Ginnasio con lingua d'insegnamento italiana sul territorio nazionalmente misto dell'Istria slovena STORIA DELL'ARTE Materia opzionale ed esame di maturità (280 ore) Curricolo della materia Ginnasio con lingua d'insegnamento italiana sul territorio nazionalmente misto dell'Istria slovena STORIA DELL’ARTE Materia opzionale ed esame maturità (280 ore) Curricolo della materia Autori del testo: Nina Ostan, I stituto dell'Educazione della Repubblica di Slovenia, presidente dr. Tine Germ, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università di Lubiana, membro Jasna Rojc, Ginnasio Nova Gorica, membro Alenka Puschner, ŠCRM, Kamnik, membro Adattamenti del programma d’insegnamento per il Ginnasio con lingua d'insegnamento italiana sul territorio nazionalmente misto dell'Istria slovena: Lea Škerlič, Ginnasio Gian Rinaldo Carli, Capodistria Nina Ostan, I stituto dell'Educazione della Repubblica di Slovenia Recensori: doc. dr. Rebeka Vidrih, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università di Lubiana mag. Marina Paoletić, Ginnasio Antonio Sema, Pirano Il PROGRAMMA D’INSEGNAMENTO si basa sul programma d’insegnamento di Storia dell’arte (280 ore) per il programma ginnasio che è stato approvato durante la seduta n. 110 del 14 febbraio 2008 dal Consiglio degli Esperti della Repubblica di Slovenia per l'istruzione generale. L’aggiornamento del programma d’insegnamento della Commissione per l’aggiornamento del programma d’insegnamento di storia del ’arte si basa sul programma d’insegnamento di storia del ’arte del 1998. Traduzione in lingua italiana: Lea Škerlič Revisione della microlingua: Marina Paoletić Revisione linguistica: Ornella Rosetto Radeticchio Pubblicazione a cura di: Ministero per l' istruzione, la scienza e lo sport della Repubblica di Slovenia e Istituto dell'Educazione della Repubblica di Slovenia Per il Ministero: dr. Simona Kustec Per l’Istituto: dr. Vinko Logaj Edizione digitale Lubiana, 2021 Il presente documento è reso disponibile in forma gratuita. Pubblicato sul sito web: http://eportal.mss.edus.si/msswww/programi2021/programi/gimnazija/ucni_nacrti.htm ----------------------------------- Kataložni zapis o publikaciji (CIP) pripravili v Narodni in univerzitetni knjižnici v Ljubljani COBISS.SI-ID 67037955 ISBN 978-961-03-0571-2 (PDF) ----------------------------------- Approvato durante la seduta n. 205 del Consiglio degli esperti della RS per l’istruzione generale del 20 febbraio 2020. i Indice 1 DEFINIZIONE DELLA MATERIA STORIA DELL’ARTE ........................................................... 1 2 OBIETTIVI GENERALI DELLA MATERIA ............................................................................... 2 3 OBIETTIVI OPERATIVI E CONTENUTI .................................................................................. 3 4 RISULTATI/OBIETTIVIATTESI……………………………………………………………………..30 5 COLLEGAMENTI INTERDISCIPLINARI................................................................................ 31 6 INDICAZIONI DIDATTICHE .................................................................................................. 32 7 VALUTAZIONE DEI RISULTATI ........................................................................................... 34 ii 1 DEFINIZIONE DELLA MATERIA STORIA DELL’ARTE Linee guida della materia: comprensione delle belle arti, del loro sviluppo e del loro ruolo sociale La storia dell’arte è una disciplina umanistica che illustra la storia delle idee e degli eventi sociali espressi attraverso le belle arti. Presenta all’allievo, in maniera chiara e comprensibile, una delle più importanti espressioni della creatività umana, contribuendo significativamente alla comprensione integrale dell’uomo e del ruolo fondamentale della creatività artistica nello sviluppo della civiltà umana. La materia delinea il percorso di sviluppo delle belle arti dalla preistoria alla contemporaneità, il loro significato e il loro influsso, sviluppando nell’allievo un giudizio critico nei confronti delle creazioni artistiche e una maturazione del suo senso estetico. Educa l’allievo a un’analisi autonoma delle opere artistiche, alla ricerca di collegamenti con manifestazioni artistiche parallele (nella letteratura, nella musica, nel teatro, nel cinema, …) e con diversi campi della scienza. Aspira ad avviare l’allievo verso una conoscenza attiva dell’opera d’arte, delle idee espresse tramite le belle arti, dei sentimenti e delle intuizioni, contribuendo così alla sua maturazione e a un’educazione umanistica completa. La storia dell’arte garantisce la libertà di espressione e sprona l’allievo a una cultura del dialogo e a un uno spirito critico improntato alla tolleranza attraverso la formulazione di criteri personali e opinioni sulle soluzioni artistiche e sulla loro storia. Contemporaneamente la storia dell’arte è una materia di fondamentale importanza per la comprensione dell’identità culturale e della connessione dell’arte italiana e slovena con il contesto europeo e mondiale. Offre la base per lo sviluppo di un rapporto positivo verso la creatività artistica e il patrimonio artistico e sviluppa la consapevolezza della propria corresponsabilità per la sua conservazione. La natura interdisciplinare della materia è particolarmente degna di nota, infatti riunisce nella propria essenza segmenti importanti delle conoscenze di altre discipline. La storia dell’arte contemporanea è considerata sempre di più la storia delle idee, che vengono espresse attraverso mezzi artistici classici e altri media visuali. In tal modo il campo della ricerca storico-artistica si amplia e si intreccia in maniera versatile con altre aree tematiche chiarendole dal proprio punto di vista. La materia opzionale storia dell’arte rappresenta un proseguimento opportuno e una conclusione nella programmazione verticale della materia storia dell’arte, infatti approfondisce, amplia e consolida gli obiettivi e i contenuti che la materia propone nelle classi inferiori del ginnasio nonché della scuola elementare. 1 2 OBIETTIVI GENERALI DELLA MATERIA La storia dell’arte:  sviluppa la consapevolezza dell’evoluzione storica nelle belle arti;  forma una visione critica riguardo a una selezione di opere rappresentative dell’arte mondiale e slovena;  educa alla comprensione e all’analisi dell’opera artistica e alla conoscenza di idee concettuali nell’arte;  sviluppa la percezione e la valorizzazione dell’arte e del patrimonio artistico nonché la sensibilità al bello;  rappresenta la connessione e il legame tra creazione, opera artistica e ambiente sociale: sprona l’allievo a conoscere il ruolo della cultura visiva e della dimensione estetica nella società moderna;  consolida la consapevolezza dell’identità artistica nazionale come valore nell’ambito dei processi di globalizzazione contemporanea;  affina la sensibilità verso le creazioni del passato e in tal modo incrementa la loro valorizzazione, la loro cura, la responsabilità e la conservazione; sviluppa un atteggiamento positivo verso il patrimonio artistico e culturale nazionale ed estero;  stimola l’interesse verso le diverse forme di espressione ed educa alla tolleranza e all’accettazione critica di diverse considerazioni sull’arte nonché alla cultura del dialogo;  sviluppa la capacità di espressione verbale nella descrizione delle opere d’arte e dei fenomeni artistici e la capacità di sostenere opinioni, argomentare criteri e giudizi sulle belle arti;  plasma il pensiero critico nella valutazione della creatività artistica e incoraggia la creatività personale; insegna il corretto utilizzo di varie fonti, la ricerca e la valutazione critica delle informazioni; sviluppa le competenze per un apprendimento autonomo e per l’elaborazione di sistemi concettuali. 2 3 OBIETTIVI OPERATIVI E CONTENUTI OBIETTIVI OPERATIVI CONTENUTI INTRODUZIONE ALLA STORIA DELL’ARTE STORIA DELL’ARTE Gli allievi/le allieve:  comprendono la storia dell’arte come una  la storia del ’arte come disciplina disciplina umanistica; apprendono i campi umanistica: campo di lavoro e di lavoro; comprendono i concetti di arte e definizione dei termini fondamentali; belle arti; sviluppano la consapevolezza collegamenti con altre discipline del ’ampio significato sociale dell’arte; umanistiche;  approfondiscono la consapevolezza dello  sviluppo storico delle belle arti; i sviluppo storico delle belle arti; conoscono i metodi di ricerca ovvero le discipline metodi di ricerca; fondamentali (iconografia, stilistica,  apprendono le influenze storico-culturali morfologia); il collegamento delle sulle belle arti e la loro connessione con belle arti con altre aree della altre aree del a creatività artistica; creatività artistica;  comprendono il ruolo della storia del ’arte  il ruolo della storia del ’arte nella nella formazione di un ampio orizzonte comprensione dello sviluppo della culturale; civiltà umana e nella formazione di  comprendono il ruolo del patrimonio un panorama culturale culturale e l’importanza della tutela dei contemporaneo; beni.  il ruolo della storia del ’arte nella formazione di una consapevolezza sul valore del patrimonio culturale e l’importanza della tutela dei beni. DISCIPLINE ARTISTICHE FONDAMENTALI Gli allievi/le allieve:  conoscono le tecniche fondamentali in pittura,  pittura e arti grafiche: discipline, disegno, arti grafiche e scultura; sanno tecniche pittoriche e di disegno, valutare l’influenza dei materiali e delle tecniche incisorie; tecniche miste; tecniche sull’espressione artistica; materiali e procedure;  comprendono il significato funzionale ed  scultura: discipline e materiali, estetico del ’architettura; conoscono i compiti tecniche scultoree; fondamentali del ’architettura; comprendono il  architettura e urbanistica; significato ruolo dei materiali e della struttura; funzionale ed estetico del ’architettura; comprendono il ruolo e il significato compiti architettonici fondamentali; del ’urbanistica; fondamenti della progettazione  apprendono il ruolo e la molteplicità architettonica; materiali e caratteristiche del ’artigianato artistico; discernono di costruzione; l’importanza e il ruolo l’artigianato artistico dal design del ’urbanistica; industriale; confrontano l’artigianato  artigianato artistico; artistico e il design; caratteristiche e campi  distinguono tra fotografia fondamentali; 3 documentaria e fotografia artistica;  design: tipologie e funzione; l’estetica colgono il ruolo della fotografia nella e la funzionalità nel design; pittura moderna.  