nostra lotta OR GA NO D E Î. V U.A.I.S. DEL CIRCONDARÏ O ISTRIANO . TERRITORIO PI TRIESTE IN IV. PAGINA IL FOTOMON-TAGGIO DELLE MANIFESTA-ZIONI PER IL I. MAGGIO NEL TERRITORIO Dl TRIESTE UlREZlONE KEÜAZ1ÜNIE •- AMMÍ NISTH \¿ KJiNi. Rjvb Castelleoae i - CAPODTSTRIA te.ëi. 170 aBBONAMJENTl: Zoos B e Jugoslavia anno: Gin. IJ*U. «eoaestre Din 96. trtnmms* Ois. **» &’**» a ïoiin L. \M*). semesEre î, 7 «a, trimestre I. *30 Spedizione id abbonamento postale DINAR! 3. - LIRE IS. Coito con. sella Banca Istriana BANDIERE ENTUSIASMO E FOLLA COSE DELL' A.N #, Ma^gf/o nef Gir&andarto istrmno A Capodistria e Buie le masse lavoratrici délia cittâ e délia campagna hanno festegglato il grande giorno - L'A. J. sfila in parata - I saggi ginnici rassegne délié forze giovanili Caccia ai «morti» H popolo lavoraitore delle cittá e della campagma ha voluto q-uest’an-no festegigiare il I Maggio — Fe-sta intemazláñale del lavoro — sotto l’imisegna della lotta contro il’imperialismo ed H revisionismo traditore, per l’edificaziane del socialismo. ■ I preparativi, a’.acramente con-dotti, si sono concliusi con le gran-diose mamifastaziani di Cap'odistria e Bule ove le masse popolari han-no una volita di piü riaffermato la loro vo’.ontá di creare una nuova vita migí.iore per tu'bti co’oro che, can il lora sudore e le loro brac-cia, conjtrifou'iecono al potemziamen-to económico del ciroomidario, base necessar.ia questa per l’adificazione socialista. A CAPODISTRIA II 30 aprile hanno avuto luogo neile cittadine costiere, sino ai piü rernoti paesi deíl’iinterno, fiaocolate mentre suile collime ed in riva al mare, ardevano falo, e le vie e ]e piazze erano ¿Ilumínate a gromo. Musiche neile piazze suonaivano in-ni e maree popolari. Il I Maggio ha visto CapodLtria svegliarsi in una apoteosi di ban-diere. Archi, striscioni, incitanti alia lotta per l’aumento dalla pro-duzione, alia lotta oantro il capitalismo ed il revisionismo tradito-re, apparivano un po dappertutto. La piazza Tito si apprestava ad aocagliere le masse popolari che volevano entusiásticamente manifestare la loro volomtá di proseguiré sulla strada intrapresa, Giá sin dalle prime ore del mat-tino gkmgevano a Capodistr.ia, pro-venienti da tutte le localitá dei distretto e apprafittando di ogni mezzo, migliaia e miglíaia di lavo-ratori delle fabbriche, della cam- pagna, di cittadini e ginnastii, Quests gruppi síiiavano per le vie cittadine e si recavano per formare il. carteo nei pressi della ex staziione di Capodistria. Nei campo sportivo intanto i ginnastí ,si pre-paravano per il saggio pomeridia-no. Alie ore 11 il corteo si è rnosiso percorrendo le vie cittadine fra due fitte ali di popolo che applaudiva-no entusiásticamente. In riva Edo-ardo Kardelj, sul palco ivi a-pipre-etato, sitrovamo il comandante ed il commiissario del diataceamemlto dell’AJ, il segretario del Gamitato Circondariale del PC TLT ed i rappresentanti delle ortganizizazioni dL massa, Il corteo è sfilato davanti al palco, mentre tuonavano batterie di camnoni ed il popolo applau-diva entusiásticamente. IL SAGGIO CIANICO A BUIE corpo libero harnno avuto iuogo ben riuscite gare di atlética leg-gera sui 100, 800 e 3,000 metri. Nel'a senata hano avuto luogo ai-tre teste popolari, bailli, cinema al-Taperto ecc. Ancora neile tarde ore délia notte l’allegria perdiura-va animando vie, piaizze e 'ocnli puibblici. A BUIE Sí Hano i repartí dieST M.J. Aprivano il corteo 4 tavalleggeri, portanti la bandiera rossa dei la-voratori e le bandiere delle tro nazionaiità conv.iventi nei circon-dario. Seguiyano due grandi ritrat-ti di Lenin e Tito, portati dai com-balttenlti pea- la liberté, linfiine i rappresentanti le organizzaiziani di massa. Poi, a passo di parata, le quadrate formazioni dell’Armata Libératrice Jugoslava che, con il loro per-fetto allineamento ed impeccabile ordine di marcia attiravano gli ap-plausi delle masse di popolo che gremivano i marciapiedi e le rive. Un reparto della Difesa popolare afiló destando l’ammirazione del popolo. Seguiva un reparto di caval-leggeri con le sciabole sguainuate. Alia sfilata delle truppe, faceva s'eguito una brigata di ex partigia-ni con le loro bandiere