faceboolew.! ČEDAD / CIVIDALE • Ulica Ristori 28 • Tel. (0432) 731190 • Fax 730462 • E-mail: novimatajur@spin.it • Poštni predal / casella postale 92 • Poštnina plačana v gotovini / abbonamento postale gruppo 2/50% • Tednik / settimanale • Cena 1,00 evro Poste Italiane Spa - Spedizione in abbonamento postale - 45 % ■ art. 2 comma 20/b Legge 662/96 Fibaie di Udine TAXEPERQUE 33100 Udine TASSA RISCOSSA Italy št. 10 (1708) Čedad, četrtek, 10. marca 2011 naš casopii tudi na - ^ spletni strani S www.novimatajur.it Per la cooperazione transfrontaliera 2007-2013 Sbloccato l’Interreg Italia- Slovenia Il Programma per la cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013 è stato finalmente sbloccato. Nei giorni scorsi - informa l’assessore regionale Elio De Anna - si è conclusa positivamente la diciannovesima procedura scritta del Comitato di Sorveglianza, l’organo responsabile dell'approvazione dei progetti, presieduto dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Ciò consentirà di accelerare l'avanzamento del Programma che ha una dotazione finanziaria di oltre 136 milioni di euro. Permetterà inoltre di rispettare il target di spesa necessario per non incorrere nel disimpegno automatico dei fondi, così come previsto dalla normativa comunitaria in caso di ulteriori ritardi maturati nel processo decisionale. L'Accordo raggiunto porterà al finanziamento (per un ammontare di circa 10 milioni di euro) di ulteriori tre progetti strategici (il primo degli esclusi per ciascun Asse prioritario di riferimento) in graduatoria, ma inizialmente non ammessi per mancanza di fondi. Riguardo ai progetti standard con la procedura scritta, il Comitato di Sorveglianza ha approvato le liste delle proposte progettuali ammesse e non ammesse alla successiva fase di istruttoria, nota come valutazione di qualità. Tale esito comporterà una rapida ripresa del procedimento di valutazione, che potrebbe concludersi nei prossimi mesi con l’approvazione delle graduatorie finali per i tre Assi prioritari del bando stesso. "Nella Giunta del 18 marzo porterò la delibera di presa d'atto del bando pubblico per la presentazione di progetti 'cross border' - risorse dedicate alle aree di confine terrestre - con una dotazione finanziaria di oltre 17,5 milioni di euro. Successivamente potrà intervenire il lancio del bando per piccoli progetti", ha ancora affermato l'assessore De Anna. Moment komedije “Moja žena je sveta” Dolzdol Cecilia Blasutig an Stefania Rudi sta guorile o pomienu 8. marca, svetovnega dneva žen Dan žene an nje pravic v Špietru Puno ljudi seje zbralo na vabilo Zveze beneških žen Stuo liet je šlo mimo, odkar so v Ameriki zgoriele dieluke zaklenjene od ga-spodarja v njih fabriki. An že stuo liet se zmišljavamo na nje an na pravice žen. V Nediških dolinah, na iniciativo Zveze beneških žen, se že vič ku trideset liet srečavamo za 8. marec. Takuo je bluo an v torak v Špietre, kjer sta Cecilia Blasutig an Stefania Rudi lepuo poviedale, ker je pomien dneva, Beneško gledališče z novo komedijo nas je pa razveselilo. beri na strani 3 Inštitut za slovensko kulturo/Istituto per la cultura slovena _ Študijski center Nediža/Centro studi Nediža ŠPIETAR/SAN PIETRO AL NATISONE SLOVENSKI KULTURNI CENTER/CENTRO CULTURALE SLOVENO OB/ALLE 20.30 dva torka o pustu | due martedì sul carnevale 15. marca/marzo projekcija videodokumentarcev proiezione dei videodocumentari Sammardenchia/Samardencje, 13’ _ Sauris/Za- hre, 24’ _ Rodda/Ruonac, 27’ kot uvod bo predstavljen kratek film o Marsin- Carnevale di Mersino 22. marca/marzo projekcija videodokumentarcev/ proiezione dei videodocumentari Montefosca/Čarni varh, 20’ skem pustu _ introdotti da un breve filmato sul Resia/Rezija, 52’ Dan poezije v Kobaridu “Prestopimo z Gregorčičem pomladni prag”. Tako se glasi vabilo čezmejnega kulturnega društva PoBeRe v Kobarid, v nedeljo 20. marca ob 14 uri. Pesniki z obeh strani meje se bodo že tretje leto zapored srečali pred spomenikom Simonu Gregorčiču. Nato bodo v prostorih Fundacije Poti miru v Posočju počastili svetovni dan poezije z branjem poezije in glasbo skupine Salamandra salamandra. S pesmijo se bodo spomnili tudi na Ivana Volariča -Fea in Zlatka Smrekarja. Dopo le dimissioni Savogna, Consiglio comunale azzerato ed elezioni anticipate nel Comune di Savogna. La crisi politica che covava da tempo sotto la cenere è esplosa, come abbiamo già riferito, con la revoca del mandato di vicesindaco a Paolo Cariola da parte del sindaco Marisa Loszach. Ne è seguita la mozione di sfiducia al sindaco sottoscritta dai due componenti la Giunta comunale (Cariola e Go-sgnach) e da due consiglieri della maggioranza che regge il comune, Damiano Dus e Luca Vacca. Lunedì 7 marzo la crisi ha INSTITUT ZA SLOVENSKO KULTURO DRUŠTVO BENEŠKIH UMETNIKOV GLASBENA MATICA ŠPETER SPIETAR _ Slovenski kulturni center 16.03.2011 ob 19.30 Branko Žnidarčič Liški Pustje’ _ . Razstava mask ob 20.00 predstavitev zbirke Davida Klodiča RAMONIKA »21 beneških skladb za diatonično harmoniko« Knjigo bo predstavil prof. Zoran Lupine Večer bojo obogatili hanmnikaŠi in ljubitelji diatonične harmonike PBRMBHB di otto consiglieri commissariamento ed elezioni anticipate consiglio comunale azzerato avuto il suo epilogo. Otto consiglieri comunali, tre di maggioranza (Cariola, Stefano Gosgnach e Dus) e cinque di opposizione (Cendou, Marino Gosgnach, Cernotta, Črnec e Cernoia), hanno rassegnato le proprie dimissio- ni provocando lo scioglimento anticipato del consiglio comunale. Ora si aspetta l’arrivo del commissario che guiderà il comune fino al prossimo anno. Se le dimissioni fossero state rassegnate entro il 24 febbraio, dice le norma, le elezioni avrebbero potuto svolgersi già nell’anno in corso tra il 15 aprile ed il 15 giugno. Velika dvorana Narodnega doma, Trst petek, 11, marca, ob 17.30 ZAŠČITNI ZAKON ŠT. 38/2001 IN SEDANJA STVARNOST Sodelujejo: univ. profesor Paolo Segatti, senator Miloš Budin in prvi predsednik Republike Slovenije Milan Kučan Slovenska kulturno-gospodarska zveza Pustovanja po dolinah v znamenju tradicije Veselo pustovanje po vaseh an dolinah, narvič v duhu starih domačih tradicij, je an lietos razvedrilo naše ljudi, oživielo vasi an se nam zdi utar-dilo tudi ponos na tole bo-gastijo an skarb za de se ga ne pozabi. beri na straneh 6 in 7 Četrtek, 10. marca 2011 I lettori più attenti ricorderanno che qualche settimana fa abbiamo dato notizia dello stanziamento di 100 mila euro della Comunità montana al comune di Savogna per la realizzazione di una mini-centrale idroelettrica da collocare in località Cepletischis sul torrente Šumjak. L’attuale commissario Tiziano Tirelli prevedeva che l’impianto sarebbe stato destinato semplicemente ad uno “scopo didattico”. Già nel 2002, però, l’amministrazione comunale di Savogna, guidata dall’allora sindaco Lorenzo Cernoia, aveva commissionato uno “studio di fattibilità” per la messa in opera di un analogo progetto. Secondo Cernoia «i risultati di quello studio dimostravano che in quello stesso luogo era possibile realizzare una centrale in grado di coprire il fabbisogno di energia elettrica per l’illuminazione pubblica di tutto il territorio comunale». Nonostante gli sforzi però - spiega Cernoia -l’intento dell’amministrazione di procedere alla costruzione dell’impianto si era dovuto arrestare perché erano mancati proprio i 100 mila euro necessari ad affrontare la spesa iniziale. Lo studio di fattibilità del perito Bassi, comunque depositato agh atti, dopo l’anabsi di tre possibili siti giudicava ‘conveniente’ la realizzazione di una centralina proprio sul rio Šumjak in prossimità dei mulini, ora ristrutturati, dell’abitato di Cepletischis. Con una spesa complessiva di 386 mila euro infatti, riporta il documento, in quella zona si sa- Centrale di Cepletischis, in uno studio previsti benefici reali ai cittadini rebbe potuto realizzare un impianto in grado di produrre ben 600.000 KWh l’anno (corrispondenti a 46.500 euro) che avrebbero potuto coprire l’intero costo della messa in opera in appena sette anni di attività. A quasi dieci anni di distanza le spese potrebbero essere sensibilmente diverse, tuttavia anche la resa economica, visto l’aumento del costo dell’energia elettrica, dovrebbe essere superiore. L’importo preventivato nello studio, inoltre, non tiene conto degli incentivi statali e regionali destinati alla realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili (disciplinati dal d.Lgs 387/2003, modificato lo scorso luglio dal- la conferenza Stato-Regioni). È probabile che la crisi politica che sta attraversando l’amministrazione di Savogna proprio in questi giorni incida anche sulla reabzzazione del progetto. L’auspicio è che chiunque guiderà l’amministrazione nei prossimi mesi riesca a portare termine il disegno, magari, prendendo anche in considerazione lo studio di fattibilità appena descritto, di modo che la centrale idroelettrica che verrebbe realizzata non venga destinata solo alle visite (certamente istruttive) delle scolaresche, ma sia in grado di portare benefici reali ed immediati a tutti i cittadini del comune, (a.b.) Vittime delle foibe? La foto era sbagliata “Un errore madornale e grossolano”: così Štefan Čok, componente esecutivo provinciale del Partito Democratico di Trieste, ha definito il manifesto realizzato dall'amministrazione comunale di Bastia Umbra in occasione della recente celebrazione del Giorno del Ricordo delle foibe e dell’esodo, celebrato lo scorso 10 febbraio. Il volantino in questione, diffuso per informare i cittadini sulle vittime delle foibe, riporta una foto del tempo di guerra riproducente dei soldati che stanno per fucilare dei prigionieri civili. La fotografia, tuttavia, è tristemente nota come testimonianza diretta di un evento avvenuto nel luglio 1942 presso la località di Dane, in Slovenia, dove cinque prigionieri sloveni (Franc Žnidaršič, Janez Kranjc, Franc Škerbec, Feliks Žnidaršič e Edvard Škerbec) vennero fucilati da soldati italiani: l'originale, usato varie volte in numerose pubblicazioni così italiane come slovene, è conservato presso il Museo di Storia contemporanea di Lubiana. Il giovane rappresentante del PD triestino, che è anche tra i leader dei giovani del-l'ANPI, ha inviato una nota al segretario del Partito Democratico bastiolo Vannio Brezzi invitandolo ad intervenire. Il collega di partito umbro ha subito protestato ufficialmente, l’episodio sarà così probabilmente all'ordine del giorno di uno dei prossimi consigli comunali a Bastia Umbra. Il Comune nel frattempo, in una nota inviata al Primorski dnevnik e firmata dall'assessore alla cultura Rosella Aristei, si è dichiarato “sorpreso dallo 'scalpore' di Trieste e della Slovenia per la foto scelta che è pubblicata da tempo su alcuni siti internet dedicati alle foibe”. Tra i siti in questione c'era anche quello ufficiale del Ministero degli Interni italiano, il manifesto incriminato è stato utilizzato anche per pubblicizzare altre mostre in altri comuni italiani. La Slovenia è intervenuta con una nota di protesta all'ambasciatore italiano a Lubiana Alessandro Pietromarchi. Pismo iz Ri Stojan Spetič Ja Mednarodni dan žena 8. marca praznujemo že celo stoletje. Spominja na tragični požar newyorske tovarne in na 129 zgorelih žensk, a tudi na krvavo nedeljo v Petrogradu, ko so ženske šle na ulice ter pričele februarsko revolucijo v Rusiji. Kot kričeče protislovje je letos praznik ženske enakopravnosti sou-padal s pustnim torkom, ko se marsikateri moški preobleče v žensko, a ne ve, kaj pomeni biti drugega spola, vsaj v patriarhalnih družbah ne. Dolgo let so feministke trdile, daje mednarodni dan žensk zastarel in brez smisla, toda dogodki zadnjih mesecev dokazujejo, da je pot do osvoboditve »druge polovice ne--mk besnega svoda«, še ze- Jk lo dolga, a se na njej ™ vendarle nekaj premi- ■ ka. V Italiji smo priča najhujšemu ponižanju ženskega dostojanstva, odkar se v predsedniških palačah igra bunga bunga z mladoletnimi prostitutkami, ki jih matere silijo v ta poklic. Ženske in dekleta ubijajo v družinskem okolju, posiljujejo jih celo pripadniki sil javnega reda. Ženska brezposelnost tekmuje s pomanjkanjem dela med mladimi na jugu. In vendar so ženske v povprečju bolj izobražene kot moški. Zavarovalnice pa jim kljub temu računajo višje tarife, češ daje ženska za volanom pravi križ. Zato ženske v Italiji dvigajo glavo. Pred mesecem dni jih je milijon demonstriralo za svoje dostojanstvo pod geslom »Če ne zdaj, kdaj?