fotografia: discipline e funzioni; collegamenti con la pittura. ANALISI DI UN’OPERA D’ARTE Gli allievi/le allieve:  comprendono i principi fondamentali  comprendono le caratteristiche e i principi della creazione artistica; fondamentali della creazione artistica;  acquistano le competenze per fare l’approccio verso l’opera d’arte; l’analisi iconografica e per una sua  analisi del contenuto: iconografia e classificazione; capiscono il significato iconologia; analisi e classificazione dei simboli, degli attributi, delle iconografica; personificazioni e delle allegorie;  analisi formale: determinazione degli  riconoscono gli elementi fondamentali elementi del ’espressione artistica, del ’espressione artistica; conoscono i tipi di della composizione e della prospettiva; riconoscono gli stili morfologici; prospettiva; la morfologia e gli stili  riconoscono gli stili storico-artistici e le loro morfologici; caratteristiche.  analisi stilistica: influenze storiche e regionali sulla creazione artistica; gli stili storico-artistici e le loro caratteristiche. L’ARTE PREISTORICA Gli allievi/le allieve:  analizzano il contesto storico-culturale in cui  determinazione cronologica e geografica, si sviluppa l’arte preistorica e ne valutano il descrizione delle condizioni climatiche; la significato; conoscono le singole età comparsa del ’arte nel a preistoria; preistoriche. creazione individuale e collettiva; fasi di sviluppo dell’arte preistorica. L’ARTE DELL’ETÀ DELLA PIETRA Gli allievi/le allieve:  comprendono le circostanze storico-  descrizione delle condizioni culturali del o sviluppo del ’arte paleolitica storico-culturali del paleolitico e e neolitica; del neolitico;  comprendono la differenza tra le forme  l’architettura come (ri)organizzazione architettoniche naturali e artificiali; dello spazio secondo le esigenze umane; comprendono l’importanza dei luoghi di lo scopo dell’architettura: spazi abitativi e culto; analizzano le condizioni necessarie di culto; principi strutturali per la comparsa dei primi insediamenti del ’architettura; i più antichi insediamenti permanenti; conoscono le più antiche forme permanenti; l’architettura megalitica e i di architettura e urbanistica e le tipologie suoi principi costruttivi; fondamentali del ’architettura megalitica;  carattere propiziatorio della scultura  conoscono le caratteristiche della scultura del ’età del a pietra; lo sfruttamento del e del ’età del a pietra; comprendono i forme naturali; materiali, tecniche, forme collegamenti tra le credenze religiose e le e motivi tipici; la comparsa usanze legate al culto; sanno valutare il del ’ornamento; 4 ruolo dell’ornamento;  la pittura come la colorazione di oggetti  comprendono il ruolo delle pitture nelle grotte e come complemento del luogo di culto di culto; definiscono le tecniche pittoriche, (grotte); le tecniche e i motivi associati apprendono le connessioni tra i motivi e i alla vita religiosa. contenuti in scultura e pittura. L’ARTE DELL’ETÀ DEI METALLI Gli allievi/le allieve:  comprendono le circostanze storico-culturali  descrizione delle condizioni storico- nel ’ambito del e quali si sviluppa l’arte culturali, sviluppo cronologico e del ’età dei metalli e ne conoscono i singoli caratteristiche principali dei singoli periodi; comprendono il ruolo dei processi periodi del ’età dei metalli; concomitanza di estrazione e di lavorazione dei metalli; delle culture preistoriche con quelle delle  conoscono lo sviluppo urbanistico e i nuovi antiche civiltà; tipi di insediamenti ovvero gli spazi abitativi;  nuovi tipi di insediamenti (palafitta,  riconoscono le nuove possibilità di castelliere); le forme caratteristiche modellazione favorite dalla lavorazione dei del ’architettura tombale e le metalli; conoscono l’abitudine di decorare necropoli; oggetti in metallo di uso quotidiano e di  il proseguimento della tradizione delle realizzare oggetti decorativi. sculture in argilla, la comparsa e la lavorazione dei metalli; la nuova tipologia di oggetti (utensili e armi in metallo); il nuovo ruolo dei metalli nel a società; la decorazione di oggetti di uso quotidiano e l’uso dei metalli per la realizzazione di oggetti decorativi; l’arte delle situle. L’ARTE DELL’EVO ANTICO – L’ARTE DELLE ANTICHE CIVILTÀ Gli allievi/le allieve:  comprendono le condizioni per lo  descrizione delle condizioni storico- sviluppo della cultura e dell’arte culturali; lo sviluppo del e antiche civiltà; nel ’ambito del e prime grandi civiltà; l’influsso degli interessi dello Stato, conoscono il ruolo del ’arte nelle antiche della religione e di altri interessi sociali civiltà; conoscono l’arte del e principali per la formazione dell’arte delle antiche antiche civiltà. civiltà. L’ARTE MESOPOTAMICA Gli allievi/le allieve:  comprendono le condizioni per lo sviluppo  descrizione delle condizioni del ’arte mesopotamica; conoscono le fasi storico-culturali; le fasi di sviluppo di sviluppo del ’arte mesopotamica; del ’arte mesopotamica (sumera,  conoscono le principali tipologie babilonese, assira); del ’architettura mesopotamica e  l’importanza dell’architettura e analizzano il loro ruolo sociale; del ’urbanistica per la società  conoscono le forme tipiche, i materiali e le mesopotamica; le caratteristiche tecniche dei monumenti scultorei; colgono del ’architettura religiosa e secolare; le l’importanza delle raffigurazioni dei tipologie architettoniche fondamentali; 5 sovrani;  le forme caratteristiche della scultura; il  individuano le tecniche pittoriche e scoprono carattere religioso della scultura; la le caratteristiche iconografiche delle raffigurazione del sovrano come oggetto raffigurazioni pittoriche. di culto e di propaganda;  la pittura su oggetti di uso quotidiano e come decorazione di elementi architettonici; motivi religiosi. L’ARTE EGIZIA Gli allievi/le allieve:  comprendono le condizioni per lo  descrizione delle condizioni storico- sviluppo dell’arte egizia; apprendono culturali; suddivisione della storia le fasi di sviluppo del ’arte egizia; egizia;  conoscono il ruolo del ’urbanistica e  le forme urbanistiche caratteristiche (la città del ’architettura nel a cultura egizia; e la città dei morti); il significato, lo sviluppo conoscono lo sviluppo, le forme e la funzione e le forme delle tipologie architettoniche del ’architettura tombale e dei templi; caratteristiche (tomba, tempio, architettura  comprendono il ruolo delle forme abitativa); caratteristiche della scultura;  le discipline, le tecniche e i compiti individuano il ruolo del canone egizio caratteristici della scultura; differenze di nella rappresentazione della figura funzione tra scultura monumentale e di umana; piccole dimensioni; le caratteristiche  comprendono il significato rituale e della scultura religiosa e di propaganda mitologico delle pitture dei templi e del sovrano; il canone egizio nella degli spazi tombali, conoscono le raffigurazione della figura umana; regole di composizione della pittura  la pittura dei templi e delle tombe; motivi egizia. rituali e mitologici della pittura, caratteristiche formali della pittura egizia. L’ARTE DELL’EVO ANTICO – ARTE ANTICA Gli allievi/le allieve:  apprendono i fattori che hanno  Il Mediterraneo come centro del ’arte contribuito alla formazione di nuove antica; le antiche civiltà come punto di civiltà, collegano le civiltà antiche con partenza per lo sviluppo del ’arte antica. le caratteristiche dello spazio geografico mediterraneo. L’ARTE CRETESE o MINOICA Gli allievi/le allieve:  comprendono le condizioni per lo  descrizione delle condizioni storico- sviluppo della cultura cretese; conoscono culturali; sviluppo cronologico della i due periodi principali del ’arte minoica; cultura cretese;  analizzano le caratteristiche costruttive  l’architettura dei palazzi: struttura, e organizzative dei palazzi cretesi; metodi di costruzione e apparato  riconoscono le forme e i materiali pittorico; 6 scultorei caratteristici; comprendono la  la natura religiosa e le raffigurazioni natura simbolica e religiosa della simboliche della scultura cretese; scultura; caratteristiche formali;  riconoscono i motivi e le forme principali della  pittura parietale e vascolare: caratteristiche pittura cretese; comprendono la natura formali, motivi e ruolo simbolico. simbolica e religiosa della pittura. L’ARTE MICENEA Gli allievi/le allieve:  comprendono le condizioni per lo sviluppo  descrizione delle condizioni storico- della cultura micenea; determinano il culturali; periodo dell’arte micenea;  architettura micenea: caratteristiche della  valutano l’importanza della città fortificata; città fortificata, tipologie di edifici, conoscono il megaron e il suo ruolo nello struttura e modalità di costruzione; sviluppo del tempio greco; l’importanza del megaron per lo sviluppo  conoscono le forme fondamentali della del tempio greco; scultura.  oggetti di oreficeria foggiati con le tecniche scultoree. L’ARTE GRECA Gli allievi/le allieve:  comprendono le condizioni dello sviluppo  descrizione delle condizioni storico- del ’arte greca; definiscono la posizione culturali; periodizzazione del ’arte greca. geografica e lo sviluppo cronologico. L’ARTE PRE-ARCAICA E ARCAICA Gli allievi/le allieve:  comprendono le condizioni per lo sviluppo  descrizione delle condizioni storico-del ’arte arcaica; individuano i collegamenti tra culturali; integrazione nel più ampio spazio l’arte arcaica e l’arte del e altre civiltà culturale e di civiltà del Mediterraneo; mediterranee;  sviluppo architettonico, struttura e  analizzano il ruolo del tempio greco; organizzazione del tempio greco; individuano le basi per il suo sviluppo; tipologie di templi; caratteristiche riconoscono le tipologie di tempio e le degli ordini architettonici; caratteristiche degli ordini architettonici;  carattere religioso della scultura: tipologie  comprendono il carattere religioso della caratteristiche della scultura scultura greca; conoscono le tipologie monumentale a tuttotondo e l’importanza caratteristiche della scultura a tuttotondo e le del rilievo in architettura; il canone scene mitologiche sulla scultura arcaico nella raffigurazione del corpo architettonica; umano; motivi mitologici;  riconoscono le forme fondamentali dei vasi di  sviluppo stilistico della pittura vascolare; ceramica; comprendono lo sviluppo della forme basilari dei vasi in ceramica. pittura vascolare. 