Domenita 9 aprile 1950 nono m. No. 125 la nostra lotta ORGANO DHU'Ü.A.l.S. DEL CIRCONDARIO 1STRIANO ■ TERRITORIO TRIESTE i elezioni dei suoi rappresentanti e I'esercizio del voto costitui-scono un dovere per ogni cosciente democretico ÜIREZIONE - RED AZIONE AMMINISTRAZION* Riva Castelleone 2 - CAPODISTRIA. telef 170 ABBON AMENTI: Zona B e Jugoslavia anno; Din. 180, semestr«1 Din 90. trimO’1 Zona A; anno L. 1400 semestre L. 740. trtmestre L 8» Spedizione Ini abbonamento postale DINARI 3. — LIRE 15. Conto con. nella Banca Istriana COMIZI PREELETTORALI AD ISOLA E PIRANO I n ostri candidati I LUSINGHIERI SUCCESSI OTTENUTI permettono di guardare con fiducia Tawemre La nazionalizzazione dei maggiori mezzi di produzione permetterá I' elev amento ulteriore dello standard di vita_ ISOLA ISOLA — Nell’ambito délia cam-pagna preelettora’e, si è svolto do-lenàCa a Isola un grande comizio ai qiua'e è intervenuta una riguar-devole folia di Isola e dei paesl vicini. Agi.i inter,venuti ha parlato il comp. Gobbo Gino, che ha trat-tato i vari problemi concernenti l’attua'e isituazione nella nostra zona. Egli ha sottolineato il fatto che, nonostamte tatte le critiche e ■le accuse mosse al Potere Popola-re, que s t o ha ooniseguito dei lusin-ghieri suiccessi, assicurando alla popolazione una base económica tale da permettere di guardare fi-duciosameinte verso un’avvenire che non puó essere che migliore. «Niente piú disoccupazicvne — ha continúate Foratore — niente piú miseria, ma piena attivitá delle for.ze prodiuttive.» Praseguendo, ha aocennato all’ urgente nécessita del1 a mabilitazione della mano d’o-pera per' poter portare a termine il piano económico annuale che consiste nell’elettrificazione di 52 paesi, ¡nel1a costruzione di case co-operativistiohe, di scuole, .ospedaM. «Ció che il Potere Popolare ha fatto egli dice i¡n questa zona in questo breve periodo, Vitalia fascista non è riuscita a tare durante tuitto il periodo della su a domina-zione.» 11 comp. Gino ha poi fatto una rassegna dei problema ineren-ti a1 le funzioni del Fotere Popo’a-re ed aígül ongani che gli saranno d’aiUito, come i consigU eittadini i consi,gli opérai, i consigU dei con-tadini, la conisultazione delle donne, gli organi d’iqpezione popo’are ed altri. Ha parlato puré sul problema delle imposte, delle assicura-zioni operaie e dello sviluppo del-l’artigianato, che riiceverá tutti gU aiuti dal Potere per poter svilup-pansi sempre piú. Trattando poi deO’atitiivitá dei nemici di classe, che consiste nel calumniare e sabo-tare il lavoro dei lavoratori onesti, non ha dimenticato di citare le mi-nacce ohe vengono rivolte dalla cricca sciovinista ed -ultra nazi-ona-lista italiana e l’attivitá disgrega-trice dei cominformiisti locali ed e,stern,i. Dopo avere riv-olto u,n ap-pello ai lavoratori -della nostra zona a perseverare nell’opera di edi-ficazione e mello smascheramento dei nemici della nostra popolazione — che dimenticano la grave op-pressi-one dei lavoratori i-taliani ad opera -delle -forze borghesi e della polizia de Sc-e.lba — l’orat-ore ha espresso la conviozione che la gente istriana, cosciente della sua alta missione socialista, inter-verrá c-ompattame-nte alie ele-zioni, di-mostramdo cosí ancora una valia di votere difere-ndere ció che é stato conquístate a prezz-o di cosí grandi isacrifici. Dopo il discorso del comp. Gobbo Gino, che è stato piú volte ap--p1 audito, ha parlato il c-om-p. Pisot Rado-Sokol. Per -completare il -programma della giomata, un grup-po di pioneri ha svolto un breve, ma r.iuiscitissim-o programma culturale. PIRANO Domenica scorsa a Pirano é stato tenuto un grande comizio pree-lettorale al quale hanno partecipa-to numerosi cittadini. Ai convenu-ti ha parlato il comp. Mario Abram il quale tra l’altro ha trattato il problema dell’eliminazione del colonato e della mezzadria, che nella nostra zona, sono scomparsi dopo la Riforma Agraria. Un importantis-simo accenno è stato fatto dall’ora-tore in mérito alle voci tendenziöse, lanciate ad arte dai nemici del popolo, che parlano di una suppo-sta nazionalizazione dell’artigiana-to. II comp. Abram ha voluto sotto-lineare che l’artigianato non solo non è stato preso in considerazione sotto quel riflesso, bensi verrá oltre modo aiutato e sviluppato. Parlando dello sviluppo culturale della popolazione locale, l’oratore ha illustrate, con dati alla mano, come il Potere Popolare sin dal 1945 si è impegnato a fondo per eliminare l’arretratezza della nostra popolazione anche in questo campo stanziando somme rilevanti BILANCIO LAVORATIVO ALLAMPELEA I RISULTATI a 11’ o pe rosit à BUONI qr azie Operai, operaie ed impiegati hanno ricevuto molti premi per il loro attaccamento al lavoro. Consegnata la bandierina transitoria ad una brigata. Una operaia per 8giorni supera la norma dei 178 °|0 per la costruzione di scuole e per provvedere al necessario materiale didattico. In mérito agli altri partiti che, con progammi altisonanti, ma vuo-ti di contenuto, si sono pesentati a queste nostre elezioni — il comp. Abram — ha dichiarato che il nostro popolo lavoratore non si la-scierá abindolare da promesse frau-dolenti fatte da partiti che rap-presentano soltanto gli interessi di picoli gruppi che hanno perduto il monopolio del potere, Concludendo il suo discorso pre-elettorale, il comp. Abram, ha voluto ribadire