«. Demon- stracije bodo ponovile to soboto, tudi zaradi ukinjenih javnih storitev in napadov na državno šolo. Ženski svet se prebuja tudi na južni obali Sredozemlja, kjer so v teku upori proti samodržcem in vojaškim diktaturam. Glavnina demonstrantov so sicer mladi moški, toda prvič se dogaja, da so z njimi na trgih in ulicah tudi ženske, ki želijo več svobode in soodločanja. Kajti težnja teh uporov je, da bi v arabskem svetu zavladala demokracija z laičnim predznakom. Če jih ne bodo prevarali (in tudi to se zlahka zgodi), bodo pri sosedih tudi ženske začele jemati krmila v svoje roke. V Egiptu, ki je gotovo najštevilčnejša med državami sosednjega brega, se pripravlja prva samo ženska demonstracija. In pravijo, da jih bo najmanj milijon. Kako pa je pri nas? V naši narodnostni skupnosti je več žensk, ki opravljajo pomembne vodilne vloge. Predvsem v Benečiji in Reziji. Njim naj gre moja miselna mimoza. Bo hrvaška skupnost v Sloveniji priznana kot narodna manjšina? Predstavniki Zveze hrvaških društev v Sloveniji so predsedniku Državnega zbora Pavlu Gantarju v prostorih parlamenta v ponedeljek, 7. marca, izročili pobudo za urejanje formalnopravnega položaja hrvaške manjšine v Sloveniji. Toda v tem trenutku “ni realistično pričakovati, da bi prišlo do ustavnih sprememb, ki bi omogočile ustavno regulacijo hrvaške narodne skupnosti niti katerih drugih narodnih skupnosti”, je v izjavi za javnost po srečanju s predstavniki zveze hrvaških društev pojasnil Gantar. Ob tem predsednik parlamenta zagotavlja, da bo Slovenija storila vse, da bodo narodne skupnosti v Sloveniji ne le preživele, temveč da se bodo tudi dobro razvijale. Po Gantarjevih besedah je DZ že sprejel deklaracijo o položaju pripadnikov nekdanjih jugoslovanskih narodov v Sloveniji, s katero med drugim priznavajo pravico do obstoja in razvoja njihovih kultur ter določajo vse njihove pravice. V postopku ustanavljanja je tudi posvetovalno koordinativno telo, ki bo urejalo odnose med Slovenijo in narodnimi skupnostmi. Predsednik Zveze hrvaških društev v Sloveniji Petar Antunovič meni, daje čas, da se položaj Hrvatov v Sloveniji uredi tako, kot je urejen položaj Slovencev na Hrvaškem, kjer so lani Slovence in Bošnjake spet vključili v preambulo ustave. S tem je Hrvaška popravila greh pokojnega hrvaškega predsednika Franja Tudmana iz leta 1997, ko je Slovence in Bošnjake izbrisal iz ustave. Hrvaška narodna skupnost v Sloveniji zaenkrat zahteva priznanje kulturnih pravic in pravico do finančne pomoči oziroma do državno podpore v ohranjanju nacionalnih kulturnih vrednot avtohtonih Hrvatov in priseljencev iz Hrvaške ter Bosne in Hercegovine v Slovenijo. Trenutno podpisniki pobude (zahteve je podpisalo enajst društev, ki delujejo v Sloveniji in hrvaška katoliška mi- Predsednik DZ Pavel Gantar sija v Ljubljani, kjer živi okoli 10.000 Hrvatov, ne nameravajo zahtevati svojega zastopnika v parlamentu, tako kot ga že imajo Italijani in Madžari. To pa bo vsekakor naslednji korak Zveze hrvaških društev. Pobudniki urejanja položaja hrvaške manjšine v Sloveniji sicer po besedah An-tunoviča ne pričakujejo takojšnje rešitve pobude. Toda slovenski in hrvaški narod sta “tako povezana v stoletni zgodovini”, daje po njihovem ta pobuda upravičena. Zato želijo, da ne glede na sprejeto omenjeno deklaracijo v DZ odnos med narodoma postane nekaj drugega, in glede na ustavno ureditev položaja Slovencev na Hrvaškem pričakujejo, da jih Slovenija prizna kot manjšino. Toda Gantar je pojasnil, da Slovenija v manjšinskih vprašanjih nikoli ni zagovarjala čistega načela reci-procitete. Če bi ga zagovarjala, bi “hrvaški ali italijanski narodni skupnosti v Sloveniji odrekla marsikatero pravico, ki jo slovenska skupnost denimo v Italiji ni imela”. Slovenija tako po Gantarjevih besedah načelno izključuje idejo reciprocitete. Kot posledica integracije in asimilacije se število Hrvatov v Sloveniji neprestano zmanjšuje; v Sloveniji je leta 2002 živelo 35.642 Hrvatov, medtem ko jih je bilo leta 1991 po popisu prebivalstva 52.876. Upoštevajoč tiste, ki so hrvaščino navedli kot materni jezik, pa naj bi bilo v Sloveniji 54 tisoč Hrvatov. kratke, si La Slovenia sostiene l’ingresso della Turchia neN’Unione europea Lo ha confermato il premier sloveno Borut Pahor dopo l’incontro con il collega turco Recep Tayyip Erdogan. Pahor è convinto che la Turchia diventerà nel prossimo decennio uno dei 15 paesi più importanti al mondo. Pahor ed Erdogan hanno firmato anche un’accordo di partenariato strategico che rafforzerà i rapporti culturali, politici ed economici. Gli scambi tra i due paesi nei primi 10 mesi del 2010 ammontavano a quasi 300 milioni di euro. “Kupujem slovensko”: i vantaggi della produzione alimentare locale Il 3 marzo si è tenuto nella Mlekarna Planika di Kobarid il primo dibattito pubblico nell’ambito della campagna promozionale “Kupujem slovensko”. L’obiettivo dell’iniziativa è sottolineare la qualità, il gusto e la tradizione dei cibi sloveni. Inoltre, acquistare i prodotti locali aiuta a mantenere i posti di lavoro nell’industria alimentare. È auspicato anche un aumento della coltivazione, la superficie media coltivata per abitante è infatti al di sotto della media UE. Il 3 marzo ufficialmente aperta la prima agenzia UE in Slovenia Si tratta dell’Agenzia per la cooperazione dei regolatori energetici (Acer) che ha la sua sede a Ljubljana. Hanno partecipato all’inaugurazione il premier sloveno Borut Pahor, il commissario europeo per l’energia Gunther Oettin-ger ed il direttore dell’agenzia Alberto Pototschnig. L’Acer avrà 52 dipendenti ed un budget per il 2011 di 5 milioni di euro. Nella scelta della sede per l’agenzia UE Ljubljana è stata preferita a Bucarest e Bratislava. Donne in parlamento: a livello mondiale il numero è da record Per l’8 marzo, festa della donna che quest’anno si celebra per la 100. volta, l’Unione interparlamentare ha reso noti i dati sulle donne in parlamento. Il loro numero equivale ad un quinto dei seggi nei 155 paesi esaminati (+16,3% dal 2005). In 43 paesi le parlamentari sono almeno il 30% (le quote più alte si registrano nei paesi scandinavi con capofila la Svezia con il 45%), in 10 invece non ci sono donne in parlamento. In Slovenia le deputate sono 13 su 90 seggi. Eurobarometro: gli sloveni ripongono fiducia nell’UE Secondo i risultati del sondaggio Eurobarometro svolto su un campione di 1001 persone tra PII ed il 28 novembre 2010, gli sloveni la ritengono l’istituzione più efficace nella lotta contro la crisi ed il 52% pensa che sia sulla buona strada. Tra le priorità sono stati indicati la crescita economica e la lotta alla disoccupazione. Il 66% sostiene l’allargamento dell’UE, il 68% è favorevole all’entrata della Croazia, più numerosi i sostenitori dell’entrata di Islanda, Norvegia e Svizzera. A 1*4-+ f /t 7^ ^ novi matajur ^ XJ. #V L \À> \X> L I L C7 Četrtek, 10. marca 2011 Osmi marec z ženskim pevskim zborom, gledališčem an dviema govornicama Na varhu homage za osmi marec, ki so nam ga šenkale pieuke ženske vokalne skupine Breginj, ki jo vodi dirigentka Vera Klemente, tu blizu pa pogled na številno publiko, ki je do zadnjega kotička napunla polifunkcionalno dvorano v Špietru ta”, ki jo je režiru Marjan Bevk. Bluo se je za smejat od začetka do konca, saj je bila zgodba posebno komična. Igrauci našega gledališča pa so an telekrat pokazal, kakuo se znajo uži-viet v njih vlogah. Na reči-tajo, so! Vse se je gaj alo v hiši Anne an nje moža Michel-na v telih naumnih cajtih, brez morale an spota, kjer kraljuje sex an denarje ga-spodar vsega, cajti praznega veselja, kjer se za liepim obrazom an zunanjim videzom poštenih ljudi skrivajo nečedne misli. V centru dogajanja je bila hišna gaspodinja Anna, okuole nje so se zbieral nje nadužan mož Michele (Qualizza), njega parjatelja Bertič (Bergnach) an Adriano (Gariup), ki so imiel v mislih čudne igre. An potlè še nje poročen sosed (Marco Predan), ki jo je po-skriuš hodu gledat iz spodnjega stanovanja na pu nag gor po gornji. V tolo župo potlè padejo še nje parja-teljca iz otroških liet (Bruna Chiuch), kije bla ratala mundja, famoštar (Maurizio Trusgnach), kije paršu gledat, kajšna družina je an še nieka sexi Samantha, ki je vse še buj zbrodila. Kuo so se striene zavozlale ne bomo pravli, saj bo še parložnost iti gledat tuo-le dielo an nečemo veder-bat užitka obednemu. Lahko pa povemo, de so bili igrauci, od prvega do zadnjega, vsak v njega vlogi dobri, sproščeni an ekspresivni. Posebno pohvalo pa zasluži Maurizio Tarbjanu, ki je parvikrat stopu na oder. Njega famoštar s rožarjem v roki se je obnašu, ku de ne bi z rokam dielu nič dru-zega v življenju. Sigurno ga bomo še kada gledal. »Moremo an muoramo kupe spremenit sviet!