7 L’ARTE CLASSICA Gli allievi/le allieve:  comprendono le condizioni per lo sviluppo  descrizione delle condizioni storico- del ’arte classica; culturali;  apprendono le fasi delle trasformazioni del  lo sviluppo della teoria architettonica; tempio greco; conoscono le architetture l’ulteriore sviluppo del tempio e caratteristiche del a città greca; l’ideazione delle tipologie caratteristiche comprendono l’importanza dell’acropoli e del ’architettura secolare; sviluppo del ’agorà in ambito alla città greca; del ’urbanistica; l’importanza dell’acropoli  comprendono il nuovo rapporto verso il e dell’agorà; corpo umano; conoscono il canone  nuove aspirazioni nello sviluppo della classico; comprendono i principi del scultura; i nuovi motivi iconografici e la contrapposto; riconoscono i nuovi motivi trasformazione del rapporto verso la iconografici; figura umana; il canone classico e il  apprendono l’ulteriore sviluppo del a pittura contrapposto; vascolare; sanno valutare i risultati  l’ulteriore sviluppo del a pittura vascolare; raggiunti dalla pittura monumentale tramite le opere della pittura greca monumentale le copie romane conservate. nelle copie romane. L’ARTE ELLENISTICA Gli allievi/le allieve:  comprendono le condizioni che  descrizione delle condizioni storico- contribuirono allo sviluppo dell’arte culturali; i centri culturali ellenistici e ellenistica; definiscono il concetto di l’acquisizione di elementi asiatici ed egizi; ellenismo; sviluppano la consapevolezza la cornice temporale dell’arte ellenistica e il sul ruolo dell’El enismo nello sviluppo del a suo proseguimento nel ’ ambito dell ’arte cultura romana; romana e della successiva arte europea;  descrivono le caratteristiche principali l’arte come mezzo di affermazione del del ’architettura e dell’urbanistica potere di singoli sovrani e dell’importanza ellenistiche; dello stato;  conoscono le caratteristiche della scultura  le caratteristiche del ’architettura e ellenistica; comprendono il ruolo delle del ’urbanistica ellenistiche; opere scultoree nella venerazione del  la scultura a tuttotondo e il rilievo: il canone sovrano; conoscono i nuovi motivi; estetico ellenistico; le grandi raffigurazioni determinano il significato della scena di che celebrano la figura del sovrano; la genere; comparsa di nuovi elementi iconografici  capiscono e valutano le opere pittoriche provenienti da altre religioni, l’affermarsi ellenistiche monumentali attraverso le del ritratto e della scena di genere; pittura copie romane. ellenistica nelle copie romane. 8 L’ARTE ETRUSCA Gli allievi/le allieve:  comprendono le condizioni per lo  descrizione delle condizioni storico- sviluppo dell’arte etrusca; culturali; la tradizione preistorica e  analizzano le caratteristiche dello schema l’influsso di altre culture antiche sullo del a città etrusca; comprendono il sviluppo dell’arte etrusca; significato del ’architettura e  l’urbanistica della città etrusca; la del ’urbanistica per lo sviluppo necropoli come dimora dei defunti; gli del ’urbanistica e del ’architettura romana; edifici caratteristici e le tipologie  riconoscono i materiali e le tecniche architettoniche; il contributo etrusco allo scultoree; conoscono il ruolo religioso sviluppo dell’arte romana; della scultura etrusca; comprendono il  la scultura in terracotta e in metallo: il ruolo e il significato delle raffigurazioni carattere religioso e rituale della ritrattistiche; scultura; le caratteristiche del ritratto  conoscono le caratteristiche formali e etrusco; contenutistiche della pittura etrusca;  la pittura parietale negli spazi tombali; comprendono il ruolo della pittura negli motivi religiosi e scene di genere. spazi tombali. L’ARTE ROMANA Gli allievi/le allieve:  comprendono le condizioni alla base dello  descrizione delle condizioni storico- sviluppo dell’arte romana; identificano culturali; l’influsso del a cultura greca ed l’estensione geografica della cultura etrusca su quella romana; romana; conoscono lo sviluppo cronologico  urbanistica romana; le innovazioni del ’arte romana; nel ’ingegneria edile (materiali e  conoscono l’importanza dell’architettura e tecnologie); lo sviluppo dei templi del ’urbanistica nel ’ambito dello Stato romani; tipologie caratteristiche romano; conoscono le innovazioni del ’architettura secolare e la differenza tecnologiche costruttive; colgono le tra edifici pubblici e privati; Vitruvio differenze tra edifici pubblici e privati; come teorico del ’architettura; conoscono le caratteristiche delle singole  le raffigurazioni in rilievo sugli archi di tipologie edilizie; conoscono Vitruvio e le trionfo, sulle colonne, sui sarcofaghi e sue opere; sugli altari; temi realistici e allegorici; lo  conoscono il ruolo dei rilievi nella scultura sviluppo della scultura a tuttotondo; il romana; comprendono il significato delle ritratto come commemorazione e raffigurazioni allegoriche in ambito alla glorificazione del soggetto; propaganda di Stato; comprendono il ruolo  pittura parietale: mosaico pavimentale e del ritratto nel a società romana; parietale ed esempi di pittura  riconoscono le tecniche pittoriche; pompeiana; pittura su tavola; miniatura; analizzano i motivi; conoscono gli inizi dello motivi mitologici, grottesche e scene di sviluppo della miniatura. genere; la natura morta, il paesaggio e il ritratto. 9 L’ARTE ROMANA SUL TERRITORIO DELL’ODIERNA SLOVENIA E DELL’ISTRIA Gli allievi/le allieve:  comprendono le condizioni dello  descrizione delle condizioni storico- sviluppo dell’arte romana sul territorio culturali (la vita nelle province del ’odierna Slovenia e del ’Istria; romane);   conoscono le città romane e il loro schema; le città romane, gli accampamenti militari e presentano le necropoli romane delle le necropoli sul territorio del ’odierna suddette zone; Slovenia e del ’Istria; architettura religiosa  conoscono gli esempi conservati di scultura e secolare; più  importanti del periodo romano; conoscono il ritratto in scultura; la scultura di carattere i frammenti conservati di pittura parietale. religioso ovvero di culto (i sepolcri e le decorazioni dei mitrei);  la pittura del ’antichità romana. L’ARTE MEDIEVALE L’ARTE PALEOCRISTIANA Gli allievi/le allieve:  comprendono le condizioni storico-  descrizione delle condizioni storico- culturali nel ’ambito delle quali si culturali; le caratteristiche sviluppa l’arte paleocristiana; ne iconografiche e stilistiche conoscono le caratteristiche stilistiche e fondamentali del ’arte di contenuto; paleocristiana;  conoscono le topologie basilari degli edifici  gli edifici di culto cristiani: caratteristiche di culto cristiani; comprendono l’importanza del ’architettura centrale e longitudinale; della liturgia per la progettazione l’influsso del e tipologie architettoniche architettonica; romane e della liturgia sulla progettazione  capiscono il ruolo e i nuovi compiti della architettonica; scultura; riconoscono le caratteristiche  influssi della liturgia sui compiti della stilistiche, il significato dei motivi e il valore scultura; l’affermarsi dei nuovi criteri simbolico delle raffigurazioni scultoree; estetici; i molteplici motivi e simboli  riconoscono le principali discipline della iconografici; pittura paleocristiana; comprendono le  il ruolo delle catacombe nel ’arte dei primi caratteristiche iconografiche e stilistiche cristiani e le pitture nelle catacombe; la fondamentali; sono consapevoli del decorazione musiva negli edifici di culto significato simbolico delle immagini. cristiani; la miniatura; le nuove formule pittoriche e i più comuni temi e simboli iconografici. 10 L’ARTE BIZANTINA Gli allievi/le allieve:  comprendono le condizioni storico-  descrizione delle condizioni storico- culturali dello sviluppo della cultura e culturali; l’Impero bizantino come erede del ’arte bizantina; conoscono le del a cultura e del ’arte antica; caratteristiche stilistiche e di contenuto; caratteristiche stilistiche e iconografiche capiscono l’influsso del ’arte bizantina fondamentali del ’arte bizantina; sull’arte occidentale; descrizione dello sviluppo dalla prima  analizzano le leggi di costruzione delle arte bizantina al crollo del ’Impero cupole; comprendono il valore simbolico bizantino; l’influsso del ’arte bizantina degli elementi architettonici; sull’arte dell’Europa occidentale, sull’arte  riconoscono le caratteristiche stilistiche e dei Balcani e sull’arte dell’Europa iconografiche della scultura in avorio; orientale;  studiano i diversi campi e le tecniche della  lo sviluppo del ’architettura monumentale pittura bizantina; comprendono l’influsso centrale: edifici a una o più cupole; della liturgia sulla pittura nelle chiese l’urbanistica e l’architettura fortificata; la bizantine; sono consapevoli del ruolo simbologia degli elementi architettonici; del ’eredità culturale del periodo antico.  