di combatti-mento, ed infine gli sportivi. I mem-bri della técnica popolare sfilava-no con modelli di natanti, alianti, paracadutistl, i motociclisti, i ci-clisti ed i ginnasti. Seguivano i cac-ciatori del distretto, con i loro fu-cili da caccia, i soci delle société di tiro a segno, le brigate del lavo-ro, ed infine i collettivi di lavo-ro del nostro distretto. Gii opérai portavano striscioni, scritte e gra- i'ici del lavoro pi-oduttivo svolto nella gara d’emulazione I. Maggio. A costoro s'eguivano i gruppi fol-cloristici deH’mterno nei loro ca-ratteristici costumi. Seguivano quindi carri allegorici delle varie fabbriche ed imprese, che rappre-sentavano motivi del lavoro produt. tivo di dette fabbriche, ent.i aziende ecc- Seguivano ancora i carri delie cooperative agricole di produ-zione tirati da buoi, chiudevan r il lunghissimo corteo le masse di popolo. Verso le 12-15 il corteo, dopo aver sfilato neile principali vie cittadine, si ammassó nella piazza Tito, gremita di popolo ed ebbero inrzib i discors'i d’occasione Apri la manifestaz.ione il compa-gno Vattovec il quale, dopo aver saiutato i rappresentanti della gloriosa A. J., del Potere del Popolc, del P.C. T.L.T., dei lavoratori di assalto ed il popolo tutto dava la parola al compagno Kralj Franc Pe-tek il quale si rivolgeva ai presentí in lingua slovena. Seguiva il compagno Abram in lingua italiana. I discorsi vennero piú volte interrottt da applausi od accíama-zioni. Si concludeva cosí la manifesta-zione mattutiha del I. Maggio. Anche a Buie in una coreogra fia di soie e di campi vendeggianti ha avuto luogo la grande manife-stazione dei lavoratori: «Il I Mag-gio.» Da tut't'o il distretto di Bule i lavoratori dei campi e delle officine dai comp. Vok che diede la parola ai compaigni Medizza e Gurian che iiliuisitrariono ai presentí il grande significato simbcdico rappresen-tato dalla festa del I Maggio che aecomuina nella lotta con'tro gli síruttattori capltaiiisti, tutti i po-poli del mondo, I due oratori sot-tolinearono che per noi il I Maggio rappreisenta la rassegna dei risul-taiti otterauti per la costruzioine del socialismo nei nostro circondario e la partenza per ,un nuovo balzo per la costriuzione della soeietá dei lavoratori. Nei ppmeriggio la grande folia si parto sul campo isportivo per assistere alia grande mainifestazio- ne ginnico-isportiva-cultiurale che concüudeva questa rassegna di lavoro e di lotta del popoilo del Ruiese. La zona soprajtante il campo sportivo era gremita di popolo fe-otante che app’audiva i bravi ginnasti che hanno eseguito gli eser-cizl. Dapprinia i minuscoli pionieri dai 6 ai 10 a,nni hanno eseguito con periz’a Tesercizio, strapipando gli applaiusi clel popolo, Seguivano i pionieri dai 10 ai 14 anni, indi i giovani italo-croati, In cancluisione le giovani ginnaste hanno eseguito con grazia m¡rabile l’esercizio loro. Al saggio ginnico é segiuito un programma cultúrale oompreinde-nte recitaziioni, canti corali, balli po-po’ari eseguiti da gruppi foclori-¡stici giovanilL del distretto. Vivi appia,us.i hanno puré saiutato que-sta parte del programma. Con l’lncontro di calcio frá una rappresentativa dea distretto di Buie ed il Mladost di Zagabria, conclusosi in paritá, si échiusa. questa giomata intensa di vita del riva'iuziotiardoi popolo dei distretto di Buie intento all’opera di edifi-caizione del socialismo. L’Ufficio inf'Ormaz'.oni presso il Cornitaito Ptpoiare Circondariale per i’Istria ira gia smentito m un suo oomuniicato la notizia, difusa il 28. 4. dall’ANSA t pubblicj.ta ¿a vari quotidiani, secondo cui un tale Lubich Antonio di Lubici sarebbe ota'to rinyenuto decap'utatj nei pressi del paese di Lubici, perché si era riíiiutato di partecipare alie eleizioni. Considéralo pero che si traitava di un marto e per di piü decapi-tato dai ferocí e barbari balcamci, afabiamo voluto aocertarci persona.