovanje, kar naj bi v prihodnjih dneh naredili tudi domači lastniki zemljišč na italijanski strani, po katerih je speljana tekaška proga. Slednjo so sedaj vzdrževali enkrat tedensko, po novem pa naj bi to delali vsak dan, kar bo gotovo povečalo privlačnost proge. Mazzolini je ob tej priložnosti izrazil željo, da bi Pro-motur v prihodnje postal upravitelj vseh tekaških smučarskih krog v deželi. T£FJKA DOLINA_VAL TORJkE GIANNI VERONA ditone VERA SMOLE A\RQ V Trenti na Logu čezmejna simulacija helikopterskega reševanja v gorah Prav zato je pobuda, da bi v smislu hitrejšega reševanja življenj reševanje izvajali po potrebi skupno, v posameznih primerih pa bi lahko GRS Bovec reševal z italijanskim helikopterjem in obratno, toliko bolj na mestu. Elio Chiarchietti, direktor Centrale helikopterskega reševanja 118 v FJK, je ob tem dejal: »Presrečen sem, da se je skupna vaja zgodila v Slove- niji in ocenjujem, da sta obe ekipi GRS odlično pripravljeni in sposobni sodelovati v še tako težkih reševalnih akcijah. Zdaj pa je na nas, da skupaj postavimo pravila, kako bomo skupne akcije izvajali in kakšen bo protokol. Zavedam se, da bodo nastale najprej banalne birokrat- ske ovire, vendar bomo mi ustvarili take pogoje in dokazali, daje sodelovanje nujno potrebno za hitrejše, učinkovito in varnejše reševanje človeških življenj. Ko bomo to dokazali, bodo morali politika in državni organi slediti našim potrebam in jim ugoditi.« Nei weekend di ottobre tutti “a tavola nell’Alta Val Torre” Per la 16. volta Lusevera ed i suoi paesi ripropongono l’iniziativa gastronomica “A tavola nell’Alta Val Torre - Jesti tou Terski dolini”. Tutti i fine settimana dall’8 al 30 ottobre è possibile gustare menù con i saporiti piatti della tradizione locale come ocikana, štak, grampresa o požganik. E necessaria la prenotazione. I ristoranti che aderiscono all’iniziativa sono cinque: L’osteria con cucina “La zucu-le” di Zavarh - Villanova delle Grotte (tel. 0432 787090) propone come specialità la grampresa pasticciata. Sempre a Zavarh si potranno gustare il cervo alla panna con štak presso la trattoria “Terminal Grotte” (tel. 0432 787020 o cell. 335 1682549) ed il coniglio alla vecchia maniera con štak proposto come specialità dal ristorante “Ai templari” (tel. 0432 787491 o cell. 337 532195). A Bardo - Lusevera la trattoria “Bar do - Nova Coop” (cell. 339 5857878) offre tra l’altro pasta e fagioli fil di fumo, mentre nella frazione di Mužac - Musi la trattoria “Alle sorgenti” propone l’agnello in salsa (tel. 0432 787476 o cell. 334 8449175). Pred očmi Nedijo, 16. otubra v vasici Sedlišča (Micottis) bo Otuberfest, mah praznik ko-stanja. Ob 12.00 bo majša pri Podinkoni. Od 12.30 bo veselica pod šotorom: morete poskusiti sedliške specialitete, buije, doro vino. Začne se kulturna in dobrodelna revija »Millenote-peijenny« posvečena mladi barščici Jenny Sinicco: 18. otubra ob 18.30 pri gostilni »Terminal Grotte« bo ljudski aperitivni koncert zborov »Barski oktet« in »Naše vasi«. Gostilna bo ponudila klobaso s fažolom po zavarško nareto. 19. otubra ob 20.30 bo večer na temo »La gotta e le artropatie da microcristalli”. Uorila bo Laura Corazza. 21. otubra ob 20.00 bo vaška večerja in ples z ansamblom Skedinj pri gostilni BarDo-Nova Coop v Bardu. Treba je rezervirati na št. 339 5857878. 22. otubra ob 21.00 bo rock koncert pri Centru Lemgo v Teru. -Razno-------------------------- Felicità per l’arrivo di Emma Emma è il nome di questa bimba nata ad Udine il 21 luglio scorso. Come vedete, è una bella bimba che con il suo arrivo ha piacevolmente stravolto le abitudini ed incrementato la voglia di sonno dei suoi genitori Daniel Bucovaz di Liessa di Gri-macco e Lavinia Bona di Ci-vidale, da poche settimane trasferitisi proprio in questa cittadina. Entusiasti della nuova arrivata anche i nonni, Mario e Liliana di Liessa (Lazarjo-vi),Vincenzo ed Emilia di Ci- vidale, oltre che le zie Debora e Maria Rita. La piccola Emma che, da buongustaia, a forza di poppare ha quasi raggiunto i sei chili di peso nei primi due mesi e mezzo, ha la fortuna di poter sorridere anche alle due bisnonne Rosina, nativa di Cepleti-schis, e Maria, di Cividale, che nel gioco del “a chi somiglia” sono imbattibili nel-l’associare la fisionomia della piccola Emma all’intero albero genealogico delle due famiglie ! Lelice vita, piccola Emma! Andrea Zufferli, Drenchia nella tesi Laurea in architettura con un lavoro