scultura in avorio – stile e iconografia; lo sviluppo della pittura parietale, su tavola, le icone e la miniatura; caratteristiche formali e di contenuto; l’influsso del a liturgia sulla pittura bizantina. L’ARTE DEL PERIODO DELLE INVASIONI BARBARICHE Gli allievi/le allieve:  comprendono le condizioni storico-culturali  gli eventi storici in Europa occidentale e la in cui nasceva l’arte delle popolazioni fusione del patrimonio paleocristiano e barbariche; conoscono i nuovi centri antico con la tradizione artistica del e tribù del ’arte; germaniche; formazione di nuovi centri e  conoscono le tipologie architettoniche campi artistici; fondamentali e individuano gli influssi del  le tipologie fondamentali di edifici in patrimonio architettonico del ’antichità; legno e in muratura; gli influssi  comprendono le funzioni fondamentali del ’edilizia antica (architettura religiosa della scultura; riconoscono gli ornamenti e i in pietra); motivi decorativi tipici;  la decorazione plastica di oggetti  analizzano le caratteristiche stilistiche della artigianali; gli ornamenti tipici e l’utilizzo miniatura. di pietre semipreziose e dello smalto;  la miniatura (manoscritti insulari); le caratteristiche della pittura iberno-sassone. 11 L’ARTE CAROLINGIA E OTTONIANA Gli allievi/le allieve:  comprendono le condizioni storico-culturali  descrizione delle condizioni storico- nelle quali nasceva lo stato carolingio; culturali: lo stato carolingio e l’impero capiscono l’idea del rinnovamento germanico degli Ottoni; l’Europa come del ’Impero romano ovvero di Roma eterna; spazio culturale unitario; rinascita della comprendono il fenomeno culturale della cultura e del ’arte antica, apertura agli rinascenza carolingia; influssi bizantini;  individuano le tipologie architettoniche;  sviluppo dell’architettura religiosa  conoscono le principali funzioni monumentale; lo sviluppo della basilica del ’architettura del periodo carolingio; con coro doppio, facciata occidentale a analizzano le caratteristiche stilistiche due torri e cripta; lo sviluppo della scultura carolingia e ottoniana; del ’architettura monastica;  definiscono e distinguono le caratteristiche  la scultura in avorio e bronzo e stilistiche della pittura carolingia e ottoniana; l’oreficeria; la comparsa del a scultura valutano il ruolo delle componenti antiche e monumentale lignea; le caratteristiche del ’influsso bizantino; conoscono i nuovi iconografiche e stilistiche della scultura motivi iconografici; sviluppano una carolingia e ottoniana; consapevolezza sul ruolo centrale della  la fioritura della miniatura: la scuola miniatura nella pittura di questo periodo. palatina di Carlo Magno e le altre scuole monastiche; il patrimonio del periodo antico e l’influsso del a pittura bizantina coeva; la divergenza stilistica tra stilizzazione e naturalismo; nuovi motivi iconografici. L’ARTE PALEOCRISTIANA E L’ARTE ALTOMEDIEVALE IN SLOVENIA, IN ITALIA E IN ISTRIA Gli allievi/le allieve:  apprendono la situazione storica nel corso  l’affermazione del cristianesimo sui del ’affermazione del cristianesimo e la territori dell’odierna Slovenia, Italia e migrazione delle popolazioni; Istria; il ruolo delle popolazioni migranti e  comprendono l’influsso della religione il declino del a civiltà antica; cristiana sullo sviluppo del ’arte e il ruolo  presentazione dei complessi delle popolazioni durante le migrazioni; paleocristiani, ovvero dei centri per il  analizzano ed esaminano i monumenti culto; artistici del ’Alto Medioevo.  le fortezze di collina e i loro edifici religiosi; la decorazione scultorea. 12 IL ROMANICO Gli allievi/le allieve:  comprendono le condizioni che hanno  descrizione delle condizioni storico- favorito lo sviluppo del ’arte romanica; culturali dal a seconda metà del ’XI comprendono il ruolo delle crociate, degli secolo fino agli inizi del XIII secolo: ordini monastici e delle vie di pellegrinaggio l’importanza delle crociate, degli ordini nel ’arte del Basso Medioevo; distinguono gli feudali e delle vie di pellegrinaggio per elementi comuni e le peculiarità nazionali le sembianze dell’Europa; la comparsa ovvero regionali dello stile; di nuovi centri artistici; le caratteristiche  conoscono le caratteristiche generali dello stilistiche e iconografiche fondamentali stile romanico in architettura e definiscono del ’arte romanica; le peculiarità stilistiche dell’architettura  caratteristiche stilistiche generali romanica tedesca, francese e italiana; del ’architettura romanica; lo sviluppo comprendono le particolarità del a basilica romanica; l’architettura del ’architettura religiosa e secolare; monastica e di pellegrinaggio; lo conoscono i principi fondamentali sviluppo dell’architettura secolare; il del ’urbanistica medievale; disegno urbano medievale e le  capiscono e analizzano le caratteristiche caratteristiche urbanistiche; stilistiche della scultura romanica; particolarità regionali del ’architettura comprendono il ruolo della decorazione romanica tedesca, francese e italiana; scultorea nel ’architettura religiosa;  caratteristiche stilistiche della scultura individuano le funzioni principali della scultura romanica; la scultura come parte a tuttotondo; conoscono e riconoscono i più integrante del ’architettura (il ruolo del importanti motivi iconografici; rilievo); la scultura a tuttotondo; i  analizzano le caratteristiche stilistiche della principali motivi iconografici; pittura romanica; comprendono la crescente  caratteristiche stilistiche generali della importanza dell’affresco; capiscono lo pittura romanica; la pittura parietale; la sviluppo della pittura romanica e il ruolo svolto miniatura; l’influsso del ’arte bizantina dal ’arte bizantina; sulla pittura romanica; i motivi  comprendono la tipologia medievale. iconografici principali e la raffigurazione tipologica nei cicli pittorici. IL ROMANICO IN SLOVENIA E IN ISTRIA Gli allievi/le allieve:  conoscono le circostanze storico-culturali  descrizione delle condizioni storico- che hanno favorito lo sviluppo del ’arte culturali: lo spazio sloveno e istriano dalla romanica in Slovenia e in Istria; metà del ’XI secolo agli inizi del XIII  individuano gli elementi comuni dello stile secolo; l’importanza delle famiglie nobili e romanico e le peculiarità regionali del del a Chiesa, l’influsso degli ordini romanico in Slovenia e in Istria; monastici;  analizzano e confrontano i monumenti  caratteristiche ed esempi di architettura più importanti del ’architettura romanica romanica religiosa; l’architettura secolare in Slovenia e in Istria; (i castelli);  comprendono le caratteristiche della scultura  le caratteristiche stilistiche e romanica in Slovenia; iconografiche della scultura;  comprendono l’importanza dei manoscritti.  i manoscritti miniati; lo scriptorium di Stična. 13 IL GOTICO Gli allievi/le allieve:  conoscono le circostanze storico-culturali  descrizione delle condizioni storico- che hanno influito sullo sviluppo del ’arte culturali del tardo Medioevo: rinascita gotica; riconoscono le caratteristiche economica, il rafforzamento del generali dello stile gotico e comprendono il commercio, una maggiore importanza gotico come stile nazionale ovvero del e città e lo sviluppo del a borghesia, il regionale; ruolo della cultura cavalleresca, la  conoscono lo sviluppo del ’arte gotica e sono comparsa degli ordini mendicanti, lo consapevoli del ’esistenza di stili regionali; sviluppo delle istituzioni scolastiche e comprendono la cattedrale gotica come della scienza; caratteristiche generali e fenomeno di arte totale; conoscono le descrizione dello sviluppo dello stile caratteristiche fondamentali del ’architettura gotico; il Gotico come stile nazionale e secolare; regionale;  conoscono lo sviluppo della scultura delle  descrizione dello sviluppo dell’architettura cattedrali e il suo affrancarsi dalla gotica dalla metà del XII secolo alla fine subordinazione alla cornice architettonica; del XV secolo; differenze tra stili nazionali comprendono lo sviluppo stilistico dal primo al ovvero regionali; l’importanza della tardo gotico; conoscono le funzioni cattedrale gotica, le sue caratteristiche e il fondamentali della scultura; conoscono le suo sviluppo; l’architettura degli ordini caratteristiche stilistiche dello stile gotico mendicanti; l’architettura secolare e il suo internazionale; conoscono i principali motivi sviluppo; iconografici;  la scultura nelle cattedrali: la  conoscono le caratteristiche stilistiche e subordinazione della scultura comprendono lo sviluppo della pittura gotica e all’architettura e il suo affrancamento il ruolo delle diverse discipline pittoriche; dalla cornice architettonica; la scultura a conoscono gli aspetti distintivi dello stile tuttotondo, gli altari e la scultura di piccole gotico internazionale nelle discipline dimensioni; le caratteristiche stilistiche pittoriche; analizzano lo sviluppo della pittura della scultura (naturalismo); la scultura gotica italiana; conoscono i nuovi motivi dello stile Gotico cortese internazionale; iconografici. Realismo gotico; il Barocco tardogotico; i nuovi motivi iconografici e l’iconografia del ’apparato scultoreo delle cattedrali;  la vetrata, la pittura parietale, la pittura su tavola e la miniatura: caratteristiche stilistiche generali; particolarità del a pittura gotica italiana; lo stile Gotico cortese internazionale; Realismo gotico; nuovi motivi iconografici. 