che un ritorno al passa-to puó essere soltanto frutto della fantasia ammalata di nostalgici anti-topolari. E’ seguito il comp. Franc-Petek. Ambedue i discorsi sono stati varié volte interrotti dai calorosi ap-plaus'i di approvazione dei presentí. II comizio preelettorale è stato abbinato alia festa della Primavera per cui le manifestazioni che seguirono sono state numeróse. II numero priniipale e piú attraente della giornata è stata la sfilata dei carri allegorici, il migliore dei qua-lavoratori portuali, è stato premíate con un apparecchio radio. Sono stati premi ati pure numerosi študenti delle scuole medie per il loro profitto e la disciplina tenuta durante l’ultimo periodo scolastico. La festa, tra l’entusiasmo generate, è terminata s'ul calare del sole. Maeovaz Giorgio, nato il 24. 4. 1925. a Loizari nel Distretto di Buie. Apartenne al IV. Ba-ttagiione Pino Budicim .In combattimento fu ferito aile gambe. Doipo la liberazione diede la sua attivita nelle’ organiz-za-zi-oni del Fronte dimostrandosi un onesto, democrático ed antifascista. Votare per il Fronte Popolare significa assicu-rare un avvenire prospero a tutto il popolo MARASPIN Giorgio nato a Pi-rano il 14.3.1926, flglio di pescatori poveri. Da giovane studente-ope-raio dovette troncare gli studi per mancanza di mezzi finanziari. Entrate nel movimento operaio nel 1943 collaboré alla Lotta di Libe-razione. Dopo la liberazione ricopri varie cariche a Pirano e nel Distretto di Buie. Attualmente dà la sua attività negli organi del Potere di Capodistria. Giassi Pietro Si £ tenuta giovedl nella fabbriica ex Ampel ea una riurrione in cui e stata fatta 'a rassegna dei lavorj realizza-ti h-elVambito dei piano econ-omico annuale e dei prablemi relativ! alle imminenti elezioni am-ministrative. Il comp. Hudales e la comp. Nor-ma ha,n-n,o esp-osto ad lavora-tori e imp-iegati presenti i r-isultati dei LA LOTTA IN FRANCIA 65 sono gli arrestan dalla nolizia di Parifli Gli opérai francesi non vogliono che giornali pubblichino le memorie dei nazisti Nuovi incidenti, che aumentano la già lunga serie, si sono svolti a Parigi nel corso di una manifesta-zione, davanti alia sede del giorna-le «Figaro» che pubblica le «Memorie» del noto nazista Otto Skorzel i. Numerosi dimostranti sono venuti in collutazione con la polizia che presidiava in grandi forze le vici-nanze della sede del giornale. I dimostranti hanno risposto agli at-tacehi della polizia col lancio di casse, bottiglie e tavoli.. Le forze dei dimostranti, in numero di circa 1500 si sono nuovamente riuni-te in seguito presso i Campi Elisi ove si sono procúrate bastoni, pie-tre, e bottiglie. Si è avuto nuovamente un nuovo breve attacco della polizia la quäle ha avuto alcuni feriti leggeri. Sono stati operati 65 arresti. IL CAIRO, — I lavoratori portuali di Port-Said si sono messi in s'ciopero. Una delegazione di lavoratori si é recata al Cairo alio sco-po di sottoporre te proprie riven-dicazioni al Governo. — O — LUBECCA, — In un campo sitúate nei. pressi della baia di Neustadt sono state esumate cento salme di detenuti dei campi di concentramento nazis'ti. Questi ca-daveri sono stati fatti seppellire dal borgomastro di Sierksdor nel maggio del 1945. Si tratta di de- tenuti che le amministrazioni dei campi di concentramento volevano far imbarcare suite navi e che per sopravvenuta impossibilitá di trasporto furono fucilati ed ab-bandonati sul posto. — O — PECHINO, —1 L’agenzia «Nueva Ciña» informa che unitá di partigiani operanti nella Corea méridionale, «hanno respmto la offensiva invernale» orgamzzata dal governo della Corea Méridionale. — O — TOURS, — 10 poliziotti sono ri-masti feriti, di cui uno gravemente durante tafferugli verificatisi alia fine a una riunione organizza-ta ieri sulla piazza del Municipio della città di Tours dai «combattent! della pace» che esigevano la liberazione di una democrática ar-restata in seguito ai gravi incidenti del 26 febbraio. — O — HELSINKI, — Gli statali finlan-desi si sono dichiarati oggi pronti a proclamare lo se ¡opero generale qualora il Governo non avanzi entro martedi prossimo proposte tali da permettere la ripresa dei nego-ziati tendenti all’aumento degli sti-pendi. II ministro delle finanze ha reso noto che il Governo farà il possibile onde soddisfare tali ri-chíeste, affrettando la preparazio-ne del bilancio. primi tre mesi di lavor-o pianifi-ca-to Risultati s-oddisfa-centi, -grazie alla cosc-ienza di classe dei lavoratori i quali san-no che oggi lavo-rano per loro e non per ingrossare i portafogli dei capitalisti. Alla idiscussione -sono intervenuti vari compagni, che hann-o trattato vari proib'emi, relativi al mi-gliora-mento délia produ-zi-one. Il comp. Dellore Italo, aoce-nna-ndo alla na-z-ioina’izza-zione prevista dal programma dei Fronte Popolare, ha det-to che non soltanto i lavoratori dell’Ampelea -dovrebbero entrare in p-o-ssesso delta fabbrica, ma anche gli altri, per cui bisognereb-be na-ziomaliizzare p-ure la fabbrica De La-niglade. Questa proposta è stata. approvata da tutti i lavoratori, che hanno _de-ciso di inviare a questo riiguardo una lettera al Fronte chiedendo la nazionalizizazione di altri obiettiv-i che jio-n sono com-presi nei programma. Dop-o la discussione, sono stati premdati i mi-g-liori opérai e co-llet-tivi di ilavoro, oss-ia; Fràgiac-omo Liibero