sui percorsi della Grande Guerra ‘Da Drenchia a Tolmino lungo i percorsi della Grande Guerra tra Italia e Slovenia alla riscoperta dell’archeologia militare e dei presidi abitativi (borghi) per il loro recupero e rifunzionalizzazione’. Questo è il tema della tesi con cui TU luglio scorso Andrea Zufferli si è laureato in Architettura presso l’Università degli Studi di Udine. Il lavoro è articolato in una prima parte dove viene analizzato dal punto di vista territoriale, urbanistico ed architettonico il Comune di Drenchia e in particolare il centro abitato di Drenchia; a ciò si aggiunge una ricerca sul sistema difensivo italiano nella prima guerra mondiale costituito da percorsi, trincee, postazioni, manufatti e gallerie. Valutato che l’attività più consona per la rivitalizzazio-ne del territorio sia quella turistica con indirizzo naturalistico e storico-culturale legato alle memorie della Prima guerra mondiale, Andrea Zufferli nella seconda parte del suo lavoro espone la sua proposta progettuale che prevede la bonifica dei percorsi e delle realtà fortificate, l’in- Corso di mountain-bike per principianti Lo Junior Team Gran-zon organizza un corso di mountain-bike per principianti rivolto prevalentemente a bambini e ragazzi nati a partire dall’anno 2006. Le lezioni si terranno al sabato pomeriggio con inizio il 22 ottobre e per una durata di cinque settimane. Il corso si svolgerà nei dintorni del campo sportivo di San Leonardo e gli orari saranno stabiliti in base al numero di iscrizioni e all’età degli iscritti. Durante lo svolgimento del corso è obbligatorio l’utilizzo del caschetto rigido. Per ulteriori informazioni contattare Paolo al 347 0496345. Sreda, 12. oktobra 2011 formazione al visitatore tramite segnaletica, pannelli tematici e cartelli, un’operazione di bonifica e recupero di un sistema di gallerie e di un percorso attraverso le trincee nei presso del passo Zagradan sul Colovrat, la bonifica di luoghi di interesse naturalistico e la ristrutturazione di alcuni fabbricati abbandona- ti da destinarsi ad affittacamere e Bed&Breakfast, case vacanze, foresteria... Soddifazione per la laurea di Andrea Zufferli naturalmente da parte dei familiari, in particolare del padre Mario, attuale sindaco di Drenchia. Al giovane architetto i complimenti e gli auguri di amici e parenti. Oddaja Mikser tudi o Benečiji V nedeljo, 16.oktobra, bo po poletnem premoru ponovno na sporedu TV mesečnik RAI “Mikser” (RAI - slovenski program, okrog 20.50). Gost prve oddaje v letošnji sezoni bo pesnik in pisatelj Marko Kravos, ustvarjalec tenkočutnega peresa in predvsem tesne uglašenosti z radovednim otrokom v sebi. “Mikser” pa se bo, kot ponavadi, podal še na različna miselna in geografska tla, najprej med Slovence v Videnški pokrajini. Živa Pahor je tokrat pripravila prispevek o njihovem prizadevanju za vzpostavitev dvo-oziroma trojezičnega pouka na državnih šolah. Mikserjeve kamere so se podale tudi na 14. Festival Slovenskega filma v Portorož. Jan Leopoli se je tam pogovarjal s številnimi filmskimi ustvarjalci, obenem pa bo Mikser gledalcem ponudil še nekaj grižljajčkov najnovejše slovenske filmske produkcije. Zadnji prispevek bo gledalce popeljal nazaj v poletje in obudil spomine na letošnjo, jubilejno Kraško oh-cet ter podal nekaj pričevanj o spremembah, do katerih je prišlo v petindvajsetih letih njenega obstoja. Pripravila gaje Luana Grilanc. Pogovor v studiu bo vodila Vida Valenčič, režijo pa je podpisala Živa Pahor. Ponovitev oddaje bo v četrtek, 20. oktobra, vedno po TV dnevniku (okrog 20.50). Velo Club alla Festa dello Sport ed alla cena sociale conclusiva Il Velo Club Cividale Valnatisone Kolesarski klub Benečija era presente domenica 2 ottobre alla Festa dello sport a Cividale con un proprio stand in Largo Boiani. Il parcheggio è stato trasformato per l’intera giornata in un percorso di gimkana, dove tanti bambini e ragazzi hanno potuto provare ad andare in bicicletta, accompagnati dai Giovanissimi e dagli Esordienti biancorossi. In un angolino era dislocato inoltre un cicloergometro dove piccoli e grandi hanno potuto misurare le proprie capacità agonistiche su percorsi specifici, nonché scalare virtualmente alcune grandi salite del Giro d’Italia e del Tour de France. È stata allestita anche una postazione video dove era possibile vedere i filmati dell’attività ciclistica svolta dal Velo Club durante la stagione sportiva appena