14 IL GOTICO IN SLOVENIA E IN ISTRIA Gli allievi/le allieve:  conoscono le circostanze storico-culturali  descrizione delle condizioni storico- del o sviluppo del ’arte gotica in Slovenia e in culturali del tardo medioevo in Slovenia e Istria; in Istria: il consolidarsi del ruolo delle  analizzano le caratteristiche generali e le città, il ruolo delle famiglie nobili, la peculiarità regionali del gotico in Slovenia e comparsa degli ordini mendicanti; il in Istria; Gotico come stile nazionale e regionale;  conoscono, definiscono e valutano i  tipologie caratteristiche ed esempi di monumenti più importanti chiese gotiche in Slovenia e in Istria; del ’architettura gotica;  la scultura della prima fase gotica,  conoscono le caratteristiche della scultura del Gotico maturo e del Tardo gotico del primo gotico e del gotico maturo; in Slovenia e in Istria; lo stile Gotico comprendono la collocazione dell’arte internazionale e l’influsso del Gotico slovena attorno al 1400 nelle correnti boemo, il Barocco tardogotico; i artistiche internazionali; comprendono lo motivi iconografici prediletti; sviluppo e le particolarità iconografiche  lo sviluppo della pittura gotica e il della pittura gotica in Slovenia e in Istria; passaggio al Rinascimento; i principali  analizzano i monumenti di tutte le discipline maestri e le loro botteghe; motivi pittoriche. iconografici caratteristici e il “presbiterio carniolano”. ARTE DELL’ EVO MODERNO IL RINASCIMENTO Gli allievi/le allieve:  conoscono le circostanze storico-culturali che  condizioni sociali del XV e del XVI secolo hanno favorito lo sviluppo dell’arte in Europa; l’affermarsi degli stati rinascimentale; conoscono i principali centri regionali; i centri principali del ’arte artistici e le nuove tecniche artistiche; sono rinascimentale; la fioritura culturale; consapevoli del ’importanza dell’Umanesimo l’Umanesimo e il Rinascimento: il nuovo per la valorizzazione dell’uomo. interesse per l’uomo e per l’artista; l’invenzione della stampa; l’introduzione di nuovi generi e tecniche artistiche. IL PRIMO RINASCIMENTO Gli allievi/le allieve:  storico-culturali del Rinascimento in Italia e  la comparsa quasi contemporanea del nei Paesi Bassi; confrontano le Rinascimento in Italia e a nord delle Alpi caratteristiche principali del ’arte del primo (Paesi Bassi), ma con punti di partenza Rinascimento fiammingo e italiano; storico-culturali diversi; caratteristiche  individuano le caratteristiche della del ’arte rinascimentale italiana e pittura fiamminga; confrontano le d’Oltralpe; caratteristiche della pittura del primo  le caratteristiche della pittura fiamminga: Rinascimento italiano e d’Oltralpe; l’importanza della pittura a olio,  conoscono le innovazioni introdotte l’interesse per la prospettiva aerea, dalla pittura del Primo Rinascimento; particolarità dei dettagli; conoscono i motivi iconografici  la pittura italiana: le innovazioni nella 15 fondamentali; raffigurazione della figura umana e nella  conoscono l’influsso del a scultura antica; composizione, lo sviluppo della riconoscono e analizzano le caratteristiche prospettiva e della costruzione dello stilistiche e i principi estetici della scultura spazio pittorico; motivi iconografici rinascimentale; conoscono le funzioni fondamentali; principali della scultura;  la scultura italiana: l’influsso del a  analizzano gli elementi architettonici che il scultura antica, la ricerca del Realismo, lo studio dell’anatomia, la ricerca del a Rinascimento riprende dal mondo classico; bel ezza ideale e l’affermarsi di un conoscono gli aspetti stilistici e le caratteristiche del nuovo canone estetico; nuovo canone estetico; la conoscono le basi del ’urbanistica considerazione della prospettiva rinascimentale. centrale nelle composizioni dei rilievi scultorei; le funzioni principali della scultura;  l’architettura italiana: la ripresa del a tradizione del mondo antico; le caratteristiche stilistiche e il nuovo canone estetico; i nuovi principi urbanistici; lo sviluppo della teoria architettonica. SECONDO RINASCIMENTO Gli allievi/le allieve:  comprendono il ruolo dell’arte italiana nel  il ruolo guida del ’Italia nell’arte del periodo del Secondo Rinascimento; Secondo Rinascimento; il nuovo status capiscono il culto del genio rinascimentale; del ’artista come genio; l’influsso individuano l’influsso italiano sullo sviluppo del ’Italia sull’arte d’Oltralpe; del ’arte d’Oltralpe;  l’architettura italiana: il proseguimento  conoscono e analizzano le e lo sviluppo dei principi del Primo caratteristiche del ’architettura del Rinascimento; le caratteristiche Secondo Rinascimento; stilistiche del Secondo Rinascimento;  espongono le funzioni fondamentali della lo studio dell’architettura antica e il suo scultura e il loro sviluppo nel Secondo influsso sugli architetti italiani; Rinascimento;  la scultura italiana: le funzioni  conoscono le peculiarità stilistiche e fondamentali della scultura e il loro tematiche della pittura del Secondo sviluppo nel Secondo Rinascimento; il Rinascimento; comprendono le sempre maggior influsso dei ritrovamenti particolarità del a pittura fiorentina, archeologici; veneziana e romana;  la pittura italiana: le caratteristiche di  conoscono le caratteristiche della pittura stile e di contenuto della pittura del fiamminga e tedesca; comprendono le Secondo Rinascimento; le particolarità particolarità compositive della pittura dei tre grandi centri artistici; le d’Oltralpe; confrontano le caratteristiche caratteristiche individuali dei geni del della pittura del Secondo Rinascimento Secondo Rinascimento; italiano e d’Oltralpe.  la pittura d’Oltralpe: le caratteristiche della pittura fiamminga e tedesca nel periodo del Secondo Rinascimento; l’ideale estetico del Nord; il naturalismo 16 e l’interesse per il fantastico nel Nord; lo sviluppo dell’incisione rinascimentale. IL TARDO RINASCIMENTO Gli allievi/le allieve:  sviluppano la consapevolezza della  descrizione delle condizioni storico- complessità del ’arte del Tardo culturali: la crisi politica, religiosa e Rinascimento; riconoscono le intellettuale in Europa; l’eterogeneità caratteristiche del Manierismo come stile del ’arte: il proseguimento del Secondo predominante; Rinascimento, il Manierismo, il  conoscono e distinguono le caratteristiche classicismo tardorinascimentale; del classicismo palladiano e l’intellettualizzazione dell’arte; del ’architettura manierista;  la riscoperta e lo sviluppo della  individuano le caratteristiche tradizione del secondo Rinascimento in stilistiche della scultura architettura; il Classicismo palladiano e manierista; il suo significato per lo sviluppo  analizzano le novità di del ’architettura in Europa Occidentale; stilistiche e contenutistiche in la ricerca di nuove soluzioni non pittura. classiche: l’architettura manierista;  il Manierismo come espressione artistica predominante nella scultura del Tardo Rinascimento; caratteristiche stilistiche della scultura manierista; il Manierismo nel ’artigianato artistico;  la prevalenza degli elementi stilistici manieristi nella pittura del Tardo Rinascimento; le novità di stile e di contenuto della pittura manierista. IL RINASCIMENTO IN SLOVENIA E IN ISTRIA Gli allievi/le allieve:  descrivono le condizioni storico-culturali del  descrizione delle condizioni che hanno XVI secolo e i fattori di sviluppo del ’arte stimolato lo sviluppo del ’arte sui territori rinascimentale; sloveni e istriani nel XVI secolo; lo  comprendono le peculiarità regionali sviluppo stilistico: il mantenimento di del ’architettura rinascimentale in Slovenia e caratteristiche gotiche e il graduale in Istria; conoscono le tipologie fondamentali affermarsi degli influssi dell’Italia del del ’architettura secolare e gli elementi Nord; rinascimentali del ’architettura religiosa;  le tipologie fondamentali del ’architettura  conoscono le caratteristiche della scultura secolare e gli elementi rinascimentali rinascimentale in Slovenia e in Istria; nel ’architettura religiosa;  comprendono le particolarità del a pittura  caratteristiche stilistiche e iconografiche rinascimentale slovena, collocata tra la ed esempi di scultura rinascimentale in tradizione del Gotico e del Primo Barocco; Slovenia e in Istria; comprendono l’importanza delle stampe;  gli influssi italiani e nordici sulla pittura conoscono la pittura veneziana in Istria. rinascimentale slovena; l’importanza delle stampe illustrate rinascimentali; il 17 significato della pittura veneziana in Istria. IL BAROCCO Gli allievi/le allieve:  espongono le condizioni che hanno influito  descrizioni delle condizioni storico- sullo sviluppo dell’arte barocca; conoscono culturali: l’assolutismo e la riforma le sue estensioni geografiche e temporali; religiosa della Chiesa cattolica; i centri riconoscono le caratteristiche principali artistici del Barocco; l’eterogeneità del ’arte barocca nei singoli paesi; del ’arte barocca e le differenze  conoscono le innovazioni del ’architettura nel ’arte dei singoli paesi; il barocca; individuano le caratteristiche superamento dei confini tra i diversi del ’architettura sacra; conoscono il Barocco campi artistici e l’importanza dell’arte romano e il suo influsso sull’architettura totale; d’Oltralpe; comprendono il ruolo politico e di  l’architettura barocca romana come propaganda della reggia barocca; conoscono simbolo del potere papale e della il nuovo rapporto tra natura e architettura; Controriforma; “Il Gesù” come modello  valutano le caratteristiche della scultura di architettura religiosa gesuita; la reggia barocca; conoscono l’importanza del come simbolo della politica assolutista corredo scultoreo nella cornice del monarca; il giardino barocco: la architettonica; conoscono i campi e il subordinazione della natura alla cornice ruolo della progettazione ( design); architettonica; l’influsso del Barocco  conoscono e analizzano le caratteristiche italiano sull’architettura barocca generali della pittura dei singoli paesi d’Oltralpe; europei; valutano il nuovo ruolo e il  la scultura architettonica e la decorazione significato della luce; capiscono lo sviluppo scultorea; la scultura a tuttotondo e la della pittura illusionistica italiana; conoscono decorazione scultorea delle fontane; le caratteristiche della pittura barocca l’artigianato artistico e il suo ruolo spagnola e italiana; individuano le differenze nel ’opera d’arte complessiva; novità tra la pittura fiamminga e quella olandese stilistiche e iconografiche; nonché le loro cause; comprendono il ruolo  la pittura barocca: le caratteristiche delle accademie pittoriche. stilistiche e le novità tecniche; il ruolo delle accademie pittoriche; la pittura il usionistica; le peculiarità iconografiche e stilistiche della pittura italiana, fiamminga, olandese, spagnola e francese. IL BAROCCO IN SLOVENIA E IN ISTRIA Gli allievi/le allieve:  collegano la comparsa dell’arte barocca  descrizione delle condizioni storico- con la riforma cattolica; sanno valutare il culturali: l’importanza della riforma ruolo dell’ Academia operosorum; cattolica e del ’ Academia operosorum; riconoscono Lubiana come fulcro del ’arte Lubiana come fulcro del Barocco in barocca; percepiscono l’affermarsi Slovenia; l’affermarsi di artisti locali; la del ’artista sloveno nella società; fioritura del ’arte barocca