con 5000 din, Zecchini Stelio 3.500 dm per la costruzione di un motorino elet-trico. Il responsabile della -mensa, -comp. U-go Luigi con din 3.000 per li suo instan-cabile lavor-o e -disciplina. Il muratore Pu-stetta Emlliq con din 3000. Fer la -portata a termine di tutti i compiti sono s’tati premia.ti con 2000_din gl-i impiegati Fusari Mario, Ol-ivetta U go e D-e-pase Nino. Inoltre sono .stati elogiati e prem-iati con din 5000 24 -opérai che hainn-o iav-orato anche il -giorno di -ca.podanno per preservare dal deperimento una grande parMta di pesce fresco arri-vato quel -giorno. Sono state consegna-te le bandie-rine transitorie alla bri-gata de1 la reparto filetti c-o-me pure alla comp. De-grassi Giuse-ppina, che ha -supérate -per 8 -giornd dei 178 p. c. la norma. La riuni-one, s-vo'-tasi in un’atmos-fera di entusiasmo, è terminata co-n la par-o!a. d’or-dine: Lunedi tutti a Capodistria per il Fronte Po-p-o are! Armi americane ^ a Trieste? ROMA, — Da fonte ufficiosa st apprende che il piróscafo Exilona, che stá trasportando 22 vagoni di materiale bellico destínate all’Ita-lia dovrdbbe giungere a Trieste il 12 aprile. Questa é una ritirata strategica del governo di De Gaspe-ri che, temendo 11 rifiuto degli o-perai italiani di scaricare le armi, le ha fatte convogliare a Trieste. Sta ora alia classe operaia trie-stina di dimostrare apertamente agli imperialistl sfruttatori, che es-si, come gli operai francesi e italiani, non presteranno la propria opera per scaricare armi, indici di una nuova guerra. — O — BREST, — Quattromilacinque-cento operai sono in s'ciopero a Brest da tre settimane ed hanno deciso di continuare lo sciopero dopo aver respmto te proposte dei datori di lavoro in mérito a un aumento dei salari. PMIONE DEGLI ITALIANI BANDO DI CONCORSO PER LA TESSERA SOCIALE II Comitato Esecutivo dell’Unione degli Italiani del Circondario dell’Istria indice un CONCORSO per Vemblema della tessera scciale dell’Unione. — I bozzetti dovranno simboleggiare l’unione dei lavora-tori per l’elevamento della cultura ed arte. I ,s t r u z i o n i a) Le dimensioni dei bozzetti de-vono essere proporzionali a quelle della tessera e cioé 7x9. b) Sul bozzetto doma apparire la scritta «Unione degli Italiani del Circondario dell’Istria». c) l’emblema non dovrá essere esteso a tutta la copertina bensi centralizzato in una parte di essa. d) i bozzetti dovranno essere controfirmati da una sigla che dovrá apparire su una busto chiusa contenente le generalitá ed indi-rizzo del concorrente. I lavmi dovranno essere presentan presso VUnione degli Italiani del Circondario dell'Istria a Capo-distria entro le ore 12 del giorno 24 aprile 1950. P ,R E M I 1. bozzetto premiato dinxri 5.000 2. bozzetto premiato dinari 2.000 3. bozzetto premiato dinari 1.000 I lavori premlati dalla Commis- sione all’uopo incaricata dal Comitato esecutivo, rimangono proprie-tá dell’Unione. Il Comitato Esecutivo dell’Unione degli Italiani del Circondario dell’Istria Giassi Pietro, nato a St-ru-g-nano i] 16. 11. 1921.; co-ntadino, prese parte alia lotta parti-giana sin dal 1943. con le funzioni di vice-commissari-o di battaglione. Fu fe-rito in combattimento. Dopo la liberazione diede i-mtancabi-lmente una forte attivitá nej comitato popo1 are lócale e nella cooperativa. E’ stato sempre un antifascista con-seguente. IL TERRORE IN GRECIA Tortúralo un democrático si suicida ad Atene Una breve notizia dell’AFP an-nuncia che durante un interrogatorio alia sede di polizia di Atene un comunista, arréstate per la ven-dita «¡Ilegales del giornale comunista «Rizospastis», si é gettato da una delle finestre dell’edificio della polizia, sfraccellandosi al suolo. Questa breve notizia riassume in sé tutto il martirio del popolo greco ripiombato nuovamente sotto la tirannide fascista. Questa breve notizia é un atto d’accusa all’impe-rialismo occidentale che appoggia sfacciamente i fascisti' greci e al cominformismo che ha soffocato la gloriosa Lotta di Liberazione del-l’esercito di Markos. Appello del Comitato di Azione Sindacale Il I. Maggio rappresenta una potente rassegna di forze Manifestazioni preelettorali lunedi 10 corr. a Capodistria Comizio Preelettorale Distrettuale del Fronte Popolare Italo-slavo a Capodistria lunedi, 10 aprile 1950. Ore 10. Partenza del corteo dalla ex stazione verso piazza Tito. Ore 10.30. Comizio in piazza Tito. Dopo il Comizio concerto vocale e bandistico. Ore 15.30. Prove generali per il saggio ginnico della gioventü e gare di atlética leggera al Campo sportivo. Ore 19.30. Festa popolare in piazza Tito. Partecipiamo numerosi alia ma-nifestazione per il Potere popolare. IL COMITATO DISTRETTUALE dei F. P. I. S. Lavoratori del Territorio di Trieste! In tutto il mondo i lavoratori s'i apprestano a festeggiare il I maggio. Grandi masse di lavoratori si preparano a questo stori-co avvenimento col proposito di fare un altro passo in avanti sulla via della definitiva e generale e-mancipazione. Compagni! La lotta per il I maggio dei lavoratori è stata sin dalla sua origine tra le piú dure. In questa lotta la classe operaia ha die-tro di se una somma di martiri, di s'acrifici immensi, di persecuzioni e di anni di carcere. II capitalismo non ha mai. voluto riconoscere la grande e decisiva importanza del lavoro nella vita della nazione e daré al lavoro il dovuto