-mente di come stanno realmente ¡e cose, di cosa ne pensa il diretta-mente coinvolto Antonio Lubich quindi ci sia-mo recató in quel di Lubici, fraizione di Manussici. Questo compito non é risultato difficile, perché il paesetto é composto da un paiio d¡ caseggiati abi-tati escáiUisivainente da contadini. Ayeiido appreio dai primo incontrato che di Antonio Lubich c’é ne uno solo, ci isiamo recaiti diretta-mente nella casa indicataci, ove abbiamo trovato i quattro piccoli figli del «decapítate).», uno dei quali ci ha accompagnaito nella vicina campagna, ove il presunto rnorto stava tranquil-lamento arando il campo. Alia postra domanda di come stasse, ci rispóse meravigiiato che bene. Allora gli aibbiamo mostrato la copia delTautoreyolíasimo «Gtórnale di Trieste» contenente l’arti-colo, stando al quale il suo cada- vere sarebbe stato rinvenuto deca-pi'tato nei pressi. del paese, Dopo averio letto, scoppió in un’aliegra risata dichiarando testuaimente: «Quei che scrivi ste robe se figure porche. Se vedi che non se gente onesta. Non vedo i’ora de andar a Trieste, affinché i me veda e cussi sará confermá che i scrivi porcherie. Mi non salo go vota ¿nsieme con mia moglie, ma on sta fra i primi del paese.» Inoitre ci ha dichiarato puré che nella localitá giá da tempo non é anorto alcuno. L’ultimo inorto é un vecchio di 72 anni e ció il 6. 4, 1950 per malattia aillo sfomaco e per vecchiaía. Di ritorno, ci siamo fenmati puré a Grisigaiana, ove abbiamo fatto ¡una visitina ai párroco dai luogo, don Italo Branzafolli, il quale non ci ha fatto che oanfermare quanto dettoci dai Lubich precisando che nella sota parrocchia, che comprende oltre a Lubici p¡ure numeróse adre frazioni e paesi, dopo il 6. 4,, non é morto nessuno. Crediamo che ció bastí. I nostri lettori pospon» giudicare da soli fino a che punto puó giungere l’i-idterioo livore dei nostri nemici, che pon le piü incredibili menizogne che yanno a tutto loro disoinbre, ten-tano di caprire di fango iil Potere Popolare, perché aocecati dalla rab-bia per la strepitasa vittoria ri-portata dalle forze democratiche della nostra zona aile alezioni del 16 aprile scoriso. Il L Maggio in Italia SCORRE ANCORA SANGUE OPERAIO Altro sangue é corso nella giornata del I. Maggio nella térra dell’Abruzzo. Due lavoratori morti e dodici feriti sono il trágico bilancio della vendetta padro-nale favorita dalla connivenza della polizta. Mentre imponenti si svolgono le maniíestazione del popolo lavorato-re per il I. Maggio in ogni parte d’Italia, nella tranquilla boi'gata di Celano in provincia di Aquila la polizia caricava con le armi un gruppo di disoccupati in attesa davanti all’ufficio del lavoro lócale. Frammis'ti ai carabinieri sono sta-ti notati aperti elementi fascisti al soldo del principe .Torlonia, noto latifondísta e finanziatore del vecchio fascismo. Naturalmente secon-do Scelba, ministro della «Pub-blica sicurezza», i carabinieri «per evitare di essere sopraifatti han-no dovuto sparare. Quando poi ha saputo che a sparare sui lavoratori s'arebbero stati elementi non ap-partenenti alia polizia si é fatto premura di spargere lacrime di coccodrillo definendo l’uccisione dei due lavoratori «bárbaro eccidio». Altre volte quando la responsabili-tá ricadeva sulla polizia i «barbari eccidi» divenivano automáticamente «dolorosi incidenti». Ma questo é addirittura un’ine-zia quando un tribunale, organo massimo della giustizia e che talé dovrebbe esserlo, praticamente as-solve un crimínale dello stampo del-l’ex mares'ciallo Graziani, responsable di eccidi in massa e dell’uc-cisione dei patrioti italiani. In parecchie cittá d’Italia si or-gamzzano, sembrerebbe incredibile ma é vero, messe in suffragio del-ramma di Mussolini sotto lo sguar-do compiacente dei «tutori dell’or-dine» e sotto la paternale benedi-zione del Vaticano. A Roma si legalizza il nuovo par- ttto fascista, che cosí riceve il crisma governativo. In omaggio alia libertá di stam-pa si condanna a Gorizia il diret-tore del «Primorski Dnevnik» di Trieste, benchè il fatto non rien-tri neile- competenze della magistratura italiana, che pur essendo «indipendente» non ha pero il di-ritto di citare a giudizio il cittadino di un’altro stato. E cosí Via di questo passo si po-trebbe continuare aU’infinito. Naturalmente la situazione non puó es'sere differente quando al gover-no sta una categoría di gente al-quanto difficile a definirsi, ma che nulla ha mutato dai tempi del «nuovo impero». E poi vengono