Abbonamento postale gruppo 2/50% - Tednik / settimanale - Poste Italiane Spa - Spedizione in abb. postale - 45% - art.2 comma 20/b Legge 662/96 Filiale di Udine - TAXE PERCUE - TASSA RISCOSSA - 33100 Udine - ITALY - cena 1,20 € www.facebook.com/novi.matajui & La Regione cambia: non più Ambiti II Friuli fa sentire ottimali ma si torna alle Unioni comunali la sua voce a Roma LEGGI A PAGINA 3 LEGGI A PAGINA 6 naš časopis tudi na spletni strani www.novimatajur.it imataìur iviriiluncLp nnl/rniitiP ^ tednik Slovencev videnske pokrajine št. 36 (1864) Čedad, sreda, 24. septembra 2014 Vabilo na sloviensko kosilo An lietos, v saboto, se začne Vabilo na kosilo. Adna pametna iniciativa, ki je v telem hudem cajtu za naše doline, partegnila puno ljudi, ki so ta-kuo spoznal naš prestor an našo kulturo. An paršu je tud kajšan (zaslužen!) sudič tu gajufe tistih, ki tle par nas imajo gostilne. Sa nie trieba poviedat, de se veselimo, de je donas šele kajšan, ki ima par sarcu de-štin, usodo, telega teritorija an ki pru zatuo diela ki konkretnega. Vsaka čast organizacijama Invito an Pro loco Nediške doline. Pa mi, ki po poklicu muor-mo tud lomit škatle, smo prebrali v tistih mikanih bukva-cah, v katieri piše go mez telo liepo iniciativo, de skor vsi naši gostilničarji znajo po sloviensko. Blizu njih imena je par trinajstih gostilnah (od 16) narisan list z barvami slovenske zastave. Anta smo se pra-šal: kuo muore bit nieki takega? Morebit, de so vsi teli gostilničarji bivši učenci dvojezične šuole? Ne, nie takuo. Al so nar dii kajšan tečaj slovenščine? Nanča. Takuo nam je paršu dvom, de tisti, ki so j al, de znajo ‘slovenščino’, v resnic guorijo naše ‘sloviensko’ narečje. An kje je problem, se bo poprašau kajšan naš slovenski bralec. Problem je, de se tle par nas širi legenda, de niema tel naš izik nič skupnega s slovenščino. An de če Slovenec an Benečan guorta med sabo, se ne zastopeta. Mi pa lepuo vemo, an tudi naši gostilničarji tuole vedo, de tuole ni ries, se gaja glih obratno. De na primier, tel naš uvodnik bojo zastopil Slovenci iz Gorice, s Krasa, z Brd an iz Tolmina. Sigurno bojo zastopil vič oni ku puno od tistih, tle par nas, ki pravijo, de tel naš ‘slovanski’ izik, nie slovenski. TUTTI GLI APPUNTAMENTI D> stran _ pagina 9 Rezijanska “Diiša” in pogledi na svet Renata Quaglie Posnetek iz dokumentarca o rezijanskem pesniku Renatu Quaglii Il consigliere regionale sulla proposta di riforma sanitaria Sibau: “Preoccupato per l’ospedale ma certe cose le avrebbe fatte anche Tondo” Izraz “Diiša” zaobjema vse, kar je okrog nas, združuje naravo in nas same, je bistvo življenja in celotne stvarnosti. In ni slučaj, da je ta rezijanska beseda del naslova dokumentarca o rezijanskem pesniku Renatu Quaglii. “Trije kraji Duše - Trije kraji Življenja”, saj režiserka Marija Brecelj pesnika in njegove poglede na družbo in Rezijo predstavlja tako, da gledalca vodi skozi tri kraje, ki so zaznamovali njegovo življenjsko pot. To so planina nad Solbico, kraj srca, Viden, kraj razuma, in Ljubljana, kraj zavesti. Zanimiv dokumentarec so predstavili v četrtek, 18. septembra, na Deželnem sedežu RAI v Trstu, po Rai3 Bis (digitalni kanal 013) pa bo na sporedu še jutri, 25. septembra, po slovenskem Tv dnevniku, približno ob 20.50. beri na 5. strani Lunedì 22 settembre è stata una giornata di lavoro pieno per i componenti della commissione sanità del Consiglio regionale, chiamati ad esaminare ed approvare il testo sul riordino dell'assetto istituzionale e organizzativo del servizio sanitario regionale proposto dalla Giunta Ser-racchiani. Una proposta sulla quale si era incentrata l’assemblea di Ci-vidale - presenti la stessa Serrac-chiani assieme all’assessore Telesca -che ha riunito i consigli comunali dei 17 Comuni dell’Ambito socio-assi-stenziale. In una pausa dei lavori della commissione abbiamo chiesto a Giuseppe Sibau, ex sindaco di S. Leonardo ed oggi consigliere regionale di opposizione, un commento sulla proposta che, se approvata, cambierà anche l’organizzazione dell’ospedale di Cividale. segue a pagina 2 I giornali ed un possibile percorso comune Molto spesso chi lavora con impegno, dedizione e professionalità (sia pure a livello di volontariato) in un'azienda, un'ente o un'associazione è portato a considerare il suo settore il più importante di tutti ed il suo ruolo non solo utile, ma anche insostituibile. È umano e comprensibile. Ma chi ha un ruolo di dirigente ha la responsabilità ed il dovere di avere un quadro d'insieme, complessivo, ed allo stesso tempo di avere uno sguardo lungo, almeno di medio periodo. Si deve porre il problema di che cosa accadrà nei prossimi 10 anni. In questo contesto si inserisce l'ipotesi di un unico giornale in Benecia e la proposta di avviare una riflessione comune sul futuro della stampa della minoranza slovena in provincia di Udine. Perché di questo si tratta. E tutti gli allarmi sollevati in questi ultimi tempi sono ingiustificati ed infondati. Preliminarmente è utile ricordare alcuni principi. Non c'è democrazia se non c'è libertà di espressione e pluralità di voci. Lo sottolinea anche la nostra Costituzione dove afferma che tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. Iole Namor segue a pagina 3 i i Prav tako “Gledališče je treba popolnoma na novo definirati, saj ni samo slovensko, temveč evropsko.” Umetniški vodja SSG Eduard Miler ■ ■ ' Daija Hauptman: “V Benečiji se počutim kot doma” Edinstvena izkušnja, med katero je lahko pri svojem delu računala na dragoceno pomoč številnih sodelavcev, občinskih svetnikov, zunanjih sodelavcev in drugih, ena izmed najlepših stvari pa so bili čezmejni stiki z Benečijo, kjer so jo vedno sprejeli z veliko toplino, tako da se je počutila kot doma. Kobariška županja Darja Hauptman, ki prav te dni zaključuje svoj prvi mandat na čelu občinske uprave, jev pogovoru za naš tednik spregovorila o glavnih dosežkih v zadnjih štirih letih, načrtih za prihodnost (5. oktobra se bo na lokalnih volitvah potegovala za ponovno izvolitev) in sodelovanju z Benečijo. ] beri na 7. strani RICOVERI .PRONTO /SOCCORSO j^oMoaao-soj dalla prima pagina Intervista al consigliere regionale Giuseppe Sibau sulla proposta di riforma sanitaria Intanto, Sibau, come procedono -----------------------------^^---------------------------------1—!----------------------!-----!------------------------------------- i lavori in commissione? “La discussione e l’approvazione procedono speditamente, la maggioranza ha i numeri e penso che l’approvazione della proposta avverrà già oggi (lunedì 22, ndr).” In generale qual è il suo giudizio sulla riforma sanitaria regionale? “Non sono un tecnico ma da più parti sento dire che una riforma è necessaria, l’aveva proposta del resto anche Tondo ma non è arrivata in aula. Questa ha probabilmente delle cose buone. Diciamo la verità: alcune le avrebbe fatte anche la maggioranza precedente.” E per Cividale? “Qui la questione cambia. Penso che se si vuole depotenziare una struttura, sotto una certa soglia si rischia di portarla alla chiusura. Sono abbastanza preoccupato. Penso per esempio alla questione dell’automedica notturna, che sostituirebbe l’intervento nel Pronto Lettera al giornale “I soldi mal spesi dal Comune per le strade interne di Tribil” Vivo a Tribil Superiore da quando sono nato (e sono molti anni), ho visto passare tanti sindaci e amministrazioni nel comune di Stregna, ma nessuna così poco attenta ai cittadini come quella attuale guidata dal sindaco Mauro Veneto. Per capire di cosa parlo vi faccio un esempio. A Tribil l’amministrazione ha deciso di fare degli interventi per migliorare le strade interne e la cosa a mio avviso è giusta e necessaria, infatti ci sono strade del paese molto dissestate con crepe e cedimenti, alcune anche pericolose che andrebbero rifatte. L’amministrazione ha pensato bene di intervenire sull’unica area non rovinata, piastrellata con betonelle, belle da vedere e utili perché permettono di intervenire su eventuali lavori di fognatura semplicemente togliendo e rimettendole, oltre al fatto che siano facili da pulire dalla neve. Tutti questi aspetti sono stati completamente ignorati e le strade con crepe e buche non sono state neanche prese in considerazione. Questo, a mio avviso, è uno spreco di denaro pubblico (circa 250.000 euro) e ancor peggio dimostra che le cose sono state decise a tavolino guardando una mappa catastale e non andando a vedere la realtà per le vie del paese o semplicemente chiedendo agli abitanti di Tribil cosa fosse necessario fare. Sarebbe bene che l’ente erogatore dei finanziamenti controllasse come viene speso il denaro pubblico, se in opere necessarie ai cittadini o per puro abbellimento. Anche spendere male il denaro pubblico è uno spreco. I nostri paesi si stanno sempre più svuotando ed è sempre più raro sentire le grida di gioco dei bambini e, per una persona della mia età, è anche bello sentirli correre e giocare febei. A Tribil sono rimasti ormai tre bimbi che avevano l’abitudine di ritrovarsi presso una casetta di legno dove passare il pomeriggio a giocare ed io potevo sentire tutti i loro bei giochi inventati e le loro risa. Ma purtroppo la casetta era su suolo pubblico e l’attuale sindaco l’ha fatta rimuovere. Ora lì dove giocavano i bimbi sotto il noce c’è uno spiazzo verde, ma anche tanto silenzio. Questo lavoro di restauro delle vie centrali di Tribil sembra che possa solo diventare un ‘vanto’ del nostro sindaco durante il suo Burnjak, mentre il resto del paese crolla sotto l’indifferenza degli amministratori. Lettera firmata Kaj se dogaja v Sloveniji Po rasti BDP v drugem tromesečju Slovenija med najbolj uspešnimi v EU Gospodarsko okrevanje Slovenije se, kot kaže, počasi a vztrajno nadaljuje. Banka Slovenije je včeraj predstavila najnovejše napovedi makroekonomskih gibanj. Po dveh zaporednih letih nazadovanja je bila letos gospodarska aktivnost doslej ugodna, v drugem četrtletju je bila Slovenija celo med najbolj uspešnimi državami EU po rasti bruto domačega proizvoda (BDP). Banka Slovenije v slovenskem gospodarstvu že od konca lanskega leta opaža pozitivne trende, je pojasnila viceguvernerka Banke Slovenije Mejra Festič. Kot ugodne je izpostavila stanje na tekočem računu plačilne bilance, razdolževanje gospodarstva ter rast zaupanja v bančni sistem in povečanje obsega varčevanja gospodinjstev. Zato Banka Slovenije napoveduje, da se bo obseg bruto domačega proizvoda (BDP) do konca leta okrepil za 1,6 odstotka, leta 2015 pa za 1,3%. Festičeva je med ključnimi izzivi za prihodnje navedla prestrukturiranje realnega sektorja, in sicer tako lastniško kot tudi finančno in poslovno. V teh procesih že in še bo aktivno sodelovala tudi Banka Slovenije. Vodja analitsko-raziskovalnega centra Banke Slovenija Aleš Delakorda je izboljšanje napovedi pojasnil z besedami, da so bili zadnji podatki statističnega urada nad pričakovanimi. Slovenija je v letošnjem prvem četrtletju zabeležila 2,1-odstotno gospodarsko rast na letni ravni, v drugem pa 2,9-odstotno. S tem seje uvrstila precej nad povprečje Evropske unije, ki je bilo med aprilom in junijem pri 1,2 odstotka, poroča Slovenska tiskovna agencija. Glavno gonilo slovenske rasti je bil še naprej izvoz, čedalje pomembnejši dejavnik pa postaja tudi domača potrošnja. Na Uradu za makroekonomske analize in razvoj so že pred časom napovedali, da bodo te spodbudne podatke upoštevali pri pripravi svoje jesenske napovedi gospodarskih gibanj, ki bo znana predvidoma do konca septembra. Medtem je prejšnji teden napovedi za Slovenijo že izboljšala Evropska banka za obnovo in razvoj (EBRD). Namesto maja napovedane ničelne rasti je za letos napovedala okrepitev bruto domačega proizvoda za 0,7 odstotka. Njen predsednik Suma Chakrabarti, ki seje udeležil Strateškega foruma na Bledu, pa je za STA izrazil zadovoljstvo nad nepričakovano slovensko rastjo v drugem tromesečju (2,9 %), opozoril pa je, da mora Slovenija nadaljevati po začrtani poti, da privabi čim več investicij iz tujine, k čemur bi lahko pripomogel tudi proces privatizacije. Evropska centralna banka pa v svoji septembrski