conclusa. Infine, in Largo Boiani, era presente anche un punto di ristoro. La giornata è terminata al teatro Ristori con le premiazioni delle associazioni sportive che hanno aderito alla Festa dello sport, introdotte e intervallate da esibizioni di atleti e artisti, facenti parte di alcune società. Per il Velo Club è stato premiato Luigino Nadalutti come fondatore, ciclista, direttore sportivo, direttore di corsa, presidente della società, nonché assessore allo sport del Comune di Cividale. Domenica 9 ottobre si è tenuta a Premariacco presso l’Autoservice snc di Manlio Nadalutti e C., ditta che assieme a Bicisport di Giovanni Mattana di Cividale è sponsor del Velo Club, la festa sociale conclusiva. Non poteva mancare una pedalata, e quindi un folto gruppo di ciclisti più o meno allenati, comprendente Gio- Luigino Nadalutti e i ciclisti biancorossi sul palco del Teatro Ristori con il sindaco Stefano Balloch e la consigliera delegata allo Sport Lorena Marcolini. In alto le premiazioni dei giovani atleti durante la festa sociale conclusiva vanissimi, Esordienti, familiari, amici, tecnici, soci, sostenitori, simpatizzanti, ex ciclisti, in tutto circa novanta persone, si è diretto sulla pista ciclabile e ha percorso una ventina di chilometri in compagnia, lontano dal traffico e ad andatura turistica. Quindi il pranzo, eccellentemente organizzato da “Chei dal bore dai cus” di Selvis di Remanzacco, che per l’occasione hanno fatto uno strappo alla regola: finora si erano dedicati all’organizzazione della sagra paesana, giunta alla sua 40. edizione, ma non hanno esitato a dare il loro contributo a una festa ‘fuori dal comune’. Momento culminante è stato la premiazione degli atleti e dei direttori sportivi, in presenza del consigliere, delegato alle frazioni, del Comune di Cividale Franco Diacoli e di Sergio Paroni, in rappresentanza della Banca di Cividale, anch’essa sponsor della società. Riuscitissima la lotteria ricca di premi offerti da varie ditte, negozi e persone singole; da segnalare la bici Atala MTB, messa in palio da Bicisport e vinta dal nonno del miniciclista Alex Mattaioni. E per questo piccolo atleta un plauso per aver voluto prolungare l’attività agonistica, partecipando sabato 8 ottobre ad una gara per MTB a Buja. Ora una piccola pausa e poi a preparare la stagione 2012: a novembre già in palestra! Sreda, 12. oktobra 2011 Risultati Promozione Valnatisone - Vesna Juniores Pro Fagagna - Valnatisone Giovanissimi Centro sedia - Valnatisone 1:0 4:2 1:3 Amatori (F.i.g.c.) Reai Pulfero - Pasian di Prato sosp. Amatori Sos Putiferio - Zi racco 0:0 Bar Pizzeria Le Valli - Valcosa 1:1 Racchiuso - Savognese 1:1 Sammardenchia - Poi. Valnatisone 1:2 Calcio a 5 maschile Merenderos - Artegna n.p. Prossimo turno Promozione Costalunga - Valnatisone Juniores Valnatisone - Cjarlins Muzane Allievi Majanese - Valnatisone Giovanissimi Valnatisone - Tricesimo Esordienti Serenissima - Valnatisone Pulcini OI3 - Audace Valnatisone - Virtus Corno/B Piccoli amici Girone a S. Pietro (16/10 ore 10) Amatori (F.i.g.c.) Deportivo - Reai Pulfero (15/10) Amatori S. Lorenzo - Sos Putiferio (14/10) Gunners 95 - Bar Pizzeria Le Valli (15/10) Savognese - Extreme Val Torre (15/10) Poi. Valnatisone - Reai Buja (15/10) Calcio a 5 maschile Santamaria - Merenderos ( 19/10) Paradiso dei golosi - Mambo (17/10) Classifiche Promozione Lumignacco, Reanese 13; Tricesimo 10; Ca-poriacco 9; Juventina, Trieste 8; Vesna, Valnatisone 7; Ponziana, Pro Fagagna, Flaiba-no 6; Costalunga, Pro Romans 5; Zaule Ra-bujese, Union 91 3; Union Martignacco 0. Juniores Manzanese, Cjarlins Muzane 15; Tricesimo 10; Buttrio, Pro Fagagna 9; Valnatisone, Tol-mezzo Carnia, Sangiorgina, Union Martignacco 7; Forum lulii 5; Gemonese 4; Seve-gliano 3; Reanese 2; Flumignano 0. Allievi (Regionali - Girone E) Bearzi, Sacilese 12; Virtus Corno 9;Tolmezzo Carnia, Ronchi 6; Valnatisone, Majanese 0. Giovanissimi (Provinciali - gir. B) Valnatisone, Fortissimi 6; Graphstudio Ta-vagnacco/A 4; Tricesimo, Chiavris 3; Tre stelle 1 ; Buttrio, Pozzuolo, Reanese, Serenissima, Centrosedia 0. Amatori Figc (Serie A/1) Forcate, Pieris, Warriors, Brugnera, Deportivo 3;Torrean, Fagagna 1 ; Reai Pulfero*, Pasian di Prato*, Carosello, Barazzetto, Valva-sone, Cerneglons 0. Amatori Lete (Eccellenza) Flaibano, Jalmicco, Termokey, Brigata Car-gnacco 2; Corno, Amaranto, San Lorenzo, Latteria Tricesimo 1 ; Sos