« S telimi besiedami, ki so grede apel an program, sta Cecilia Blasutig an Stefania Rudi zaključile njih razmišljanje o svetovnem dnevu žen an o pravicah žensk v torak, 8. marca, v Špietru v polifunkcionalni sali, kjer se je zbralo ku vsake lieto, al pa more bit še vič ku vsake lieto, zaries puno ljudi. Začele so tam, kjer se je vse začelo v Ameriki, kjer je gaspodar zaklenu v njega fabriko dieluke, zanetiu, uneu se je oginj an one so notre zgoriele. V njih spomin je osmi marec dan žen an njih pravic. Pot, ki so jo žene prehodile v zadnjih stuo liet je zlo duga, zlo du-ga pa je tudi tista, ki jo imajo šele pred sabo, de bojo popunoma priznane an enakopravne. V zadnjih lietih je osmi marec biu zgubu njega muoč. Zda pa je ratu spet aktualen takuo, ki so pokazale tauženti an tauženti žen, ki so 13. februarja šle na puno italijanskih targo v, da bi poviedale, de jim na gre pru, kuo se diela z njim an z njih dostojanstvom, di-gniteto v Italiji. Kada, če ne sada?, so se vprašale. Cecilia an Stefania sta tudi poviedale, kakuo pru žene imajo narbuj veliko brieme an muorajo prenašat noruost telih časov. Po nekaterih daželah se muorajo skrivat pod burka an na smiejo še oči kazat, drugod, ko tle v naši daržavi muorajo pa bit lepe, mlade - če kor tudi prerunane - an posebno muorajo bit na razpolago, a disposizione. De tudi v moderni an demokratični Italiji niemajo žene enakih pravic ku moški kažejo številke, sta nas “Mi žene moremo an muoramo kupe spremenit tel sviet” zmislile. V Parlamentu v Rime je samuo 133 žen na 497 moških. Dielo, ki daje zavest, muoč an avtonimi-jo je zgubilo v tem zadnjem cajtu vič žen ku moži. Ko rodi otroka, 50% vič žen v Italiji ku v drugih Evropskih daržavah ostane doma. Žena je šele parsiljena zbrat: dielo al družino? Vi ste nam puno pomagale zbuojšat življenje, sta j ale Cecilia an Stefania že- Ekspresivnost igraucev Beneškega gledališča v komediji “Moja žena je sveta” nam buj v lietih an tistim od Zveze beneških žen, ki od lieta 1978 organizira v Nediških dolinah ženski praznik. “Mi pa pravemo, de se na smiemo ustavt. Moremo an muoramo kupe spremenit sviet.” Potle so na oder stopile žene Ženske vokalne skupine Breginj, ki so pod vodstvom dirigentke Vere Klemente ubrano an nežno zapele pred številno publiko venček slovenskih ljudskih pesmi. Na koncu je Beneško gledališče predstavilo njega zadnje dielo, komedijo Anne lussa “Moja žena je sve- brevi.it Con la crisi libica a Lampedusa continua l’emergenza profughi Mentre la crisi libica appare ancora lontana dalla risoluzione, non si arresta l’esodo di profughi, provenienti da tutto il Maghreb, verso le coste italiane. Solo tra domenica e lunedì scorso sono giunte a Lampedusa più di 1500 persone che si aggiungono ai 1300 già ospitati nel centro di accoglienza dell’isola. Mentre il ministro Maroni avverte che molti altri arriveranno, il presidente della Sicilia Lombardo provoca: «dovrò prendere il mitra?» Il Governo annuncia la riforma costituzionale della Giustizia Sarà presentata al Consiglio dei Ministri oggi, giovedì 10, la proposta del Governo di riforma della Giustizia. Secondo le prime indiscrezioni le novità principali riguarderanno la separazione delle carriere tra giudici e pm e l’istituzione di un’Alta Corte (con 2/3 dei membri “laici”) che giudicherà sulle eventuali accuse mosse ai magistrati. Modificando la Costituzione, comunque, il progetto avrà bisogno di più passaggi parlamentari e di un referendum. Scuola Pubblica: tagli e proteste in tutta Italia La terza “tranche” dei tagli alla scuola previsti dalla Finanziaria del 2008 produrrà nel prossimo anno la perdita di 19.700 cattedre. Prevedibili gli effetti sul numero di ore di lezione e sulla dimensione delle classi. Crescono intanto le adesioni per la manifestazione in difesa della scuola pubblica del prossimo 12 marzo, indetta dopo che Berlusconi aveva accusato gli insegnanti di inculcare nei ragazzi principi contrari a quelli dei genitori. I laureati italiani penalizzati dalla crisi economica Secondo il nuovo rapporto di AlmaLaurea la crisi fa sentire i propri effetti anche sui laureati. A un anno dal conseguimento del titolo risulta disoccupato il 16,2% di quanti possiedono la laurea breve (nel 2008 erano l’il,3%) e il 17,7% di coloro che hanno conseguito la laurea specialistica. Chi lavora (quasi uno su due con contratto atipico) guadagna poi fra i 1.149 euro al mese (triennale) e i 1.078 (specialistica): 100 euro in meno che nel 2008. L’8 marzo e la difficile condizione delle donne in Italia La festa dell’8 marzo riporta ancora una volta in primo piano la difficile condizione in cui versa il genere femminile in Italia. Oltre al dato ormai noto secondo cui nel Paese quasi una donna su due non lavora, è emerso da un recente rapporto dell’associazione IoTuNoiVoi di Udine che in Friuli Venezia Giuba una donna su tre ha subito violenze fisiche o sessuali, nella stragrande maggioranza dei casi (l’80% circa) da parte del proprio partner. Četrtek, 10. marca 2011 4 Raccolta differenziata dei rifiuti a rischio Bisogna migliorare la quantità e la qualità Da tempo nella Valli del Natisone si svolge la raccolta differenziata dei rifiuti in forma associata attraverso una delega di funzioni dei Comuni alla Comunità Montana Torre Natisone Collio. Il sistema attuale consiste nella raccolta dei rifiuti classica attraverso lo svuotamento dei cassonetti distribuiti sul territorio da parte della società NET con cui esiste il contratto per la raccolta e lo smaltimento. La sola raccolta differenziata conta oggi circa 160 contenitori per la raccolta di vetro, carta e plastica sparsi sul territorio. Il sistema non è certo dei migliori, ma la peculiarità del territorio montano non consente di utilizzare sistemi più avanzati ed a costi accettabili, afferma la Comunità montana in una nota stampa. La vera difficoltà però è data dal fatto che i cittadini devono seguire le regole. Non si può pensare ad esempio di gettare i rifiuti normali nel cassonetto del vetro. Ciò comporta infatti un grave danno al processo di se- lezione che va ad inficiare il sistema nella sua interezza. Nel cassonetto del vetro infatti deve essere conferito solamente il vetro ed è consentito anche conferire alluminio e barattolame (es. tonno, ecc...). Altrettanto dicasi per la carta e la plastica. Pochi si rendono conto che dalla raccolta differenziata deriva anche un ritorno economico, con conseguente diminuzione del costo della raccolta dei rifiuti per tutti i cittadini. L’attuale situazione non è certamente delle più rosee e Corsi per ottenere il patentino per la raccolta dei funghi Presso la Comunità Montana del Torre, Natisone e Collio, sono aperte le iscrizioni ai corsi per conseguire l’autorizzazione regionale (patentino) alla raccolta dei funghi nella Regione Friuli Venezia Giulia. Le lezioni verteranno sulla conoscenza e riconoscimento delle più diffuse specie regionali di funghi eduli e velenosi, delle norme vigenti in materia di raccolta e trasporto, dei corretti metodi di preparazione e conservazione dei funghi raccolti e del loro peculiare rapporto con l’ambiente. Ogni corso avrà una durata complessiva di 16 ore e sarà gratuito, le lezioni si terranno dalle ore 20.00 alle ore 22.00. Il numero massimo di partecipanti è 30.1 corsi si svolgeranno a maggio, l’esame finale è previsto invece per fine maggio o inizio giugno. La domanda d’iscrizione, scaricabile dal sito http://www.cm-torrenatisonecollio.it, dovrà pervenire al Protocollo generale dell’Ente entro il 1° aprile. Possono iscriversi i cittadini maggiorenni, residenti nei Comuni della Comunità Montana del Torre, Natisone e Collio. Per informazioni: Lorenzo Cimenti (0432/798218). la Comunità montana in collaborazione con i Comuni sta cercando di individuare soluzioni che consentano di migliorare la quantità e qualità della raccolta differenziata sul territorio, ma se la gente non collabora si è davanti ad una impossibilità di agire efficacemente. Nel prossimo futuro è prevista una campagna di informazione ai cittadini per aiutarli nel conferimento differenziato. Spesso infatti ci si trova nel dubbio di dove conferire rifiuti sempre più sofisticati (vedi tetrapack, cd, dvd, cassette audio e relative custodie, ecc.). La pubblica amministrazione si adopera e si deve adoperare per migliorare il servizio ma solo con la collabo-razione dei cittadini si potrà arrivare ad una qualità del servizio e quindi della qualità dell’ambiente migliore. ZELENI « LISTI Ace Mermolja Kultura ni sendvič Znan je odgovor italijanskega finančnega ministra Tremontija na kritike, da je rezal sredstva kulturnim dejavnostim, ko pa skušajo ostale razvite države ohraniti omenjena sredstva in celo vlagati nova v znanje. Tremonti je dejal: “Od kulture ne živimo. Grem v buvette po sendvič narejen iz kulture in pričnem z Božansko komedijo.” Kulture se ne je. Minister Tremonti je pripravljen tehnik, ko govori o načelnih gospodarskih zadevah, se zdi skoraj človeški, o kulturi pa ima neko razširjeno mnenje v času berluskon-izma. Vemo, da kultura ni užitna. Ko se rušijo zidovi v Pompejih, kamnov ni mogoče speči na žaru in jih ponuditi turistom. Pa tudi obiskovalci iz vsega sveta niso prišli v Pom-peje zato, da bi jedli cvrte “ce-gle”. Prav tako ni Leonardova Zadnja večerja restavracija z različnimi specialitetami. Ko grem k domači knjižnici, je psička Zora povsem nezainteresirana. Ko odprem vrata hladilnika, divje maha z repom in pričakuje priboljšek. Kljub temu menim, da je antropološka razlika med mano in njo v tem, da grem jaz radovedno po knjigo, psička pa ostane pred hladilnikom. Ne vem, kako potekajo seje vlade. Morda je na njih navada, da ministri odprejo ma- KMECKA ZVEZA - ASSOCIAZIONE AGRICOLTORI OBČNI ZBOR 18. marca, ob_alle 20.00 gostilna “Alla posta” - Tipana Dnevni red_Ordine del giorno: 1) Poročilo predsednika_Relazione del presidente; 2) Poročilo tajnika_Relazione del segretario; 3) Odobritev obračuna 2010 in proračuna 2011_Approvazione rendiconto consuntivo 2010 e previsione 2011; 4) Pozdravi in razprava_Saiuti e dibattito 5) Razno_Varie Deželno vodstvo Slovenske kulturno-gospodarske zveze je na svoji zadnji seji v Gorici ocenilo novosti, ki so se udejanjile ob prestopu televizijskih programov na digitalni sistem. S tem v zvezi je bilo mnenja, da so novosti najbolj blagodejno vplivale na informativno izbiro med Slovenci v videmski pokrajini, kjer seje prenehal predolgi medijski mrk na televizijskem področju. Digitalizacija je v bistvu omogočila, da lahko v Nadi-ških, Terskih, Kanalski dolini in v Reziji gledajo slovenske televizijske oddaje deželne RAI ter najpomembnejše kanale slovenskih televizijskih postaj. SKGZ je mnenja, da je ob tej pozitivni novosti potrebno primerneje nastaviti uredniško in programsko politiko slovenskega sedeža RAI, predvsem z večjo prisotnostjo dogajanja z Videmskega na te- Več dogajanja z Videnskega na slovenskih programih RAI levizijskih sporedih. Predstavniki krovne organizacije iz Benečije so ugotovili, daje doslej v televizijskem dnevniku še premalo prisotno dogajanje iz teh krajev. Pomembno je, da se ljudje iz Benečije »naučijo« gledati oddaje in daje v njih »več Benečije«. Ob tem so izpostavili potrebo, da bi se tudi slovenski radijski in televizijski programi deželne RAI lahko slišali in videli preko interneta. Sodobna tehnologija in stalna evolucija medijev omogoča ponudnikom radijskih in televizijskih oddaj nov način posredovanja novic. Podcasting je novejša tehnologija za distribucijo radijskih in televizijskih programov preko in- terneta. O tej potrebi bo vodstvo SKGZ informiralo vodstva RAI tako na državni kot na deželni ravni. Krovna organizacija je izrazila svoje zadovoljstvo, da bo RTV Slovenija posvetila posebno pozornost na svoji interaktivni strani dogajanju med Slovenci v sosednjih državah. Na goriški seji vodstva so se seznanili z nekaterimi pobudami v zvezi s posodobitvijo spletne strani SKGZ, z izdajo novih izkaznic članom - posameznikom ter z izdajo predstavitvene brošure. O teh spremembah bo javnost seznanjena v kratkem, v naslednjih tednih pa bo prišlo tudi do sklica pokrajinskih skupščin pez listi, kjer so zapisani problemi in o njih diskutirajo. Morda pa ministri povsem nezainteresirano pustijo mape s problemi Italijanov na mizi in čakajo, da se odprejo vrata hladilnika. Je v teku antropološka mutacija? Gledal sem televizijsko oddajo, kjer je bil govor tudi o kulturi. Naslova oddaje se ne spominjam, na video vezi pa sta bila tudi komik Paolo Rossi in direktor dnevnika Libero Belpetro. Rossi je imel na mizi dva prazna kozarca in vprašal občinstvo, če želi pol polnega ali pol praznega: v obeh ni bilo vode za kulturo. Nato so pokazali Rossijev skeč, kjer je komik po Fojevem motivu ironiziral nad današnjim italijanskim trenutkom. V monolog satiričnega značaja se je seveda “prikradla” Ru-by. Ko so vprašali Belpetra, kaj meni o prizoru, je odgovoril, da gre za politiko, da je kultura protivladna in torej “Čemu bi vlagali v kulturo?”