napovedi ugotavlja, da so v državah z evrom še naprej prisotne temeljne silnice v smeri nadaljnjega okrevanja, kljub temu pa je zaradi geopolitičnih napetosti in negotovosti glede poteka reform v nekaterih državah znižala svojo napoved za to območje. Te države naj bi letos zabeležile v povprečju 0,9-odstotno gospodarsko rast, kar je 0,2 odstotne točke slabša napoved kot junija. Prejšnja uradna napoved Banke Slovenije iz letošnjega aprila je govorila o 0,6-odstotni rasti slovenskega BDP, zatem pa njeno pospešitev na 1,4 odstotka v letu 2015 ter 1,7 odstotka v letu 2016. kratke.si In Slovenia il 25% delle donne ha subito violenze fisiche I dati allarmanti sono stati diffusi dall’associazione “Društvo SOS telefon” in occasione delle conferenza internazionale sulla ratifica della Convenzione di Istanbul. Un quarto delle donne slovene, a partire dal 15. anno d’età, ha subito qualche forma di violenza fisica, nella maggior parte dei casi prolungata. Nel 92% dei casi per mano del partner. La Slovenia è stata tra i primi paesi a firmare la Convenzione (nel 2011), ma non l’ha ancora ratificata. Finora la Convenzione che tutela le donne da ogni tipo di abuso e violenza, è stata firmata da 22 paesi, ma sono solo 14 quelli che l’hanno ratificata. Nuovi segnali di ottimismo, la fiducia dei consumatori al livello più alto in 6 anni Secondo i dati pubblicati dall’Ufficio di statistica statale sloveno la fiducia dei consumatori ha raggiunto nel mese di settembre il livello più alto negli ultimi sei anni, cioè dal settembre 2008. Rispetto al mese di agosto la fiducia dei consumatori è aumentata di ben sei punti percentuali, mentre l’aumento annuo registrato è stato del 17% (+18% se si considera il valore medio). I più ottimisti nelle loro previsioni sono risultati i più giovani, quelli della fascia d’età tra i 16 ed i 29 anni, mentre le aspettative più pessimistiche sono dei rappresentanti della fascia tra i 50 ed i 64 anni. Alenka Bratušek tra i commissari a rischio bocciatura dal Parlamento europeo Secondo il portale di informazione Euro-pean Voice l’ex premier slovena Alenka Bratušek è in cima alla Usta dei commissari che rischiano di non raccogliere la fiducia del Parlamento europeo. Viene da un paese piccolo e non gode del sostegno del suo stesso governo, sembra mancare di un curriculum e di un'esperienza adeguata per la posizione di Vice-presidente per l'Unione energetica, ed inoltre è stata proprio la Bratušek, quando era Primo ministro, a nominare se stessa come candidata del paese al ruolo di commissario, scrivono su European Voice. L’audizione della Bratušek è prevista per il 6 ottobre. Carinzia, nel nuovo anno scolastico record di iscrizioni nelle scuole bilingui Nella regione austriaca della Koroška, Carinzia, dove vive la comunità slovena, il nuovo anno scolastico ha fatto segnare un boom di iscrizioni nelle scuole bilingui. Sono 2070 i bambini i cui genitori hanno scelto il modello didattico bilingue (opzionale) proposto da 70 scuole, il 45,8% della popolazione scolastica. Inoltre il governo regionale ha assunto 17 nuovi insegnanti per garantire la qualità d’insegnamento dello sloveno. In vigore da quest’anno anche la legge che prevede per i dirigenti scolastici delle scuole bilingui l’obbligo di avere la qualificazione in sloveno. “Se depotenziato quello di Cividale non sarà più un ospedale” soccorso: a parte che intervenire in un’ambulanza non è lo stesso che in una sala di ospedale, se dopo un anno si verificano gli interventi e si vede che le uscite sono basse, rischiamo che venga tagliata anche quella. Va bene poi per i reparti che rimangono, ma senza togliere Medicina, in quel caso l’ospedale rischia di diventare un semplice ambulatorio.” Non l’hanno convinta, quindi, le rassicurazioni di Serracchiani e Telesca durante l’incontro di Cividale? “Concordo sul fatto che si po-tenzieranno alcuni settori ma, ripeto, nulla dovrebbe essere tolto. C’è un motivo, per altro, se nella riforma si parla di Cividale come di presidio ospedaliero per la salute e non più come di ospedale, che di fatto ha altre caratteristiche.” Rimanendo un attimo all’assemblea dei consigli comunali, ha chiarito come mai non è stato invitato a parlare assieme agli altri consiglieri regionali? Qualcuno vocifera che è stato voluto... “Mah, può darsi. Di fatto l’organizzazione di quell’evento ha fatto molta acqua, se erano interessati a farmi dire qualcosa bastava che mi avvisassero prima. Ne ho parlato poi con il sindaco di Cividale, che si è scusato.” Un’ultima cosa. Cosa pensa del progetto di sanità transfrontaliera? “Ormai i confini sono aperti ed un progetto simile può essere meritevole, dubito però che da Capo-retto ci possa essere tanta richiesta di raggiungere Cividale se l’ospedale avrà i connotati contenuti in questa proposta di riforma.” (m.o.) Slori predstavlja knjigo o jezikih in identitetah v precepu V okviru pobud, ki jih Slovenski raziskovalni inštitut (SLORI) prireja ob praznovanju 40-letnice ustanovitve (1974-2014), bo v petek, 26. septembra, ob 17. uri, v prenovljenih prostorih Trgovskega doma v Gorici javna predstavitev nove knjižne produkcije inštituta, znanstvene monografije ‘Jeziki in identitete v precepu: Mišljenje, govor in predstave o identiteti pri treh generacijah maturantov šol s slovenskim učnim jezikom v Italiji’. Avtorici monografije sta Susanna Pertot, doktorica psihologije in psihoterapevtka, ter Marianna Kosič, socialna psihologinja in doktorica obmejnih politik. Knjiga dopolnjuje poslanstvo inštituta, ki s svojimi raziskovalnimi projekti že več desetletij v etnično mešanem obmejnem prostoru razpira specifiko družbenih fenomenov, ki ta prostor opredeljujejo. Monografijo sestavljajo tri poglavja, ki prinašajo ugotovitve treh pred nedavnim opravljenih raziskav med maturanti višjih srednjih šol s slovenskim učnim jezikom v Italiji. V uvodnem prispevku Susanna Pertot predstavlja izsledke raziskave, ki jo je izvedla v šolskem letu 2011/12, ter jih primerja z rezultati sorodnih študij iz šolskih let 1992/93 in 2004/05. Avtorica ugotavlja, ali v dvajsetletnem razponu maturanti postopno opuščajo slovenščino v primerjavi z italijanščino tako na družbeni ravni kakor tudi na ravni govorčevega in-trapsihičnega življenja. V drugem in tretjem poglavju se avtorici posvetita raziskovanju sorodnega vzorca, ki mu prav tako namenita sledenje v časovnem razmiku, a se tokrat osredotočita na raziskovanje kompleksnega vprašanja identifikacije in pripadnosti skupini in okolju ter identitetam. La giunta regionale approva la proposta di riordino degli enti locali Spariscono gli Ambiti ottimali, si toma alle Unioni comunali Primo fondamentale passo per dar vita ad un nuo- approvato in via preliminare, su proposta dell'asses-vo sistema istituzionale regionale fondato su due pi- sore Paolo Panontin, lo schema del disegno di legge lastri: la Regione e il Comune. di ‘Riordino del sistema Regione-Autonomie locali in La Giunta regionale, riunita lunedì 22 a Udine, ha Friuli Venezia Giulia.’ L’impianto della proposta è innovativo anche rispetto a quanto la Regione aveva annunciato nei mesi scorsi. Il dato più importante -che tocca da vicino la realtà delle Valli del Natisone - è la scomparsa dal disegno di legge degli Ambiti territoriali ottimali. Un passo indietro, o di lato, non da poco, perché per quanto ci riguarda la precedente proposta includeva la creazione di un ente che avrebbe compreso un territorio molto più ampio delle Valli del Natisone, e nel quale le stesse avrebbero avuto un ruolo poco significativo. L'articolato, invece, disciplina l'ordinamento HI gag v. 1: SU ' 7 A; Associazione Trasformazioni, concluso il progetto GREAT Si è da poco concluso il progetto GREAT realizzato dall'associazione Trasformazioni di San Leonardo, finanziato dalla Comunità Europea con il programma Grundtvig LLP (lifelong learning). Il progetto ha avuto lo scopo principale di riunire la popolazione europea attorno al tema di una alta qualità di vita, affiancata ad uno stile di vita attivo, per un valore aggiunto che vuole essere una maggiore conoscenza del tema nei paesi partner che hanno aderito al progetto: oltre all'Italia, rappresentata dalla nostra regione, hanno partecipato Lituania, Polonia, Portogallo, Germania, Gran Bretagna e Turchia. Tutte le azioni svolte e gli incontri nei 7 paesi di progetto hanno perseguito lo scopo principale di aumentare la conoscenza, la condivisione di temi attuali e importanti e facilitare il senso di unità e di consapevolezza delle diverse situazioni sociali in Europa: il processo di pensare in comune ad un tema e trovare soluzioni condivise è un processo che sempre più deve trovare spazi e tempi nelle comunità. Durante la visita organizzata nella nostra regione gli ospiti hanno potuto apprezzare le bellezze naturah e i prodotti tipici, frutto di una cultura contadina che già era maestra nel consumo intelligente delle risorse e di una cucina fatta con pochi ingredienti, ma dal gusto e qualità altissimi. Anche la visita al Civiform, realtà sul territorio di Cividale che da anni vanta tra la sua offerta anche i corsi di cucina, sala, pasticceria e pizzeria, laboratori, è stata apprezzata dal gruppo europeo che ha visto da vicino le procedure di realizzazione dei diversi cibi tipici italiani. La visita all'Istituto Agrario ha poi completato gli incontri di eccellenze del territorio che portano avanti un connubio vincente di scuola e impresa, come la coltivazione di piante e fiori, produzione di olio, ecc. Infine la collaborazione con L'UTE, l'Università della Terza età di Cividale, ha permesso un confronto intergenerazionale importante per le abilità che qui vengono mantenute, prime fra tutte la socialità tra persone attive e creative. delle forme associative, denominate ‘Unioni territoriali intercomunali’, quali enti locali con natura giuridica di Unione di comuni, e individua le funzioni da svolgere in forma associata. “Attraverso il Piano di riordino territoriale la Regione - ha spiegato la presidente Serracchiani - formula una proposta di aggregazione, lasciando comunque ai Comuni la possibilità di chiedere l'adesione ad un'aggregazione diversa, qualora adiacenti a quest'ultima o a Comuni con essa confinanti.” Si è quindi immaginato un modello agile, affidato ad un'assemblea, quale organo di indirizzo, e a un presidente, eletto tra i sindaci dell'Unione stessa. Considerata la possibile eterogeneità territoriale e strutturale dei Comuni che compongono ciascuna Unione, è stato proposto un modello che attribuisce al voto dei sindaci un peso diverso in base alla popolazione residente, il cosiddetto voto ponderato". Le Unioni saranno chiamate a gestire alcune funzioni che attualmente sono in capo ai Comuni, alla Regione nonché alle Province e alle Comunità montane, quest'ulti-me definitivamente superate con questo provvedimento. Ma quali i numeri per definire un’Unione? La partecipazione alle Unioni sarà obbligatoria per i Comuni fino a 5 mila abitanti (o 3 mila, se montani). Sarà invece facoltativa per le realtà tra i 5 e i 30 mila abitanti, pur costituendo condizione per la piena fruizione dei trasferimenti regionali. La partecipazione è facoltativa senza conseguenze finanziarie per i Comuni oltre i 30 mila abitanti. E le fusioni? La Regione ha ipotizzato uno strumento, il Programma annuale delle fusioni, attraverso il quale la Giunta si farà promotrice delle aggregazioni di quei Comuni che in termini di ampiezza, entità demografica, assetto organizzativo e finanziario, non saranno più in grado di garantire un adeguato sviluppo socio-economico e culturale del proprio territorio. Giornali, serve una riflessione per poterci garantire un futuro dalla prima pagina Lo Stato italiano riconosce e tutela le minoranze linguistiche e quindi anche il loro diritto ad informare ed essere informati nella propria lingua. Anzi questo è uno dei principi cardine della protezione delle minoranze linguistiche come dimostrano le esperienze di ben undici paesi europei dove (oltre al nostro Primorski dnevnik) ci sono trenta quotidiani in