Putiferio, Sedilis, Zi-racco, Climassistance 0. Amatori Lcfc (1. Cat.) Dinamo Korda, Gunners 95, Campeglio, Farla, Coopca Tolmezzo, Adorgnano 2; Pizzeria Le Valli, SS 463 Majano, Turkey pub, Valcosa, Dignano, Warriors 0. Amatori Lcfc (2. Cat.) Savognese, Extrem 2; Colloredo, Blues, Al gambero, Montenars 1 ; Overgunners, Arcobaleno, Racchiuso, Ars, Carpacco 0. Amatori Lcfc (3. Cat.) Axo Buja, Collerumiz, Mai @ letto Gemona, Sdapecios, Reai Buja 2; Al sole 2, Billerio Magnano 1 ; Polisportiva Valnatisone, Sammardenchia, Bar da Milly, Dream Team Re-siutta, Braulins 0. Le classifiche Amatori Lcfc sono aggiornate al turno precedente - * una partita in meno Nel campionato di Promozione seconda vittoria consecutiva della squadra allenata da mister Flavio Chiacig La Valnatisone si ripete e sale a 7 punti Ilprìmo successo in casa firmato dallo sloveno Matevž Campolunghi, all’esordio nelle fila della squadra valligiana Grazie alla rete messa a segno al 15' dallo sloveno Matevž Campolunghi, la Valnatisone ottiene il primo successo casalingo dopo l'impresa di Zavije - Aquilinia con la Zaule Rabuiese, nel campionato di Promozione. Passata in vantaggio la formazione allenata da Flavio Chiacig ha sfiorato il gol con lo stesso giocatore sloveno che al suo esordio ha dato più vivacità al reparto offensivo. La reazione del Vesna è arrivata nel secondo tempo centrando un palo; un palo anche per la Valnatisone che ha chiuso ogni tentativo ospite con un superlativo Menichino. Gli Juniores della Valnatisone si confermano formazione che spreca diverse occasioni lasciando punti pre-zosi contro formazioni di caratura inferiore. La musica si è ripetuta a Fagagna dove non sono bastate le reti di Matteo Feletig e Nicola Strazzolini per non tornare a casa a mani vuote. Gli Allievi della Valnatisone hanno effettuato il previsto turno di riposo. I Giovanissimi della Valnatisone si sono ripetuti espugnando il campo del Centrosedia con la doppietta di Edward Freeman e la rete di Michael Carlig. Domenica prossima a Torreano ci sarà in programma la gara con il Tricesimo, formazione che è quotata quale possibile vincitrice del torneo. Sospesa a San Pietro al Natisone la gara degli Esordienti della Valnatisone a causa delle avverse condizioni atmosferiche sul risultato di parità al 5' del terzo tempo. A San Leonardo l'Audace ha disputato un'ottima partita con la Virtus Corno/A, il pareggio con cui si è concluso l'incontro è il risultato più che giusto, ottima prova di Simone Carlig. I Pulcini dell'Audace hanno vinto a Corno di Rosazzo contro la Virtus/B, tra le cui fila si è distinto Kevin Chiuch. A Torreano, prima dell'inizio del temporale, hanno concluso il loro incontro i ragazzini della Valnatisone. La squadra guidata da Luciano Bellida è stata superata dai padroni di casa dimostratasi più volitiva e quadrata. Due le formazioni della Valnatisone che hanno partecipato alla manifestazione dei Piccoli Amici (primi calci) svoltasi domenica a Moi-macco agli ordini di Carlo Liberale, Bruno lussa e Roberto Clarig. Oltre ai quindici ragazzini di San Pietro hanno gareggiato un’ottantina di avversari delle società Forum Julii, Moimacco, Manzanese, Centrosedia e Torreanese. Nel campionato amatori la gara d'esordio tra il Reai Pulfero e la formazione di Pasian di Prato è stata sospesa al 35’ del primo tempo per le avverse condizioni atmosferiche sul risultato di parità (0:0). Nel girone di Eccellenza del campionato del Friuli collinare la Sos Putiferio di Savogna ha chiuso a reti inviolate la gara interna con la squadra di Ziracco. Per la formazione guidata da Walter Petricig un punto ottenuto con una delle formazioni più blasonate e vincenti delle ultime stagioni. In Prima categoria la Pizzeria le Valli ha dettato il gioco, ma non è riuscita a creare occasioni da gol, salvo al 30' quando Alessandro trovatosi, a seguito di un malinteso difensivo degli avversari, a pochi passi dalla porta sguarnita non riusciva a centrarla. Nel secondo tempo si ripeteva lo stesso clichè con i padroni di casa ad imporre il gioco ed al 20’ arrivava il vantaggio grazie al-l'eurogol di Alessandro Cor-redig. Nei minuti di recupero arrivava la beffa per i padroni di casa con uno sfortunato Filippo Rucchin che, nel tentativo di rinviare il pallone, lo mandava ad insaccarsi all’incrocio dei pali della propria porta. In Seconda categoria la Savognese era impegnata ad Attimis con il Racchiuso. La squadra