. Nekoč je naše gore list Saro odgovoril predstavnikoma slovenske manjšine, ki sta šla prosit za sredstva: “Čemu vam bi jih dajali, ko pa ne volite za nas?” Skratka, kultura je večinoma protivladna in komunistična in si v stiski ne zasluži denarja. Mišljenje je dokaj enostavno in v bistvu zaničevalno do kulture in umetnosti. Kaj bi lahko odgovorili Belpietru? Ni brihten kot Tremonti, sicer bi sedel v vladi. Ni lep kot Mara Carfagna, drugače bi sedel v vladi. Nič mu ne moremo reči. Za bralce Zelenih listov pa lahko zapišemo, da sta imeli komedija in satira že v antiki privilegij, da kritizirata oblastnike. Ni slučaj, da je Umberto Eco v romanu Ime rože postavil kot grešni predmet, ki ga je inkvizicija hotela uničiti, domnevno Aristotelovo Komedijo. Tragedija je pripovedovala o usodnih stvareh, komedija pa je kritizirala oblast in njena stranpota. Zato je inkvizicija ni mogla tolerirati. V Tremontijevem “paninu” narejenem iz Božanske komedije je Dante spravil v pekel mnoge mogotce. Shakespeare ne bi pisal, če bi moral hvaliti vladarja. Danes pa je zelo nezaželeno kritizirati vladarja. Ostanimo pri Berlusconiju. Pred tednom dni je bučno kritiziral javno šolo in jo obtožil, da ne vceplja v mladino idej in vrednot, ki bi jih starši radi vcepili v mlade. Teden pozneje smo brali, da bo ministrica Gelmini rezala kakih 20.000profesorskih mest, “ker so odvečna”. Berlusconi je svoj napad na javno šolstvo, ki očitno vceplja (izraz je brili-janten) v mladino komunistične ideje, opravil pred člani katoliškega združenja. Gelmi-nijeva mu je odgovorila s številkami, ki jih je v resnici napisal Tremonti. Belpietro bi obrazložil: “Čemu bi dajali kruha šoli, ko pa je večina učiteljev in profesorjev protivladnih?” Naj zaključim s predlogom: sedaj, ko je odstopil Bondi, bi lahko njegovo ministrstvo preimenovali v “Ministrstvo za propagando in kulturo” ter ga preselili v TV studie Mediase-ta. Bi bilo vsaj jasno, kje smo. članov SKGZ, ki so kot posamezniki vstopili v organizacijo. Vodstvo krovne organizacije je razpravljalo tudi o nekaterih obletnicah ter o pristopu manjšine do teh datumov. Gre za 150-letnico združene Italije, 70-letnico Osvobodilne fronte in 20-letnico samostojne Slovenije. Glede Zbora za slovenski jezik in napovedi deželnega odbornika De Anne, da bo junija sklical pokrajinska srečanja, je SKGZ mnenja, da bi bilo primerno znotraj deželne posvetovalne komisije oceniti goriško srečanje in se z odbornikom De Anno dogovoriti o ciljih in vsebinah napovedanih pokrajinskih zborov. DEŽELNI SEDEŽ RAI ZA FURLANIJO JULIJSKO KRAJINO STY- SLOVENSKI PROGRAMI PETEK, 11.3.2011 18.40 ČEZMEJNA TV: PRIMORSKA KRONIKA 20.25 TV KOCKA: Mala Cecilijanka 2010: Mladinski pevski zbor Ladja 20.30 DEŽELNI TV DNEVNIK sledi ČEZMEJNA TV: DNEVNIK SLO 1 SOBOTA, 12.3.2011 18.40 ČEZMEJNA TV: PRIMORSKA KRONIKA 20.25 TV KOCKA: Od višine se zvrti 20.30 DEŽELNI TV DNEVNIK UTRIP EVANGELIJA sledi ČEZMEJNA TV: DNEVNIK SLO 1 NEDELJA, 13.3.2011 20.20 TV KOCKA: Vodinko - Jesen prihaja 20.30 DEŽELNI TV DNEVNIK 20.50 MIKSER (o 10-letnici zaščitnega zakona) sledi ČEZMEJNA TV: DNEVNIK SLO 1 PONEDELJEK, 14.3.2011 18.40 ČEZMEJNA TV: PRIMORSKA KRONIKA 20.25 Nekaj minut za domačo glasbo: Ansambel Modri val 20.30 DEŽELNI TV DNEVNIK sledi ČEZMEJNA TV: DNEVNIK SLO 1 TOREK, 15.3.2011 18.40 ČEZMEJNA TV: PRIMORSKA KRONIKA 20.25 TV KOCKA: Televikj čarovnija - Kravata, malica 20.30 DEŽELNI TV DNEVNIK sledi ČEZMEJNA TV: DNEVNIK SLO 1 SREDA, 16.3.2011 18.40 ČEZMEJNA TV: PRIMORSKA KRONIKA 20.25 TV KOCKA: Risanka “Bela” - Rdeče pike 20.30 DEŽELNI TV DNEVNIK sledi ČEZMEJNA TV: DNEVNIK SLO 1 ČETRTEK, 17.3.2011 18.40 ČEZMEJNA TV: PRIMORSKA KRONIKA 20.25 TV KOCKA: Kamorkoli naokoli: Dr. Mehurček - Plastelinčki 20.30 DEŽELNI TV DNEVNIK 20.50 MIKSER (o 10-letnici zaščitnega zakona) sledi ČEZMEJNA TV: DNEVNIK SLO 1 Četrtek, 10. marca 2011 Gledališče za te velike an te male Ljudje v Benečiji imajo zelo radi gledališče an z entuziazmom sprejemajo vsako predstavo Beneškega gledališča an drugih ljubiteljskih skupin, ki občasno pridejo v naše doline. Počasi, odkar die-la s profesionalnim režiserjem Marjanom Bevkom, je naše gledališče raslo po kvaliteti. S tem so rasli tudi kvalitetni standardi an po-triebe gledaucu. Takuo so se zve-stuo poveselil an užival s Slovenskim stalnim gledališčem iz Trsta, kije v sodelovanju z Inštitutom za slovensko kulturo, Beneškim gledališčem an kulturnim društvom Rečan paršlo (po dugem cajtu) na Liesa s predstavo Dueti. Humoristično dielo angleškega avtorja Petra Quilterja je v režiji Matjaža Latina predstavil igralski an življenjski par Maja Blagovič an Vladimir Jurc. Na odru so pa zaži-viel štirje pari, štieri zgodbe zlo drugačne med sabo, pravo dielo za pokazat umetniško moč obieh igraucu. Začelo se je s parvim srečanjem moža an žene, že v lietih, ki skuo-ze posebne oglase na časopisu bi rada ušafala srečo v ljubezni. V drugi zgodbi je biu par na koncu svoje ljubezenske poti an pred ločitvijo je šu kupe na križarjenje. Tretja zgodba je bla še buj posebna, saj sta v paru bila direktor, ki se je raje ogledavu za moškimi kot za ženskami, an njega super organizirana an liepa tajnica. V četar-ti pa je bila zgodba brata an sestre na dan nje poroke, ki ni bila parva, pa ona je bla vseglih posebno živčna, nervožasta an se ji je vse sorte gajalo. Romantična komedija, tel je biu drug naslov Duetov, je spravila gledauce v smieh an dobro voljo. Tisto, kar so gledali, pa niso bili komični skeči, bluo je humoristično dielo, kije ponujalo tudi razmišljanje o življenju, povezavah an ločitvah, željah an napetosti, o ljubezni, ki ima vič obrazov an izra- Knjižni dar ob koncu predstave Dueti an dva prizora iz otroške igre Olgica in Mavrica, ki si jo je na dveh predstavah v slovenskem kulturnem centru v Špetru ogledalo več kot sto otrok Mednarodni simpozij o Kosovelu V Škocjanu na Krasu in v Ljubljani bo od 11. do 15. marca potekal mednarodni simpozij z naslovom ‘Kosovel in politična resnica poezije’. Organizirajo ga Literarno društvo IA, Slovensko društvo za primerjalno književnost in revija Primerjalna književnost. Simpozij je javen, vstop je prost. Potekal bo v prostorih Turističnega društva Škocjan (12. in 13. marca) in v ponedeljek, 14. marca, v Konferenčni dvorani Mestnega muzeja v Ljubljani. Izhodišče simpozija je razumevanje poezije kot uresničitve poetične funkcije jezika na presečišču političnega in estetskega, ki se je na Slovenskem radikalno ubesedilo v poeziji Srečka Kosovela. Osrednja tema bodo vprašanja o vlogi poezije in, širše, umetnosti v družbenem dialogu, o nujnosti izstopanja iz avtonomnosti pesniškega geta in o umetniških jezikovnih praksah, ki so med temeljnimi družbenimi konstitutivi. Sodelovali bodo: Dubravka Djurič (Beograd), Taja Kramberger (Koper), Jelka Kernev-Štrajn (Ljubljana), Richard Jackson (ZDA), Barbara Alenka Jova-novski (Nova Gorica), Iztok Osojnik (Ljubljana), Žarko Paič (Zagreb), Darja Pavlič (Ljubljana), Drago B. Rotar (Koper), Miško Šuvako-vič (Beograd), Božena Tokarz in Emil Tokarz (Katowice). In due serate la ‘resistenza’ dei carnevali tradizionali Il 15 e 22 marzo le proiezioni al Centro culturale sloveno di S. Pietro Silvana Butterà e Tonino Trinco in un filmato sul pust Dopo le prime due tappe, con proiezioni al Centro etnografico “’S Haus van der Zahre” di Sauris (sabato 26 febbraio) e alla “Rozajanska kulturska hisa” di Resia (giovedì 3 marzo) i filmati prodotti per il Museo Etnografico del Friuli dalla Nikam di Paolo Comuzzi in collabo-razione con il Centro studi Nediža verranno presentati in due serate a San Pietro al Natisone, il 15 e il 22 marzo. La serie di documentari offre una panoramica su alcuni dei carnevali tradizionali che ancora ‘resistono’ in diverse zone del Friuli, attraverso i racconti delle persone che effettivamente praticano questa tradizione. Le interviste, nella maggior parte dei casi, hanno privilegiato l'uso dei dialetti locali, al fine di mettere in luce anche le peculiarità linguistiche di ogni territorio preso in esame, consentendo così di apprezzare la musicalità di ogni parlata, che nessuna trascrizione fonetica può restituire. Nei colloqui ci si è voluti interrogare, assieme ai protagonisti di ieri e di oggi, sul ruolo del Carnevale nella vita comunitaria, sui cambiamenti intervenuti negli ultimi anni tanto nella pratica quanto soprattutto nelle mo- Tin Piernu a Treviso Nuovo appuntamento con la monografia Tin Piernu - fotografo di Ter-cimonte: se ne parlerà a Treviso, in un incontro alla Fondazione Benet-ton organizzato dal FAI - Fondo Ambiente Italiano, il 16 marzo, alle 17. La conferenza di Roberto Del Grande, uno degli autori del libro, fa parte del ciclo ‘I mercoledì deH'arte’, dedicato quest'anno ad alcuni aspetti dell’arte italiana moderna e contemporanea, per rintracciare in essa i segni e le contraddizioni dell’identità visiva della nazione. Il volume è disponibile a Cividale (presso La Libreria e Ubik), nelle edicole di San Pietro al Natisone e San Leonardo e al negozio Medves di ■ Savogna. tivazioni di chi porta avanti la tradizione, sul futuro che usanze di questo genere possono avere, sulla complessa relazione con D'elemento esterno” (pubblico, turisti, studiosi, cineoperatori e fotografi) e la conseguente spettacolarizzazione della tradizione. Nel corso del primo appuntamento (15 marzo) verranno presentati i documentari su Tarcento, Sauris e Rodda - località legate dal filo rosso della maschera lignea - introdotti da un breve filmato sul Carnevale di Mersino, che nelle Valli del Natisone si distingue per la vitalità e la grande partecipazione degli abitanti. Quest'ultimo è proposto come work in progress che gli autori sperano di poter presto completare con il proseguimento della serie sui carnevali in Friuli. La seconda serata (22 marzo) sarà invece dedicata ai documentari su Montefosca, con i notissimi Blumar-ji, e Resia con il suo Pùst, in cui la musica e il ballo sono protagonisti assoluti e i festeggiamenti si concludono il Mercoledì delle Ceneri con il rogo del Babac. Le riprese sono state realizzate nel corso del Carnevale 2010, ma si è dato ampio spazio anche ai filmati pressoché inediti presenti nell'archivio del Centro studi Nediža, che grazie a questi documentari vengono presentati per la prima volta al pubblico: le immagini storiche relative a Resia e alle Valli del Natisone, infatti, provengono dai su-per8 degli anni '70 di Paolo Petricig, mentre per quanto riguarda i Blumarji è stato ampiamente utilizzato il filmato girato a Montefosca da Sergio Ferrari, operatore dell'Agenzia Alpe Adria, nel 1979. Entrambe le serate, organizzate dallTstituto per la cultura slovena/Inštitut za slovensko kulturo e dal Centro studi Nediža (con la collaborazione di Nikam e del Museo Etnografico del Friuli) avranno inizio alle ore 20.30 presso il Centro culturale sloveno di San Pietro al Natisone. L'ingresso è libero. Campanili e campane in una pubblicazione ‘Campanili e campane del Cividalese e delle Valli del Natisone’ è il titolo del volume che l’associazione Scampanotadòrs fur-lans ha presentato a Cividale domenica 6 marzo. Il libro è il risultato di un lungo lavoro di raccolta di dati e notizie su campane, campanili e chiese di 15 comuni che fanno parte delle foranie di Cividale e San Pietro al Natisone. Cividale sarà anche sede, TU e 12 giugno prossimi, della 51. edizione del raduno italiano dei campanari, organizzato dalla stessa associazione, sorta nelTautunno del 2001 in Carnia e con sede a Zuglio. Venerdì 18 l’assemblea dell’Auser Nediske doline Si terrà venerdì 18 marzo, alle 