lingua di minoranza. Lo ribadiscono i documenti in materia adottati a livello europeo, ma anche la legge quadro (482) di tutela delle minoranze che poggia su tre pilastri: scuola, media e pubblica amministrazione. La minoranza slovena della provincia di Udine ha dunque il diritto di informare ed essere informata anche il sloveno. Non si tratta pertanto di un lusso o di un privilegio, ma di un diritto. Ed è stata ed è tutt'oggi anche una necessità. Lo hanno capito i primi attivisti del movimento culturale e politico sloveno che già all'inizio degli anni '50 del secolo scorso hanno fondato il giornale Matajur. Ilprimo numero è uscito il 3 ottobre del 1950 e la redazione del giornale era a S. Pietro al Natisone (subito dopo, a causa del clima insostenibile, fu costretta a trasferirsi a Udine dove è rimasta fino alla nascita del Novi Matajur nel 1974). Per volontà dei sacerdoti sloveni, a metà degli anni 60, è nato nella canonica di S. Volfango il Dom con il proposito di aprire un dialogo all'interno del mon- do cattolico locale. Erano anni in cui la presenza della comunità slovena veniva negata dalle istituzioni e dalla politica, ad eccezione dei partiti della sinistra; la lingua e la cultura slovena, tramandate (prevalentemente) oralmente per secoli erano sminuite, mortificate ed osteggiate. E su tutto il territorio di confine, ben segnalato sui cartelli disseminati sul nostro territorio (che tra l'altro identificavano perfettamente l'area di insediamento stoiico della minoranza slovena), era persino vietato fotografare, figurarsi fare investimenti per risollevare economicamente e socialmente la popolazione residente. La comunità slovena aveva bisogno di una propria voce per difendere i suoi interessi, per conoscere se stessa e crescere culturalmente, per leggere e scrivere nella lingua ereditata dai padri, per porre alle autorità la “questione slovena” in tutti suoi risvolti. I giornali erano indispensabili per dare voce ad una comunità che per il resto dell'informazione regionale era inesistente, ma anche come strumento di coesione interna e collegamento con le tante, troppe persone costrette ad andarsene con la valigia in mano a cercare lavoro altrove. I frutti di quell'impegno sono oggi visibili, ma non sta a noi valutarli. Certo è che prima dell'istituzione della scuola bilingue sono stati i nostri giornali a svolgere un ruolo fondamentale per conservare le espressioni locali della lingua slovena. In 50 anni sono mutate tante cose. Come tutto il resto del movimento culturale sloveno in provincia di Udine, anche i giornali di cui la minoranza slovena dispone sono cresciuti iti professionalità ed autorevolezza. Ma iti questi anni è cambiato anche il mondo attorno a noi. Se nel 1950 nelle Valli del Natisone c'erano oltre 16 mila abitanti e almeno la metà di questi erano potenziali lettori del Novi Matajur, oggi i dati ci dicono che la popolazione si è ridotta a 5/6 mila persone (lo stesso vale purtroppo per tutta la fascia confinaria della nostra provincia), anche se in termini percentuali la ìiostra penetrazione sul territorio è molto, molto migliorata. Negli ultimi anni la crisi sta attanagliando il nostro paese e quelli vicini, ed ovunque è all'ordine del giorno la questione della revisione della spesa e del taglio delle risorse. Ci hanno già toccato in passato e non è detto che non ci tocchino infuturo. Anzi, questa è purtroppo la stagione in cui si negano i diritti acquisiti. Prima ancora che lo facessero i nostri interlocutori istituzionali in Slovenia ed in Regione, io stessa anni fa avevo proposto una riflessio- ne comune tra le due testate per verificare come poter collaborare al meglio e rafforzare la stampa della minoranza slovena in provincia di Udine. Unendo le risorse intellettuali, organizzative e finanziarie potremmo indubbiamente offrire qualcosa di più e di meglio ai lettori ed acquisteremmo anche maggiore autorevolezza e peso politico: questa era ed è la mia convinzione. Le strade possono essere diverse, dalla fusione alla creazione di una nuova testata, oppure alla diversificazione con un settùna?iale di attualità ed un magazine mensile di profilo culturale alto ed altre ancora. E in questa visione non sono affatto sola. Le reazioni sono state più che negative e rese pubbliche sulle pagine del Dom in diverse occasioni. Ad una formale richiesta di incontro di qualche anno fa non c'è stata nemmeno risposta. Da parte mia ho allora lasciato cadere il discorso. Del resto non c'è matrimonio se non con il consenso di entrambi i contraenti. La questione è stata sollevata recentemente dall'assessore Torrenti e se ne è fatto cenno anche nella commissione regionale consultiva slovena. Ancora una volta la reazione non è mancata, a mio giudizio fuori luogo e fuori misura. Continuiamo pure ognuno per la sua strada. Ma il fischio vero è che, anche se nessuno vuole tappare la bocca ad alcuno, potremmo prima o poi davvero tornare tutti quanti al ciclostile. Iole Namor Delovnega srečanja z bocenskim senatorjem Francescom Palermom se je udeležila tudi Luigia Negro Učenje manjšinskih jezikov v šolah je prioriteta za vse skupnosti Kdaj bo italijanska država končno ratificirala Evropsko listino o varstvu regionalnih in manjšinskih jezikov, ki jo je Svet Evrope sprejel leta 1992 in je stopila v veljavo leta 1998? Beseda o tem je tekla 16. septembra na delovnem srečanju z bocenskim senatorjem Francescom Palermom, ki je spomladi vložil zakonski osnutek za ratifikacijo te ev- ropske listine in tudi sicer zelo pozorno sledi manjšinski problematiki. Pobudo za srečanje z njim je dal Comitat/Odbor/Komitaat/Comita-to 482, ki od svoje ustanovitve leta 2002 sledi izvajanju zakona 482 za zaščito zgodovinskih jezikovnih manjšin, oziroma v prvi vrsti Silvana Schiavi Fachin, kije v Odboru 482 odgovorna za stike z itali- Gorske staže so samuo za pohodnike Blizu marsinskih planin, kjer se srečajo staža iz planiškega doma Pelizzo an staža Cai 749 (po kateri se iz Spietra pride do varha Matajurja) smo zadnjo nediejo videl telo tablo. Od nje se zastope, de je staža prepoviedana kolesarjem an moun-tain-bike an deje samuo za ekskurzioni-ste par nogah. Postavili so jih tisti od Cai, saj je naša Dežela november-ja 2012 sparjela poseben leč (štev. 22/2012), ki želi va-lorizat gorski sviet an njega alpinistične strukture. V njem je napisano, de je trie-ba narest elenko an določiti, po katerih stazah se lahko gre tudi s konjam al pa s kolesom. Markirane an očejene gorske poti, za katere skarbi Cai an tle par nas tudi Planinska družina, so samuo za planince par nogah, za tiste, po katierih se gre lahko s kolesom al pa s konjam, je po-trieben seznam/elenko, ki ga je trieba šele parpraviti. Takuo je tolmačila deželni zakon Komisija ekspertov (Commissione giulio car-nica sentieri) od Cai. Zatuo je poskarbiela za table, an sredi julija lietos so tolo na naši fotografiji postavili planinci nediškega Cai. Zviedeli smo, de je na nje mestu ostala za kratek cajt an pred gorskim praznikam na Matajurju, 7. setemberja, so jo muorli nazaj še ankrat postaviti. Problem je ratu velik, an po vsieh daržavah, odkar je paršu v modo adrenalinski šport se spuščat z vrha bregov po starmih stazah v dolino an so začel tudi organizavat tekmovanja, gare, ki puščajo za sabo močne sledove. CLUB ALPINO ITALIANO PERC0HS0 PEDONALE pedestri*«.1=»th janskim parlamentom. O vprašanjih, ki zadevajo furlansko, slovensko in nemško jezikovno skupnost v Furlaniji Julijski krajini, so v Rimu poleg senatorja Palerma, deželne predsednice Debore Serracc-hiani in Silvane Schiavi Fachin razpravljali, član paritetne komisije med državno in deželno vlado Ivano Strizzolo, Domenico Miorelli (zveza Confemili), predsednik Deželne agencije za furlanski jezik Ar-lef Lorenzo Fabbro, predsednik Odbora za avtonomijo in oživitev Furlanije Paolo Fontanelli, Roberto Pensa (Vita Cattolica), Alessandra Burelli (Univerza v Vidnu), direktor Medoddelčnega centra za raziskovanje furlanske kulture in jezika na Univerzi v Vidmu Cirf Paolo Pascolo Luigia Negro (slovenska jezikovna skupnost) in Velia Plozner (nemška jezikovna skupnost). Glede ratifikacije Evropske listine o varstvu regionalnih in manjšinskih jezikov je Palermo povedal, da upa, da bodo v parlamentu zakonski osnutek obravnavali konec novembra. Strizzolo pa je poudaril, da v Rimu za manjšine na splošno ni velike občutljivosti in zato v parlamentu manjšinska problematika ni v ospredju. Za manjšine bi bila čim prejšnja ratifikacija pomembna tudi zato, ker med drugim spodbuja čezmejno izmenjavo med državami, v katerih se govori isti ali podoben jezik, zato da bi prišlo do sodelovanja sorojakov in govorcev istega jezika na kulturnem, gospodarskem, izobraževalnem, vzgojnem in informativnem področju. Sicer pa je beseda tekla predvsem o šolstvu, in sicer o poučevanju jezikov manjšin v šolah in o potrebi po primernem izobraževanju učiteljev in profesorjev, ki naj bi te jezike poučevali, ter o prisotnosti manjšinskih jezikov v medijih. Izpostavljena je bila potreba po razvoju štirijezičnosti na celotnem deželnem ozemlju in torej po učenju vseh štirih jezikih teritorija (poleg italijanščine, še furlanščine, nemščine in slovenščine) v šolah. Predsednica Dežele Furlanije Julijske krajine je s tem v zvezi povedala, da bi bil to zelo velik finančni zalogaj, če pa bi za to meli zadostna sredstva, bi lahko na eksperimen- štm Zgoraj senator iz Bočna Francesco Palermo, desno pa predstavnica Odbora 482 Silvana Schiavi Fachin in Luigia Negro, ki je v Rimu zastopala slovensko manjšino ter predstavila položaj v videnski pokrajini talni ravni uvedli tak tip pouka na primer na Trbiškem, kjer živijo tudi Nemci, Slovenci in Furlani. Glede večjezičnih šol je senator Palermo omenil projekt, ki ga izvajajo v Moldaviji in bi ga bilo vredno analizirati. Udeleženci srečanja so se tudi strinjali, da bi morala biti Dežela pristojna za šolstvo in da bi morali v tej smeri tudi spremeniti deželni statut. Učenje maternega jezika v šoli je namreč za vse skupnosti bistvenega pomena, učitelji pa morajo biti za to primerno usposobljeni, za kar bi potrebovali izobraževanje na univerzitetni ravni. Arlef je s tem v zvezi tudi predstavil svoj načrt za izobraževanje učiteljev, ki naj bi v šolah poučevali furlanščino. Ser-racchianijeva pa je dodala, da na žalost Dežela nima nobenih pristojnosti na področju univerzitetnega izobraževanja. Velia Plozner je predstavila položaj nemške skupnosti v naši deželi, ki je po njeni oceni osamljena, tako da njena problematika prihaja premalo do izraza. Luigia Negro pa je kot predstavnica slovenske manjšine poudarila, da se na Vi-denskem pozna, da lahko jezikovna skupnost računa tudi na pomoč organizacij iz Trsta in Gorice, ob tem pa ima tudi svojega predstavnika v parlamentu, to je poslanko Tamaro Blažina. Kar zadeva šolstvo, je Ne-grova izpostavila špetrsko dvojezično šolo in njeno delovanje označila tudi kot kvaliteten odgovor na družbene in gospodarske potrebe teritorija. Govorila je tudi o poskusih širitve dvojezičnega pouka, ki pa vsaj trenutno niso še obrodili zaže-ljenih sadov. Predstavnik zveze Confemili Domenico Miorelli je povedal, da obstajajo institucionalna omizja za šolsko problematiko oziroma za vse, kar zadeva poučevanje manjšinskih jezikov v šolah, toda ne delujejo, kot bi morala. Dodal je še, da bodo ob petnajstletnici sprejema državnega zakona 482 priredili delovno srečanje, na kateri bi razpravljali o tem, kaj se na področju zaščite jezikovnih skupnosti da še narediti, katera določila se izvajajo in kaj bi bilo treba spremeniti oziroma okrepiti, to pa tudi zato, da se ponovno vzbudi občutljivost za manjšinsko tematiko. IL MATAJUR E LA SUA GENTE | Giuseppe Osgnach Joško Anche Minca (vezzeggiativo di Maria) racconta la sua: - Dovete sapere che in primavera ho ri- pulito i prati da fieno e la falciatura perciò è stata più facile. Mio marito mi loda perché non trova sassi e foglie secche tra l’erba. Altri uomini, lo so benissimo, vanno in collera se tale ripulitura non è fatta bene. Noi abbiamo già terminato la fienagione a ‘Starim pot’, ‘gor