a darci leziqpi di democrazia strombazzan-dó ai quattro venti di terrore, sna-zionalizzazione, barbariç... Il I. Maggio nei mondo Dalia Jugoslavia socialista P0TENZIÄMENT0 DELL'KONOMIA P0P01M Al campo sportivo In um tripudio di sole e bandie-re ha avuto luogo alie 15 U saggio ginnico in programma, che é di-venuto tiradizionale per la rassegna delle forze giovanili, In precedenza si era svolta la cerimonia di conseigna delle ban-dierine tramisitorie alie argamizza-zioni di massa per i risultati rag-giunti nella gara d’emu]azione in onore al I. Magigio La filiale sin-dacale »EDIL1T« ha ricevuto in consegna permanente la bandieri-na, essendo questa la terza volta consecutiva ohe i lavoratori del-]’«EDILIT» conquistarlo l’amibito premlo.Le bandi erine transi torie sano state assegnate: ail’organizza-zione lócale UAIS di Fucce, alia filiale isindacale degli AFFARI INTERNI di Capoclistria, alia Cooperativa agrícola di Ancarano, a] set-tore di s. Pieiro per la maggiore parfecipazi-one alie brigate giovanili,' aM’organizzazione lócale lÍAIS di Monte di Capodistria ed altre ancora. La nianifestazione sportiva é stata preceduta dall’esibizioine dei cori riumiti, che hanno eseguito due canzoni, I primi a presentarisi al pubbli-oo, intervenuto in numero di oltre 10.000, sano stati i pionieri dai 6 ai 10 anpi, che hanno offerto un magnifico spettacolo di grazia e vivacítá infantile, eseguendo gli esercizj can il massimo impegno. Sano seguiti i pionieri dai 10 ai 14 anni. La loro esihizione ha fatto wm'icrfttima imipreasione, dimostraii- do che la loro preparazione è stata ben curata. Dopo i pionieri dai 10 ai 14 anni si sono presentati i giovani nei loro eisercizi ben eiseguiti e quindi i] ¡griupipo del corso sportivo con un Eagigio spéciale. Uno sipettacoilo nuovo e partico-1 ármente ammirato è stato offerto dai gruppi fol-cloristici di Deka-ni e Vanganeilo, che hanno portato una nota di colore simpático e genuino. I g.iova-ni allievi delTIstifcuto náutico -sloveno di Pirano hanno pure essi eseguito alia perfeziane un saggio spéciale di ambiente marinar.-). Dopo d¡ essi le ginnaste dei «Proieter» hanno eseguito un difficile esencizio, che ha dimostrato, unitaimemte all’abilitá delle brave giovani, pure la cura che la nuova soeietá sportiva sindaeale dedi -ca anche a questo ramo dell’atti-viità e che è da additarsi come e-sempi-o da seguiré a tutte le n >stre socie-tà sportive, In oanclusione della manifesta-zi-one, tra i grandi applauoi de], ipuibbl-ico i soldati dell’AJ hanno offerto uno spetacolo indimentlcabi-le di foriza e di abilitá in rluscitis-sdini eserciizi con le armi. La grande festa dello sport si è conclusa con l’esibiizi'cme dei militi della DP e di un ¡gruppe di ca-val-leggeri dell’AJ, i quali ultimi han-no destato viva ammirazione per la loro perizia. Neglj intervalli degli esercizi a BEGRADO — Paragonando la cir-colazione monetaria della_Jugosla-via negli anni dai 1945 al 1949 con quella degli anni 1936-940, si puó constatare che, mentre prima della guerra la circolazione aumenta-va di anno in anno, attualmente essa diminuisce. Nei 1936 erano in circolazione 6271 milioni di dinari e nei 1940 gia 14.960 milioni. Nei 1945 erano in circolazione 17.822 milioni di dinari, mentre nei 1949 tale Gifra é discesa a 15.369 milioni. II piano quinquennale prevede in-vestimenti in costruzioni intese a migliorare il livello di vita delle popolazioni jugoslave per un valore complessivo di 35 miüardi di dinari. Nei primi tre anni del piano sono giá stati investiti 36.295 milioni di dinari, cioé il 66 per cen-to del totale previsto dai piano .stesso. Nell’opera di ricostruzione degli edifici danneggjati durante la guerra e di costruzione di nuo-vi. edifici, sono stati spesi 21.527 milioni di dinari, con i quali sono stati cos'truiti fra l’altro 60.000 nuo-vi alloggi. La produzione jugoslava di ap-parecchi radio, che nei 1947 ammon-tava a 8.500 unitá é šalita questo anno a 37.250 unitá. Le centrali elettriche ¡costruite ex novo e quelle rimodernate e riattrezzate dopo la guerra íorni-scono complessivamente 350 milioni di kwh. Oltre a queste, vi é una intera serie di centrali elettriche sia