valligiana ha ottenuto un pareggio grazie alla rete messa a segno da Tine Medved. In Terza categoria la Poli-sportiva Valnatisone di Ci-vidale è tornata con un successo firmato dalle reti di Danny Van Buuren e Massimo Martino dalla trasferta con il Sammardenchia. Nel campionato di calcio a 5 i Merenderos hanno iniziato il loro cammino ieri sera, martedì 11, ospitando 1’ Artegna, mentre la partita del Paradiso dei golosi prevista a Remanzacco con la Simpri Key è stata rinviata. Paolo Caffi M -■ MB • a B : : ! H MB :____________________________- • B__I___________I E M _____________________________________ Domenica 16 ottobre dalle ore 10 alle ore 12 sul campo Angelo Specogna di San Pietro al Natisone si giocherà la seconda giornata del torneo riservato ai “Piccoli Amici’’ Il settantenne Mario Bucovaz nominato atleta dell’anno L'intramontabile podista Mario Bucovaz in azione In un teatro Ristori gremito di pubblico si sono effettuate, nel pomeriggio di domenica 2 ottobre a Civida-le del Friuli, le premiazioni degli atleti di diverse discipline e di differenti associazioni sportive, che nel corso dell’anno si sono distinti nell’ambito del cividalese per meriti sportivi. Il Gruppo Sportivo Natisone ha segnalato il veterano podista Mario Bucovaz, settantenne di Liessa di Grimacco, quale atleta dell’anno. Il sempreverde cor- ridore valligiano è stato selezionato per le sue doti umane, per la capacità di dispensare preziosi consigli, buon umore ed un sempre generoso supporto materiale nelle attività e nei momenti ricreativi del gruppo sportivo, tanto da farlo diventare un modello e un esempio per le generazioni più giovani. Ma è stato scelto, soprattutto, per la sua grinta che non lo abbandona mai. Non è un caso se, in tempo utile per la premiazione, Mario era appena rientrato da Pederobba (Treviso) dove, con altri cinque veterani (tutti atleti alpini cividale-si), aveva partecipato al 35° campionato nazionale A.N.A. di corsa in montagna. Di risultati significativi Mario ne ha conseguiti parecchi, nel corso di questo 2011. Ne ricordiamo solo alcuni: 2° classificato di categoria alla maratonina “Bavi-sela” di Duino-Trieste; 2° piazzamento finale di categoria nell’edizione 2011 della “Coppa Friuli”; 1° classificato di categoria nella gara internazionale ad Obervart (Austria); campione regionale di Maratonina nella 21 chilometri di settembre ad Udine. Da ricordare, per la sua peculiarità, il giro della Sardegna che Mario ha affrontato correndo, questo giugno, con altri atleti nell’arco di soli 10 giorni, ma soprattutto la partecipazione ai campionati del mondo di corsa in montagna che si sono svolti il 17 settembre scorso a Paluzza, dove si è piazzato al decimo posto assoluto, terzo degli italiani in gara. Grandi soddisfazioni dunque in questo 2011 per Mario, e non solo sportive: da luglio è diventato nonno di una bellissima nipotina, Emma, che sicuramente si candida a diventare una nuova podista in erba, forte dell’esperienza e dell’esempio offerto dal nonno! SURF SKOK DESKA MORSK/ \PESy •Oi AVO IO I tov* 1,0 Sreda, 12. oktobra 2011 V Obuorči živi tela liepa gospa, se kliče Irma Medve-scigh an je Ukanzova po domače. Živi sama tan doma, kuha, čede, nardi vse, kar je za narest v adni hiši. Na varh tega, parskoče na pomuoč, kjer je trieba. Tele dni je šla v brajdo bandimat... “Nič posebnega”, bi kajšan jau. Bi na Irma, adna nona zaries super! v E di Oborza ed ha compiuto la bellezza di novanta anni bluo nič posebnega, če bi na Irma imiela 90 liet! Dopunla jih je na 16. setemberja. Se pru dobro darži! r Klasa 1961 gre v Avstrijo Koškriti lieta 1961, ki lietos so dopunli, al pa dopu-nejo, petdeset liet, imajo v misleh iti praznovat na velikim tele okoune lieta. Kuo an kada? Za sigurno bo no-vemberja, na vedo pa še ker dan. Vedo pa, de puode-jo v Avstrijo. Če sta se rodil tistega lieta an želta se veselit kupe z vašo klašo, pokličita na tel. 328 4896844 al pa 338 8257828. Gorenj Tarbi nedieja, 16. otuberja BURNJAK cerkveni senjam sveta maša bo ob 12. uri, bo pieu zbor Naše vasi iz Tipa-ne, ki ga uči Davide Clodig. Po maši bo precesija po vasi. Na stuojta parmanjkat! Questa bella signora si chiama Irma Medvescigh, è nata a Oborza nella famiglia Ukanzova, e qui ha sempre vissuto. Vive da sola e fa tutto quello che c’è da fare per tenere in ordine una casa. Non solo, questi giorni ha anche vendemmiato. Che c’è di strano? Niente, se non fosse