par Ruse’, ‘gu Zarbidi’, ‘gor na Dobi’, ‘gu Guhlinu’ e ‘na Podkrasu’ (nomi di prati di montagna). Ci rimane ancora ben poco. Nel campo a ‘Uotoku’ ho riempito un cesto di ‘biškaja’ (bardona) che farò bollire per i maiali. Interviene Rožica (Rosina) che dice: - Il mio Toni mi spinge continuamente al lavoro. Pensate che mi tocca ripulire e potare tutte le viti. Non va mai nei campi senza di me. Quando falcia, s’arrabbia terribilmente se incontra la ‘ostrica’ (tipica er- ba del posto con foglie acute) che non si lascia tagliare ma s’avvolge sotto la falce. S’arrabbia con me, come se di ciò fossi responsabile io. Gliel’ho detto più volte che io non sono la ‘ostrica’. Alle volte mi getta dietro la falce, la cote ed il suo contenitore, poi s’avvia di slancio verso casa. È fatto così e credo non ve ne sia un altro uguale. I vostri mariti sono migliori. Il mio beve volentieri e se non ha danaro, venderebbe anche le brache che ha addosso. Senza che io lo sapessi, ha venduto i fagioli nel loro baccello per procurarsi da bere. L’ho sgridato già molte volte inutilmente. Lui dice che io debbo ubbidire e tacere. Ogni qualvolta gli ho rinfacciato la sua ubriachezza, egli mi ha colpita così forte da scaraventarmi in un angolo e sbattervi il capo. Ha venduto pure i pulcini ed i pollastri e non ho potuto dire niente. Oh, Maria di Ca-stelmonte, come vorrei che cambiasse! Dopo tutto abbiamo campi e prati e potremmo vivere bene... All’incirca in questo modo e con questi temi si svolgono le conversazioni quotidiane tra le donne, da noi. Se qualcuno segue con attenzione simili colloqui, potrà concludere abbastanza facilmente che usiamo anche parole che ricordano la lingua serbo-croata. Ne cito alcune: kadà, sadà, obeču, ču, čula, čuješ, lišče, vùk, pàs, puh, dug, kàpus, pùno, thči, vùna, ecc. La sola differenza sta nel fatto che alcune di tali parole hanno da noi un accento diverso. (9 - continua) GIUSEPPE OSGNACH-JOŠKO 'imajur a dente kultura Rezijanska Diiša Renata Quaglie Dokumentarec o pesniku iz Rezije bo jutri ob 20.50 na Rai3 Bis s prve strani Premierno predvajanje dokumentarca, ki se gaje med drugim udeležila tudi generalna konzulka Republike Slovenije v Trstu Ingrid Ser-gaš, sta uvedla direktor deželnega sedeža RAI Guido Corso in odgovorna urednica slovenskih programov RAI Martina Repinc, ki sta poudarila pomen javne televizije. Repinčeva je glede tega tudi dodala, da naloga medijev ni to, da se naša stvarnost prikaže kot “nacukra-na razglednica”, temveč, da se odpirajo določena vprašanja in spodbujajo debate. In tak primer je dokumentarec o rezijanskem pesniku Quaglii, ki je po eni strani nežen, po drugi strani pa v njem prihaja do izraza tudi občutek grenkobe zaradi številnih zamujenih priložnosti. V ospredju je vsekakor pesnikova velika ljubezen do rezijanske kulture in doline same, kamor vabijo tudi enkratni posnetki, ki bogatijo 42-minutni dokumentarec, v katerem se prepletajo rezijansko narečje, knjižna slovenščine in itahjanščina, poleg Renata Quaglie pa v njem govorita samo še akademik Milko Matičetov in profesor Roberto Dapit. Pesnik v dokumentarcu govori o želji, da se bo- ‘Mali rug/Glas neba’ Silvane Paletti v Ljubljani V četrtek, 25. septembra, ob 12. uri bodo v KUD France Prešeren v Ljubljani predstavili zgoščenko ‘Mali rug/Glas neba’ avtorice Silvane Paletti. Silvana Paletti je z Ravance, v dolini Rezije. Je pesnica, pisateljica in pevka, ki upes-njuje sporočila narave in samotnega srca rezijanske duše. Piše v rezijanskem, furlanskem in italijanskem jeziku. Že dolgo raziskuje rezijansko ljudsko izročilo. Svojo poezijo tudi poje. Za besedila in glasbe v zgoščenki je poskrbela sama avtorica, sodelovali so Zvonka T. Simčič (glas, didgeridoo, pojoča skleda), Blaž Grm (klaviature, kitare, bas tolkala, glas) in zbor, ki ga sestavljajo Barbara Berce, Ksenija Jus in Neli Rožič. Isti dan bo ob 20. uri v dvorani KUD-a tudi koncert. Renato Quaglia in režiserka Marija Brecelj gato ljudsko ustno izročilo zapiše, saj “ta ogenj ni neskončen”. Pripoveduje o priložnostih za nov zagon, ki jih je imela Rezija po potresu, a jih ni v celoti uresničila. Razmišlja o vlogi, ki jo ima kultura v današnji družbi, o nevarnosti globalizacije in po potrebi, da se uveljavi krajevni element. “Iti v svet pomeni nositi s sabo Rezijo.” Rezijanščina pa ima to lastnost, da lahko s svojim pristnim zvokom doseže tudi srca tistih, ki je ne poznajo, “njene besede so ostale čiste, neokrnjene” in zato lahko izražajo Diišo. Pri realizaciji dokumentarca so sodelovali še snemalec Francesco Montenero, Alex Purič (montaža) in Rezijan Sandro Quaglia. Paolo Tomasetig assieme alla famiglia e alla fotografa Giorgia Zufferli Michele Perrone opravil izpit prve stopnje solopetja Mladi Michele Perrone, ki živi v Špetru in se je dolgo učil klavir na Glasbeni matici, je v prejšnjih dneh uspešno opravil izpit prve stopnje solopetja na videnskem konservatoriju Tomadini, s katerim ima slovenska glasbena šola posebno konvencijo. Perrone se v Špetru uči solope-tje pri učiteljici Elisi Iovele, ki je bila tudi članica komisije, ki je ocenjevala beneškega pevca. Perrone je kot solopevec že večkrat nastopil v glasbeno-gledališki predstavi Davida Klodiča ‘Krajica Vida’, kije nastala na podlagi beneške legende. I versi del cuore di Paolo Tomasetig Presentata a Clenia una sua raccolta con fotografìe di Giorgia Zufferli Giovedì 18 settembre Paolo To- masetig ha presentato a Clenia, presso l’agriturismo Monte del Re, la sua raccolta poetica “E batte forte il cuore...”, da poco pubblicata e che contiene alcune fotografie di Giorgia Zufferli. Sono intervenuti Simone Bordon e Claudio Mattaioni, Jasna No-acco per la parte musicale e Martina e Biagio Tomasetig con una lettura dei testi. Le offerte per il libro per volere dell’autore saranno devolute all’associazione Luca onlus che si occupa di bambini ammalati di La Società di linguistica italiana sceglie Udine per il suo congresso Da domani, giovedì 25, a sabato 27 settembre all’Università di Udine si terrà il 48° congresso annuale internazionale della Società di linguistica italiana (Sii), organizzato in collaborazione con il Dipartimento di studi umanistici dell’ateneo. Tema delle assise è le ‘Lingue in contatto’. Un centinaio di studiosi italiani ed europei si confronteranno, a palazzo Antonini a Udine, sul contatto interlinguistico e sul plurilinguismo, dedicando specifici approfondimenti a questioni di grande attualità. In cinque workshop si parlerà infatti del plurilinguismo in contesti migratori, di educazione linguistica nelle classi multietniche, di linguistica medica e chnica, di acquisizione del linguaggio e di morfologia linguistica. Giovedì 25 settembre, alle 9, nella sala Gusmani di palazzo Antonini, i lavori saranno inaugurati dal rettore dell’ateneo friulano, Alberto Fehce De Toni, dal presidente della Sii, Emanuele Banfi, e dal direttore del Dipartimento di studi umanistici, Andrea Tabarroni. “Gli in-vited speakers Gaetano Berruto e Massimo Vedovelli - precisa Raffa- ella Bombi, componente del comitato scientifico del congresso - si confronteranno rispettivamente sui modelli e sulle fenomenologie del contatto in ambito italo-romanzo e sulle nuove forme del contatto linguistico nei contesti migratori italiani, mentre la lectio di Tullio De Mauro farà il punto sulle convergenze che assicurano una fisionomia comune alle lingue europee”. “La scelta di questo specifico tema voluto dalla sede udinese della Sii - spiega Vincenzo Orioles - testimonia la continuità di interessi verso un nucleo tematico cardine della attività scientifica di Roberto Gusmani che negli anni ha fatto dell’interlinguistica un segmento rilevante della sua produzione scientifica, e dell’ateneo udinese uno hub degli studi sul contatto”. Il convegno coinciderà significativamente con la Giornata europea delle lingue: il contatto, e il plurilinguismo che ne discende, sono infatti “elementi fondativi di quella diversità linguistica che costituisce un valore aggiunto e una ricchezza per i Paesi che fanno parte dell’Unione europea.” Festival Pordenonelegge, lei se je zaključil v nedeljo (skoraj 130 tisoč obiskovalcev), je tudi letos predstavil majhen fragment slovenske kulture in književnosti. Glavna tema srečanja, kije bilo v soboto v Knjigarni poezije, je bil odnos slovenskega okolja do poezije in jezika, kako se je ta spremenil po padcu meje in kakšen pomen imajo prevodi. O tem sta spregovorila Jurij Paljk, slovenski pesnik in odgovorni urednik tednika Novi glas, ki živi v Terzu d’Aquileia, in Alja Adam, pesnica iz Ljubljane, kije že pred leti izdala knjigo, kije bila prevedena v italijanščino (za prevod je poskrbela Jol-ka Milič). Srečanje je povezoval beneški pesnik in prevajalec Miha Obit. Slovenska kultura in književnost v Pordenonu Spodaj Miha Obit, Jurij Paljk in Alja Adam (foto Olga Tedoldi) II jpff*»" 1 m jap pordenonelegge del libro con gli autori Legge 482, Carta europea e scuola, il Friuli fa sentire la sua voce a Roma 1116 settembre al Senato un incontro promosso dal Comitato 482 Il Friùl al mostre la lenghe e al fàs sintì la só vòs a Rome in cont de tutele des minorancis e dai dirits linguistics de só int. Ai 16 di Setembar une delegazion espression des comunitàts di lenghe furlane, slovene e todescje dal Friùl e des istituzion di chenti si à dàt adun cul senatór Francesco Palermo, prin firmatari dal gnùfdisen di leg di ratifiche de Cjarte europeane des lenghis regjonàls o minoritariis. Leggi di tutela in cerca di effettiva attuazione, standard europei ancora troppo distanti e rinnovate prospettive di sviluppo per la garanzia dei diritti linguistici e per un'educazione plurilingue valida ed efficace. Lo scorso 16 ottobre il Friuli ha fatto sentire la sua voce a Roma presentando in Parlamento rivendicazioni, istanze e proposte, coerenti con la Costituzione italiana e lo Statuto regionale e con i bisogni concreti delle sue comunità di lingua friulana, slovena e tedesca. L'incontro, promosso dal Comitàt/Od-bor/Komitaat/Comitato 482, ha avuto luogo in Senato e ha registrato la partecipazione di esponenti di associazioni e altre entità espressione del Friuli e delle sue comunità di lingua friulana, slovena e tedesca - Silvana Schiavi Fachin, Luigia Negro e Velia Plozner, il presidente del Comitato per l’autonomia e il rilancio del Friuli, Paolo Fontanelli e il direttore del settimanale 'La Vita Cattolica', Roberto Pensa - e di rappresentanti istituzionali, come il presidente della Commissione paritetica Stato-Regione Ivano Strizzolo, il presidente dell'ARLeF (Agjenzie Regjonàl pe Lenghe Furlane) Lorenzo Fabbro, la delegata del rettore dell'Università di Udine per la valorizzazione della lingua friulana Alessandra Burelli, e il direttore del CIRF (Centro interdipartimentale di ricerca sulla lingua e la cultura del Friuli) dell'Ateneo friulano Paolo Pascolo, ai quali si è aggregato anche il presidente del ConFeMiLi (Comitatto federativo minoranze linguisti- che), Domenico Morelli. Principale interlocutore il senatore Francesco Palermo, primo firmatario di un nuovo disegno di legge di ratifica della Carta europea delle lingue regionali o minoritarie, con il quale si è parlato anche della Legge 482/1999, che in tanti punti - dalla scuola agli usi pubblici delle lingue sino al servizio pubblico radiotelevisivo - è ancora priva di applicazione e delle prospettive contraddittorie su tutela e diritti linguistici legate alle nuove ipotesi di riforma del Titolo V della Costituzione e quindi alle competenze primarie e delegate delle Regioni in questo campo. Presente all'incontro anche la presidente della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, Debora Serracchiani: un importante segnale di attenzione nei confronti di quella che è una tematica essenziale per le comunità territoriali del Friuli e di Trieste e per l'entità amministrativa che le rappresenta. Tra gli argomenti affrontati, è emersa in particolare l'urgenza di «giungere a soluzioni che diano attuazione allo Statuto della Regione e alle leggi di tutela nel campo dell'istruzione, anche nel