19, presso la sede sociale di Ponteacco-S. Pietro al Natisone, l’assemblea annuale dell’Auser Valli del Natisone - Nediške doline. L’ordine del giorno prevede tra le altre cose l’approvazione del bilancio consuntivo 2010, la conferenza di organizzazione ed un intervento della prof. Loredana Cerwinsky Domeniš su ‘Dopo Venezia-La città che apprende’. Saranno ovviamente discussi programmi e proposte che l’associazione di volontariato e di promozione sociale presieduta da Rita Gueli intende portare avanti nel corso del ■ 2011. Zadruga Most in Planinska družina Benečije vabita na odpartje razstave in predstavitev fotoalbuma ŠTIRJE LETNI ČASI NA MATAJURJU v katerin je MARCO GORENSZACH zbrau narbuj lepe fotografije gore, ki je simbol Benečije Predstavitev bo v petak 18. marča ob 19.30 v Slovienskin kulturnin centru v Spietre Guoriu bo: Željko Cimprič, amaterski fotograf direktor Kobariškega muzeja Pozdravi: Tiziano Manzini, šindak špietarskega kamuna Giampaolo Della Dora, predsednik Planinske družine Benečije Giuseppe Qualizza, predsednik zadruge Most Zapieu bo pevski zbor Matajur Četrtek, lO.marca 2011 S kamjonam so se pejal po vsieh vaseh tistega kraja Tudi v Idarski dolini smo veselo pustinal Oh ne, pust na more iti mimo, brez de tudi v Idarski dolini bomo pustinal. Nas je malo, ki tle živmo, pa se ušafamo nimar vsi kupe, kar kajšan organiza kiek tle po naših vaseh. Monica iz Obuorče se je diela “in moto” za pust an hitro soji vsi Idarci parskočil na pomuoč. Prelovit vse vasi Idarske doline s kajšnim uozam... mmh, nomalo pretežkuo... Kamjon! Ja, kamjon. Hitro smo ga ušafal, ga lepuo oflokal an z njim preuozil dolino an arzveselil ljudi, ki tle živijo: iz Obuorče smo šli v Prapotno, Iba-no, Bodigoi, Koson, Podarskije, Bordon, po-tle gor h parjatelju Vitorinu, ki ima hišco na pot med Staro goro an Dolenjim Tarbjam, v Špik, spet v Obuorčo an dol h Kosonu, kjer so nam skuhali pastošuto. Pust brez ramonike malo vaja, zatuo so nam pru zvestuo parskočil na pomuoč Splu-my iz kraja Raschiacco (blizu Cjampeja) an Mirko. Kuo so bli vsi zmaltrani zvičer! Zmaltra-ni ja, pa tudi veseli! Šli so od hiše do hiše, cajt pa so ušafal tudi za narest kako fotografijo --------------------------------------Pust - V Podboniescu so šele zlo žive stare pustne navade Petelin an kakuoš... je pru marsinski pust! Petelin an kakuoš, pustje, te liepe an te gar- an pamaša veseje an te pravi duh pusta. Če le de, zvonci, trombon an ramonike... je pru naš napri živi, muoremo zahvalit mame an tata, ki pust! Marsinski pust! Tisti pust, ki že od veko- storejo spoznat njih otrokam naše navade. Mar-maj je biu v Marsinu an še donašnji dan je žiu sinci an marsinski pust, srečno takuo napri! V Marsine pust iz Mažeruol Na marsinskem pustu se je v nediejo parkazu an Te Križnast iz Mažeruol. An v tisti vasici v briegu v Tavor-janskem kamunu imajo zlo stare pustne navade. An ta par njih, v Mažeruo-lah, imajo te liepe an te garde, ku povsierode po naših dolinah. Imajo pa tudi njih posebne puste: Te križnast an Te kožnast sta tipična za tist kraj. Pust, vemo, je povezan s staro kmetuško kulturo an oznanja konac zime an začetek pomladi Dreka: Pust ko ankert od hiše do hiše, od vasi do vasi Nonostante a Drenchia ci siano sempre meno bambini e giovani e sempre più anziani, grazie all1 Associazione Pro-Drenchia, come già da tantissimi anni è stato organizzato il tradizionale Car-nevale/Pust che quassù significa, come nei tempi lontani, andare di paese in paese e di casa in casa a portare colori, calore e soprattutto allegria specialmente nelle abitazioni dove oramai troviamo solamente persone in completa solitudine. Come questo momento sia molto atteso, tutti gli anni lo dimostrano gli stessi abitanti che aspettano con molta trepidazione l'arrivo delle variopinte maschere e dell'allegra musica della fisarmo- nica e del clarinetto, riempiendo sempre le tavole con i dolci tipici locali come le gubane, gli strucchi ripieni ed i crostoli. Bisogna ringraziare sicuramente tutti i partecipanti che arrivando pure da lontano, portano sempre con sè molta passione e voglia di divertirsi ma soprattutto far divertire. Arrivederci al prossimo anno!!! Fotografija v spomin na pust po dreških vaseh februarja 2011 JU J J J J J J J J (| ij J Četrtek, 10. marca 2011 Lepuo je, de je mladina v Čamemvarhu ponosna na njih Blumaije Lorenzo Susani ima samuo dvie lieta an je že pravù, ki pride reč bit blumar. Liepa oblie-ka, ja, zuonci tudi... pa tista ve-soka kapa na glavi, ki neče an neče stat par mieru... V Čarnimvarhu takuo, ki kažejo fotografije, so se parkaza- le nove sile, nove energije, ki prevzemajo od te buj starih pustne navade. An tuole je lepuo! Blu- marji so kiek zaries posebnega tudi v naših dolinah, kjer so šele žive tau-žent liet stare pustne na- vade. Zatuo je pru de an te mladi so an bojo ponosni, orgoljožasti na čarnovar-ške blumarje. r- Na čeparni Ivan Blasutto obliečen v staro maškero, tle blizu te liepe maškere, gor na varhu pa gospa Lidia VSE SLIKE NA TELI STRANI JE POSNELA Marina Cernetig Tle po naših dolinah imamo očitno še puno “skrite” kulturne an etnografske bogatije, ki šele sada parhaja na dan. An tuole pride reč, de nie še vse zgubjeno an po-zabjeno, je pa trieba pohie-tiet za filmsko dokumentat stare navade an grede tudi prenest od te starih na te mlade tuole znanje, ki nie napisano na obednih bukvah, knjigah. Tuole smo spoznal prejšnji tiedan v dvieh vaseh ka-muna Tipana, v petak v Kar-nahti an v saboto v Prosni-du. Na pobudo društva upokojencev Srebarna kaplja iz Špietra so paršle na dan stare pustne navade an pust-je za katere nismo še viedel, de so... V Prosnidu, kjer so se pustje srečal tudi na iniciativo domače pro loko Pros-nid, smo parvič videl “Pla-hutarja”, “Tabarja” an njih posebne lepe maškere. Stare pustne navade imajo an v Karnahti, kjer so imiel tudi laboratorij pusta. Na koncu so imiel tudi dobro vičerjo, ki jo je članom društva Srebarna kaplja an njih parjateljam skuhala gospa Lidia v ošteriji Alle sorgenti. An njo so vprašal, naj jim naprave domače jedila. Takuo so pokušal močnik - te mladi ga nieso še nikdar čul Skrita etnografska bogatija je paršla na dan na pobudo društva Srebarna kaplja Za pust v Tipani imajo Plahutarja, Tabarja, te liepe an še druge puste imenovat -, modac pod snie-gan, pogačice, krofe an še puno dobruot. Bla sta dva posebna dne- Tle blizu Tabar, na varhu pustna skupina v Prosnidu, na desni pa Plahutar na sredi an liepe maškere va v znamenju domače kulturne tradicije. 8 novi matajur Četrtek, 10. marca 2011 NA80KJ 6T-0 VČJ A VAS_M ALB 0 KQ H 6IT0-VALB KUNA Presentato il CD audio Naše piosme - naše wiže Contiene 27 canti resiani e della Val Canale NASE PI6SME NASE^VJZE ranmlta di canti popolari e_r.eligiosi- della Val Canale e della Val Resia Doline/Duline - K6ZIJA_K6SIA Lip film ta-na te rozajonski pust 1978-2010 II27 febbraio presso il Palazzo Veneziano a Malbor-ghetto, è stato presentato il CD audio intitolato “Naše piSsme - naše wize”, una raccolta di canti popolari e religiosi della Val Canale e della Val Resia, realizzata dall’Associazione Culturale “L’Età dell’Acquario” di Camporosso. Il progetto è stato finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia con i fondi della L.R. 26/2007 in materia di tutela delle lingue minoritarie. Alla cerimonia, alla quale ha partecipato un modesto pubblico, erano presenti il commissario della Comunità Montana dott. Gianni Verona, che ha ribadito l’importanza del progetto, volto a recuperare il patrimonio orale del territorio, ed il sindaco di Malborghetto Alessandro Oman, che ha sintetizzato i diversi interventi posti in essere dall’en- te comprensoriale con le leggi di tutela, assai sensibile, attento e disponibile alla promozione e tutela delle varianti locali. Ha illustrato il lavoro Fa- brizio Colloredo dell’Associazione culturale “L’età dell’Acquario” che ha curato e realizzato il lavoro, dettagliando i criteri di scelta dei brani, dei gruppi corali e spontanei partecipanti e dei momenti di esecuzione degli stessi. Durante la presentazione sono stati fatti ascoltare alcuni brani del CD, tra cui uno eseguito dal gruppo fol-kloristico Val Resia la cui rappresentanza, presente all’evento, non si è lasciata sfuggire l’occasione, in prossimità del piist/carnevale, di ballare una danza tradizionale. L’opera è composta da 27 brani ed è suddivisa in quattro sezioni: canti della Val Resia, canti della Val Canale, canti spontanei e canti dei bambini. Hanno aderito all’iniziativa, partecipando con i rispettivi brani, il Coro Monte Canin, il Coro Rože Majave, il Gruppo Fol-kloristico Val Resia, l’ottetto Lussari, il Gruppo Corale Mangart, il coro parrocchiale di Ugovizza, i bambini della scuola primaria di Camporosso ed il Piccolo coro Monte Canin di Resia. Il CD è corredato da un opuscolo descrittivo nel quale sono indicate, per sommi capi, le caratteristiche più significative dei diversi gruppi corali, in formato bilingue, la storia associativa e gli obiettivi prefissati e raggiunti dagli stessi. Catia Quaglia Te din na Ji'bo graso, w čatyrtek, 3 dni morča zvečara, tu-w ti rozajonski kulturski hiši, tu-w Varkoti, ta-na Ravanci, ni so pokazali den lipi film ta-na te rozajonski pust. Isi film an ma titol da “II cappotto di Guankala” ano jè a naredil Centro Studi Ne-diža. Tu-w isamo filmo se vidi te laninji pust ano pa ne stare registracjuni od pusta norèd lèta 1978. Od pusta romoni Gigino di Biasio tu-w Bili ano Michele Zanetti. Òbadwa to radè dila pust ano to pravi, da kako to se paracawa za dèlet pušt ano da kako to jè nešnji din nu kako to jè bilo lita nozèd. Wsè isò jè organizel mu-zeo ti tu-w Vidnè wkop ziz nošo asočacjunjo Muzeo od ti rozajanskih judi. (LN) BAKDO_LUS£V6KA “Winter school” tou Barde: razširiti iniciativo na turizem 44 partecipanti da tutta Italia e dalla Svizzera Dopo il successo registrato dalla prima Summer School in “Tecniche di monitoraggio della Fauna Alpina Omeoterma”, organizzata dalPUniversità di Udine e dall’Associazione “Il Villaggio degli Orsi” in collaborazione con il Parco Naturale Prealpi Giulie nello scorso mese di giugno a Bardo, l’Università friulana ha provato a riproporre la medesima formula ricca di attività sul campo, escursioni e momenti di confronto diretto con esperti del settore anche nel periodo invernale. “L’idea della Winter School - ha spiegato il professor Stefano Filacorda, responsabile della Scuola e ricercatore confermato della Facoltà di Medicina Vetrinaria - è partita dai miei dottorandi: nel territorio del Parco di Lusevera si possono osservare quasi tutte le specie rare dell’arco alpino e perciò esso risulta assai interessante per lo svolgimento di attività attinenti il monitoraggio e la ricerca sul campo”. La Scuola Invernale si è tenuta nella splendida cornice del territorio del Parco Naturale Regionale delle Prealpi Giulie di Bardo ed ha avuto un successo straordinario di studenti e tecnici che sono giunti da tutta Italia ed anche dalla Svizzera. Per far fronte a ben 44 richieste, l’Università ha dovuto ripartire i partecipanti in due distinti corsi: il primo si è tenuto dal 21 al 25 febbraio, il secondo dal 28 febbraio al 4 marzo. Le attività sono consistite in lezioni frontali teoriche e in esercitazioni prati- che. Si sono effettuate anche escursioni teorico-pratiche negli ambienti di alta quota del Parco Naturale finalizzate all’osservazione diretta della fauna selvatica, l’oggetto di studio della Scuola. In particolare si è fatto riferimento, per i mammiferi, ai grandi carnivori quali orso, lince, lupo, sciacallo oltre che al gatto selvatico e ad alcuni ungulati di importanza con-servazionistica come il camoscio e lo stambecco. Tra gli uccelli, lo studio approfondito è ricaduto sui rapaci notturni come il gufo e l’alloco degli Urali, e sui te- traonidi come il francolino e il gallo cedrone. Si sono sperimentate diverse tecniche di monitoraggio e cattura delle specie target: osservazione diretta, censimento al richiamo, ricerca di tracce su neve, uso di ra-diocollari, tecniche di cattura dei felidi. “Quest’esperienza è stata particolarmente interessante - ha sottolineato il prof. Filacorda -perchè durante il corso siamo riusciti a catturare un esemplare di gatto selvatico: si tratta della prima cattura di questo felide sulle Alpi. Una bella soddisfazione per i ragazzi!”