che Irma, lo scorso 16 settembre ha compiuto la bellezza di 90 anni! È l’abitante più anziana di questo bel paesino nella valle del Judrio. Nella sua lunga vita tante gioie e tanti dolori. Un dolore grandissimo quello per la morte del figlio Dario, morto a soli 29 anni per una brutta malattia ventinove anni fa. Con la fede e con l’amore della famiglia ha superato anche questa dura prova. Ora vive serena circondata dall’affetto dei suoi cari, in primo luogo la figlia Nadia, il genero Charly, la nipote Veronica e Giannina (figlia di sua sorella) che colgono l’occasione per dirle: Nonna, sempre in gamba come adesso! Ti vogliamo tutti bene! SPETER Kočebar Žalostna iz naše vasi Kočebar je adna mikana vasica gor pruot sauonjski dolini, je na pest hiš an malo ljudi. Seda smo zgubil še adnega. Klicu se je Luciano Lau-retig an je imeu 68 liet. Na telim svietu je zapustu ženo Odo, Sandro, kunjada an drugo žlahto. Za venčno počiva v brito-fe v Ažli, kje je biu njega pogreb vpandiejak, 12. setemberja. Petjag 23.10.2004-23.10.2011 A Vladi Tuan La vita continua, si dice. In effetti è così. La vita continua anche quando ti lascia un marito, un papà, un figlio. La vita continua e da novi matajur Tednik Slovencev videmske pokrajine Odgovorna urednica: JOLE NAMOR Izdaja: Zadruga Soc. Coop NOVI MATAJUR Predsednik zadruge: MICHELE OBIT Fotostavek in tisk: EDIGRAF s.r.l. Trst/Trieste Redazione: Ulica Ristori, 28 33043 Čedad/Cividale Tel. 0432-731190 Fax 0432-730462 E-mail: novimatajur@spin.it Reg. Tribunale di Udine n. 28/92 II Novi Matajur fruisce dei contributi statali diretti di cui alla Legge 7.8.90 n. 250 Naročnina - Abbonamento Italija: 37 evrov • Druge države: 42 evrov Amerika (z letalsko pošto): 62 evrov Avstralija (z letalsko pošto): 65 evrov Poštni tekoči račun ZA ITALIJO Conto corrente postale Novi Matajur Čedad-Cividale 18726331 Bančni račun ZA SLOVENIJO IBAN: IT 25 Z 05040 63740 000001081183 SWIFT: ANTBIT2P97B Včlanjen v FIEG Associato alla FIEG DSPJ Včlanjen v USPI Associato airUSPI Oglaševanje Pubblicità/Oglaševanje:Tmedia s.r.l. www.tmedia.it Sede/ Sedež: Gorizia/Gorica, via/ul. Malta, 6 Filiale / Podružnica: Trieste /Trst, via/ul. Monteccbi 6 Email: advertising@lmedia.it T: +39.0481.32879 F:+39.0481.32844 Prezzi pubblicità / Cene oglasov: Modulo/Modul (48x28 mm): 20.00 € Pubblicità legale/Pravno oglaševanje: 40,00 € quando te ne sei andato, sette anni fa, il 23 ottobre, abbiamo vissuto tante, tante cose. Abbiamo pianto e sorriso, abbiamo potuto raccontare cose belle e quelle meno belle a chi ci sta accanto, a tante care persone, ma non a te. E questo ci manca, ci manca tantissimo. Il tempo aiuta, ma non sempre guarisce, ed il vuoto che hai lasciato è troppo grande. Con tanto amore, Patrizia, Elena e tutti quelli che ti hanno voluto bene. Una santa messa in tua memoria verrà celebrata domenica 23 ottobre, alle ore 9.30, a Ponteacco. V mieru počivi. DREKA Trinko - Gor. Dreka Zbuogam Felicita Buog je poklicu h sebe Felicito Trinco, uduovo Zuf-ferli. Rodila se je v Jakominovi hiši go par Trinke, za neviesto je šla le atu blizu, v Gorenjo Dreko. Imiela je 87 liet. Za njo jočejo sin Donato an Irma, hči Nadia an Mario, sin Giuliano an Anna, Silvana, navuodi, pranavuo-di an vsa druga žlahta. Nje pogreb je biu par Devici Mariji na Krasu v če-tartak, 8. setemberja zjutra. SVEJ LENART Podutana Zapustu nas je Antonio Gollia Antonio Gollia, buj poznan pa ku Tonis, je imeu 92 liet. Je biu kuražan an dobar mož, do malo od tega je hodu šele okuole z njega biči-kleto, je biu adna naša prava koranina. Zapustu nas je v viden-skem špitale konca setemberja an v veliki žalost je pustu vso njega družino: hči Rosetto an Francesca, sina Giacoma an Barbaro, hči Antonello an Bepa, navuode an vso drugo žlahto. Zadnji pozdrav smo mu ga dali v torak, 27. setemberja popudan v Podutani. GRMEK Topoluove - Čedad Umaru je Renzo Filipig V špitale v kraju San Da- niele je zapustu tel sviet Renzo Filipig. Rodiu se je 70 liet od tega v Vančinovi družini v Topoluovem. Že od mladih liet je živeu v Čedade, kjer je imeu oštarijo Al buco na Ivanovem targu (piazza San Giovanni). Tja h njemu so hodil vsi naš ljudje, čul so se ku tan doma. Z njega smartjo jev žalost pustu sinuove Roberta an Andrea, nevieste, navuode, sestre an vso žlahto. Pogrešili ga bojo an vsi tisti par-jatelji, ki so hodil v njega gostilno. Pogrebna maša je bla v Čedade, počivu pa bo v roj- stni