quadro dell'an-nunciata riforma della scuola». Sull'argomento è stata anche sollecitata la convocazione di un Tavolo con Regione e Ministero dell’istruzione, dell'università e della ricerca (MIUR). In merito alla ratifica della Carta europea è stato invece sottolineato che è importante che l'Italia chiuda questa “pratica”, ma soprattutto che la chiuda bene, con l'assunzione di impegni che non siano di livello inferiore a quanto già previsto dalle leggi statali 482/1999 e 38/2001. Lingua friulana a scuola, la giornata di formazione diventi un nuovo inizio Un incontro necessario. Oltre due settimane dopo il suo svolgimento, la valutazione in merito alla giornata di formazione “L'insegnamento della lingua friulana a scuola” non cambia. Tanto nella sua sessione plenaria, quanto nei laboratori tematici pomeridiani, infatti, l'iniziativa organizzata dall'Assessorato regionale alla formazione e all’istruzione, dall'ARLeF e dall'Ufficio scolastico regionale (USR) è stata un'occasione importante per fare il punto della situa- zione, per mettere in comune conoscenze e per avviare un percorso di cambiamento, finalmente in grado - si spera -di dare effettiva attuazione a quanto previsto, in ambito scolastico, dalla legge regionale 29/2007 sulla tutela della lingua friulana. Nel corso della giornata sono emerse le criticità del recente passato, in cui è sembrato che troppi soggetti istituzionali con un ruolo strategico abbiano navigato a vista o in solitaria o addirittura non si siano mossi. L'incontro ha presentato altresì le luci e le ombre rilevate nel monitoraggio sulle scuole degli ultimi due anni, illustrato da Nidia Batic e Rosalba Perini, che evidenzia tra l'altro la domanda da parte delle istituzioni scolastiche di adeguate misure, forme di accompagnamento e di sostegno per un’ effettiva progettualità curricolare di impianto plurilingue e le considerazioni positive a favore dell'uso veicolare della lingua, a vantaggio sia del perseguimento degli obiettivi disciplinari che del coinvolgimento degli allievi. Interessanti anche le considerazioni della nuova ispettrice USR per le lingue minoritarie, Paola Floreancig, su diritti linguistici e doveri delle scuole, mentre Alessandra Burelli ha presentato il nuovo progetto di formazione degli insegnanti dell'Università di Udine, incentrato su competenze linguistiche, progettazione e didattica. La consistente partecipazione di insegnanti e operatori e le riflessioni del presidente dell'ARLeF, Lorenzo Fabbro, dell'assessore regionale all'istruzione, Loredana Pananti, e di Silvana Schiavi Fachin, intervenuta in chiusura, possono essere ragionevolmente interpretate come ulteriori segnali di cambiamento. Se son rose fioriranno, o - come si dice in friulano - «ce che al nas, ala deven-te». Speriamo in bene. Ai 9 di Setembar a Udin si à davuelte une cunvigne inmaneade de bande dal Assessoràt regjonàl pe Formazion e pe Istruzion, de Agjenzie Regjonàl pe Lenghe Furlane e dal Ufici Scolastic Regjonàl dal Friul-VJ in cont dal insegnament de lenghe furlane te scuele. A son saltadis fur a fuart lis dificoltàts dai ultins agns, ma ancje la impression che ale al sedi daur a cambià in miór in collaborazione con / v sodelovanju z / in colaborazion cun RADIO ONDE FURLANE ## 90.0 MHz Udin, Gurize, Basse Furlane e Friùl di mie^, 90.20 | 106.50 mhz Cjargne | 96.60 Colonia Caroya (Argrjentine) ^i 1 0 želji Škotov in Kataloncev po avtonomiji in neodvisnosti Na referendumu o neodvisnosti so Škoti 18. septembra ob 85-odstotni volilni udeležbi odločili, da želijo ostati pod Veliko Britanijo. Nasprotnikov neodvisnosti Škotske je bilo 55,3%, tudi če so v nekaterih volilnih okrožjih, med katerimi je bil tudi Glasgow, mesto z največjim številom prebivalcev, prevladali independentisti. Glavni predstavniki iz tabora unionistov, ki ga sestavljajo konservativci, laburisti in liberalni demokrati, so bili zaskrbljeni zaradi vedno večje podpore odcepitvi in so zato tik pred referendumom obljubili, da bodo kratkoročno zagotovili tako Škotski kot Severni Irski in Walesu večjo avtonomijo na fiskalnem in na področju socialne politike. Škoti zdaj zahtevajo, naj se te obljube izpolnijo še pred volitvami, ki so v Veliki Britaniji na programu spomladi naslednje leto. Kljub porazu zagovornikov neodvisnosti pa je, čeprav to zgleda paradoks, škotski premier v odstopu Alex Salmond, kije predlagal referendum o samood-ločitvi, da bi za škotske institucije izboril večjo oblast in dodatne pristojnosti. Če bi na Škotskem prevladal tabor “za”, bi to nedvomno olajšalo pot do cilja tudi katalonskim independentistom, njihov proces osamosvojitve pa se vsekakor nadaljuje. 11. septembra sta organizaciji Assemblea Nacional Catalana in Omnium Cultural priredili naj večjo manifestacijo v Evropi v zadnjih letih. Na trgu v Barceloni se je namreč zbralo 1.800.000 ljudi in zahtevalo referendum o neodvisnosti Katalonije. V petek, 19. septembra, je katalonski parlament z veliko večino odobril zakon o ljudskih povpraševanjih, na podlagi katerega je predsednik katalonske vlade (Generalitat) Artur Mas napovedal referendum o osamosvojitvi za 9. november. Španska vlada pa katalonskim prizadevanjem za samostojnost odločno nasprotuje in je že pred časom napovedala, da bo zahtevala ustavno presojo referenduma o neodvisnosti. Boj se bo torej nadaljeval in bo verjetno vedno bolj napet. To so torej dejstva, ki pa so privedla do nekaterih ugotovitev. Škotski referendum je dokazal, da dogma o nedotakljivosti državnih meja tudi v zahodni Evropi ne velja več in da lahko proces samoodločitve poteka na civilen in demokratičen način, če obstaja seveda za to politična volja. V obdobju vse večje oddaljenosti ljudi od politike in prevladujočega populizma pa je s konkretnimi načrti očitno vseeno mogoče pritegniti ljudi in jih akvitno vključi v proces sprememb. Tako na Škotskem kot v Kataloniji pa smo priča pri- merjavi med dvema povsem različnima modeloma upravljanja. Independentisti imajo konkretne predloge, razvijajo alternativne družbene in gospodarske modele in jih zaznamuje vključe-valni pristop. Unionisti pa izrabljajo strah ljudi, ne ponujajo nobenih alternativ za obstoječe stanje in stalno ponavljajo svoj “ne, zato ker ne”. O vsem tem je vredno razmisliti. V vsej Evropi in tudi v Furlaniji. Kobariška županja Darja Hauptman zaključuje svoj prvi mandat “V Benečiji vsakič začutim pristno toplino in ljubezen do naše domovine” O dosežkih zadnjih štirih let, načrtih za prihodnost in čezmejnem sodelovanju s prve strani Kako bi ocenili svoj prvi mandat? “Zelo sem zadovoljna. V teh štirih letih smo z razpoložljivimi finančnimi sredstvi in odličnim sodelovanjem veliko naredili za razvoj naših krajev, za večjo prepoznavnost naše občine in za izboljšanje infrastrukture. Za vse dosežke pa se moram zahvaliti svojim sodelavcem, občinskim svetnikom, zunanjim sodelavcem in vsem, ki so na katerikoli način priskočili na pomoč.” Katere rezultate bi izpostavili? “Glavna pridobitev je bila za nas nov vrtec z glasbeno šolo, omeniti je treba tudi energetsko sanacijo šole in športne dvorane, izboljšavo cestne in komunalne infrastrukture z novimi povezavami, vodohrami in še in še bi lahko naštevala. Sprejeli smo tudi prostorski načrt, kar je bilo za nas zelo pomembno. Kar zadeva turizem, bi poudarila, da smo prejeh tudi tri nagrade, med drugim tisto za najbolj prijazen turistični kraj v okviru Dnevnikove izvidnice, Turistična zveza Slovenije pa nas je lani imenovala za najlepši turistični kraj. Veseli me, da je Kobarid s svojo okolico cenjena turistična destinacija, na tem področju pa se da še veliko narediti. Med pomembnejše dosežke nedvomno sodi tudi prodaja parcel v industrijski coni, kjer naj bi tolminski podjetnik zgradil tovarno, kar pomeni, da bodo na razpolago nova delovna mesta. Dosegli pa smo tudi sedem neprofitnih stanovanj za mlade, s tem da smo spremenili namembnost nekaterih varovanih stanovanj za starejše, ki so bila prazna. Na splošno smo veliko pozornosti umerili tudi v medgeneracijsko sodelovanje. Ustanovili smo Mladinski svet Občine Kobarid, uvedli sprejem in nagrade za diplomante ter zahvale županje, ustanovili Kobariška županja Darja Hauptman se bo na lokalnih volitvah 5. oktobra potegovala za ponovno izvolitev Klub seniorjev za starejše občane... Po tej poti moramo zdaj nadaljevati.” Kateri so vaši načrti za prihodnost? “Demografsko stanje je pri nas še vedno ena izmed najbolj kritičnih točk, zato je potrebno veliko energije usmeriti v pridobivanje novih delovnih mest, ustvarjanje priložnosti za mlade in v še nadaljnje spodbujanje medgeneracijskega sodelovanja, na primer z gradnjo sodobnega doma upokojencev, ki bo obenem tudi dnevni center. Poskrbeti je treba za ustrezne bivalne kapacitete za mlade in socialno šibkejšo populacijo z nadaljevanjem projekta izgradnje neprofitnih stanovanj za mlade in zagotavljanjem dodatnih zazidljivih parcel. Uvesti želimo tudi subvencionirano obrestno mero za reševanje 1. stanovanjskega problema in občinsko blagajno, da bodo lahko občani brezplačno plačevali položnice. Sicer pa sodijo med prednostne naloge seveda okrepitev gospodarstva, uravnotežen razvoj naših krajev, še dodatna izboljšava in ureditev infrastrukture, da se zagotovijo ugodni bivalni pogoji na našem ozemlju. Veliko bo treba še naprej delati tudi na področju turizma in povezati različne panoge v enoten turistični produkt Kobariške ter krepiti povezave turizma znotraj regije.” Kako gledate na čezmejno sodelovanje? “Sama tako sodelovanje podpiram in se nameravam zavzeti za to, da bo to čim boljše. Zdi se mi vse- kakor, da se da še marsikaj izboljšati. Od besed je treba preiti k dejanjem, na številnih srečanjih je bilo iznesenih veliko idej in predlogov, čas pa je, da jih uresničimo.” Vaša občina je vključena v projekt rečnega parka ob Nadiži. Kaj mislite o tem načrtu? “Prav prejšnjo soboto sem bila v Prosnidu, kjer smo imeli srečanje na to temo z občinsko upravo iz Ti-pane. Načrt se mi zdi zelo zanimiv, dogovorili pa smo se, da se bomo sestali še v Kobaridu, kjer bomo predstavili, kar imamo mi že urejeno. Pri tem mislim zlasti na prostorski načrt in na odlok o Nadiži, ki določa vstopno - izstopna mesta in parkirišča. Sicer pa smo ustvarili tudi enotni zemljevid, ki povezuje vse turistične ponudnike na tem ob- močju in ki gaje mogoče brez težav nadgraditi in vanj vključiti še ponudnike iz krajev ob Nadiži na italijanski strani.” Udeležili ste se tudi zadnjega institucionalnega srečanja o deželni zdravstveni reformi in usodi če-dajske bolnice. “Glede tega vprašanja podpiram prizadevanja čedajskega župana Ballocha. Bolnica v Čedadu je pomembna tudi za nas in ne vidim nobenih ovir, zaradi katerih ta ne bi mogla postati čezmejna. Seveda bi bilo treba v tem primeru zagotoviti, da bo kdo od zaposlenih obvladal slovenski jezik.” V zadnjem obdobju je tekla beseda tudi o sodelovanju na vzgojnem oziroma šolskem področju. Kako je s tem? “Glede tega bi omenila primer sodelovanja s špetrsko dvojezično šolo, ko je na primer naš redar predaval o preventivni varnosti. Nameravamo pa tudi povabiti vaše otroke v naš vrtec.” V teh štirih letih smo vas redno videvali na vseh pomembnejših kulturnih dogodkih v Benečiji. Kako ocenjujete kulturno ustvarjanje v naših krajih? “Benečija se lahko ponaša z izredno bogatim kulturnim življenjem. Prav zato bodo Benečani 17. oktobra tudi dobitniki priznanja Občine Kobarid. Vsakič ko pridem k vam na obisk, začutim, da je v Benečiji še tista pristna toplina, kije na žalost v Sloveniji ni več. Šele ko pridem v vaše kraje in začutim vašo ljubezen do naše domovine, se tudi zavem, kaj pravzaprav pomeni biti Slovenec. Težko bi se opredelila, kaj mi je bilo v teh štirih letih županovanja najbolj všeč. Gotovo pa sodijo redni stiki z Benečijo med najlepše in najljubše stvari. Pri vas se vedno počutim kot doma in zato se tudi rada vračam med vas.” (T.G.) Vallimpiadi bagnate Sabato 20 settembre il Trial delle Valli Sabato 20 settembre si è disputata la tradizionale Su e ju pa Scla-vania - Trial delle Valli - organizzata dalla Vallimpiadi in collaborazione con il