idriche che termiche, le quali entreranno presto in funzione, o di cui si é iniziato la costruzione. Infine oltre a queste centrali e tra-sformatori in Jugoslavia é stata co-struita una rete di trasmissione di energía eletírica di una lunghezza complessiva di 2700 km. Nei dopoguerra la Jugoslavia ha notevolmente potenziato le sué tra-smissioni radio, specialmente negli ultimi tre anni il Paese ha fatto un grande passo in avanti in questo campo, raggiungendo la potenza complessiva delle sue stazioni radio 687 kw, rispetto ai 56 dell’anteguer-ra. Ció é dovuto soprattutto alia costruzione delle nuove stazioni ra-diofoniche di Belgrado, Zagabria e Lubiana che hanno una potenza dai 135 ai 150 kw e a quelle mino-ri di Titograd, Novi Sad, Fiume eccettera. A Belgrado é entrata in funzione una fabbrica di materiale edilizio in cemento armato la quale copri-rá tutto il fabbisogno dell’industria di case prefabbricate della cittá. La fabbrica di vagoni ferrovia-ri di Maribor ha terminato in que-sti giorni le costruzioni di due nuo-vi tipi di vagone ristorante. La miniera di mercurio di Idria, ha realizzato il piano di produzione di aprile in ragione al 113 p. c. Se la miniera continuerá la sua attivitá al ritmo attuale, potrá com-piere il suo piano di produzione annuale giá entro i primi giorni di novembre. A Pisino d’Istria é stata condot-ta a termine in questi giorni la costruzione di una fabbrica di pet-tini. La fabbrica stessa, che avrá una capacité giornaliera di 1000 pettini produrrá vari tipi di spaz-zole. Piü di 700 case prefabbricate sa-ranno complétate a Belgrado nei corso di quést’anno. Queste costruzioni saranno erette secondo il tipo di casa prefabbricata premiata l'anno scorso. Le murature di questi edifici che sorgeranno a Belgrado, sono costruite sulla base di una miscela di cemento, cenere, e sabbia e sono resistenti quanto le cas'e costruite in mattoni. i BELGRADO — Una salve di cau-noni ha dato il segnale d’apertura dei festeggiamenti. Alie oic 8 ha avuto inizio la parata militare ai-, la presenza del Maresciallo Tito, dei membri del C. C. del P. C J. e del Governo, dei rappresentanti diplomatici esteri e dei delegati delle organizzazioni di massa c dei sindacati. Una folia imponente, cal-colata ad alcune centinaia di mi-gliaia (!. peisone, ■ ,,p uudiva entusiásticamente al pasjaggio dei repartí dell’esercito. Le formazioni militari erano seguite da gruppi di lavoratori d’as'salto, razionalizzato-ri e decorati dell’ordine del lavoro socialista. I manifestanti portavano migiia-ia di bandiere rosse e nazionali, i ritratti di Marx, Engels, -Tito, e degli altri dirigenti del P. C. J. e del Governo Federale. II grandioso corteo, formato da oltre 320.000 persone, ha sfilato ininterrottamente per la durata di sei ore. PARIGI — La maniíestazione or-ganizzata dalPorganizzazione sin-dacale ed alia quale hanno aderito il Partito Comunista, il Partito Socialista e queilo dei cristiano-pro-gres'sisti, si é svolta nella piazza Nazionale. Un corteo di operai, gui- dato um novo sc^eni-iai-o rrederje Joliot viuxie, recentemente destitui-to dalla alta carica diAito Commis-sario per le ricerche atomiche, ha percorso le vie orientali della capitale. Nello stesso tempo i degolli-sti organizzavano un comizio a cui hanno partecipato circa 40.000 manifestanti, ai quali ha parlato il noto reazionario gen. De Gaulle ri-chiedendo dai governo «una política di maggiore fermezza». BERLINO — Nei settore russn di Berlino si è svolta una maniíestazione alia quale hanno parte-pato oltre 300.000 persone, Altre 200.000 persóne hanno_ partecipato alia maniíestazione nei settore occidentale della capitale tedesca. Nella Saar sono avvenuti inciden-ti fra le forze di polizia e la folla, sette agenti e numerosi manifestanti sono rimasti feriti, mentre il segretario del P. C. della regione veniva arrestato. VIENNA — Un imponente corteo di oltre 200.000 manifestanti ha per corso le vie della cittá in occasio-ne dei festeggiamenti organizzati dai Partiti comunista e socialista. MOSCA — Sulla piazza Rossa hanno sfilato circa 2.000-000 di cittadini e numerosi repartí dell’eser-cito, della marina e dell’aviazione. I