. Laura, studentessa della Facoltà di scienze naturali di Torino, esprime soddisfazione: “Ho scoperto il corso grazie ad internet. E stata un’esperienza meravigliosa: i posti meritano di essere visitati e le attività proposte sono state coinvolgenti. Inoltre ho avuto modo di conoscere molte persone interessanti provenienti da tutta Italia”. Paolo è giunto dalla Sardegna e lavora per l’Ente Foreste della Regione. “Il corso - commenta Paolo - è stato organizzato benissimo da persone competenti ed esperte che ci hanno saputo trasmettere entusiasmo. A mio avviso quest’iniziativa potrebbe senza problemi essere estesa al pubblico, a scopo turistico. Ci sono tanti turisti curiosi ed interessati a conoscere l’ambiente in modo approfondito e corretto. I luoghi sono incantevoli e grazie alle attività di gruppo si crea una compagnia: questi fattori piacciono ai visitatori e potrebbero essere sicuramente sfruttati in chiave turistica”. (I.C.) Energyma: convegno sulle sfide energetiche Tra i relatori il sindaco di Bardo Marchiol Venerdì 11 marzo, alle ore 15.00, ad Amaro si terrà nella Sala convegni Agemont Spa il convegno dal titolo “Le sfide energetiche: problemi, soluzioni, tecnologie”. Interverrà anche il sindaco di Bardo - Lusevera Guido Marchiol che illustrerà le iniziative intraprese sul territorio comunale in tema di energie rinnovabili. Il convegno sarà l'occasione per presentare il corso di specializzazione di 24 ore “Energyma: risparmio energetico e mercato delle energie rinnovabili”, diretto dall'ing. prof. Gioacchino Nardin e realizzato insieme alla facoltà di Ingegneria con il contributo dell'Agemont S.p.A. e dei Consorzi Friuli Formazione e Coralp. Il corso intende proporre un percorso formativo sulle tematiche tecniche più rilevanti in ambito energetico: le biomasse, il fotovoltaico, la microidraulica, la microcogenerazione, il settore civile. Inoltre, comprende un modulo formativo dedicato alle autorizzazioni, all’installazione ed alla manutenzione degli impianti. Tra i relatori, oltre al sindaco di Bardo Marchiol ed al direttore del corso Nardin, anche Furio Hon-sell, sindaco del Comune di Udine, Nicola Zille, presidente dell’A-genzia Regionale per l’edilizia sostenibile del Friuli Venezia Giulia, Giancarlo Michel-lone, presidente del Consorzio Area Science Park di Trieste, Lorenzo Tosolini, Presidente Friuliener-gie Srl, Giovanni Petris, direttore centrale Direzione Ambiente, energia e politiche per la montagna della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, e Giandomenico Merlo, coordinatore della Commissione energia e ambiente dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Udine. Modererà l’incontro Mauro Saro, presidente del Consorzio universitario Coralp. Pred očmi Soboto, 12. marca, bo Veliki Pust u Sedliščah, tou Terski dolini. Ob 14.00 smešne pustne komedije bojo uriele vas. Poten, muzika an ples par gostilni Nova co-op/Bar-do tou Barde. -Kultura--------------------------------- S slovensko pesmijo na obeh straneh slovensko-italijanske meje Na reviji Primorska poje 2 koncerta in 5 zborov iz videnske pokrajine Četrtek, 10. marca 2011 V nedeljo, 27. februarja, seje začela tradicionalna revij a pevskih zborov Primorska poje, ki poteka na obeh straneh italijansko-sloven-ske meje in se tokrat odvija že 42. leto. Organizatorji množične prireditve, na kateri sodeluje nad dvesto pevskih zborov, so Zveza pevskih zborov Primorske, Zveza slovenskih kulturnih društev Trst-Gorica-Čedad, Zveza slovenske katoliške prosvete Gorica in Zveza cerkvenih pevskih zborov Trst. Dva od triintridesetih koncertov bosta potekala v videnski pokrajini. Prvi bo v nedeljo, 20. marca, v kulturnem domu v Ukvah v Kanalski dolini, kjer ima kulturna manifestacija dodaten pomen, saj se tu združujejo slovenski pevski zbori iz Furlanije Julijske krajine, Slovenije in avstrijske Koroške, prireditev pa je poimenovana Primorska in Koroška pojeta. Na koncertu v Ukvah bo pod vodstvom dirigenta Davida Klodiča zapel tudi mešani pevski zbor Naše vasi iz Tipane. Drugi koncert pri nas, v Mešani pevski zbor Pod lipo iz Barnasa nedeljo, 10. aprila, ob 15.30, bo po že ustaljeni tradiciji v cerkvi Sv. Florjana v Za-varhu, v Terski dolini. Zapeli bodo: mešani pevski zbor DU Cerkno, moška vokalna skupina Sumljak, Budanje, moški pevski zbor Lopar, oktet Sotočje, Černiče in mešani pevski zbor Sontius iz Nove Gorice. Na letošnji reviji Primorska poje sodeluje pet pevskih zborov iz videnske pokrajine. Prvi bo v petek, 18. marca, ob 20.30, v cerkvi Sv. Andreja v Štandrežu nastopil mešani pevski zbor Coro Tre valli/Tri doline, ki ga vo- Centro culturale sloveno Stella alpina Val Canale Unione culturale cattolica slovena Klagenfurt Unione culturale cattolica slovena Gorizia Unione circoli culturali sloveni Trieste _ Unione cori parrocchiali Trieste Unione cori del Litorale _ Javni sklad R.S. za kulturne dejavnosti Rassegna corale internazionale Koroška in Primorska pojeta 2011 Ugovizza-Sala polifunzionale ex latteria domenica 20 marzo 2011 alle ore 14.30 Si esibiranno: MOŠKA VOKALNA SKUPINA KOŠANSKI OKTET, KOŠANA(Slo) dirige Sidonija Mozetič ŽENSKA VOKALNA SKUPINA IZ SLOVENJEGA PLAJBERKA (A) dirige Veronika Laussegger MEŠANI ZBOR VOKALNA SKUPINA LIPA, VELIKOVEC (A) dirige Dominik Hudi MEŠANI ZBOR NAŠE VASI, TIPANA (I) dirige Davide Klodič TAMBURAŠKA SKUPINA TAMIKA, ŽELEZNA KAPLA (A) dirige Tatjana Pirker DEKLIŠKA VOKALNA SKUPINA BODEČANEŽA, VRH SVETEGA MIHAELA (I) dirige Mateja Černič KD REČAN Hrupno Srečanje zon Liesa _ lo. Marec _ ob 18.00 Shape * Kolbak * FunkULovel * Sons of a gun * BiancoBase-Bela Baza * di prof. Francesca Gussetti. Koncert je posvečen sakralni glasbi. V soboto, 26. marca, ob 20. uri bo koncert v Postojni, kjer bo pod vodstvom dirigenta Nina Specogne nastopil mešani pevski zbor Pod lipo iz Barnasa (Špeter). V soboto, 2. aprila, ob 20.30 bo v kulturnem domu v Jamljah zapel moški pve-ski zbor Matajur iz Klenja. Zadnji bo zapel Barski oktet iz Barda na koncertu, ki bo v nedeljo, 17. aprila, ob 17. uri v prostorih Infocentra Triglavskega narodnega parka v Trenti. Zbor vodi prof. David Klodič. Objavljen razpis za nagrado Zlato zrno Consegnate le borse di studio Rieppi Sklad ‘Sergij Tončič’ v Trstu razpisuje nagrado Zlato zrno 2011 za umetniške dosežke mladih slovenskih ustvarjalcev iz Furlanije Julijske krajine. Za nagrado se lahko potegujejo slovenski ustvarjalci do 35. leta starosti na dan zaključka razpisa in ki so iz Furlanije Julijske krajine. Prijavijo se lahko sami ali jih predlagajo kulturni zavodi in ustanove. Predlogi naj temeljijo na umetniških dosežkih na področjih leposlovja, odrskih umetnosti, likovne, video in filmske ustvarjalnosti, glasbe ter inovativnih izraznih zvrsti v letih 2009 in 2010. Predloge z navedbo osebnih podatkov (rojstvo, curriculum, naslov, kontakti), z utemeljitvijo in predstavitvenim gradivom (objave, CD, kritike, ocene, katalogi) je treba posredovati na spodaj navedene naslove do 30. aprila. Žirija, ki jo sestavljajo uveljavljene umetniške in strokovne osebnosti na posameznih ustvarjalnih področjih, bo do konca maja izbrala in ‘Atlas’ v Kopru V petek, 11. marca, bo ob 19. uri v Kopru, v palači Gravisi (sedež Skupnosti Italijanov), predstavitev knjige ‘Atlas posebnih krajev’. Sodelovali bodo avtorji Antonella Buko-vaz, Taja Kramberger, Michele Obit, Dietmar Pickl, Antonietta Spizzo, Marko Stabej in Vida Zei. Literarno-fotografski projekt, pripravili so ga Unikum iz Celovca v sodelovanju s Postajo Topolove in društvom Opoka iz Medane, predstavlja 72 obmejnih krajev na Koroškem, v Furlaniji Julijski krajini in Sloveniji. razglasila nominirance Zlatega zrna, največ štiri. Nagrada je nedeljiva. Nagrajenec, kije že prejel Zlato zrno, naslednji dve leti zanj ne more kandidirati. Za nekdanje nominirance ni nobene omejitve. Nominiranci prejmejo priznanje z nagrado 500 evrov, prejemnik Zlatega zrna pa umetniško plastiko in znesek 2000 evrov. Tončičev sklad si bo prizadeval, da nagrajencu in nominirancem omogoči objavo, izvedbo, razstavo njihovih del in udeležbo na ustvarjalnih rezidencah. Razpis, podatki in pojasnila so na razpolago na spletni strani Sklada www.skladton-cic.org. Predloge in gradivo, dostavljeno osebno ali po pošti, zbirajo: Slovenski visokošolski Sklad “Sergij Tončič” - Dijaški dom v Trstu - Ul. Ginnastica 72; Narodna in študijska knjižnica v Trstu - Ul. Sv. Frančiška 20; Knjižnica D. Feigla - KB center 1906 - Kor-zo Verdi 51 - Gorica; Slovenski kulturni center - Ul. Alpe Adria 65 b - Špeter. Da quasi trent'anni la prof. Bianca Maria Scalfarotto, in memoria del marito prof. Paolo Rieppi, che riposa nel cimitero di Ce-pletischis, in collaborazione con l'amministrazione comunale di Savogna mette a disposizione degli studenti delle scuole superiori e degli universitari di questo comune, una borsa di studio. Gli studenti premiati questo anno sono, da sinistra nella foto accanto al sindaco di Savogna Marisa Loszach, Jessica Martinig, Michele Vogrig, Francesco Rucchin, Giulia e Gabriele Ius-sig di Savogna, Mattia e Francesco Cendou di Masseris, Antonio Bortolotti di Savogna e, accanto alla prof. Maria Bianca Scalfarotto, Nicola Gosgnach di Matajur. Anche questo è un modo per incoraggiare i nostri giovani a non abbandonare gli studi e a pensare ad un futuro dove la cultura ha la sua importanza. da martedì 15 marzo dalle 18.30 alle 19.30 presso la Sala Blu del municipio a Clodig di Grimacco STRETCHING insegnante Carolina Qualizza operatrice Shiatsu iscritta al R.I.O.S. Lettera al giornale “Quant’è difficile ritirare una raccomandata” Stazione “arti per la salute” Postaja Info 338 8764776 Ricevo in data 2 marzo avviso di giacenza raccomandata presso ufficio postale di Savogna. Raccomandata da ritirare dopo il giorno 4 marzo, dalle ore 12 in poi. Sabato 5 mi reco presso l’ufficio postale indicatomi, dove mi viene detto che la mia raccomandata in realtà giace presso l'ufficio postale di San Pietro al Natisone. Io alle ore 12 lavoro, potrei andare a ritirare la mia raccomandata dopo le 17, ma a quell’ora dubito di trovare l'ufficio postale aperto. Che fare? Chiedere una o due ore di permesso, sperando che mi venga accordato, altrimenti... riceverò un altro avviso di giacenza da ritirare ecc. ecc. sperando che quando finalmente riuscirò a prendere possesso della mia raccomandata non sarà troppo tardi. Sono fortunato perche ho l’auto e posso spostarmi autonomamente, ma mi chiedo che cosa dovrebbe fare uno che vive in un paese di montagna, non ha l'auto, e di