Gsa Pulfero. Purtroppo la manifestazione non favorita dalle condizioni atmosferiche ha visto impegnati una sessantina di podisti. Nella 8 km il miglior tempo generale con la vittoria di categoria è dell'atleta del Gs Natisone Guido Co-staperaria in 40T0"; seguito dal podista del Gsa Pulfero Federico Chia-bai (primo di categoria) tempo di 42'06"; nella stessa categoria e con gli stessi colori di società terzo Mat- tia Cendou in 43T8". Nella categoria femminile primo posto per Anna Maria Barbieri del Gsa Pulfero. Questi i vincitori e il podio nelle rispettive categorie della 25 km dei podisti di Pulfero e Cividale: Femminile A: 1. Alessia Remondini (Gsa Pulfero), 2. Michela Ara (Gs Natisone); Femminile B 1. Federica Qualizza (Gs Natisone), 2. Graziella lussa (Gsa Pulfero), 3. Maria Teresa Cernoia (Gsa Pulfero), 4. Mi-chela Tonerò (Gs Natisone), 5. Stefania Gorgone (Gs Natisone); Femminile C 1. Marina Musig e 3. Marinella Gremese, entrambe del Gs Natisone. Nella mitica 40 km primo assoluto l’atleta della Aldo Moro di Paluzza Alessandro Trampuš che ha tagliato il traguardo in 5h24"37 (vincitore della categoria maschile A), 5. posto per Filippo Pagavino. Nella categoria maschile B : 2. Fabrizio Podorieszach (Gsa Pulfero), 4. Beniamino lussa (Gs Natisone); nella maschile C al 3. posto si è classificato Roberto Dorbolò (Gsa Pulfero). Un “GRAZIE” da parte degli organizzatori a tutti coloro che hanno reso possibile l'evento. I primi tre classificati, da sinistra Vecchiato, Jerkič e Meneghin Allo sloveno Jerkič l’ottavo Gran premio Città di Cividale Domenica 21 settembre novantanove ciclisti Juniores (17-18 anni) hanno preso il via dalla cittadina ducale per l’8° Gran premio Città di Cividale del Friuli, gara organizzata dalTA.S.D. Ciclistica Forum Iulii. Gli atleti delle 17 società ciclistiche presenti (13 italiane, una austriaca e tre slovene) si sono dati battaglia su un circuito di km 13,8 da ripetere per 8 volte, più un circuito finale, con arrivo in viale Trieste. A trenta chilometri dall’arrivo si è involato in fuga solitaria lo sloveno Žan Jerkič del KK Nova Gorica, che, dopo aver guadagnato anche un vantaggio sul gruppo inseguitore di circa l’30”, è giunto alTarrivo con 42” di vantaggio rispetto al secondo e terzo classificati, percorrendo i 126 chilometri di gara in 3 ore e 33” alla media di 41,872 km all’ora. Grande soddisfazione per il direttore Sportivo Andrej Cimprič del KK Nova Gorica, che sabato prossimo vedrà alcuni suoi atleti schierati con la nazionale slovena ai Mondiali su strada a Ponferrada (Spagna). Tra questi anche il vincitore Jerkič. v • - - «NDUstbÌai ròBNITVfl« pi MORO ) doline / duline Kezijx/wsix TiKSKK DOLINX/VXLL6 D6L TOBJ^e BXPsDO/LUJ6V€PsA Turismo per salvare le pariate locali, a Timau protagonista la vai Resia Le lingue minoritarie come volano per lo sviluppo turistico del territorio. E, a chiudere una sorta di circolo virtuoso, questo tipo di turismo come mezzo per la sopravvivenza e la vivacità delle stesse lingue minoritarie. Saranno questi i temi che verranno affrontati “nell'enclave” germanofona di Timau (Paluzza) - il prossimo 4 ottobre, giornata europea delle lingue, alle 17 nella sala parrocchiale del paese - durante la presentazione della pubblicazione degli atti del convegno Lingue e Turismo. Il contenuto del testo, curato da Luigia Negro, sarà illustrato dagli interventi del sindaco Massimo Mentii, di Velia Plozner (circolo culturale G. Unfer di Timau), Marco Stolfo (MuMuCEI - Università degli studi di Udine) e della stessa Luigia Negro (Circolo culturale resiano Rozajanski Dum). Alcuni temi della serata sono già stati in qualche modo anticipati dalla stessa Negro durante la rassegna “Friuli doc par furlan” curata dall’ ARLeF e tenutasi a Udine nei giorni della popolare rassegna enograstronomica. La vai Resia infatti - ha ricostruito in quella sede Negro - sin dagli anni Settanta è stata meta di numerosi visitatori provenienti dalla Slovenia, attratti dai suoni arcaici della variante slovena locale. Per favorire momenti di incontro e organizzare questo tipo di turismo, è partito nel 91 in valle il progetto Poznati Rezijo, attivo ancora oggi. “La nostra preoccupazione - ha spiegato la presidente del Rozajanski dum - è quella di dare una prospettiva per il futuro dei dialetti locali che, ci rendiamo conto, sono oggi in forte difficoltà”. Proprio in occasione della presentazione del libro inoltre, l'Istituto per la cultura slovena di San Pietro organizza una gita con destinazione finale a Timau, dove i partecipanti potranno seguire la conferenza. Con partenza da San Pietro fissata per le 8.30, il percorso prevede una "tappa" a Udine dove è previsto un incontro con una rappresentanza dell'Arlef e la realtà di Radio Onde Furlane. Il costo complessivo, che comprende trasporto e pranzo, è di 45 euro; iscrizioni aperte fino al 1. ottobre presso la sede dellTstituto o chiamando lo 0432-727490. Anche un Baqen al MArteLive di Roma Il Barjen Niccolò Cerno insieme al gruppo reggae Rebel Bricks di cui è il batterista ha partecipato martedì 23 settembre all’apertura di MArteLive Biennale a Roma. Si tratta di un evento unico dedicato a tutte le forme di espressione artistica che punta sull’innovazione e sull’arte emergente. Fino al 28 settembre la Capitale e il Lazio ospiteranno in più di 40 location concerti, performance, mostre, proiezioni, installazioni, reading, Street art, videomapping e molto altro. Nell’immenso cartellone ci sono ospiti nazionali ed internazionali per tutti i gusti: Gang Of Four (UK), Fanfarlo (UK), Shantel (DE), Mogwai dj set (UK), Zen Circus Za las preprečena tragedija V nedeljo se je na cesti med Bardom in Zavrhom prevrnil avtobus Samo zaradi sposobnosti hitre v Terski dolini ni postala tragedi-reakcije šoferja, 52-letnega Lo- ja. Avtobus, s katerim je v nedeljo renza Martona, prometna nesreča 21. septembra, Marton peljal na iz- let 50 potnikov, med katerimi je bilo veliko otrok in tudi njegov sin, se je namreč približno ob 18. uri prevrnil na ostrem ovinku na cesti med Bardom in Zavrhom. Po vsej verjetnosti se je pokvaril zavorni sistem avtobusa, a je šoferju s spretnim manevrom uspelo obrniti levo v hrib, tako daje upočasnil hitrost in se je avtobus prevrnil, ko je bil pravzaprav že ustavljen. Zaradi tega so reševalci odpeljali v vi-densko bolnico samo dvanajst ljudi, od katerih se ni nihče huje poškodoval, saj so vsi sami zlezli iz avtobusa. Državno tožilstvo je vseeno uvedlo preiskavo zaradi suma nenamerne povzročitve poškodb. Avtobus podjetja Auriga iz Benetk (potniki so bili iz župnije Chiri-gnago) je med drugim prav pred kratkim prestal tehnični pregled. KXNXLSKX DOLINX/VXLCXNXLÉ BXFU)0/LUS£VÉfcA (ITA), dementino (ITA), Apres La Classe (ITA), No- braino feat Spinoza (ITA), Anna Lidell (DK) tanto per citarne alcuni. Bricks hanno avuto l’opportunità di esibirsi su uno dei palchi del MArteLive per aver vinto il contest “Homepage Festival”, concorso udinese per band emergenti. La band ha convinto la giuria con il suo live brioso che si carat- terizza per il ritmo festaiolo e un suono molto molto ricercato. I “Rebel” sanno coinvolgere il pubblico e centrano sempre l'obiettivo di far divertire e ballare mantenendo però sempre alto il livello dell’esecuzione dei propri brani. Il Consiglio comunale approva le tariffe IMU, TARI e TASI Il consiglio comunale di Bardo ha approvato lo scorso giovedì 18 settembre le delibere per la definizione delle aliquote delle imposte locali, tutte mantenute al minimo previsto per legge. In particolare l’amministrazione ha mantenuto inalterate le aliquote Imu e le relative detrazioni rispetto al 2013, mentre per la TASI, il tributo destinato alla copertura dei costi dei servizi indivisibili erogati dal Comune, ha stabilito l’aliquota di base dell’l per mille. Queste due imposte dovranno essere versate dal contribuente, in un’unica tranche, entro il 16 dicembre 2014. Il sindaco Guido Marchiol ha spiegato che non si è scelto di azzerare l’aliquota TASI, da un lato per assicurare il regolare funzionamento dei servizi indispensabili e, dall’altro, per consentire la conservazione degli equilibri di bi- lancio del Comune. La tassa sui rifiuti per l’anno 2014 potrà invece essere versata in due rate. Il termine per la prima rata è il 31 ottobre 2014, per la seconda il 16 dicembre 2014. È però facoltà del contribuente corrispondere il tributo in un’unica soluzione entro il termine di scadenza della prima rata. Sul calcolo della relativa tariffa influirà per il 97% la superficie delTimmobile e per il 3% il numero dei componenti del nucleo famigliare. Dragoceno darilo Inštituta za slovenski jezik Frana Ramovša ZRC SAZU Knjižnica S. Venosija v Ukvah še bogatejša Knjižni fond obnovljene knjižnice Salvatoreja Venosija v Ukvah je bogatejši še za nekaj metrov knjig, ki jih je slovenski knjižnici v Kanalski dolini podaril Znanstvenoraziskovalni center Slovenske akademije znanosti in umetnosti. Dragoceni material, ki vsebuje celotno knjižno zbirko Inštituta za slovenski jezik Frana Ramovša, je knjižnici predala dr. Karmen Kenda-Jež v imenu predstojnika Inštituta dr. Marka Snoja, kije bil službeno zadržan. Slovenska knjižnica v Ukvah, ki od marca letos deluje v novih prostorih, kjer ima na razpolago tudi čitalnico, in katere fond šteje približno deset tisoč knjig, je torej skupaj s knjižnico Ivana Trinka v Čedadu naj večja zasebna slovenska knjižnjica v videnski pokrajini. Ob predaji knjig je beseda tekla tudi o zadnjem projektu Inštituta za slovenski jezik Frana Ramovša, Slovenskem lingvističnem atlasu, ki naj bi izšel v devetih ali desetih zvezkih. V njem pa je prisotno tu- di ukovško narečje. Prvi zvezek je posvečen starim izrazom, ki so povezani s človekom, z njegovim telesom, boleznimi in družino. Kultura & Belgio 1956, presentazione di un libro a Povoletto venerdì 26 settembre ‘Cuori nel pozzo. Belgio 1956, uomini in cambio di carbone’ è il titolo del libro di Roberta Sorgato che sarà presentato alle 20.30 nella sala multimediale di Villa Pitotti a Povoletto. L’incontro è organizzato dal Comune in collaborazione con l’associazione culturale In volo libero. La pubblicazione rievoca la durissima realtà vissuta dagli emigrati italiani nelle miniere di carbone del Belgio. Oggi nelle miniere, e non solo - ricorda l’autrice - si continua a morire. Ljuba Toast Cricket Club a Cormór Salvadi sabato 27 settembre La rassegna organizzata dal circolo culturale II Cantìr si accinge a riempire di ritmi e di suoni l'area demaniale di Chiasiellis con un evento che intende rafforzare ulteriormente una collaborazione già in corso tra il Friuli e la Bosnia e festeggia l'uscita di un nuovo disco per l'etichetta Musiche Furlane Fuarte. L'album che sarà presentato dalle 21 è Ljuba Toast Cricket Club, nuova produzione di Aldo Sbadiglio & la Famiglia Ananas in Vacanza a Dresda, formazione dalla Bassa Friulana che si è aggiudicata l'edizione 2013 del Premi Friùl. Poezija v Bukovici v petek, 3. oktobra Občina Renče - Vogrsko prireja v sodelovanju s kulturnim društvom Pobere iz Kobarida in Goriškim literarnim klubom Govorica vabijo na večer posvečen pesmi v besedi in glasbi. Srečanje bo ob 19. uri v dvorani Zorana Musiča v kulturnem domu v Bukovici. Sodelovali bodo Karmen Vidmar, Jurij Paljk, Milan Petek Levkov, Alja Furlan, Rok Alboje, Ivanka Kostantino, Renzo Furiano, Marina Cernetig in Marjeta Manfreda Vakar. Glasbeni gost bo Adi Smolar. Izleti & Šport S Planinsko na Breški Jalovec v saboto, 27. setemberja Ob 7. uri se puode iz Saržente s kombijem od Planinske ali avti do Breginja. So tri varste pohoda, ki so različno duge (7, 6 al 4 ure) an različno težke. Parnesita za sabo za jest an za pit za po pot. Bojo po-skarbiel za prevoz iz Brezja v Bre-ginj (4 €/osebo - odrasli, 2 €/ose-bo - otroci) in enolončnico (5 €/osebo). Odgovoren Alvaro (320 0699486). S Kmečko zvevo v Komendo na kmetijski gozdarski sejem v saboto, 4. otuberja Cipa.at in Kmečka zveza orga-nizavata izlet v Komendo na Jesenski kmetijsko gozdarski sejem. Ob 6.45 start iz Špietra, ob 7.00 pa iz Čedada. Ob 10.30 