DEMOCRATIC! GIUDICANO IL «SANTO» COMINFORM PERDE TERRENO BELGRADO — Due membri dei-la delegazione degli ex partigiani italiani che ,sj é recata in Jugosla-via per assistere aille ceieibrazíoini del primo maigigio hanno fatto, alia radii-o Belgrado, de]l.e dichiarazi-oni. Cario Cuttol-o ha dichiarato: «Son-o 'Stato invítalo in Juigolslavia dall’U nione jugos-lava combattenti jugo-«Lavi e mi trovo a Belgrado da a-1-cuni giorni con una de-iegazione di c-omipaigni giá comtaattenti in que. sta térra e con altri compagni mu-tilat-i che per la prima volta ven-gano in Jugoslavia. Noi che avenn-mo la fortuna di trovanci qui durante la guerra di liberazione ac~ canto ai val-orosi compagni partigiani non p-ossiamo fare a memo di esprimere insieme alia nostra me-ravigilia un caloros% grazie ai com- pag-ni che hanno sap-uto mantenere qui le promesse che esprimemmo durante la guerra di liberazione. La visione delle vostre fafabriche] delle voisitre cooperative agricole, di tut-ta la volstra orga-nizizaizione el inxpressiona e ci dá la fiducia e la certezza che il ¡socialismo puó essere raggiunto seguemdo questa via nonostante che contr-o di vol le calumnie e le aociu-se fioochino da tutte le parti». Anche un altro membre della delegazione, il signor Mario M-oiano, segretario della sezione del partito comunista italiano di Cislago e consigiiere della Federazione combatenti e re-duci di Varese, ha espresso alla radio la sua ammirazione per i su-c-cessi ragigiunti dai socialismo ,jugo-slavo. Due rappresentanti della Federa-zione Unifica-ta dei meccanici di Granjbretagna, Fritz Patrick e Bill Stokes, i quali hanno praseniziato alie cedebrazioni del 1. maggio a Belgrado, prima di ripartire per Lomdra, hanno fatto delle dichia-razione alia istampa di Zagabria, Essi hanno espresso la loro soddis-fazione per aver potuto cons-taitare con i propri occiii la reare sivua-zione ne'lla Jugoslavia, aggiungen-oo: «Noi aibibiamo visto in Jugoslavia la liberta e ci siamo convinti che quanto viene scritto dai fogli cominformisti sulla situazione in questo paese non r.isponde a verl-tá». Kony ZiUiacus nella conversa- zione dedicata alia Jugoslavia tras-messa dalla RBC ha dichiarato, che «il rifiuto della J.Uigoalavia di piegansi dinanzi a ció che essa definiste un «diik'tatf) del Cr-emlmo ha inesso in dubbio il concetto soviético suile relazioni fra i paesi socialista». Eg'H ha altre si sottolineato che il conflitto sovietico-jugo-slayo Ira rá-dici profonde nella stor,ia dei due paesi, Fra l’altro, Ziliiacus ha «r-i-cordato che dopo la liberazione la Jugoslavia insistette perché le truppe s-ovietiehe fossero nt'rate dalla Jugoslavia e nello stesso ¿eni-po reispinse una proposta británica secando la quale gli a-iuti dell’UN-RRA - sareta-bero stati acorta ti da truppe britammiche, sebbene q,jeito rifiuto le costasse una semicarestia durata per diversi mesi.» NEL SIMBOLO DEL L MAGGIO Proclamad i ¡avaratori d'assalto ai Cantieri di Pirano ed all1 Arrianni di Isola A¡ Cantieri navali di Pirano Il giorno 30 u. s- si è svelta nella sala magsiore dei cantieri navali Piranesi una breve cerimonia durante la quale sono stati premiati i lavoratori che si sono distinti per la loro operositá contribuendo maggiormente all’aumento della produzione ed all’attuazione del piano di lavoro. Erano presentí tutte le maestran-ze del cantiere con i rappresentan-ti delle organizzazioni sindacali e della direzione. Ha parlato ü com-pagno Jordana, a nome della direzione dello stabilimento, il quale ha sottolineato l’importanza di questo giorno in cui i migliori opera! ricevono T premio dei lora sforzi miranti al bene comune. E’ seguita quindi la proclamazione dei lavoratori d’assalto e la premiazio-ne di 56 opérai distintisi sul lavoro produttivo. La cerimonia si è conclusa con un breve rinfresco. Sono stati proclamati lavoratori d’ass'alto i seguenti compagni: Pa-renzan Pietro, da Pirano economiz-zatore del 70 p. c., Bossi Mario, saldatore elettrico, da Isola che supera la norma del 35 p. c., Radin Giuseppe da Cittanova, carpentie-re specializzato, che supera la norma del 70 p. c., Novello Luigi car-pentiere, da Udine (Italia) che supera la norma