riconosci-mento. La festa dei lavoratori è stata imposta ai capitalisti dal pro-gressivo affermarsi e potenziarsi della classe operaia e dallo svüup-parsi della coscienza política di grandi mas'se di lavoratori. Lavoratori! La classe borghese dominante non ha mai desistito dai tenta.tivi di arginare ’lavanzata delle forze proletarie anche cercando sistemáticamente di snaturare le caratteristiche del I. maggio, sva-lutandone 1’ importanza; il capitalismo ha cercato sempre di svuo-tare lo spirito rivoluzionario del I. maggio, trasferendo questa ricor-renza sul terreno delle banali e co-muni festivitá nazionaü. Lavoratori e lavoratrici del Territorio di Trieste! Quale conseguen-za della secolare lotta del movimento operaio e della sconfitta del nazionalismo, a mezzo di una potente organizzazione unitaria, nel quadrienio 1945-48, il I. maggio ha potuto rappresentare in queste ierre una potente rassegna di forze. Nella giornata conclusiva dei fe-steggiamenti per il I. maggio, in tale periodo, con la loro compat-tezza e determinazione rivoluziona-ria, i lavoratori del Territorio di Trieste hanno dato al capitalismo lócale, agli esponenti dell’imperia-lismo ed a tutte te loro forze po-litiche di s'ostegno delle durissime lezioni, per cui la coalizione rea-zionaria di volta in volta, ne era rimasta sempre piú scossa. Lavoratori di Trieste, compagni delle fabbriche, del porto; lavoratori di ogni categoría, contadini del circondario! Quale prospetiva di un I. maggio di classe, quali ele-menti sostanziali per la ricostruzio-ne del fronte único dei lavoratori del nostro territorio ci sarebbero oggi se le forze democratiche con-seguenti non fossero rimaste sulla breccia a difendere le posizioni di principio, a difendere i presupposti per la rinascita del movimento opérate di Trieste; se nella zona B i lavoratori non avessero difeso, consolídate e sviluppato il potere popolare, se qui non si avesse reagito alia deviazione ideológica e alia corruzione política del cominform? Quali prospettive di un I, maggio di lotta ci sarebbero oggi nella zona A senza l’intransigente e tenace lotta dei piú coscienti compagni contro l’opportünismo, lo scio-vinismo e la política di capitolazio-ne dei vidalisti? Lavoratori! Come é stato in piú circostanze dimostrato dal Comitato di azione sindacale, Topera dei dirigenti opportunisti della frazio-ne cominformista é sfociata sul piano político della scissionista Camera -del Lavoro di Trieste e dei partiti dell’irrendentismo. Una specie di s'anta alleanza si è costituita col pretesto dello sciopero dei lavoratori delTindustria e sviluppata nel-Tambito delle sedute del consiglio comunale attraverso quello sch'e-ramento antipopolare che tutti co-noscete. Ebbene, in questa circo-stanza, il cominformismo triestino ha gettato le basi per un I maggio socialdemocratico, per un I maggio sulla linea delTirredentismo e del revisionismo. Lavoratori di Trieste! Il I maggio 1950 deve essere un I maggio di forza classista. Per il suo succes-so devono esere mobilitate tutte le conseguenti forze democratiche per un’azione unitaria su concreti o-biettivi dei lavoratori, di Trieste e di quelli del Circondario dell’Istria Lavoratori! Preparatevi, per un tale I maggio, partecipate entusia-sti alla s'ua preparazione, date ad essa quell’eroica atmosfera degli anni scorsi, create Lambiente del I maggio della tradizione classista. della lotta antifascista della guerra di liberazione. Lavoratori della zona B! Avanti per il I maggio della vittoria dei poteri popolari, per la vittoria del piano económico, per Faumento e migüoramento della produzione, per la generalizzazione delle norme e delle brigate di lavoro, per lo sviluppo della coscienza sindacale, per la lotta decisiva contro gli speculator! ed i sabotatori. Lavoratori della zona A! Il I. maggio 1950 veda s'vüuppata la rico-struzione dei sindaca;ti classisti, al-largata la base delle sane forze democratiche, una lotta unHaria per lo smascheramento dell’opportuni-smo dal campo politico e sindacale sviluppate le lotte contro la fun-zione scissionista della Camera di Lavoro, per il ristabilimento dei co-mitati di fabbrica. pe un’azione generate cioé tale che te pros'petti-ve diventino tali da poter avere in breve tempo i lavoratori di Trieste impegnati in una lotta compat-ta contro le paghe di fame, la di-soccupazione e la miseria dei pen-sionati, contro il risorgente fascismo e contro il ristabilimento della prepotenza capitalista. Evviva il I maggio! Evviva la classe operaia! LC Operate deli' Arrigoni il mÊÈÈm Wr La compagna Ugo Lucía e Musizza Caterina che dal 1837 e rispet-tivamcnte dal 1832 lavorauo nella fabbrica detenendo il primato della anzianità di «errizie. IN ONORE ALLE ELEZIONI Aumenta lavorativa sempre piu dei frontisti l'attività del buiese Le cittadine ed i villaggi assumono un aspetto festivo, mentre la popolazione entusiasta si prepara per il 16 aprile] BUIE In questi ultimi giorni si é avuto un notevole aumento delle ore di lavoro volontario effettuato dai frontisti e dalla popolazione. Nel vari obiettivi di lavoro come per l’abbellimento generale delle cittá e nelle opere in costruzione, 286 compagni hanno partecipato at-tivamente al lavoro volontario, e-seguendo comples'sivamente 1224 ore lavorative. Sono stati eretti 60 archi lungo le vie principal!, sono State