zemlji, v Topoluovem, kjer so ga podkopal v saboto, 1. otuberja. ČEDAD Šenčur Per Silvia Silvia Raccaro ci ha lasciati per sempre undici anni fa, ma il suo entusiasmo, la sua voglia di vivere, di fare progetti, di guardare e andare avanti nonostante i problemi e le difficoltà ci accompagnano nella vita di tutti i giorni. Con tanto affetto, le amiche del Bed and Breakfast in Italy. CAI - Sottosezione Val Natisone domenica 23 ottobre CASTAGNATA A LIESSA Programma della giornata Partenza da Clodig alle ore 8,30; escursione ad anello lungo i sentieri che attraversano i paesi di: Clodig, Seuza, Sverinaz, Arbida, Peternel, Sv. Matija, Costne, Pod Costne, Clodig, dove don Federico Saracino celebrerà la Santa Messa alle ore 11,15 circa. Poi... pastasciutta e castagnata! L'escursione, di circa 2.30 ore, é adatta a tutti. Sono graditi dolci, torte, gubane... Per motivi assicurativi i non soci del CAI sono invitati a comunicare la loro partecipazione entro il giovedì precedente all'uscita. (Tel. 0432-726056 orario ufficio) |B£sponsabile^Gregon^^ r VENDESI in ottimo stato lettino e seggiolone marca Fop-papedretti, seggiolino auto, seggiolino da tavolo e zaino marca Chicco. Tel. 339.6637565 AFFITTASI A Ponteacco (S. Pietro al Natisone) casa arredata. Tel. 0432/730412. Lasciate un messaggio in segreteria, sarete richiamati. PRODAJAM darva iz hosti Nadiških dolin. Vendo legna proveniente da boschi delle Valli del Natisone. tel. 338/9443058 CERCASI coinquilino per condividere una stanza doppia, in casetta indipendente, a due passi dall'università, a Trieste in Via dello Scoglio 125. Stefano 3348167169 J L J L J L ABBIGLIAMENTO UOMO, DONNA NUOVI ARRIVI AUTUNNO-INVERNO Via Borgo San Valentino, 15 Azzida - S.Pietro al Natisone tel. 0432 727751 Passaparola ABBIGLIAMENTO DOMENICA 16 POMERIGGIO APERTO LABORATORIO ARTIGIANALE gubane, strucchi, strucchi lessi, focacce, prodotti tipici delle Valli del Natisone, strudel di mele, crostate, torte rustiche, biscotti... Negozio e laboratorio aperto anche nei giorni festivi Chiusura settimanale: lunedì Fraz. Azzida - San Pietro al Natisone - Tel/Fax 0432 727234 An kamjon se je usta-vu pred ardečim semaforje. Iz adnega avta zad za njim je stopila adna mlada bjonda, ki se je parbližala h okancu an mu je jala: - Dobar dan, šofer, sem vas tiela vizat, de zgubjate vse vaše blaguo po ciesti! Glih tenčas semaforje ratu zelen an šoferje šu napri. Pred naslednjem (successivo) semaforju je spet ratalo, kar je ratalo na tistim priet, an takuo tudi na te trečim an četartim, dokjer razburjen šoferje odparu okan-ce an odguoriu: - Dobar dan gospodična, sem vas teu vizat, de desta je poledjena an ist dielam samuo moje dielo: uozem kamjon, ki meta su! ★ ★ ★ Žena je jala možu: - Muoj dragi, pipa (ru-binet) v umivalniku kapa, pogledi če moreš postroj it! - Beh, niesam migu hi-draulik ist! Drugi dan, žena mu je jala: - Luč v stranišču se na paržge, pogledi če moreš postrojit! - Beh, niesam migu eletričist ist! Te treči dan, žena mu je jala: - Muoj dragi, se kleče noga od mize v izbi, pogledi če moreš postrojit. - Beh, niesam migu maringon ist! Je šlo mimo kak tie-dan an ku nje mož je paršu od diela, žena mu je jala: - Muoj dragi, vieš de sam vprašala našega so-sieda an mi je postroju pipo, luč an nogo od mize. - Ah ja? Dobro! An dost ti je vprašu? - Za glih reč mi je jau, de neče denarja an mi je vprašu al štrukje kuhane al pa iti spat za njim! - Se troštam, de si mu skuhala štrukje! - Beh, ist niesam migu adna slaščičarka(pastic-ciera) ist! ★ ★ ★ Adna ženska ima po-triebo v nje življenju pet žvin: adno “jaguar” v garaže, adnega leva v pa-stiej, adnega vižona na harbatu, adno lesico na ramenah an adnega muša, de plača vse! ★ ★ ★ Šindak je šu na duom Zaneta za praznovat njega rojstni dan, stuo liet! Kajšno uro potle šindak je pozdravu Zaneta an mu je jau: - Se troštam, de se borna videla tudi drugo lieto za vaš rojstni dan! - Ki pride reč, se troštam? Ka se na čujete dobro, gospuod šindak? Sreda, 12. oktobra 2011 Vsi v Hostnem za sv. Matevža Cierku svetega Matija, zad za Hostnem, je bla zgrajena okuole lieta 1400. V Hostnem nieso nikdar imiel gaspuoda, pa sveto mašo v cierkvi pač, an še vičkrat na lieto. Par starin, takuo nam pravejo tisti, ki se spominjajo, so imiel mašo kar je biu svet Mati- Po maši v luštni cierkvi zad za Hostnem so se ljudje zvestuo ustavli pod sienco za pojest an popit, kar so Hoščan an Podlačan napravli. Na