ogled sejma, ob 14.30 kosilo v gostilni Benčak v Medvodah. Potle se gre na ogled Ljubljane, ob 21.30 povratek v Špietar. Informacije an vpisovanje v uficihe Kmečke zveze v Čedadu, Ul. Manzoni 31, 0432 703119 od pandiej-ka do sabote od 8.30 do 12.30 ali po e-mailu na naslovu kz.ce-dad@libero.it. Con il Cai a Debela Peč domenica 5 ottobre Il programma dell’escursione della sottosezione Val Natisone prevede il ritrovo e la partenza alle 6.15 presso il piazzale delle scuole di San Pietro al Natisone, oppure alle 7.15 presso la stazione ferroviaria di Most na Soči. Alla stazione ferroviaria di Most na Soči si caricheranno le autovetture sul treno, il percorso in auto riprenderà dalla stazione di Bohinjska Bistrica. Descrizione itinerario: Pokljuka, Blejska koča na Lipanci, 1.630 mt., Debela Peč 2.014 mt, Okreglež 1.965 mt., Brda 2.008 mt., Lipanski vrh 1.974 mt., Mrežce 1.965 mt. Capogita: Gregorio Zufferli cell. 331 8195105. Od sobote do 8. decembra Vabilo na kosilo v Nediških dolinah Batuda, bleki, buje, jabolka vrste Seuka, štakanje, žganci, žličnjaki. To so nekatere izmed tipičnih in tradicionalnih, s krajevnimi proizvodi pripravljenih jedi, kijih po (relativno) nizkih cenah - od 22 do 25 evrov - nudijo v okviru prireditve Vabilo na kosilo, ki obenem omogoča tudi odkrivanje teritorija in kulture, ki sta še danes premalo poznana. Tudi letos torej šestnajst gostiln iz Nadiških dolin, od Kolovrata do Spesse, vsak vikend od sobote, 27. septembra, do 8. decembra vabi na kosilo in vsem gostom ponuja posebne in bogate ‘beneške’jedilnike. Enogastronomska prireditev Vabilo na kosilo je iz leta v leto močno rasla. Povečalo se je tako število obiskovalcev kot število gostiln, ki sodelujejo pri tej pobudi. Letos lahko beneške jedilnike okusite v naslednjih gostilnah: Alla Trota (Špehonje - Podbone-sec), Castaldia D’Antro (Landar - Podbonesec), Le Querce (Špeter), Alla Cascata (Hlodič - Grmek), Alla Posta (Hlodič - Grmek), Ai Colli di Spessa (Spessa), Al Giro di Boa (Most), All’Antica (Kras - Podbonesec), Al Vescovo (Podbonesec), Da Na.ti (Ošnije - Po-dutana), Da Walter (Utana - Podutana), La Casa delle Rondini (Duge - Srednje), Monte del Re (Klenje - Špeter), Rifugio Soiarie (Solarje - Dreka), Al Colo-vrat (Breg-Dreka), Stara Baba (Klenje - Špeter). Prireditev organizirata društvo ‘Invito (Vabilo)’ in Approfondimenti združenje Pro loco Nediške doline. V okviru projekta so program že drugo leto zapored obogatili z raznimi pohodi po najbolj značilnih krajih Nadiških dolin. a' nelle Valli del Natisone VABILO NA KOSILO EINLADUNG ZUM SCHMAUS invita™ to lunch V petek, 3. oktobra, v Hlodiču predstavitev tretje knjige zbornika ‘Pustita nam rože po našim sadit’ Kulturno društvo Rečan vabi na predstavitev tretje knjige zbornika ‘Pustita nam rože po našim sadit’ (XX-XXX. Senjam beneške pie-smi), ki bo v petek, 3. oktobra, ob 20.30, v občinski Plavi dvorani v Hlodiču (Garmak). Knjigo je izdalo kulturno društvo Rečan v sodelovanju z društvom Ivan Trinko. Zbranih je 117 slovenskih pesmi, ki so jih avtorji iz Terske in Nediških dolin napisali za Senjam beneške piesmi od lieta 1996 do predlanskega lieta. Avtorji so stari (Checco Ber-gnach, Aldo Klodič, Luciano Chia-budini, Franco Qualizza...) in novi parjatelji Sejma (Igor Cerno, Beti Strgar, Davide Tomasetig, Nicola Si-maz.„). Po predstavitvi bo sledil kulturni program. Wow, Joan Baez! Pismo iz slovenske prestolnice Vsako leto se v slovenski prestolnici zvrstijo številni najrazličnejši koncerti, ki zadovoljijo vsako uho. Raznolikost koncertnih prostorov in dvoran botruje raznolikosti glasbenih dogodkov, ki v njih potekajo in skorajda ni večera, ko ljubitelji glasbe ne bi mogli prisostvovati takemu ali drugačnemu koncertu. Seveda pa so nekateri izmed teh dogodkov bolj reklamizirani in obiskani kot drugi. Glasbeni navdušenci trenutno nestrpno pričakujejo 13. oktober, ko bo v Gallusovi dvorani Cankarjevega doma nastopila Joan Baez, 73 letna glasbenica in politična aktivistka, kije svojo glasbeno kariero začela pred več kot petdesetimi leti. Marsikdo se je spomni zaradi edinstvenega soprana, folk glasbe in povezave z Bobom Dylanom, vendar je v svoji dolgoletni karieri pevka svojim oboževalcem ponudila še tisoč in en razlog, da so ji ostali zvesti. Prvič je nastopila pri osemnaj- stih letih na Newport Folk Festivalu leta 1959 in s svojim čistim, iskrenim glasom kmalu postala ena izmed glavnih glasov svoje generacije, ne toliko zaradi glasbe same temveč zaradi sporočila, ki ga je prenašala s svojim petjem. Leta 1963 je utrla pot v glasbeni svet legendarnemu Bobu Dylanu, njegove pesmi pa je s pesmimi drugih kantavtorjev, kot so Léonard Cohen, Johnny Cash, Lennon skala pred sedmimi leti, ko je navdušila poslušalce v Hali Tivoli. Za karto bo letos potrebno odšteti od 32 do 49 evrov, česar pa se zelo verjetno ne bomo kesali. V pričakovanju se na dogodek lahko pripravimo tako, da si v avtu ali še bolje na gramofonu, zavrtimo katero izmed zimzelenih uspešnic kot so Diamonds and Rust, We Shall Overcome ali The Night They Drove Old Dixie Down. Za nenasitne oboževalce svetovno znanih glasbenikov bosta letos Ljubljano obiskala še dva glasbenika: 6. novembra bo v dvorani Stožice nastopil kanadski pevec in igralec Michael Bublé, 14. decembra pa bo, prav tako v dvorani Stožice, nastopil večno mladi rocker Bryan Adams. Teja Pahor McCart- ney, umeščala svoj reper-torar. Njen vpliv pa je bil več kot le glasbeni, saj je že desetletja dejavna v boju za človekove pravice ob boku pomembnih likov, kot so Martin Luther King, Vaclav Havel, Cesar Chavez in Nelson Mandela. Po petinpetdesetih letih nastopanja, več kot štiridesetih albumih in mnogih nagradah in priznanjih je pevka še vedno neustavljiva glasbena in aktivisična sila, polna energije, ki ji jo marsikateri vrstnik iz let »flower power« in Woodstocka lahko le zavida. Glas- benica je Ljubljano nazadnje obi- novi matajur šport Per la Valnatisone nel campionato di Promozione è arrivata la prima sconfitta Una frenata in riva al golfo Iniziano bene gli Allievi della Forum Julii superando la Majanese Nel campionato di Promozione è arrivata la prima sconfitta per la Valnatisone sul campo del S. Luigi a Trieste che per due volte ha fatto centro nella porta valli-giana difesa da Spizzo. Nella ripresa i padroni di casa hanno amministrato il vantaggio conquistando i tre punti in palio. Sabato alle ore 15 la Valnatisone cercherà il riscatto ospitando nel derby di andata l'Aurora Buonacquisto che, attualmente, la precede in classifica di una lun- ghezza. Hanno iniziato al meglio gli Allievi della Forum Julii guidati da Claudio Molinari che, nella prima uscita di campionato, hanno superato di misura la Majanese. Sconfitti invece i ragazzi della formazione Giovanissimi provinciali allenati da Antonio Dugaro sul campo del Cormor ad opera della neocostituita Unione Udine RizziCormor. Alla vittoria d'esordio della prima giornata gli Sperimentali hanno patito nel turno successivo la sconfitta sul campo della Aca-demy udinese/A. I tornei riservati agli Esordienti, Pulcini e Piccoli amici ini-zieranno sabato 4 ottobre, lo ha comunicato giovedì scorso la Figc provinciale. La Valnatisone si misurerà nel girone D degli Esordienti a 9 con le seguenti formazioni: Ancona/A, Aurora Buonacquisto/A, Forum Julii, Graph. Tavagnacco, Manzanese, S. Gottardo, S. Vito Al Torre, Serenissima, Tarcenti-na/C, Torreanerse, Virtus Cor-no/B. Le partite casalinghe si giocheranno il sabato a S. Pietro al Natisone. Al via due squadre Pulcini miste a 6 della Valnatisone A e B che giocheranno il sabato in contemporanea sul campo di S. Pietro al Natisone. Sono inserite nei gironi G e H del quale fanno parte le seguenti squadre: Azzurra/A e B, Bearzi A e B, Chiavris A e B, Cus-signacco A e B, Manzanese Ae B, 013 A e B, Rangers C e D, S. Gottardo C e D, Serenissima A e B, Torreanese A e B. Partiranno regolarmente nel prossimo weekend i campionati del Friuli collinare. Nel Girone A toccherà alla Savognese scendere in campo per prima nel pomeriggio di sabato 27 settembre, alle 14.30, in casa ospitando l'esperto Campeglio. La Trattoria al Cardinale di Drenchia/Grimacco invece sarà impegnata lunedì sera alle 20.30 nella trasferta di Martignacco con i Redskins. Esordirà in campionato di Seconda categoria la neopromossa e rinnovata Alta Val Torre che a Pradielis ospiterà i Warriors. Infine, nella Terza categoria a Pod-polizza di Pulfero la Polisportiva Valnatisone alle ore 15 sfiderà la Giarada. Paolo Caffi Come nella settimana prima, anche in quella scorsa il maltempo l’ha fatta da padrone, condizionando il gioco con il terreno del campo di Cosizza trasformato in palude. Ma lo spettacolo ha dovuto continuare, iniziando con il memorial 'Andrea-Cor-rado-Gianni' della categoria Pulcini. Nella prima finale l'Aurora Buonacquisto ha superato l'Audace di S. Leonardo, mentre la Torreanese ha conquistato il trofeo superando la Valnatisone. Da notare che in entrambe le gare il primo tempo era stato equilibrato. Alle premiazioni sono stati consegnati riconoscimenti a tutte le squadre ed a tutti i giovani calciatori che hanno ricevuto in regalo una maglietta ricordo. Il premio ad estrazione tra i portieri delle quattro formazioni scese in campo è andato al portiere dell'Audace Angelo Galeno. Il premio, consistente in un paio di guanti da portiere, è stato offerto dalla signora Valentina che ha voluto ricordare così il marito Gianni Carrer. Carrer, oltre ad avere per molti anni giocato a vari livelli compresa l'Audace, ha chiuso la carriera agonistica giocando da protagonista anche in questo torneo. Un omaggio floreale degli organizzatori, oltre che alla signora Va- po aver centrato un palo con Birtig, il Mersino era passato in vantaggio con la rete siglata da Oballa. La formazione di Drenchia aveva risposto con la rete di Simone Tomasetig, centrando a sua volta, come gli avversari, il palo. Con il successo ottenuto la formazione di Mersino nel prossimo torneo avrà diritto a giocare nella categoria superiore. Nel girone B sono stati premiati Pietro Zorza miglior portiere e Ivano Birtig miglior giocatore, entrambi del Mersino; Maurizio Grattoni del Drenchia invece come capoccannoniere. Merso di Sopra - Fogliano 5:0 (3:0) Merso di Sopra: Silvano Stanig, Stefano Dugaro, Antonio Dugaro, Miani, Alessandro Osgnach, Leonardo Crainich, Zanon, Paravan. Togliano: Monutti, Montanino, Meroi, Fantini, Spelat, Cadalino, Brunetta, Magnis, Codarin. Nella finale 'd'elite' per l'aggiudicazione del 17. torneo Over 40 di Co-sizza, la squadra di Merso di Sopra, come da pronostico, ha avuto la meglio su quella di Togliano che nella semifinale aveva eliminato ai calci di rigore Livek / Luicco. Tre reti nel primo tempo firmate da Antonio Dugaro, Stefano Dugaro e Giuliano Mia-ni hanno sancito la superiorità dei ragazzi di Merso. Nella ripresa le altre due segnature sono state realizzate da Antonio Dugaro ed Alessandro Osgnach. Con questo successo, per il terzo anno consecutivo la squadra di Merso di Sopra si aggiudica l'ambito trofeo. Premi individuali sono stati assegnati a Monutti del Togliano miglior portiere, Stefano Dugaro miglior giocatore e ad Antonio Dugaro capocannoniere. Paolo Caffi Gran finale dei tornei Pulcini e Over40 a Cosizza lentina, è stato donato anche alle signore Teresa, moglie di Andrea Lau-retig, e Gianna, mamma dell'indimenticabile calciatore ed allenatore delle giovanili Corrado Buonasera. Nelle gare di finale del trofeo Over 40, ha trionfato il 'fattore M': Mersino e Merso di Sopra le squadre vincenti. Mersino - Drenchia 2:1 (1:1) Mersino: Pietro Zorza, Dindo, De Sabbata, Paolo Oballa, Rino Fantini, Granieri, Fantig, Cestari, Ivan Birtig, Giuseppe Zorza; Drenchia: Ettore Tomasetig, Pra-potnich, Feletig, Filipig, Andrea Tomasetig, Simone Tomasetig, Stefano Chiabai, Grattoni, Marino Simone-% La finalissima del Gruppo B tra la formazione di Mersino e quella di Drenchia si è decisa con il calcio di rigore all'inizio della ripresa trasformato da Dindo. Nel primo tempo, do- risultati calendario classifiche Promozione S. Luigi - Valnatisone