prepara-te numeróse scritte luminose, anche diverse vetrlne figurano giá addob-bafe con scritte, fotografié efiori. La filíale sindacale dell’EDILIT di Buie ha dato 409 ore di lavoro volontario sui suoi posti di lavoro, nonché 14 ore per altri obiettivi del Fronte, in piü sono stati rimos-si 73 metri cijbi di térra e trasportan 10 metri cubi di pietra. GRISIGNANA Anche a Grisignana l’attivitá preelettorale continua con ritmo sempre crescente. Domenica 2 a-prile 36 compagni hanno dato un NEI NOSTRI CONSERVIFICI Silente ma fruttuosa ¡’opera del nostri opérai Vari compagni, con un lavoro tenace, hanno rimesso a nuovo un camion, una sega circolare e costrúita unapulitrice Moite volte abbiamo accennato su queste colonne alla emulazione svi-luppatasi fra le maestranze délia fabbrica Arrigoni sopratutto per quanto riguarda i reparti che la-vorano per l'industria conserviera. E’ doveroso perd scrivere qualco-sa anche sul lavoro umile e mode-s'o degli opérai di altri reparti, la-voratori che contribuiscono attiva-mente alla realizzazione del piano di produzione délia fabbrica. Pre-messo un tanto, pas'siamo questa volta al reparto falegnameria. Que-sto reparto è stato dotato negli ultimi tempi di attrezzature e macchi-nario modern ssimo ciô che permette un risparmio considerevole di mano d’opera e di materiale. Il reparto è stato sudd viso in varie se-z oni autonome le quali eseguono ognuna determinate lavorazioni. Cap'o reparto è il comp. Degras-si Giuseppe da Isola il quale ha co-struito recentemente, con l’aiuto del comp. Colomban Egid:o, una macchina pulitrice, senza s'ervïrsi di disegno alcuno. Con l’uso di que-sia nuova macchina dérivera alla fabbrica un utile non indifferente qu'ndi è giusto e doveroso che ai due compagni venga concesso un corrispondente premio che li stimo-lerà a proseguire sulla strada in-trapresa. Un’altra sezione del reparto lavora alla costruz’lone di casse per il fabbis'ogno del Crcondario. La sezione carpentieri invece ha in p’Iano per quest’anno la cosiru-z one di 16 barche da pesca (caici, per le saccaleve delle cooperative pescatori di Pirano ed Isola). Fra i laboriosi opérai délia Arrigoni si contradd'stingue ancora il comp. Colomban capo délia officina meccanica. Egli presta la silente quanto fruttuosa sua opera nella fabbrica da ben 35 anni, prodigando ad essa la sua capacitá, il suo in-gegno ed il suo lavoro. Ora egli ha voluto dar un’altra prova del suo attaccamento al lavoro e con capacitá non comune é riuscito a ri-cavare da un rudere íuori uso una moderna sega circolare. Con questo suo lavoro egli e riuscito a far ri-sparmiare alia fabbrica alcune con-tinaia di migliaia di dinari. L’opera del comp. Colomban me-rita il piü alto riconoscimento e siamo certi che il comp. Coloraban non si fermerá a questa vittoria. Nel reparto elettricisti, guidati dal comp. Zennaro, si lavora per la costruzione degli indotti degli alternatori, lavoro questo che veniva prima effettuato a Trieste con grande dispendio di valuta. Merita ricordato anche il comp. Beranek che per la sua operositá é stato proclamato lavoratore d’as-salto. Nel reparto autisti il comp. Ta-boga, validamente coadiuvato dai suoi compagni di lavoro ha rimes-so a nuovo in questi giorni un camión che pareva destinato alia de-molizione. “-O — I dipendenti dell’lstra Benz-Gori-vo fedeli ágil impegni presi nella gara preelettorale hanno partecipato al lavoro volontario per la costruzione del campo sportivo, ef-íettuando 50 ore di lavoro volontario per lo scavo di buche per la plantagione di alberi. Con questo lavoro è stato procurato un’altro utile alla fabbrica da questi coscienti opérai che non ri-sparmiano nessuna fatica e sforzo per realizzare i compiti a loro as-segnati. In tutti i settori della fabbrica si lavora intensamente per la realizzazione del piano di lavoro, nécessita perô integrare^alcuni reparti con la inclusione di mano d’opera qua-lificata, quali meccanici, elettricisti, falegnami, carpentieri ed altri. Solamente in questo modo si portera a conclusione quell’opera che sará la base di una nuova vita per tutti. totale di 198 ore lavorative. Per lo abbellimento del paese hanno partecipato in massa tutti i frontisti che hanno eretto numerosi archi, scritte inneggiantí al Fronte Popo-lare, e adórnate diverse vetrlne. Madonna del Carso Sono state tenute moite riunioni preelettorali nelle quali diversi compagni hanno preso parte atti-va alla discuss'ione sul programma del Fronte Popolare Italo-Slavo. Fra le varie decisioni adottate in tali riunioni ,quella dell’impegno di partecipare in massa al lavoro volontario, scaturiva unanime da tutti i presentí. Negli ultimi giorni hanno partecipato al lavoro volontario 28 compagni i quali nanno eseguito complessivamente 78 ore con l’im-piego delle quali è stato abbellito il paese con scritte ed archi, e so-no state addobbate quasi tutte le case. MATTERADA Come in tutti i paesi del nostro Circondario anche a Matterada si sono tenute diverse riunioni preelettorali con grande partecipazione di popolo. Per l’abbellimento del paese e l’addobbo di case e vetrine 40 compagni hanno effettuato 160 ore di lavoro volontario. Castelvenere Anche in questo paese in onore alie prossime elezioni 1 frontisti hanno dato 140 ore di lavoro volontario. Archi, scritte e festoni con-feriscono un nuovo aspetto al