posiečenim senožetu sta se zvestuo parsedinla an odpočila tudi dva parjatelja, ki, za šigurno, se zmisieta kuo so se tudi na njih mlade lieta veselila za tel liep, domači senjam ja, svet Flip an svet Furjan, svet Mohor, svet Lukež an svet Matevž. Svetega Matevža so ga počastil an lietos, na četarto nediejo se-temberja. Liepa ura jim je par-skočila na pomuoč an zbralo se jih je zaries puno. Bla je sveta ma- ša, ki jo je darovau gaspuod Federico Saracino, an potle pred cierkvijo, takuo ki je navada, je bluo pa za jest an za pit. Zapiel so tudi “Vse najboljše za te...” , sa med tistimi, ki so praznoval svetega Matevža je biu tudi nunac Lino Floreancig - Te Go- renjih iz Hostnega, kije dopunu lieta, 80! Hoščan an Podlačan so se tudi lietos potrudil za de njih senjam bo liep, na pomuoč so jim parskočil še vasnjani iz drugih vasi lieške fare, pa tudi tisti, ki so iz telih kraju pa žive kje drugje. x s 1111 im. Topolučan so zaključit tel senjam so praznoval tudi rojstni dan va-snjanke Angele Gariup -Vanoužove. Vse tuole se je zgodilo v saboto, 1. otuber-ja. V saboto, takuo so mogli prit vsi, pru vsi, an tisti, ki žive deleč tleodtuod. lepuo praznoval V Tapoluovem imajo cierku, kije posvečena svetemu Mihaelu Nadangelu, takuo vsako lieto na 29. setember-ja imajo vaški praznik. Ceglih živlienje tudi v teli vasi seje spremenilo an je malo ljudi, za telo parložnost se zberejo vsi kupe za počastit njih svečenika, za se uša-fat vsi vasnjani kupe, an tisti, ki na žive vič v njih rojstni vasi. Parvo zmolejo par sveti maši an potle gredo dol na gorico, kjer povičerjajo vsi kupe. Lietos sta skuhala Carla Za cierku v Topoluovem vasnjani lepuo skarbei Zvičer je bluo nomalo frišno, vseglih pa se jih je tudi lietos puno zbralo za njih senjam Martinkna an Sandro Kon-sorju, vse kar je korlo za skuhat an popit je šenkala ‘Postaja Topolove’ an za lepuo Takuo je šlo, de počaso počaso so ljudje zapustil telo cierku, ker je bla predeleč iz vasi. Lieta 1793 je paršlo dovolienje, permes, za začet zidat cierku v Kozci, kjer je seda. Lieta 1827 so jo inaugurai. Od tekrat majhana cier-kuca gor na bul je začela umierat, ku puno drugih tle po Nediških dolinah. Senjam svetega Šinžiliha pa je ostu. Koščanji so ga počastil parvo nediejo se-temberja. Sveta maša je bla zvičer, zmolu jo je mons. Marino Qualizza, kupe z njim so bli še gaspuodi nun-ci don Federico, don Rinaldo an pater Carlo Primosig, kije Boso ve družine iz Puo-štaka. Že puno liet služi kot misjonar po sviete an dol po Italiji, zvestuo pa se vrača damu an v telo cierku, zak glih tle so ga okarstil, an tle je zmolu njega parvo sveto mašo. Po maši so se vsi vasnjani zbral kupe na vičerjo. Bla je tudi tombola. Preživiel so pru adno lepo vičer. Planinska Družina Benečije Nedelja, 16. oktobra BURNJAK V ČARNEM VARHU Ob 9.00 dva pohoda iz Štupce: adan, buj lahan, za vse, po stari mulatieri (parbližno 1,30 ure hoje); drugi, lahan a buj dug (parbližno tri ure hoje) do Standreža an čez Budrin. Opudan paštašuta, kostanj, slaščice... Popudan koncert zbora iz Dolenje Trebuše, Marina an Anna (od Beneškega gledališča) se bojo "kregale", Teresa an Bruna (le od našega gledališča) bojo pa "molile". Potle bomo piel an ramonike bojo pa godle! PRIDITA VSI! Svet Sinžilih je kupe spravu vse vasnjane Vičerja an igra od tombole za vse vasnjane: bli so vsi kupe ku adna velika družina Zad za Kozco, gor na bul, ki stoji med rečansko an sauonjsko dolino, je cierku svetega Šinžiliha (al pa svetega Egidija, al svetega Til-ha). Pruzapru še kar je od nje ostalo. Zazidal so jo okuole lieta 1400. Bla je cierku kožiške skupnosti, pa na njo an na patrona svetega Šinžiliha so bli navezani an ljudje sauonjske doline, še posebno tisti iz Blažina. Kam po bencin / Distributori di turno NEDELJA, 16. OKTOBRA Agip Ažla (Iger so fabrike) - Q8 Čedad (proti Šenčurju) Dežurne lekarne / Farmacie di turno OD 14. DO 20. OKTOBRA Čedad (Fontana) 0432 731163 - Škrutove 723008 Njivica 787078 - Manzan (Brusutti) 740032 1 Planinska Družina Benečije TELOVADBA Corso di ginnastica od 5. oktobra do 16. decembra vsako sredo in petek, od 19. do 20. ure v telovadnici srednje šole v Špetru ^info^nječem^ 0432 714303 - Flavia 0432 727631 oppure Per una casa sicura Pulizia camini, sfalcio aree verdi e abbattimento piante \— v v L’importanza di prestare la giusta attenzione al luogo in cui vivi. (Qjjjhow VWicO' chiama il: 3391741488 scrivi a: mozrupa@virgilio.it