del 50 p. c., Terraz-zer Bernardo meccanico specializzato, da Pirano che supera la norma del 40 p. c., Jelicic Pietro ope- raio, da Pirano che supera la norma del 60 p. c., Clun Marino fale-gname, da Portorose, che supera la norma del 50 p. c., Ruzzier Al-íio, carpentiere, da Pirano che supera la norma del 40 p. c., Pitacco Mario falegname, da Pirano, che supera la norma del 45 p. c., Definan Igino carpentiere, da Stras-soldo (Cervignano, Italia), uno ira i migliori operai dello stabilimento, che supera la norma di produzione del 120 p. c. contribuendo cosí alia edificazione del socialismo, Toic Giuseppe, da Stivan, che supera la norma del 60 p .c., ed infine il carpentiere specializzato Trani Antonio, da Pirano, che supera la norma del 120 p. c. ed economizza materiale nella misura del 10 per cento. AirArrigoni Le maestranize al completo del-1’Arrigoni di Isala hanno pamteci-paito id giorno 30 u. s. alia pro-clamazione del laviaratori d’asisalito delio staibilimenito. Nella mattinata es,se hanno lavo-rato d’assalto dalle ore 8 aille ore 12, indi si é svolta la breve ceri-monia della proclamazione. Hanno parlato a ñame della diireziane e deila filiale alouni compagni che hanno sottolineato rimportanza di questo fatto. Indi un pranzo collet. tivo ha concluso la festa. Par i meriti acquisiti nella lotia quotidiana per faumento della pro-duzione, sano stati proclamati la-voratori d’assalto i seguenti qperai ed opérale della fabbrica Arrigoni: Belli Luigi, bottaio, da Isola che supera la norma del 35 p. c. Depase Giuseppe, carpentiere, da Iso-áa, addeitto alia costruzione dei na-tainti che supera la norma produzione del 50 p. c. Bosich Mario, brandante, da Iso’a, che supera Tevidenza produzione per il 30 p. c. Casi Poli Francesco da Rutti-gliano (Italia) che supera la norma quotidiana dea 35 p. c. II comp. Cleva che oltrepassa giornalmente il piano di lavoro del 40 p, c. Segué il comp. Delise Gilberto addet-to alia costruzione mobili ed im-bailla'ggi. I failegnaimi Tognon At-tilio e Merniis Fausto che prodigano le loro forze per l’aumenito quali-tativo e quantitativo della produzione. Poi il saldatore Contesini Francesco che supera la norma del 55 p. c, nel suo ramo di lavoro o Uicigrai Salvatare che raggiunge il 59 p, c, oltre la norma lavoro. Seguono le operaie Vascotto Bruna, da Isola, col 35 p. c. in piú della norma. Delise Lidia, addeta alia sala maoohine, che olitrepassa del 80 p. c. la norma, De'grassi Gi-;sella, Schenlic Rosa, Bernardi Ne-rina, da Malio, Rasman Nerina da Isola. Dudine Arma, addetta alia sala maochine, viene proclamata per la seconda volta lavoratrice d’assalto e supera la norma del 57 p, c, Degrassi María, operaia, cap'ocuoca che ha economizzato in xagiione del 10 p. c. il materiale viene p:ur essa proclamata lavora-trice d’assalto. Seigue infine il com-pagno Davanzo Olivio che supera la norma del 40 pe. vie del Qeieto iniziata la camena orlo Da alcuni giorni si svolgono. presso l’ente Mima nella valle del Quieto, i lavori preparatori per la produzione ortofrutticola primave-riie ed estiva. Lavori di adatta-mento sono stati faitti in uno sta-ibiile del suddetlto emite, ail jquale necessitereibbe ora rassumzdone di >una cinquantina di operai. Una menea ¡modello, una oucina perfecta ed un menú variato, abbon-dante e sano viene servito agid ope-raí che stanno apprestando la sar-chia.tura del terreno, e la messa m efficenza dello steisso per i lavori prdmaverili ed estivi deU’ortofrufti-coltura. Gli operai actualmente sono sud-divisi in tré brigate che qua-nto prima saranno pórtate a sei. Detti operai lavorano alia coüiti-vaziome su di una vasta superficie di terreno particolarmente aidatto di 250,000 piantine di pomodoro che daranno un forte prodotto se le condizioni atmoisferiche non ri-sulteranno avverse. SCIOLTA LA I sessanta compagni si sono oltre-modo distinti per lo spirito di abne-gazione e la volontá dimostrata Il Primo Maggio si é sciolta la brigata giovanile Gobbo-Nerino Gi-no, che dal 24 marzo scorso ha la-vorato sulla strada del Risano. La brigata era composta di seS-santa compagni del distretto di Ca-podistria e si é oltremodo distinta per lo s'pirito