certo a quell’ora (dalle 12 in poi) difficilmente troverà uno disposto a portarlo a San Pietro: prendere un taxi per ritirare una raccomandata? Anche questo è uno dei tanti problemi che rendono la vita più difficile a chi, io a questo punto dico ‘eroicamente’, ha deciso di continuare a vivere nelle nostre verdi valli del Natisone. Lettera firmata Četrtek, 10. marca 2011 Risultati Promozione Caporiacco - Valnatisone 1:0 Juniores Valnatisone - Union 91 1:2 Allievi Pordenone - Manzanese 0:0 Moimacco - Muggia 1:0 Valnatisone - Graph Tavagnacco 4:0 Giovanissimi Sacilese/B - Moimacco Reanese - Valnatisone Amatori (F.i.g.c.) La Rosa - Reai Pulfero 1:0 1:2 0:4 Amatori (Friuli collinare) Ss463 Majano - Sos Putiferio 1:2 Poi. Orgnano - Pizzeria Le Valli 1:2 Savognese - Adorgnano 0:0 Poi. Valnatisone - Dream team Resiutta 0:0 Calcio a 5 maschile Paradiso dei golosi - Santa Maria 3:0 Calcio a 5 femminile Le iene di Manzinello - Audace 3:3 Pallavolo maschile Poi. San Leonardo - Flusystem Pallavolo femminile Poi. San Leonardo - Pallavolo Buja Prossimo turno Promozione Valnatisone - Ponziana Juniores OI3 - Valnatisone Allievi Manzanese - S. Giovanni Poi. Codroipo - Moimacco Buttrio - Valnatisone Giovanissimi Moimacco - Triestina/B Valnatisone - Esperia 97 Esordienti Chiavris - Audace Pulcini Rangers/B - Valnatisone Moimacco/A - Audace/A Moimacco/B - Audace/B Amatori (F.i.g.c.) 0:3 Reai Pulfero - Grado (12/03) Amatori (Friuli collinare) 3:0 Sos Putiferio - Campeglio (12/03) Pizzeria Le Valli - Latteria Tricesimo (12/03) Dinamo korda - Savognese Over Gunners - Poi. Valnatisone (12/03) (12/03) Calcio a 5 maschile Diavoli volanti - Merenderos (14/03) Simpri kei - Paradiso dei golosi (15/03) Calcio a 5 femminile Audace - Gioiellieria Salvador (11/03) Pallavolo femminile Volley Corno - Poi. San Leonardo (12/03) Classifiche Promozione S. Daniele 51 ; Juventina 48; Ponziana 43; Caporiacco 39; Vesna, Trieste calcio 32; Lumi-gnacco, Zaule Rabuiese, Pro Romans 31; Reanese 28; Union 91, Union Martignacco 27; Valnatisone 26; Aquileia 21 ; Pro Gorizia 15; Viilesse 12. Juniores Union 91 45; Pro Cervignano 42; Tricesimo, Pro Cervignano, Tolmezzo 40; Pro Romans 38; Pro Fagagna 34; Union Martignacco 33; Valnatisone 32; Ancona 29; Gemonese 14; OI3, Buttrio 10; Sevegliano 9. Allievi (Regionali - Girone A) Pordenone 56; Manzanese 48; Donatello 45; Tolmezzo Carnia 41 ; Ponziana 33; S. Giovanni 32; Fontanafredda 28; Bearzi 27; Torre 20; Sangiorgina 18; Serenissima 17; Cormor 13; Nuova Sandanielese 10; Majanese 9. Allievi (Regionali - Girone B) Ancona 58; Virtus Corno 51 ; Poi. Codroipo 44; Brugnera 43; S. Luigi 42; Sanvitese 37; Ran-gers 24; Moimacco 23; Futuro Giovani 22; Pro Gorizia 20; Ronchi 19; Union ’91 12; Muggia 10; S. Canzian 5. Allievi (Provinciali - Girone B) Valnatisone 45; Forum lulii 40; Centro Sedia 29; Pasianese 28; Esperia 97 24; S. Gottardo, Cussignacco 15; Graph Tavagnacco 14; Buttrio, Aurora Buonacquisto 11 ; Chiavris 7. Giovanissimi (Regionali - gir. B) Ancona 58; Virtus Corno 53; Pordenone 50; Fiume Veneto Bannia 38; Pro Gorizia 36; Poi. Codroipo 32; San Luigi 29; Ronchi 27; Muggia 18; Azzanese 17; Futuro Giovani 16; Moimacco 15; OI3 14; San Canzian 0. Giovanissimi (Provinciali - gir. B) Esperia 97 52; Forum lulii 46; Fortissimi 36; Pasianese 35; Buttrio 32; Graph Tavagnac-co/A 23; Assosangiorgina 18; Chiavris 17; Valnatisone, Reanese 16; Centro Sedia 15; S. Gottardo 10; Serenissima 5. Amatori (F.i.g.c. - Serie A/2 B) Mossa 50; Reai Pulfero 48;Turriaco 32; Chio-pris Viscone 30; Trieste calcio 29; Leon Bian-co/B, Reai Domio 25; Sovodnje 24; La Rosa 22; Moraro 19; Manzano 17; Grado 15; S. Sergio 12; Cervignano 8. Amatori F.c. (1. Cat. - Girone A) Sos Putiferio 21 ; Amatori Campeglio 20; Farla, Latteria Tricesimo 18; Bar Pizzeria Le Valli 16; SS 463 Majano 15; Coopca Tolmezzo, Turkey pub, Anni 80, Extrem 13; Carpacco 8; Poi. Orgnano 6. Amatori F.c. (1. Cat. - Girone B) Dinamo korda 26; Adorgnano 22; Savognese 18; Bar al gambero Amaro 16; Over Gunners 15; Blues, Arcobaleno 14; Polisportiva Valnatisone, Ars. calcio, Montenars 13; Reai Buja 9; Dream team Resiutta 6. Le classifiche Amatori F.C. aggiornate al turno precedente Dopo la pesante sconfitta contro il Mossa la formazione amatoriale rifila un bel poker alla La Rosa di Cervignano H Reai Pulfero ritrova il passo giusto Valnatisone battuta in casa, gli Juniores senza smalto - Vincono fuori casa l’Sos Putiferio e la Pizzeria Le Valli zo Si è chiuso il campionato di Prima divisione maschile per la Polisportiva S. Leonardo che ha perso l'incontro casalingo con Flusystem per 3-0 (25:16, 25:20;27:25). Per la Polisportiva venerdì 18 marzo alle 20.30 a Pasian di Prato, ospite della Pulitecnica Friulana, inizieranno i play-out. La classifica finale: Poi. Blu Volley 41; Caffè Sport 35; Aurora Volley Udine, Flusystem 34; Pallavolo Ar-teniese 25; Gaia Volleybas 22; Pulitecnica Friulana, Li-gnano Volley 12; Polisportiva San Leonardo 1. Prosegue nel girone D del Trofeo Friuli, per le ragazze della Under 16 della Polisportiva S. Leonardo, il duello in testa con la Volley Corno in attesa della sfida di Rive d'Arcano in programma per sabato 12 marzo alle 18. Le ragazze nella’ultima esibizione hanno superato per 3-0 (25:6. 25:9, 25:10) il fanalino di coda Buia. La classifica: Polisportiva S. Leonardo, Volley Corno 12; Pasian di Prato 5; Aurora Volley Udine 4; Arte-niese 3; Pallavolo Buia 0. Nell’anticipo giocato sabato, con la rete subita al 12’ del primo tempo, la Valnatisone è tornata a casa dalla trasferta di Caporiacco superata con il minimo scarto. Anche in questa occasione la formazione allenata da Lauro Vosca, ha dimostrato le sue lacune in fase offensiva, non concretizzando alcune huone opportunità procurate durante l’arco dei 90’. Domenica a S. Pietro contro il Ponziana, terza forza del campionato, servirà una super prestazione per allontanarsi dai bassifondi della classifica. Prosegue il ‘calvario’ degli Juniores della Valnatisone che hanno ospitato la capolista Union ’91. Dopo un primo tempo incolore la formazione guidata da Fidel Covazzi è passata in vantaggio con Massimo Chiabai. Immediata e micidiale la reazione degli ospiti che in cinque minuti hanno segnato le due reti vincenti. Nel girone A degli Allievi regionali la Manzanese ha ottenuto un ottimo pari sul campo della capolista Pordenone confermando la seconda posizione in classifica alle spalle dei ‘ramarri’ e precedendo il Donatello, che deve ancora riposare. Il Moimacco nel girone B ha superato il Muggia. Denis Gosgnach (Savognese) Prosegue il cammino spedito dei provinciali della Valnatisone che con due reti per tempo hanno battuto la Graph/Tavagnacco andando a segno con Marco Zufferli, Lorenzo Luciano e, nella ripresa, con Giacomo Bacchetti ed Emanuele Fle-bus. I Giovanissimi regionali del Moimacco sono tornati dalla trasferta di Sacile/B con una sconfitta di misura. Ai provinciali della Valnatisone non è bastato il gol di Riccardo Predan per conquistare un risultato positi-vonella trasferta di Marsure di sotto contro la Reanese. La scorsa settimana un grave lutto ha colpito il settore Giovanile Insieme comprendente la Valnatisone, il Moimacco e la Torreanese che si sentono vicini a mister Arnaldo ed al figlio Mirco Venica per la scomparsa della consorte e mamma Rosalina, a loro si unisce anche la nostra redazione per porgere sentite condoglianze. Inizieranno sabato i campionati primaverili degli Esordienti dell’Audace e dei Pulcini della squadra di Merso di Sopra e della Valnatisone. Dopo la sconfitta contro il Mossa pronto riscatto del Reai Pulfero che a Cervignano ha rifilato un poker alla formazione locale grazie alle reti di Antonio Dugaro (doppietta), Roberto Clarig e Luca Lugnan, dimenticando lo stop patito con il Mossa. Nel campionato amatoriale del Friuli Collinare di Prima categoria impresa esterna della Sos Putiferio di Savogna che, con le reti di Andrea Dugaro e Davide Beuzer, ha violato il campo della formazione di Majano, confermando con merito la sua posizione in vetta alla classifica. Nella stessa categoria la Pizzeria Le Valli ha imitato i ‘cugini’ imponendosi sul campo di Orgnano. Primo tempo giocato tutto all’attacco per i valligiani con numerose occasioni da rete sprecate, le più eclatanti con Graziano Iuretig e Kim Smrekar. Nella ripresa l’Orgnano alla prima occasione è passato in vantaggio. La formazione di mister Caiati si è riversata in attacco per tentare di recuperare lo svantaggio rischiando di prendere il secondo gol in contropiede. Al 25’ per la Pizzeria è giunto il pari con Massimiliano Magnan che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, insaccava con un bel tiro al volo ed a 5’ dalla fine arrivava, per merito di Dor-ligh, la rete del successo. In Seconda categoria la Savognese ha imposto il pareggio a reti inviolate alla seconda della classe, l’Ador-gnano, anche grazie a due provvidenziali salvataggi di Patrik Birtig, che ha rinviato il pallone destinato in gol prima che varcasse la linea bianca. È terminata in parità la sfida tra la Polisportiva Valnatisone di Cividale e il Dream Team Resiutta, con i ducali che, dalla ripresa del campionato dopo la sosta natalizia, hanno smarrito la via del gol. Paolo Caffi Nel campionato Uisp di calcio a 5 Amatori il Paradiso dei golosi, nella gara di andata delle semifinali dei play-off, ha superato il Santa Maria. Il ritorno è previsto per lunedì 21 marzo. Nel campionato di calcio a cinque femminile l’Audace ha pareggiato in trasferta con le Iene di Manziniello. La classifica del girone aggiornata al turno precedente: Mg Feletto 30; Gioielleria Salvador* 25; New Team Mg Group** 24; La Perla Caffè Pordenone *23; La Compagnia dell'Anello** 22; Folgore**, Cor-dovado 17; Pocenia* 14; Futsal Udinese* * 13; Libertas Capriva** 10; Audace**, Le Iene di Manzinello*, Le ragazze del Ponte* 3. 