in Slovenia; le  comprendono le caratteristiche e le caratteristiche regionali – gli influssi differenze del Barocco carniolano e stiriano italiani e mitteleuropei; il Barocco e del Barocco in Istria; carniolano e stiriano e il Barocco in Istria;  analizzano le caratteristiche  le nuove tipologie edilizie 18 del ’architettura religiosa e profana; del ’architettura religiosa; la diffusione individuano le nuove tipologie edilizie; del ’architettura secolare; gli edifici di conoscono l’architettura barocca di Lubiana come apice del ’architettura Lubiana; barocca nel nostro paese;  analizzano l’altare dorato; conoscono le  la comparsa degli altari dorati e in peculiarità iconografiche e stilistiche, seguito di altri gruppi scultorei; le scoprono i caratteri generali della scultura con caratteristiche stilistiche e iconografiche influsso italiano e la scultura stiriana; della scultura in Slovenia; valutano le influenze, le caratteristiche  la pittura su tavola e la pittura stilistiche e i motivi della pittura barocca. parietale (il quadraturismo Barocco dei soffitti); caratteristiche iconografiche e stilistiche; la cerchia dei pittori di Lubiana. IL ROCOCÒ Gli allievi/le allieve:  comprendono il Rococò come la fase finale  lo stile artistico del XVIII secolo che del ’arte barocca; conoscono le come ultima fase del Barocco si caratteristiche del ’arte Rococò; sviluppò in Francia e divenne  individuano le particolarità del Rococò prominente in Germania, in Austria e a tedesco; comprendono la decorazione degli Venezia; la tendenza al decorativismo, interni come compito architettonico l’uso di ornamenti caratteristici, la fondamentale; riconoscono le delicatezza, la giocosità e la caratteristiche decorative e l’ ornamento raffinatezza; l’uso di motivi e oggetti Rococò; esotici;  conoscono il ruolo decorativo della  l’affermarsi del Rococò nell’architettura scultura e l’affermarsi della porcellana; monumentale secolare e in quella  conoscono le caratteristiche, i motivi e religiosa nei territori tedeschi e austriaci, le peculiarità del a pittura Rococò nella maggioranza dei restanti paesi francese, italiana e inglese. europei si esprime principalmente nel ’arredo degli interni; caratteristiche del ’architettura Rococò;  il ruolo decorativo della scultura; l’importanza della scultura di piccole dimensioni, la porcellana;  peculiarità del o stile e dei motivi del Rococò francese, italiano e inglese. IL ROCOCÒ IN SLOVENIA Gli allievi/le allieve:  comprendono gli influssi e individuano le  l’affermazione del Rococò in Slovenia: gli caratteristiche del Rococò in Slovenia. impulsi, le caratteristiche e i monumenti. 19 L’ARTE DEL XIX E DEL XX SECOLO IL NEOCLASSICISMO Gli allievi/le allieve:  comprendono il significato dei termini  descrizione delle condizioni storico- classico, classicismo e Neoclassicismo; culturali: l’influsso del e idee comprendono il ruolo delle scoperte del ’Il uminismo francese, la Rivoluzione archeologiche e della teoria dell’arte; francese, l’ascesa di Napoleone, le capiscono lo sviluppo del ’Accademismo e nuove scoperte archeologiche, lo dello Storicismo; sviluppo dell’Accademismo e dello  conoscono le caratteristiche stilistiche Storicismo; del ’architettura neoclassica; riconoscono gli  le caratteristiche stilistiche generali influssi del linguaggio architettonico antico; del ’architettura neoclassica; la ripresa  conoscono le caratteristiche dello stile e del ’arte antica; l’affermarsi di un'ampia del contenuto della scultura neoclassica; spazialità prospettica nell'urbanistica; lo individuano i collegamenti con l’antichità; stile Impero e il suo ruolo nella  conoscono le caratteristiche stilistiche e decorazione d’interni; iconografiche della pittura neoclassica;  le caratteristiche stilistiche e riconoscono gli impulsi per l’affermarsi di iconografiche della scultura neoclassica: nuovi contenuti. l’antichità classica come modello di riferimento, il canone estetico neoclassico, l’approfondimento tematico della mitologia antica;  le caratteristiche generali della pittura neoclassica; l’accento sugli insegnamenti legati alla morale e all’etica del ’antichità. IL REVIVAL STORICO IN ARCHITETTURA Gli allievi/le allieve:  comprendono il collegamento tra l’interesse  l’interesse per il passato legato a un per il passato e il richiamo agli stili storici; risveglio della coscienza nazionale; riconoscono le caratteristiche dei neo-stili e  l’imitazione di stili storici e lo sviluppo la loro natura simbolica; conoscono le di neo-stili con l’uso di nuove tecniche nuove conquiste tecniche e i nuovi di costruzione. materiali da costruzione. IL REVIVAL NELL’ARCHITETTURA SLOVENA Gli allievi/le allieve:  comprendono l’ascesa dello Storicismo  lo Storicismo in Slovenia e il legame nella monarchia austroungarica che, con la politico con la monarchia crescita della coscienza nazionale, assume austroungarica. carattere nazionale. 20 L’ARCHITETTURA DEL FERRO E L’INGEGNERIA Gli allievi/le allieve:  valutano l’impatto della rivoluzione  l’influsso e le conseguenze della industriale, delle nuove tecnologie, dei nuovi rivoluzione industriale e delle nuove edifici e dei numerosi compiti del ’edilizia tecnologie sull’architettura; nuove funzioni sullo sviluppo dell’architettura ingegneristica; edilizie e la comparsa di nuove conoscono lo sviluppo del grattacielo e la costruzioni edili che nel tempo assumono nascita delle costruzioni funzionaliste. un ruolo estetico sempre più evidenze; l’importanza degli Stati Uniti d’America per lo sviluppo del ’edilizia in altezza. IL ROMANTICISMO Gli allievi/le allieve:  conoscono i cambiamenti storico-culturali  descrizione delle condizioni storico- sociali del ’epoca; comprendono il culturali in Europa; il nuovo status Romanticismo come stato d’animo e del ’artista nel XIX secolo (crea di individuano la pluralità stilistica delle opere; propria iniziativa); l’inizio dell’era del e  analizzano i contenuti e le caratteristiche mostre e del a critica d’arte sui formali del Romanticismo e sono giornali; il Romanticismo come stato consapevoli del ’influenza nazionale sulla d’animo; pittura romantica;  la ricerca consapevole di nuovi contenuti  riconoscono i nuovi contenuti della scultura e di una nuova espressività in pittura romantica all’interno del a tradizione (soggettività creativa);la pittura romantica scultorea barocca. e la diversità dei suoi caratteri nazionali: il Romanticismo tedesco, inglese e francese;  le caratteristiche di stile e di contenuto della scultura romantica. IL ROMANTICISMO E IL BIEDERMEIER IN SLOVENIA Gli allievi/le allieve:  valutano i motivi per l’affermarsi del  l’influsso del e condizioni storico-Biedermeier e lo percepiscono come cultura sociali sull’affermarsi del Biedermeier borghese mitteleuropea caratteristica come cultura caratteristica borghese del ’epoca; nelle circostanze dopo il Congresso di  conoscono le caratteristiche di contenuto e di Vienna; il Romanticismo come stile e il ruolo del Biedermeier nella pittura fenomeno complementare; romantica in Slovenia.  la pittura: caratteristiche di stile e di contenuto del Biedermeier in Slovenia; lo sviluppo della paesaggistica nel ’ambito delle tendenze romantiche. 21 IL REALISMO Gli allievi/le allieve:  conoscono le condizioni storico-culturali  descrizione delle condizioni storico- che influirono sulla comparsa del Realismo; culturali che influiscono sulla comparsa comprendono il Realismo come corrente del Realismo; il Realismo come che cerca di trasmettere l’immagine del a rappresentazione obiettiva della realtà; realtà quotidiana nel modo più obiettivo  caratteristiche stilistiche e di contenuto possibile; della pittura realista: la descrizione della  conoscono le caratteristiche di stile e di realtà senza l’ostentazione dei sentimenti, contenuto della pittura realista; valutano il l’attivismo politico e la partecipazione ruolo sociale dell’artista e comprendono la degli artisti, l’esaltazione del lavoro dei comparsa di nuovi motivi; contadini e del “piccolo uomo”; la  conoscono le caratteristiche di stile e di comparsa della pittura en plein air nella contenuto del gruppo dei Macchiaioli in Italia. paesaggistica;  peculiarità del a pittura del gruppo dei Macchiaioli. IL REALISMO IN SLOVENIA Gli allievi/le allieve:  comprendono i motivi per cui gli artisti  l’imporsi del a corrente in una ristretta sloveni operavano all’estero; cerchia artistica senza un appropriato  conoscono e comprendono le caratteristiche ambiente sociale nazionale; centri stilistiche e di contenuto della pittura realista artistici europei dove operavano i slovena; realisti sloveni;  conoscono gli elementi del Realismo in  caratteristiche stilistiche e di scultura. contenuto fondamentali della pittura realista slovena;  l’affermarsi del Realismo in scultura;  i legami con l’Accademismo e lo Storicismo. L’IMPRESSIONISMO Gli allievi/le allieve:  sono consapevoli del nuovo tipo di  l’Impressionismo come nuovo tipo di espressione artistica che si libera dalle espressione artistica che non può tradizionali regole accademiche; affermarsi alle mostre ufficiali di arte comprendono che l’obiettivo dei pittori è accademica; le modalità di esposizione quello di catturare la luce momentanea e il alternative; l’elaborazione del motivo mondo reale che è in continuo come una impressione visiva; cambiamento;  le caratteristiche stilistiche e di contenuto  conoscono le caratteristiche stilistiche e di generali della pittura impressionista; i contenuto della pittura impressionista, i nuovi obiettivi dei pittori, le tecniche e il motivi caratteristici e il nuovo metodo di nuovo mondo tematico. lavoro. 22 L’IMPRESSIONISMO IN SLOVENIA Gli allievi/le allieve  conoscono l’Impressionismo sloveno e lo  l’Impressionismo sloveno come eco comprendono come prima corrente tardivo dell’Impressionismo francese e moderna in Slovenia; come nascita del Modernismo in  definiscono le caratteristiche stilistiche e di Slovenia; contenuto del ’Impressionismo sloveno.  