Allievi Forum Julii - Majanese Giovanissimi Forum Julii - Aurora Academy - Forum Julii RizziCormor - Forum Julii 2:0 1:0 Promozione Valnatisone - Aurora 27/9 Allievi U. Martignacco - Forum Julii 28/9 Giovanissimi Forum Julii - Cussignacco 28/9 Forum Julii - Cjarlins/B 28/9 Amatori Savognese - Campeglio 27/9 Redskins - Al Cardinale 29/9 Alta Val Torre - Warriors 27/9 Pol.Valnatisone-LaGirade 27/9 Promozione S. Giovanni 9; S. Luigi, Torviscosa 7; Sevegliano, Gonars 6; Costalunga 5; Cormonese, Ronchi 4; Aurora Buonacquisto, Sangiorgina 3; Valnatisone, Trieste calcio 2; Torreanese, Muggia 1 ; Juventina 0. Allievi Forum Julii, OI3, Reanese, U. Martignacco, Pa-gnacco 3; Cassacco*, Moimacco*, Bujese*, RizziCormor*, Majanese, Tarcentina, Venzone, Gemone-se 0. Giovanissimi (Provinciali) RizziCormor, Academy Ud/A, Moimacco 3; Azzurra, Serenissima*. Chiavris*, Fulgor, OI3*, Cussignacco*, Aurora, Forum Julii 0. Giovanissimi (Sperimentali) Academy Ud., Cjarlins/B 6; Manzanese*, Forum Julii 3; Bearzi*, Aurora, Cormonese 0. * una partita in meno Postroj eno igrišče v Sauodnji v spomin na vasnjana Bruna II taglio del nastro del rinnovato campo da gioco a Savogna. Con il sindaco Germano Cendou Stefania e Filippo Qualizza, figli di Bruno al quale è stato intitolato il complesso sportivo Blizu športnega igrišča v Sauodnji, kjer igra nje par-venstvo (kampjonat) domača ekipa Savognese, je še ad-no igrišče buj majhano, kjer nie riedko videt otroke an odrasle igrat na balon, košarko an druge sorte igri. Atu se zbierajo otroc an mladi, ki žive v Sauodnji, pa zve-stuo parhajajo an vasnjani iz Gorenjega Barnasa, Puo-ja, Kuoste an drugih bližnjih vasi. Ku vse stvari, tudi telo mikano športno igrišče je postamelo an nie bluo vič takuo varno za otroke. Pametno je poštudierala kamunska aministracjon ga na zapustit, takuo je zaprosila oblasti, naj parskočejo na po-muoč. Dežela je dala an kontribut an telo poletje so ga lepuo postrojih seda atu se more igrat na balon, košarko (pallacanestro), odbojko (pallavolo) an tenis. Je tudi an “zdrav” prestor, kjer se morejo srečat naši te mladi. Postrojeno igrišče so uradno inaugurai v saboto, 6. setemberja. Za telo parložnost so v vas paršle deželne an pokrajinske oblasti, župani iz Podboniesca, Špietra an, sevieda, iz Sauodnje Germano Cendou, kije zahvalu Deželo, kije parskočila na pomuoč, s troštam, de bo vič skarbiela za naše kraje, kjer vsaka mikana pomuoč pomeni puno za tiste, ki še tle žive. Novuo igrišče so poimenovali po vasnjanu Brunu Qua-lizza, ki nas je premlad zapustu že vič liet od tega an ki je puno skarbeu za naše te mlade an za ekipo Savognese, katere je biu an cajt tudi predsednik. Se nam pari pru, de se naši aministratorji zmislejo na judi, ki so nas zapustil an ki so se puno potrudil za zbuojšat življenje tle par nas. Alberto Qualizza - Berto (te parvi s te prave roke) se je prese-liu že puno liet od tega iz Prieš-njega du miesto Aviano, pa se rad sreča s parjatelji, ki jih je pustu tle doma. Kar se mu da uozit, se par-peje on gor, an če ne... povabi pa parjatelje dol h njemu. Tele krat so se pejal dol h njemu parjatelji alpini: Albino Puhu iz Gorenjega Tarbja, Gino Mateužu iz Gorenjega Tarbja, Renato Qualiz-za - Kalutu iz Gniduce, Amedeo Saligoi taz Oblice an Terry Duga-ro - Rusacu iz Dugega, kije nare-du telo fotografijo. “Pomislita, kakuo smo močni: diel smo “in moto” tri avione, tri aeroplane!” nam je jau Berto. Berto, ki je celo življenje dielu an garu, seda se darži nomalo “par mieru” an “zgubja” njega cajt z Berto an njega paijatelji alpini novi matajur Tednik Slovencev videmske pokrajine Odgovorni urednik: MICHELE OBIT Izdaja: Zadruga Soc. Coop NOVI MATAJUR Predsednik zadruge: MICHELE OBIT Fotostavek in tisk: EDIGRAF s.r.l. 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Montecchi 6 Email: advertising@tmedia.it T: +39.0481.32879 F:+39.0481.32844 Prezzi pubblicità / Cene oglasov: Modulo/Modul (48x28 mm): 20,00 € Pubblicità legale/Pravno oglaševanje: 40,00 € vsake sorte stvarmi. Tri aeroplane je naredu on, an on je tudi poštu-dieru, kakuo jim stuort plut. V var-te, ki ga ima okuole an okuole hi- Dežurne lekarne Farmacie di turno OD 25. SETEMBERJA DO 2. OTUBERJA Čedad (Fomasaro) 0432 731175 - Špietar 727023 Prapotno 713022 Ukve 0428 60395 še v Aviane, je naredu šteram, mo-numet alpinu, jamo, kjer je podoba matere božje, ku v Lourdesu. ‘Tist kaman sam parpeju dol gor od duoma, gor s Priešnjega”, nam je jau. Je ponosen na vse, kar more narest an je veseu, kar njega parjatelji uživajo ta par njim. Takuo an tisti dan, ki so šli dol Albino, Gino, Renato, Amedeo an Terry, je biu napravu tarkaj blaga za pit an zajest, de so ga muorli še znest cja po vas. Berto, buog ti di tako dobro voljo an muoč še napri an še napri! SPECOGNA DAVID PITTORE EDILE Tinteggiature interne ed esterne Spatolati e decorazioni Pittura travi 333.7980671 Slovienska maša V v Spietre V saboto zvičer, ob 19. uri, je spet slovienska maša v glavni cierkvi v Spietre. Je adna liepa parložnost za viernike, pa tudi za vse tiste, ki ljubijo naš slovienski jezik, molit v našem jeziku an piet al pa poslušat naše pobožne pie-smi, ki jih je nimar buj riedko čut po naših cierkvah. Z našimi ljudi par lietih, ki nas zapuščajo, zgubjamo po-časo tudi tolo veliko bogatijo. Se muormo vsi potrudit za jo ohranit. An jo ohranimo tudi s sveto mašo po sloviensko. 1 ORARI INVERNALI sportello farmaceutico Savogna torak 8.45-10.30 srieda 8.45 - 10.30 petak 8.45 - 10.30 Miedihi v Benečiji Grmek doh. Lucio Quargnolo 0432. 723094 - 700730 Hlocje: v pandiejak an sriedo od 11.30 do 12. v četartak od 15. do 15.30 doh. Stefano Qualizza Hlocje: v petak od 11.00 do 11.30 Podbonesec doh. Vito Cavallaro 0432.700871-726378 Podbuniesac: v pandiejak, sriedo an petak od 8.30 do 10.00; v pandiejak, torak, sriedo, četartak an petak tudi od 17.00 do 18.30 Čarnivarh: v torak od 14.30 do 15.30 Srednje doh. Lucio Quargnolo Sriednje: v torak od 15. do 15.30; v petak od 11.30 do 12.00 doh. Stefano Qualizza Sriednje: v četartak od 16.45 do 17.15 Sovodnje doh. Vito Cavallaro 0432.726378 Sovodnje: v pandiejak od 14.00 do 15.00, v torak an četartak od 8.30 do 9.30 doh. Daniela Marinigh 0432.727694 Sovodnje: v petak od 9.00 do 10.00 doh. Valentino Tullio 0432.727558 Sovodnje: v torak an petak od 18. do 19. ure Speter doh. Valentino Tullio 0432.504098-727558 Špietar: v pandiejak, četartak an saboto od 9. do 10. ure ; v torak an petak od 17. do 18. ure doh. Daniela Marinigh 0432.727694 Špietar: pandiejak, torak an četartak od 8.30 do 11.30; srieda, petak od 16.00 do 19.00 Pediatra (z apuntamentam) doh. Flavia Principato 0432.727910/ 339.8466355 Špietar: pandiejak, torak an četartak od 17.00 do 18.30; v sriedo an petak od 10.00 do 11.30 Svet Lenart doh. Lucio Quargnolo Gorenja Miersa: v pandiejak, sriedo an petak od 8. do 11. ure; v torak an četartak od 16.00 do 19.00 doh. Stefano Qualizza Gorenja Miersa: v pandiejak, torak an petak od 9.30. do 10.30; v sriedo an četartak od 17.30 do 18.30 Za vse tiste bunike al pa judi, ki imajo posebne težave an na morejo iti sami do špitala “za prelieve”, je na razpolago “servizio infermieristico" (tel. 708614). Pridejo oni na vaš duom. Nujne telefonske številke CUP - Prenotazioni telefoniche visite ed esami........................0434 223522 RSA - Residenza Sanitaria Assistenziale (Ospedale di Cividale).. .0432 708455 Centralino Ospedale di Cividale 7081 An dan na muorju za ljudi iz dreškega kamuna Je bla adna posebna sabota tista, ki so jo preživiel ljudje dreškega kamuna: oni, ki žive celo lieto v luštnem kraju pod Kolovratom, vesoko na briegu, so preživiel an cieu dan na muorju. Peju jih je dreški kamun, ki že 26 liet organizava an dan od duo-ma za njega ljudi par lietah. Zbralo se jih je na 40 an s ko-riero so se pejal do kraja Marano Lagunare. Parvo so šli h maš an potle so jih z barko pejal po muorju an tam, kjer se izliva rieka Stella. Za kosilo so se ustavli v tipičnem kazonu, kjer so ankrat živiel (an tu kajšnim je šele takuo) ribiči (pescatori). Z njimi je biu tudi Adriano Crainich, ki jim je moj-starsko zagodu naše viže na ra-moniko. Kar so se uarnil z muorja, so imiel cajt se sprehodit tudi po Ma-rane an spoznat, kako je življenje v vasi ob muorju. Parjatelji iz Kravarja so splul do miesta Amsterdam Je malo štier dni, pa morejo bit an zadost za videt od blizu adno glavno miesto, ki je tle od duoma deleč dvie ure aviona, pa kjer življenje je zlo zlo drugačno ku tle po naših miesti. Adna velika skupina parjatelju od društva svetega Štandrija iz Kravarja je odločila iti gledat Amsterdam. Šli so gor od 18. do 21. vošta. Maini na vietar, lesene cokle an kakuo jih dielajo, sirarna, muzeji, hiša od Anne Frank, targ, kjer predajajo vsake sorte rož an flanc, hiše, ki stoje adna blizu druge, ku de bi se gor med sabo daržale... Vse je bluo zlo lepuo an še lieuš, ku so mi- Jesen: te pravi cajt za pobrat, kar se je usadilo. Smo poprašal Marcelina, naj nam parnese ne dvie čebule za pocvriet an na-pravt sugo. Pogledita, kaj nam je parnesu! Dvie čebule so tehtale, pezale vič ku an kilo! Marcelin iz Prapotišča (Muci) nam je jau, de tuole je ratalo zauojo čudne ure telega polietja, mi pa smo mu odguoril, de tek na die-la, tudi na pardiela, an on die-la! (Chi semina, raccoglie!) Bravo Marcelin, an bohloni za toje čebule! Parjatelji iz Idarske dolin Quattro giorni per visitare Amsterdam e stupirsi non solo della sua bellezza, ma anche di come si possa vivere in una città cosi grande senza problemi di traffico perchè li la fanno da padrona le biciclette ed i mezzi pubblici funzionano! C’ è stato anche il tempo di visitare una fattoria con produzione di formaggi ed il villaggio dei mulini a vento Take dvie čebule jih je pardielu samuo Marcelin “Marcellino, ci porti due cipolle per il soffritto?”gli hanno chiesto gli amici della Valle del Judrio, e lui ha portato quello che aveva raccolto nel suo orto: due cipolle che appoggiate sul piatto della bilancia pesavano più di un chilo! siili. Kar pa jih je presenetilo, je, kakuo se vsi uozejo po mieste s kole-sam, kakuo funcjonajo tramvaj an avtobusi an kakuo tu takem velikem miestu nie težav zavoj o prometa. Tle par nas je zavojo tega tež-kuo se premikat še tle po Čedade! Telo vam jo mi povemo. Petar gre v Čedad za kupit an par šuol-nu, čaruju. Gre pred adno butigo an vide an par, ki mu je pru všeč. Gre notar za jih kupit, nie-majo pa njega številke. On jih če pa vse-glih obut za videt, kuo mu stojo. Vide, de so zaries premajhane za anj, pa so mu takuo všeč, de jih kupe vseglih, čeglih ko-štajo petstuo evrov! Drugi dan Petar gre v Čedad za druge opravila. Ga sreča budgar, ki mu je predau tiste čevlje an vide, de Petar hode pru tež- kuo z njimi. Se mu usmile an mu dije, de je zaries škoda hodit takuo težkuo s takuo dragimi šuolni, de naj mu jih žihar uarne an de naj kupe druge, ki mu gredo pru. Petar ga zahvale an mu dije de ne, de tiste čevlje jih bo daržu an če ga tiščjo. Drugo saboto Petar gre v Čedad na targ, sreča spet budgarja, ki mu je predau tiste šuol-ne. Budgar vide, kakuo še buj težkuo hode s tistimi čevlji, ga ustave an mu dije: - Ste ču, tisti čevlji, šuolni, so vam bli pru všeč, ste jih puno plaču, pa se mi za- ries huduo zdi vas videt, kakuo težkuo hodite z njim. Uarnite mi jih an če ste jih nomalo ponucu, an za tiste sude, ki ste jih plaču, vam morem dat še dva para. Čeglih na bojo takuo lepi, manjku bote lepuo hodu z njimi! Petar pa mu odguori: - Bohloni, ste pru prijazen, pa ist tele šuolne jih bom daržu, an če me tiščjo an puno tarpim, kar jih imam na nogah! - Če je takuo, zaki na sprejmete, kar vam ponujam? Sam jau, de za tiste sude sam parpravljen vam dat dva para, an če nieso takuo lepi ku teli... Pa de bote takuo tarpeu za an par šuolnu se mi zaries huduo zdi! Niema pomiena! - Pač pač ga ima, an še kajšan! Muoj sin na diela an se pjane cieu dan okuole, moja čeča mi je ukradla vse, kar sam imeu doma an je utekla brez poviedat, še kam gre, moja žena me je pustila an šla za drugim... pustite mi manjku sodisfacjon, de kar pridem damu, zujem čevlje, ki me cieu dan tiščjo!