di abnegazione e per la grande volontá dimostrata da tutti i suoi componenti nel lavoro, che senza dubbio presentava gran-di difficoltá. Per questi meriti la brigata é stata elogiata. II comando della brigata era af-fidato al comp. Sergas Francesco di Sicciole, membro della cooperativa agrícola del luogo, ex combatiente della lotta di Liberazione, de-corato e lavoratore d’assalto. Com-missario della brigata era il comp. Jerman Albin, che parteeipó giá ad altre brigate sulla strada Smarje-Novavas. Fra i membri della brigata c’era-no i comp. Kocjančič Valerio e Scher Guido, il primo tre e dil se-condo 2 volte lavoratori d’ass'alto. Della brigata hanno fatto parte pure cinque compagne, delle quali Umer Albina, Babič Silvana e Bai bič Milka si sono distinte per il BRIGATA «GINO GOBBO» Con la bandiera in testa i bri gadieri si recano al lavoro. SUCCESSI AL CONSERVIFICIO DIUMAGO Migliaia di ore volontarie effettuate dalle maestranze L’attivitá produttiva nella fabbrica Arrigoni di Umago si svilup-pa con un crescendo sempre mag-giore. Attualmente la fabbrica occupa un numero di operai ed operaie superiore del 20 per cento al-l’anteguerra. Le , maestranze, co-scienti delle loro funzioni per la portata a termine dei lavori pre-visti dal piano económico quotidia-namente danno prova della loro alta capacita produttiva e del loro attaccamento al lavoro. Nel mese di aprile, data la nécessité di nuove braccia, è stato assunto un gruppo di nuove operaie e sono state costituite tre nuove brigate di produzione. Nello scorso mese di marzo, seb- bene il 30 per cento delle opérale fosse in ferie, il piano di produzione mensile é stato superato nella misura del 21.3 per cento. Ció rappresenta una significativa vitto-ria delle nostre maestranze in gara per la maggiore produttivitá. Nella gara d’emulazione, il piano di lavoro é stato superato nella misura del 60 per cento. L’im-pegno era di effettuare 1000 ore lavorative volontarie nella propria produzione ad extra. Sono State invece realizzate 1100 ore nel lavoro interno e 500 in lavori esterni. An-zi negli ultimi giorni le operaie hanno dato ulteriori 241 ore volontarie pro I. Maggio. In questa ga- ra si s’ono distinte le operaie: Dragan Antonia che ha dato 81 ore volontarie. Doz Teresa 40 ore, Co-diglia Fiorella che ha dato 30 ore volontarie. Merita un accenno par-ticolare anche la giovane Zacchi-gna Albina che ha dato 28 ore volontarie e che con il suo slancio lavorativo, ha superato la med.a giornaliera di produzione nella misura del 30 per cento. Le operaie dell’Arrigoni di Umago con la loro operosita hanno vo-luto dare la miglior prova del loro attaccamento al Potere Popola-re ed hanno partecipato nella misura del 100 per cento alie elezio-ni arhministrative del 16 aprile. loro rendimento sul lavoro e per la disciplina. II piü giovane della brigata era il comp. Bonin Giuseppe da Manzano che conta appena 14 anni e ciononostante é stato d’esempio anche ai piü anziani per il suo com-portamento e la sua volontá di la-vorare. Fra i compagni si sono dis'tinti Sker Attilio, Cendar Emilio, Koro-nika1 Antonio, Kociančič Valerio, Kociančič Onorato, Dusetto Dušan, Stefančič Angelo. Obad Darko e Milič Danilo. La brigata ha lavorato con grande slancio emulativo in onore alie elezioni ed al I. Maggio impegnan-dosi a fondo nel lavoro sulla strada senza pero trascurare altre attivi-tá cultural! . e sportive. Negli ultimi giorni di Aprile la brigata é stata trasferita al lavori della piazza Brolo in Capodistria, C0MUNICATI Pubblichiamo 1’elenco dei numeri della Lotteria Popolare estratti martedi 2 maggio 1950: I. n. 9524; II. n. 7797; III. n. 3779; IV. n. 2989; V. n. 7416; VI. n. 9736; VII. n. 1761 ;VIII. n. 3167; IX. n. 0833; X. n. 8302; XI. n. 8423; XII. n. 1414; XII. n. 2016; XIV. n. 9662; XV. n. 4590; XVI. n. 9293; XVII. n. 3099; XVIII. n. 7081; XIX. n. 5069; XX. n. 9441; Vittoriosa a Belgrado la squadra ciclistica del Proleter In occasione dei feateggiamanti in omare del I. maggio e stata or-ganiazata con partenza ed arrlvo a Belgrado uma corsa ciclistica di tre tappe per un totale di 450 : ^ 1 žrš-*'- .-■ ' .... • L--' : ■ *•> • ■ .. <-. v>r -• - > . « .? ■