centro abitato, nel mentre i números! manifesti affissi invitanno i democratic! tutti a votare per il Fronte Popolare, único difensore delle conquiste acquisite durante la Lotta di Liberaziine. Si sono tenute inoltre diverse riunioni preelettorali tra le quali la più importante, per il maggior numero di partecipanti, è risultata quella della UDAIS. Le donne si sono impegnate di dare in onore delle elezioni 90 ore lavorative, e prima delle elezioni vlsiteranno la «Casa del Vecchio» di Daila. Esse hanno asSunto inoltre l’impegno di VERTENEGLIO A Verteneglio gli sportivi, in una loro riunione, si sono impegna-ti di dare la loro opera per l’abbellimento del proprio paese. I compagni frontisti hanno effettuato 104 ore di lavoro volontario nella glornata di sabato scorso. UMAGO La gara preelettorale non manca di fare sentiré anche ad Uma-go i suoi effetti. Presso la Fabbrica Arrigoni di Umago, 20 compagni hanno dato 4 ore di lavoro volontario nello interno della fabbrica e la brigata n. 10 ha superato la norma, conquistandosl la ban-dierlna transitoria. Altri 22 compagni hanno dato 108 ore di lavoro volontario per il riassestamento del campo sportivo lócale. E’ con questo ritmo che i demo-cratici del nostro Circondario con-tinuano la gara d’emulazione pree-iettorale, partecipando al lavoro volontario, abbellendo le loro case, eliminando le lacune finora riscon-trate. Cosí smascherano i nemici del popolo poiché in essi vedono i veri servi della reazione e del co-minformism otriestino ed interna-zionale. < IrUDAIS per le elezioni L’attività delle nostre donne va sviilupandosi sempre più con l’awi-cinansi delle elezioni e della grande manifestazione del I. maggio. L’origanizzazione delle donne — compresa tutta dall’importanza che ha la partecipazione delle donne nella vita sociale polit ica e culturale — non lésina fatiche ed attività nei vari rami nei quali taie orga-nizzazione è più adatta delle altre a risoivere determinati problemi, dai quali derivi al nostro popolo il benessere e la sicurezza dell’avve-nire. Appunto per la risoluziome di tati problemi il programma di lavoro dell’Unione delle Donne antifasciste, fissato per il mese di aprile, comprende, fra l’altro, la oastituziome di asili infantili, campi di gioco per bambini in diverse localité del Distretto di Capodistria, come: a Pucce, Costabona, Mare-sego, Babici e Borst. Sono state ino’.tre costituite dalle nostre infaticabili donne delle corrí, missioni per la tutela della madre e del bambino a Villanova, Fiero-ga, Centuri, Gasón, Vanganello, Lo-paro, Piomiano, Tribano ed Anca-rano. L’attivitá di questa commissioni si estrinseca nel promuovere ini-ziative intese a facilitare ed a sviluppare sempre piü l’educazione sana e progressista, l’assistenza sanitaria ai bambini nonché ad alleg-gerire la grave e delicata respon-sabilitá delle madri derivante dalla custodia dei loro figli. Questo quanto si fa ne¡ campo di aziome dell’ UDAIS campo di azione della massima importanza negli attuali momenti politici. A SEMEDELLA Anche a Setnedella si é notato negli ultimi tempi un confortante risveglio della attivitá in generale. La popolazione del luogo, conscia che so'itanto col suo lavoro potra migliorare la propria esistenza, ha dato nell’ultimo periodo di tempo il contrihuto di 633 ore di lavoro volontario per 1' esecuzione dei lavori previsti nel piano del CPL. Al lavoro hanno partecipato 58 pensóme. Ricordi di una giovane cooperativista . . . con tristezza rammento il passato^di miseria ed umiliazioni La Lotta di Liberation-: ha rea- lizzato . sogr anche per la pop-ns-rione del buiese, sogni che da lungo tempo enano ¡a niaggiore e più ambits aspirazime. P:.ù J. qualche dedna dl famig’.ie dni buiese, nc-n dimentica e p.uô dimenticare gli o-scuri e doloro 1 anni, sotto i.. spa-dronerfgiamento e le pcrseouzi -ni de¡ fas( :smo in Ittr.a. l.a veechia «co ona» Pozzecco [ta la 'la Seghet-to ci dice: «Come potre i douer,ti-care quoi giomi d, soff rrenze e di fatica quando con L :mei su lori ba-gnavo la terra del «Signo -e» ;.rnza po; ricevere quanto mi era d..vu-to.» La su,a giovane figtia, brigadiera della I. brigata detle donne «II. Congresso UDAIS», ricorda il suo passato dl sofferenze e privazioni. Tra l’a'tro dice: «Rammento diverse, anzi moite cose della mia infan-zia, speeeo pemso a quegli anni, ma non con gioia e con rioordi cari, come generalmente awiene per quel tenero periodo, sibbene con ramm arico. Il ricordo è della miseria, delta terribile miseria che regnava a casa mia, dove due sole braccia, quelle di mia madre, arana in gra- do di sfamare com pane giailo e polenta cinque bocche affamate. Ricordo che nella fanciullezza non mi erano permeasi gli svaghi più co-muni, non avevo neppure la pos-■siibilità d’istruirmi, ho fatto appena tre class! perché dovevo pasoolare la mucca per i campi e le colline cireostanti. Non mi era difficile pasoolare la beistia, ma mi era impos-sibile eopportare la fame e le igno-bili parole di offesa che il padrone — De Franceschi — indirtoza-va a mio padre infermo. Ero picci-na ma ricordo molto bene quanto soffrivo quando il padrone più di uma volta, vedendo che if povero babbo non poteva lavorare gli di-ceva:. «Quando verra quel giorno che te ne andrai fanmullone, da cut nulla ricavo?» Ciô nonostante la mia povera mamma laworava da mattina a