35. Trofeja ZSŠDI (Evropa Tour) Slovenci tokrat brez kolajne Na mednarodni kolesarski dirki za 35. Trofejo ZSŠDI je po letu 2008 znova zmagala ekipa Zalf Desireè Fior iz Veneta. Na prvo mesto se je po 137,4 kilometra dolgi progi uvrstil Enrico Battaglin, drugi je bil Sonny Col-brelli, tretji pa član ekipe Mantovani Luca Benedetti. Najboljši slovenski kolesarje bil Blaž Furdi, ki se je uvrstil na 5. mesto. Na startu pred križiščem pri Miramaru v Trstu je startalo 176 kolesarjev. Lepo sončno vreme ni povzročalo preglavic kolesarjem, ki so vozili z visokim ritmom (okrog 55 km/h na začetku in 43,5 km/h po poltretji uri). Prvi del dirke je minil brez večjih omembe vrednih akcij in pobegov. Po spustu proti Dolini se je na prvo mesto prebil slovenski kolesar Robert Vrečer (Perutnina Ptuj), kije bil v vodstvu vse Zmagovalec trofeje 2011, Enrico Battaglin do 500 metrov pred ciljem. Nato ga je ujela skupina 25 kolesarjev in za končno zmago je odločal skupinski sprint, po katerem je bil najhitrejši član Zalfa Enrico Battaglin. SPORT PO SLOVENSKO T&kmoMa/ja IGRALEC IGRALKA “Spomin na mojiga tata, ki lietos bi imeu stuo liet...” Četrtek, 10. marca 2011 “Tata bi imeu seda 100 liet. Rodiu se je na 8. ženarja 1911. Klicu se je Antonio Primosig, je biu Bosu z Jišičja,” nam je jala Maria Primosig, neviesta Mohorinova iz Hlocja an nam dala fotografijo, ki jo tle vi deta. Maria študiera nimar na nje tata. Z njim sam narvič živiela dvie lieta v cielim mojim življenju, saj je biu parvo sudat v uiski, potle so ga pošjal v Afriko, potle so ga spet poklical, “rik-jamal”. Kar me je mama porodila, on je biu v kraju Osoppo. An potle je šu pa po sviete. Damu se je varnu adno lieto potle, ki san se oženila. Umaru je, kar je imeu 70 liet,” nam je še jala Maria, an v očieh so se parkazale suze za ti- stega tata, ki ga ima takuo rada, čeglih ga nie vič na telim sviete že puno liet an ona ga je le malo uživala. Fotografija je bila nareta, kar nje tata an nje mama sta se oženila. Bluo je na 14. februarja puno, puno liet od tega. Nje mama je bla Angelina Qualizza - Petro-nova gor s Kravarja. Na fotografiji so še, s te prave roke, Emilia -Milja, sestra od Angeline, ki je šla za neviesto v Turkuovo družino v Sriednje, stric Vicenc, brat od nje tata, kije živeu v Argentini, Maria Drejč-jova gor z Jišičja, ki seje rodila lieta 1914 an seda živi v Vidmu, an nje brat Tinac. Od vsieh, samuo Maria je še med nami. Domenica 27 febbraio escursione invernale in Slovenia nelle Karavanke, sulla Dovška Baba (1.891 m), della sottosezione CAI Val Natisone insieme con il CAI di Tarvisio. A questo appuntamento hanno partecipato ben 18 soci sia di un gruppo che dell’altro. La giornata è stata meravigliosa per l’entusiasmo e per il senso di appartenenza al gruppo di tutti i partecipanti che, “baciati” anche da un benissimo sole, hanno raggiunto la vetta della Dovška Baba. Una volta arrivati all’abitato di Dovje, nei pressi di Mojstrana, raggiungiamo il luogo di partenza dell’itine-rario. Il sentiero sale attraversando un bosco di faggi con alberi secolari. Anche la presenza dell’abete è vigorosa ed il bellissimo sentiero innevato, che peraltro fa parte della Via Alpina, attraversa pascoli dove si possono ammirare casette di montagna in legno che rendono il paesaggio ancora più incantevole. Da subito l’occhio dell’escursionista cade sulle bellissime cime della catena del Tricorno che svettano verso il cielo azzurro sopra l’abitato di Mojstrana. È mezzogiorno quando, lasciato alle nostre spalle il bosco, si raggiunge la bellissima planina “Dovška Rožca” novi matajur Tednik Slovencev videmske pokrajine Odgovorna urednica: JOLE NAMOR Izdaja: Zadruga Soc. Coop NOVI MATAJUR Predsednik zadruge: MICHELE OBIT Fotostavek in tisk: EDIGRAF s.r.l. Trst/Trieste Redazione: Ulica Ristori, 28 33043 Čedad/Cividale Tel. 0432-731190 Fax 0432-730462 E-mail: novimatajur@spin.it Reg. Tribunale di Udine n. 28/92 II Novi Matajur fruisce dei contributi statali diretti di cui alla Legge 7.8.90 n. 250 Naročnina - Abbonamento Italija: 37 evrov • Druge države: 42 evrov Amerika (z letalsko pošto): 62 evrov Avstralija (z letalsko pošto): 65 evrov Poštni tekoči račun ZA ITALIJO Conto corrente postale Novi Matajur Čedad-Cividale 18726331 Bančni račun ZA SLOVENIJO IBAN: IT 25 Z 05040 63740 000001081183 SWIFT: ANTBIT2P97B Včlanjen v FIEG Associato alla FIEG DSPJ Včlanjen v USPI Associato all’USPI Oglaševanje Pubblicità/Oglaševanje:Tmedia s.r.l. www.tmedia.it Sede/ Sedež: Gorizia/Gorica, via/ul. Malta, 6 Filiale / Podružnica: Trieste /Trst, via/ul. Montecchi 6 Email: adverfsing@tmedia.it T: +39.0481.32879 F:+39.0481.32844 Prezzi pubblicità / Cene oglasov: Modulo/Modul (48x28 mm): 20.00 € Pubblicità legale/Pravno oglaševanje: 40,00 € La sottosezione Val Natisone e quella di Tarvisio Con il Cai sulla Dovška Baba • «4.7 a quota 1652 metri. Qui il paesaggio cambia notevolmente e tutti ci stupiamo del panorama che da qui si può ammirare. Oltre alla cima della Dovška Baba, meta dell’escursione, si possono ammirare le cime più alte della catena delle Karavanke con lo Stol innevato, la Golica, cima ambita dagli escursionisti nella stagione primaverile per i prati fioriti di narcisi, le Alpi Giulie con il Triglav, lo Stenar, la Škarlatica, lo Špik, le cime sopra Kranjska Gora ed in lontananza il Mangart in territorio italiano. Dopo una brevissima sosta, il tempo per un thè caldo e le prime foto ricordo, ripartiamo lungo un pendio coperto di neve dove vediamo altri escursionisti praticare lo scialpinismo. La foga di rag- Je biu pru liep sončni dan, takuo de an fotografije ratajo še buj lepe an vsi se zvestuo smehe parstavejo, čeglih so nomalo trudni giungere la cima è elevatissima, però tutti interrompono la propria marcia per scattare l’ennesima fotografia. Alle 13.30, dopo un dislivello di circa 1000 metri, raggiungiamo la vetta a quota 1891 metri, proprio sul confine austro-sloveno. Come vuole la tradizione, ci diamo la mano per congratularci a vicenda. E poi ad ammirare a nord gli altopiani delTAustria con i suoi laghi e più ad ovest le alte cime innevate. Dalla Dovška Baba possiamo osservare anche la bellissima Kepa, un’altra montagna che si raggiunge seguendo un altro itinerario che però ha in comune lo stesso punto di partenza. Dopo le foto ricordo e le firme sul libro di vetta, scendiamo seguendo un diverso itinerario che ad un certo punto ci riporta sul sentiero di partenza. È stata un’escursione fantastica sotto ogni punto di vista. La giornata si è conclusa con un piccolo brindisi tra le due sezioni alpinistiche mentre tutti pensavano già alla prossima avventura, (mg) VENDO 2 fisarmoniche diatoniche. 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Info: 0432 726056 (orario uffico), 345 5901913 (Carlo) SPECOGNA DAVID Pittore edile Tinteggiature interne ed esterne Spatolati e decorazioni Ripristini ringhiere e cancelli 333.7980671 Gospodinja je pokazala novi dikli nje tri mačke anj jo poprašala: - Al so ti všeč mačke? - Oh, na bodite nič zaskarbjena za me, gospa, ist jem vse! ★ ★ ★ Jožica je šla za diklo v adno bogato družino, kjer sta živiela samuo dva gospodarja: adan mlad mož an adna mlada žena brez otruok. Jožica, ku vse dikle, tu nediejo popudan je imiela nje počitek an vsako nediejo je hodila plesat tu adno veliko dvorano blizu adne kažerme. Tam je zapoznala ad-nega liepega vojaka, tu katerega se je bla zaju-bila. Nomalo miescu potle Jožica se je parkazala joče h nje gaspodarjam an jim je jala: - Na žalost sem paršla dat odpoved (dimissioni). - Zaki Jožica, povej nam ka’ se ti je zgodilo? - Zatuo, ki sem ostala v drugem stanu an muoj muroz je šu na dopust (congedo). - Nu, nu, Jožica, sa vieš, de midva niemava otruok an sva zlo navezana (affezionata) nate. Zatuo bova pru rada daržala tudi tojga otročiča. An takuo se je zgodilo, pa kajšno lieto potle, Jožica je bla nazaj v drugem stanu. Gaspo-darja sta zvestuo spar-jela tudi tistega drugega otroka an tista zmieram buj velika družina je šla lepuo napri. Pa dvie lieta potle, kadar Jožica je ložla na sviet še dva dvojčka, v tisti družini se je kiek podarlo. Adno jutro Jožica je šla zlo za-skrbjena k nje gaspodarjam an jim povieda-la: - Telekrat sem paršla zares dat odpoved! - Zaki Jožica, ka’ seje zgodilo? - Zatuo, ki v teli hiš se je lepuo živielo, do- kier smo bli mu drugi trije sami, sada je rata- lo zlo utrudljivo an težkuo tle živiet. Je pre- vič otruok! ★ ★ ★ Giovani an njega parjateu sta sediela pred adno gostilno an gledala okuole, ka se gaja. - Obarni se, Giovanin - je jau parjatelju - an pogledi tamle tojo ženo Milico, ki hode z adnjim drugim! Giovanin je skoču iz kandreje, se obarnu na žlah an pošepetu: - Presneto, ka me strašiš! Ne hode migu z drugim, je nimar le tist! 12„ Kronaka - Planinska na sniegu V _ Stier nedieje v Podkloštru: so se trudilpa tudi veselil Enaintrideset otruok, štie-ri odraslih, šest učitelju -Igor, Mattia, Tina, Vasja, Petra an Pika - an “jolly” Germano, ki je dau adno roko, kjer je bluo trieba. An takuo an lietos je Planinska družina Benečije spejala tečaj smučanja, corso di sci. Puna koriera an pun kombi, pul-min od Planinske, so štier nedieje, od 30. ženarja do 20. februarja, ob sedmi zju-tra odhajal iz Špietra za iti v Podklošter, Arnoldstein, kjer so učitelji čakal “mini” (te narbuj minen štier lieta!) an “maxi” smučarje (šija-torje) za jih pejat na proge, piste, kjer od desete zjutra do adne popudan so se učil smučat. Se pet minutu ne za ki pojest, an hitro spet na snieg za pokazat maman an tatam, pa tudi parjateljam, kaj so se navadli. V korieri, na poti pruot duomu, je naša slovienska piesam lepuo odmievala an “zibala” tiste buj trudne an zmaltrane, ki so jo mernuo spal do Špietra (je bluo buj riedko videt spat otroke, ku njih mame an tata!). Zadnjo nediejo smo vidli, de so se zaries puno navadli, čeglih malomanj vsi so parmanjkal manjku adno nediejo zavoj o influence, ki lietos je močnuo zajela tudi naše športnike. Na koncu je bla blizu ko-riere liepa fešta an tudi bo- A fine corso, come da tradizione, c’è l’attesissima ‘lotteria’. Hanno contribuito per i premi: Planinska družina Benečije: t-shirt, pile, salami nostrani, chupa chups per tutti; Serramenti Ma-rinig Cividale: buono spesa 30,00 euro; Autofficina Adriano Venturini -Azzida: buono spesa 30,00 euro; Beppo Auto -Ponte San Quirino: buono spesa 20,00 euro; De-spar Terlicher - Scrutto: buono spesa 20,00 euro ed altri regah per bambini; Bar affittacamere Giovanni Moreale - Ponte San Quirino: cestino gastronomico “invidiabile” (je jau Joško); Azienda agricola Vojko Balbi - S. Pietro al Natisone: 3 confezioni di sidro di mele; Az. fruttivinicola Zorze-none - Cividale: tre bottiglie di vino; trattoria Al gata loterija. Na placu nie bluo malomanj obednega vič, pa Joško an Germano sta šele razdajala Šenke ti- stim, ki so imiel srečne številke, numerje. Po pot smo se ustavli par gaspuodu nun-cu Nisiu Mateučiču, ki ku ni- Gor na varh: končal smo po planinsko: ser, salam, kruh.... Tle par kraj tisti, ki so nas učili: s čeparne, od te trecjega so Mattia, Igor, Tina, Vasja, Petra, Pika an Germano. Blizu so te veliki, ki so se navadli šijat... malomanj ku te mali mar nas je lepuo sparjeu, an potle hitro do Špietra. Med adnim pozdravom an drugim se je čulo: Se videmo druge lieto! Pruzapru te mali so vprašal, če moremo iti spet na snieg že priet, magar že tisto nediejo potle! G? Sejem Dom 2011 8.-13. marec Gospodarsko razstavišče O t^ESo^ 50 u7 _ v» ^ sejem Dom A» ^ £ V <ž? Gradimo skupaj! www.sejemdom.si Tle na varh, na čeparni: “še kako lieto, anta bomo mi učil!’’ Na te pravi: troštamo se, de veberejo an naše numerje, zak Šenki so pru lepi! Tle par kraj: tudi Andrea čaka an se trošta kiek udobit! Dežurne lekarne / Farmacie di turno OD 11. DO 17. MARCA Čedad (Minisini) - Fojda - Gumin (De Clauser) Manzano (Sbuelz) - Trbiž - Mužac Planinska družina Benečije SLOVENSKO PLANINSKO DRUŠTVO GORICA TRIGLAV Tradicionalni zimski vzpon _ Arrampicata invernale sobota, 12., in nedelja, 13. marca Prenočili bomo v bivši meteorološki postaji na Kredarici. Odhod v soboto, 12. marca, ob 7.00 iz Saržente. Potrebna je zimska oprema, vključno z gamašami, cepinom in derezami (equipaggiamento invernale con ghette, piccozza e ramponi). info: 348 2299255 (Pavel) giro di boa -Ponte San Quirino: una confezione di Prosecco; bar Da Remigio - Cividale: quattro bottiglie di liquore; caffè enoteca Ai trevi - S. Pietro al Natisone: bottiglia di verduzzo; pizzeria Alla braida - Madriolo: buono pizza e bibita per due persone; Edilvalnatisone - Cemur: vario materiale per hobbyistica; panificio Claudio Qualizza -Merso superiore: una gubana da 1 kg e due guba-nette piccole; macelleria Beuzer - Scrutto: un salame; Paradiso dei Golosi - S. Pietro al Natisone: due confezioni di ciocco-latini. A loro un sentito grazie da parte della Planinska e, naturalmente, dei vincitori! Bohloni vsiem! An Bohloni Jošku Kukovcu, ki je preioviu vse Nediške doline an Čedad, za zbrat kupe tarkaj Šenku!