caratteristiche stilistiche e di contenuto generali della pittura impressionista slovena. IL POSTIMPRESSIONISMO Gli allievi/le allieve:  comprendono il Postimpressionismo come  descrizione di un periodo stilisticamente periodo artistico eterogeneo; conoscono le eterogeneo; artisti di spicco con un nuove iniziative intellettuali e l’influsso di linguaggio artistico personale; l’influsso culture straniere; di culture non europee sulla creatività  riconoscono gli stili individuali dei principali artistica; rappresentanti del postimpressionismo e le  la pittura postimpressionista come caratteristiche del puntinismo; somma di diversi stili individuali; le comprendono il loro influsso sull’arte del XX caratteristiche della pittura dei secolo; conoscono gli albori dello sviluppo principali maestri; gli albori dello del manifesto artistico; sviluppo del manifesto artistico;  conoscono le novità formali in scultura e  l’allontanamento dall’Accademismo del analizzano le novità nell’interpretazione dei XIX secolo verso nuove tecniche scultoree motivi. e nuove interpretazioni di motivi tradizionali. IL SIMBOLISMO Gli allievi/le allieve:  riconoscono i fattori che hanno favorito la  descrizione delle condizioni che hanno comparsa del Simbolismo; sviluppano la favorito la comparsa del Simbolismo consapevolezza di un’accentuata nelle belle arti; lo stretto legame con la espressione artistica personale attraverso il letteratura simbolista; gli albori linguaggio dei simboli; comprendono del ’Espressionismo e del Surrealismo l’importanza del Simbolismo per lo sviluppo del XX secolo; del ’Espressionismo e del Surrealismo;  l’eterogeneità stilistica della pittura  riconoscono l’eterogeneità stilistica e le simbolista; l’impostazione dell’arte affinità dei pittori simbolisti; esaminano i simbolista come idea espressa tramite il legami di contenuto con la letteratura linguaggio visivo dei simboli; l’accento simbolista; sulla soggettività e sui simboli personali;  riconoscono il Divisionismo italiano e la sua  le caratteristiche stilistiche e di contenuto collocazione nell’eterogeneità stilistica della generali del Divisionismo italiano. fine del XIX secolo. 23 L’ART NOUVEAU Gli allievi/le allieve:  comprendono la natura internazionale della  l’ Art nouveau come nuova forma artistica corrente e le diverse denominazioni dello che si distacca dai circoli accademici stile; riconoscono il carattere decorativo dello ufficialmente riconosciuti; un movimento stile e il suo affermarsi in architettura e negli internazionale per il rinnovo delle arti arredi interni; analizzano le novità stilistiche e applicate e decorative e del ’architettura; di contenuto; l’affermarsi di nuovi ideali estetici e di  analizzano il ruolo dei nuovi materiali e un’espressione artistica più libera; l’uso degli elementi decorativi art nouveau in dei mezzi tecnologici e di materiali architettura; valutano l’edificio Art moderni; nouveau come opera d’arte totale;  le caratteristiche del ’architettura Art conoscono le caratteristiche principali nouveau: il ruolo della decorazione e dei della secessione viennese; nuovi materiali; l’approccio totale verso  conoscono l’uso del a linea decorativa art l’opera d’arte; nouveau nella progettazione degli oggetti di  l’affermarsi del o stile ornamentale uso quotidiano; caratteristico dell’ Art nouveau nelle arti  conoscono le caratteristiche di applicate: la progettazione di oggetti per contenuto e di stile della pittura Art l’uso quotidiano, di suppellettili e di nouveau; comprendono lo sviluppo del gioielli; manifesto artistico.  le caratteristiche stilistiche e di contenuto della pittura Art nouveau; l’affermarsi del manifesto come oggetto d’arte comune. LA SECESSIONE IN SLOVENIA Gli allievi/le allieve:  conoscono i presupposti per l’affermarsi  descrizione delle condizioni a dello stile secessionista a Lubiana; Lubiana dopo il terremoto del 1895;  definiscono il significato del termine Lubiana  l’architettura secessionista come la secessionista; scoprono l’influsso del e corrente più innovativa in ambito soluzioni architettoniche della Secessione all’edilizia post-sisma; l’affermarsi dello viennese; stile secessionista viennese; gli albori  comprendono la scultura secessionista come del ’architettura moderna in Slovenia; la corrente artistica più innovativa dell’epoca;  la scultura secessionista come corrente riconoscono le caratteristiche stilistiche della artistica innovativa; le caratteristiche scultura secessionista. stilistiche. L’ARCHITETTURA DELLA PRIMA METÀ DEL XX SECOLO Gli allievi/le allieve:  comprendono il concetto del  l’emergere del Modernismo in Funzionalismo e il suo impiego in architettura in collegamento con architettura; capiscono il ruolo dei nuovi l’ascesa del Funzionalismo e il rifiuto materiali; comprendono le caratteristiche del decorativismo; l’uso di nuovi principali del ’architettura moderna; materiali edilizi; le nuove tipologie  capiscono l’importanza del Bauhaus come edilizie e i metodi di produzione; prima scuola di design moderno; conoscono i l’architettura al servizio della società di 24 principi generali e l’orientamento del a scuola; massa; l’architettura come portatrice di programmi sociali e rivendicazioni democratiche utopiche;  conoscono le caratteristiche dello stile  il Bauhaus: scuola di design, internazionale in architettura; architettura e arti applicate moderne;  capiscono le caratteristiche e le idee la visione progettuale di un’ʺarte del ’urbanistica moderna; totaleʺ che unisce i mezzi più  comprendono i principi disparati; il desiderio di esprimere i del ’architettura organica; cambiamenti sociali attraverso l’arte;  conoscono il classicismo e il  lo stile internazionale (international razionalismo dell’architettura style): stile di architettura moderna italiana tra le due guerre. con caratteristiche comuni; la nascita del ’urbanistica moderna; l’affermarsi del ’architettura organica;  le peculiarità del ’architettura italiana tra le due guerre: l’influsso del ’antica Roma e l’importanza dell’architettura pubblica. L’ARCHITETTURA DELLA PRIMA METÀ DEL XX SECOLO IN SLOVENIA Gli allievi/le allieve:  analizzano l’impatto delle condizioni socio-  descrizione delle condizioni socio- economiche sull’introduzione graduale economiche in Slovenia durante la del ’architettura moderna in Slovenia; prima metà del XX secolo; Vienna  conoscono gli orientamenti stilistici come luogo di formazione e del ’architettura slovena della prima metà l’affermarsi dei principali del XX secolo e individuano l’affermarsi rappresentanti del ’architettura dei principi del Funzionalismo. slovena moderna;  l’eterogeneità stilistica della prima metà del XX secolo e la predominanza di un funzionalismo moderato negli anni Trenta. L’ARCHITETTURA DELLA SECONDA METÀ DEL XX SECOLO Gli allievi/le allieve:  comprendono la ricostruzione di un’Europa  descrizione delle condizioni dopo la distrutta come possibilità di realizzazione Seconda guerra mondiale; delle idee di uno stile internazionale; sono  proseguimento dello stile internazionale: il consapevoli dello stile internazionale come potere politico, economico e intellettuale espressione di potere (economico, politico) degli Stati Uniti si riflette nel nuovo degli Stati Uniti d’America; aspetto dello stile internazionale  scoprono l’ampia diffusione postbel ica comunemente accettato; il vasto dello stile internazionale; riconoscono la affermarsi dello stile internazionale come sua graduale inefficacia e l’impopolarità; causa dell’uniformità e impersonalità degli valutano la ricerca di nuove soluzioni; edifici; tentativo di distacco dal  conoscono l’architettura postmoderna e le razionalismo in architettura; l’affermarsi sue caratteristiche; delle idee del Regionalismo critico;  conoscono la coesistenza contemporanea  il Postmodernismo: architettura del e diverse tendenze nell’epoca attuale: stilisticamente varia, caratteristicamente l’architettura high-tech, il Decostruttivismo, il eclettica, ironica, spesso rielabora in 25 Regionalismo critico, l’architettura modo caricato gli stili del passato neomoderna. utilizzando tecnologie d’avanguardia; ritorna all’urbanismo tradizionale;  la coesistenza odierna di tendenze differenti: l’architettura high-tech, il Decostruttivismo, il Regionalismo critico, il neomoderno delle tendenze stilistiche. L’ARCHITETTURA DELLA SECONDA METÀ DEL XX SECOLO IN SLOVENIA Gli allievi/le allieve:  comprendono lo sviluppo del e città dopo  descrizione del contesto storico dopo la la Seconda guerra mondiale; capiscono Seconda guerra mondiale in Slovenia: il l’affermarsi degli elementi del o stile rapido sviluppo urbano e la formazione internazionale e il suo adattamento alle di nuove città; condizioni sociali;  l’ulteriore espansione del Funzionalismo  analizzano il ruolo e lo sviluppo delle e il particolare affermarsi di due tipologie principali tipologie di edifici. costruttive: i grattacieli e i padiglioni; il rinnovato affermarsi dell’edificio condominiale compatto alla fine degli anni Settanta con l’avvento del Postmodernismo. IL MODERNISMO E LE AVANGUARDIE STORICHE Gli allievi/le allieve:  definiscono il Modernismo e le sue  definizione del concetto di Modernismo; caratteristiche fondamentali, riconoscono le il cambiamento del ’importanza e del o caratteristiche comuni dei movimenti status del ’arte nella società; la tendenza d’avanguardia e del a loro nascita; verso l’inventiva come componente  comprendono il fauvismo come corrente essenziale dell’arte; la definizione delle pittorica che esalta il potere espressivo correnti d’avanguardia e del e loro attraverso l’utilizzo di colori puri; caratteristiche comuni; l’importanza del  presentano i precursori manifesto per l’affermarsi di gruppi del ’Espressionismo, comprendono le d’avanguardia; novità di stile e di contenuto del a pittura  il Fauvismo: l’uso caratteristico di colori espressionista; intensi e puri e di forme chiare e piatte;  conoscono i nuovi principi formali e  l’Espressionismo: l’arte come reazione concettuali del Cubismo; individuano alla situazione sociale; colori intensi e l’influsso del ’arte africana sulle forme deformazione delle forme come