sera, si sacrifiicava per coltivare quel pô di terra, per legare le viti, per allevare il suino. Desiderava vi-vere onestamente, desiderava che la sua famiglia avesse almeno il mi-nimo necessario, ma le sue fatiche erano inutili, come era irrealizza-bile ii suo sogno di liberarsi dal-l’ediat* padre««. Com tristezza ricordo tutto questo ed il solo pensiero risveglia una aitra volta la mia ripugnanza ver-1 so il «padrone» verso i capitailisti del paese, verso i fasnisti che vi-vevEino dei sudori e delle privazioni dei coloni istriani. Un’altra cosa che mai potrô dimenticare è il fatto che la mia mamma per arare la terra doveva nioorrere ai «padrone», perché il bastiame non l’aveva e per un giorno di aratura doveva dare 10 giorni dj lavoro. Come era stanca e sfinita la povera mamma! Un’altra volta quando il babbo, per ragio ni di salute dovette subire una visita mediea a Trieste, la mamma nom potendo sostenere le spese, ri-corse al «padrome» che perô la ri-mandô con parole di offesa e di umi'liazione. «Nom te le do perché so che nom me le tornerai». Questi sono eoltanto alcunj, rieor-di della mia infelice infanzia, ml sarebbe impossibile elencare qualité volte siamo stati umiliati con l’epiteto di «s’ciavi». Simili umiliazioni non erano subite soltanto da me, ma da tutti gli altri bambini e dalla popolazione di Segheto, per- «io non é per caso che gli abitam-ti tutti hanno oontribuito alia Lotta di Liberazione, Essi ben sape-vanio che con tale lotta avrebbero realizzato le loro aspirazioni. La Riforma Agraria, effettuata dal Fotere Popolare, ha mutato i rapporti sociali. Noi ooloni abbiamo ricevuto la térra perché la térra appartiene a colui che la lavo-ra. i ' ■ I i Nel 1949 abbiamo formato la cooperativa agrícola di produzione, che aibibraccia tutte le famiglie del nostro paese. Siamo orgogliosi che la nostra cooperativa porti ii no-me di «Unitá e fratellanza», ñame e motto che hanno aiutato ed in-coragigiato i nostri combattenti nei momenti piü difficili e duri. Grazie al Potere Popolare il colono istmiano ha spezzato per sempre le catene della schiavitü. Ora con la stesisa certezza nelTaweni-re lottiamo per la realizzazione della societá socialista. Oggi ,noi figli dell’Istria rinata, siamo orgogliosi di non essere i diseendenti de¡ codono umiiliato e sottomesao, ma figli di combatiten-ti per un migliore avvenire«. Nel ,,pqradiso" della zona «A» Appoggiati stancamente sulle colonne dei palazzi, decine di mendican-ti nelle vie del centro di Trieste, stendono la mano ai passanti. CAPODISTRIA riso PIE DI DONNE numerosi problemi Un sabotatore arrestato CAPODISTRIA 7 — Ieri mattina é stato tratto in arresto Kozlovič Josip impieigato presso la sezione di economia e commercio del Comitato popolare distrettuale. II sunnomi-nato é accusato di sabotaggio económico per non aver trásmesso alia ditta Istra-PRERAD l’ordme di distribuzione dei generi tesserati a tempo debito. Infatti, da un con-trollo effettuato, é risultato che la PRERAD non ha ricevuto l’ordine di distribuzione fino al 14 marzo, mentre awrefobe dovuto riceverlo al piü tardi entro l’atto marzo. Impegni all’ Hmpelea Come sempre la classe operaia è all’avanguardia nel lavoro co-struttivo nei nostro Circondario. All’Ampelea di Isola giornal-mente gli opérai e le operaie della stessa rendono pubblici i loro impegni di lavoro volontario che viene effettuato in onore delle nostre elezioni. Secondo gli ultimi dati pervenu-tici, il comp. Perini Virgilio dará 25 ore di lavoro, Delise Emilio 5, Carboni Duiliio 7, Zaro Elio 7, Vascotto Giacinto anche 7„ Dudi-ne Giovanni 7, mentre il comp. Vascotto Italo si è impegnato per 10 ore. Altri ed altri sono i compagni che entusiásticamente hanno preso tale impegno, ma lo spazii ti-ranno non ci consente di pubbbli-core i loro nomi. a Con l’intervento di numeróse persone si è svolta nei giorni scorsi a Capodistria nel popolare Rione della Muda una riunione organizzata dallTJDAIS cittadino. Nella riunione è stato trattato il problema delle pros'sime elezioni amministrative e dei doveri delle donne per la buona riuscita delle stesse, del lavoro svolto dal Potere Popolare in questt anni e si è proceduto all’esame del programma del Fronte Popolare. Oltre a ció numeróse convenute hanno trattato altri argomenti quali: la distribuzione dei generi alimentari ailla popolazione, le deficienze e gli errori commessi specialmente per ció che riguarda la as'segnazione dei quantitati-vl dei pesce e del latte ai cittadini. dini. Le mamme capodistriane, per daré un contributo effettivo alia esecuzione dei lavori previsti nel piano, si sono impegnate di ef-fettuare il lavoro volontario nella Casa del Pioniere, e di confe-zionare gli indumenti sportivi per i ginnasti In particolare 12 compagne si sono impegnate di confezionare ciascuna 20 divise per i ginnasti. Impegni preelettorali In una riunione tenutasi alia filiale deli’OMNIA, gli apparie-nenti alia stessa, con encomiabile spirito emulativo, si sono assunti impegni di lavoro volontario in onore alie prossime elezioni amministrative. Il totale delle ore volontario che verranno effettuate assomma a 375. Citiamo qualche nominativo di compagni che si sono impegnati per un maggior numero di ore: Scabar Mario ore 20, Stoka Giovanni 20, Bordon Bruno 20, Sase Giovanni 20, Buiese Assunta 10, Masi Romana 10, Loredan Giuseppe 10. Omettiamo, per mancanza di spazio, i nominativi degli altri compagni che vogliono concretamente daré il loro contributo per la costruzione dei socialismo nella nostra Zona. Cose dell’OMNIA Alcuni giorni or sono il comp. Svagelj Mirko, delegato presso il molino di Risano, ricevette un av-viso della diaaa OMNIA nel quale veniva sollecitato il pagamento di una fattura, da lui giá effettuato nel mese di febbraio. Recatos! all’OMNIA e controllati i registri con gli addetti, risultó che la fattura era stata pagata. Succes-sivamente lo stesso compagno ricevette un buono di assegnazione di materiali occorrenai per alcuni la-vori di riparazione del molino. Data l’urgenza di tali lavori, lo Svagelj si presentó súbito ali’OMNIA con il buono. Dalla direzione esso viene inviato al magazzino per nre-levare il predetto materiale che era giunto circa un mese prima. Viceversa, al magazzino gli viene di-chiarato che non poteva ritirare il materiale stes'so poiché non erano ancora fissati i prezzi di vendita. Fu quindi gioccoforza uhe, per ot-tenere il materiale giá assegnato, disponibile in magazzino e di urgente uso, il comp. Svagelj dovesse ri-chiedere l’intervento di organi su-periori, con perdita di tempo suo e di questi ultimi, senza contare il ritardo dei lavori di riparazione cui i materiali dovevano serviré. Tuttoció dimostra che i dirigenti dell’OMNIA non si interessano, come s'arebbe il loro dovere, di ri-chiedere al piü presto per ogni mer-ce i prezzi, onde metterla súbito a disposizione di coloro ai quali deve serviré. Fatti del genere non devrebbero Ipiü ripetersi. In conclusione sono State prese le seguenti delibera ioni: Le riunioni saranno tenute rego-larmente, le donne partecipan-no attivamente allTabbellimento delle sedi elettorali nonché delle proprie case per il giorno delle elezioni e per il I Maggio, la donna deve essere d’aiuto al marito che prodiga le sue forze per la realizzazione del piano económico. — O — Per aj so'vere ¡’impegno preso nel quadiro dei lavori che devono essere portati aitermine entro il I. maggio, su iniziativa della filiale sindacale della Arrgomi di Isola, sono mcommcdati i lavori per la costru-zione di docce per gli opérai dell* fabbrica. Visita ii lavoratori sloveni In data. 1 aprile una cinquanti-na di lavoratori provenienti da Lubiana hanno visitato lo Stabi-limento «Arrigoni» di Isola. Co-gliendo occasione della visita il coro dei compagni sloveni ha cantato delle canzoni italiane. Questa fraterna visita ha rin-s'aldato ancor più stretti legami di amicizia esistenti tra i nostri opérai e pubbiica quelli della socialista. vicma re- 3 nuove brigate femminill BUIE, — Anche a Buie é stata formata nella scorsa seittimana una brigata femminile di lavoro che presentemente é impiegata nei lavori di costruzione della Casa del Cooperatore di Buie. Altre due brigate femminili sono state formate a S. Lorenzo. RADIO TRIESTE ZONA JU60SLAVA DEL TLT Lunghezza d onda m 212 DOMENICA 9 aprile 19g0 Ore 7 Música del mattino; 7.15 Notiziario e lettura programmi; 7.45 Música del mattino; 9 Ora del-1’agricoltore; 10 Música folkloristi-ca; 10.45 Trasmissione per il Buiese; 11.15 Concerto solistico vario; 12.45 Notiziario; 13.15 Cantano le nostre cantanti conosciute; 14 Mu-sica a piacere; 15 Chiusura; 18.30 Música leggera; 19 Intermezzo musicale; 19.15 Notiziario; 19.45 Riser-vato per la trasmissione elettorale del F.P. Italo-Slavo; 20.05 Riserva-to per la trasmissione elettorale del Partito socialista del TLT; 20.15 Melodie popolari; 20.45 Rassegna política; 21 Follie di primavera Radiofantasia musicale di Peter Koiosimo, 3.a puntata; 21.45 Música da bailo; 22 Rassegna sportiva di Volpato Gino; 22.15 Dal mondo o-peristico; 23 Ultime notizie; 23.15 Serenate e romanze. LUNEDI 10 aprile 1950 Ore 6.30 Música del mattino; 6.45 Notiziario; 7.15 Música del mattino; 12 Concerto di mezzogiorno; 12.30 Música divertente; 12.45 Notiziario; 13.15 Dalle operette e films; 14 Concerto del pianista Pavel Sivic; 14.30 Rassegna della s'tampa; 17 Feljton; 17.15 Música leggera; 17.45 Música rítmica; 18 Dal mondo delia scienza; 18.15 Música da camera; 19 Intermezzo musicale; 19.15 Notiziari; 19.45 Riservato per la campagna preelettorale; 20.15 Canti partigiani e di battaglia; 21 Mu-sica preclassica; 21.30 Música da bailo; 22 La vita di popoli jugosla-vi; 22.20 Debussy: Il mare, 3 qua-dri musical!; 22.45 Suona il quarto allegro; 23 Ultime notizie; 23.15 Melodie di i*ra. unTTTIT nomnici—p—KFnrrHfT”. ctüvn txriivy—v. «.iaukaiv » cauüaiscna- V1SI0MI E VOLTI DELLA CM Dl M E Dl OGGI AMERICANO A SHANGHAI Dopo i due articoli illustrant! la terribile situazione del popolo ciñese sotto 11 talone del Komin-form, eccovi oggi, nella traduzione di Peter Kolosimo, il servizio spéciale di un giornalista americano da Shanghai, un documento inte-ressantissimo, che pone di fronte al lettore, chiaro, netto, il contrito tra due mentalità, due modi di vedere, di Iavorare e di vivere. * I CHE IL PAESE INlUESTI ÜLTIM IL TRAPASSO HA SUBITO TEMPI lintiiiiiiiimiiiitiiiiiiiiiiiiHinitiuiiiimiiintiiiiitniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiitiiiiiiiiuiiiiiiiiiiiiiiiniiiiiiiiiiiiiiiiimtiiiiiiiiiiiiiiiiiiiuit m íStbíjiim. ifflüijifh. ifltti iHUIi rtlth,.umil iiiiiiiiiiiiiuiiiiuimi!Hiiiiiiiiiiiiiiiuitiitiiiii(iHiiiiiiiiiiiiiiiiiii