cubiste; espressione dell’umore e del o stato  comprendono il Futurismo come corrente d’animo personale; l’influsso dell’arte che rifiuta il passato e celebra la civiltà primitiva ed esotica; l’importanza moderna; individuano la simultaneità degli del ’arte grafica; eventi e del movimento nel linguaggio  il Cubismo: l’avvento di nuovi principi figurativo formale; della prospettiva e della composizione; le  comprendono il Costruttivismo come caratteristiche delle fasi di Cubismo corrente che enfatizza la connessione tra analitico e sintetico; l’influsso del ’arte 26 arte e vita; riconoscono le regole di primitiva, l’avvento del collage e il costruzione di forze e di tensioni nello “ready-made”; spazio;  il Futurismo: la rottura con il passato e la  comprendono il Dadaismo come rivolta focalizzazione sul futuro, l’esaltazione verso l’ordine esistente; riconoscono le del a tecnica, del a guerra, del a velocità, nuove forme di espressione artistica; del movimento; la rappresentazione del  capiscono la visione surrealista del movimento in sequenze temporali; mondo e l’integrazione del mondo del  il Costruttivismo: l’arte come subconscio e dei sogni nella vita e costruzione di forze e tensioni nello nel ’arte; conoscono le nuove tecniche spazio; la richiesta di un’arte utile pittoriche e gli approcci dell’arte nel a vita quotidiana; l’utilizzo di nuovi surrealista; materiali;  conoscono e analizzano gli elementi  il Dadaismo: rivolta artistica che include del ’arte astratta come mezzo specifico provocazione e ironia contro l’ordine del ’espressione artistica che non ripete le attuale; l’approccio critico verso l’arte e forme del reale e non ha contenuto l’introduzione di nuove forme di narrativo; sviluppano la consapevolezza espressione artistica; l’influsso sul che in primo piano vengono posti gli elementi Surrealismo; formali del ’arte; distinguono tra astrazione  il Surrealismo: la creazione libera e lirica e geometrica; impulsiva (l’automatismo psichico),  conoscono la scultura del a prima metà del XX l’inclusione del subconscio e dei sogni; secolo e la analizzano in parallelo alla ricerca l’introduzione di nuove tecniche pittorica; comprendono il ruolo dei nuovi pittoriche e nuovi approcci artistici; materiali, riconoscono la tendenza  l’arte astratta: modalità di espressione all’astrattismo, la giustapposizione di volumi artistica mantenutasi in varie forme fino pieni e cavità, l’inclusione dello spazio interno, ad oggi; i dipinti hanno soltanto un la scultura cinetica. contenuto formale; correnti diverse; astrazione lirica e geometrica;  i nuovi materiali e le diverse modalità di lavorazione nella scultura della prima metà del XX secolo; la tendenza all’astrattismo; volumi pieni e vuoti; l’inclusione dello spazio interno;  l’arte cinetica – i mobiles. 27 LA PITTURA E LA SCULTURA DELLA PRIMA METÀ DEL XX SECOLO IN SLOVENIA Gli allievi/le allieve:  analizzano lo sviluppo del  descrizione delle circostanze: il XX secolo modernismo in Slovenia e il lento come periodo di rafforzamento della emergere dell’Astrattismo; coscienza nazionale slovena; l’adesione  comprendono l’Espressionismo sloveno allo sviluppo del Modernismo nel ’Europa come risposta all’esperienza della Prima Occidentale; la conservazione di una base figurale dell’opera artistica; l’affermarsi del guerra mondiale e alla realtà postbel ica; riconoscono le caratteristiche di forma e di Realismo socialista dopo la Seconda contenuto del ’Espressionismo e del a guerra mondiale; la lenta introduzione nuova oggettività; del ’astrattismo, che si afferma solam ente negli anni Sessanta;  acquisiscono consapevolezza del ruolo del ’avanguardia slovena con tendenze  l’avanguardia slovena: la breve durata, internazionali nonostante la sua breve limitata a una ristretta cerchia di persone, tendenze internazionali; l’operato del durata; gruppo nel ’ambito della rivista Tank e  comprendono il Realismo cromatico come l’integrazione multimediale di generi artistici corrente che preserva la base figurale in un evento artistico; gli elementi del ’opera e rappresenta un ritorno ai temi costruttivisti e surrealisti, l’avvio dell’arte iconografici tradizionali; astratta;  comprendono l’importanza della Scuola  il Realismo cromatico: la conservazione d’arte grafica di Lubiana e del suo influsso di una base figurale dell’opera artistica sulla nascita e l’affermarsi della Biennale nel ’arte prima del a Seconda guerra internazionale d’arte grafica di Lubiana; mondiale; il ritorno ai temi iconografici valutano la qualità e il significato dell’arte tradizionali; grafica slovena nel panorama mondiale.  la Scuola d’arte grafica di Lubiana: gruppo di artisti tra le due guerre che si dedicano intensivamente all’arte grafica; l’importanza e l’influsso dopo la Seconda guerra mondale; la qualità e il significato del ’arte grafica slovena nel panorama mondiale. 28 LA PITTURA E LA SCULTURA DOPO LA SECONDA GUERRA MONDIALE Gli allievi/le allieve:  analizzano il contesto storico che ha  descrizione del contesto storico: l’esodo portato allo sviluppo della scuola degli artisti europei in America e l’ascesa di newyorchese dopo la Seconda guerra New York come nuovo centro del ’arte mondiale; moderna verso la metà del secolo; il ruolo  conoscono le peculiarità contenutistiche del sistema del ’arte contemporanea (gli e formali del ’Espressionismo astratto; artisti, i critici d’arte, i galleristi, i  capiscono le innovazioni di contenuto e collezionisti, il potere dei mezzi di stile della Pop art; comunicazione di massa); il ruolo delle  conoscono le caratteristiche generali e i grandi mostre di arte contemporanea; tratti sostanziali delle tendenze chiave  l’Espressionismo astratto: il contributo del ’arte della seconda metà del XX secolo; americano all’arte moderna;  definiscono il significato e il ruolo del caratteristiche di contenuto e di forma; sistema del ’arte contemporanea;  la Pop art: il tema della cultura banale del  conoscono i metodi del ’arte consumismo in risposta all’elitarismo e contemporanea e sono consapevoli all’ermetismo del ’Espressionismo astratto; del ’espansione del concetto di arte nella  il rapido susseguirsi di correnti artistiche società contemporanea. (la Pop art, l’Arte cinetica, il Minimalismo, l’Iperrealismo); la stratificazione del ’oggetto d’arte e l’affermarsi del ’arte concettuale; la Land art;  l’arte contemporanea. LA PITTURA E LA SCULTURA DELLA SECONDA METÀ DEL XX SECOLO IN SLOVENIA Gli allievi/le allieve:  analizzano le condizioni storiche dopo la  descrizioni delle circostanze dopo la Seconda guerra mondiale; Seconda guerra mondiale in  conoscono le tendenze della pittura Slovenia; slovena del dopoguerra: il Modernismo  il Modernismo: comparsa dopo l’anno figurativo, l’arte astratta, l’arte informale; 1950; il Modernismo figurativo; il riconoscono le caratteristiche formali e di passaggio all’Astrattismo; la contenuto delle singole correnti; comparsa del ’arte informale;  conoscono l’operato e l’importanza del  il fenomeno delle Neoavanguardie: il gruppo di neoavanguardia OHO e del gruppo OHO come neoavanguardia degli gruppo Irwin; anni Sessanta; il gruppo Irwin come la  sono consapevoli della nuova immagine cosiddetta “retro-avanguardia” degli anni del ’arte come passaggio dal Modernismo Ottanta e Novanta; al Postmodernismo;  il passaggio dal Modernismo al  instaurano un rapporto con l’arte Postmodernismo: la comparsa di una contemporanea. nuova immagine come prevalenza del ’arte figurativa su quel a astratta; i metodi del ’arte negli anni Novanta;  l’arte contemporanea. 29 4 RISULTATI OBIETTIVI ATTESI Gli allievi/le allieve:  conoscono e comprendono lo sviluppo storico delle belle arti;  valutano il ruolo sociale delle belle arti;  riconoscono i collegamenti tra le belle arti e gli altri settori della vita, in particolare nelle scienze;  analizzano autonomamente il contenuto, la forma e lo stile delle opere d’arte e valutano il loro ruolo nello sviluppo delle belle arti;  conoscono le personalità di spicco dell’arte mondiale, slovena e italiana e valutano il loro ruolo nello sviluppo delle belle arti;  rafforzano il rapporto positivo verso il patrimonio culturale e artistico;  sono motivati a visitare musei, gallerie e mostre;  utilizzano la terminologia specifica in modo autonomo;  utilizzano fonti diverse, ricercano e valutano le informazioni in modo critico;  sviluppano l’autonomia nello studio e nella formulazione di concetti. 30 5 COLLEGAMENTI INTERDISCIPLINARI La storia dell’arte si distingue come materia interdisciplinare. La materia riunisce nel proprio nucleo importanti segmenti della conoscenza di numerose altre discipline. Con i collegamenti interdisciplinari di storia dell’arte con altre materie possiamo approfondire la conoscenza di componenti importanti dell’opera d’arte. Inoltre chiarifichiamo da un altro punto di vista gli obiettivi delle restanti aree disciplinari e così facendo creiamo diversi collegamenti curriculari. I collegamenti interdisciplinari sono quindi rilevanti anche nella realizzazione della materia opzionale di storia dell’arte. In particolar modo si raccomanda un approccio interdisciplinare nell’organizzazione e nell’implementazione delle varie forme di lavoro sul campo, specialmente per le escursioni. In generale la storia dell’arte offre numerose opportunità per l’aggiornamento ovvero per la collaborazione durante le lezioni di altre materie. Le premesse concettuali per i collegamenti interdisciplinari sono presentate nel programma d’insegnamento per la materia d’obbligo dei ginnasi Arte – storia dell’arte, altresì gli insegnanti sono completamente autonomi nella progettazione e nella realizzazione di tali collegamenti. 31 6 INDICAZIONI DIDATTICHE Le lezioni di storia dell’arte possono essere svolte attraverso diverse forme di insegnamento e con l’uso di diversi metodi didattici anche nell’ambito di giornate progetto e il team teaching con collegamenti ad altre aree disciplinari. Si consiglia il metodo di apprendimento globale in cui le lezioni sono incentrate sugli allievi, tenendo conto delle loro caratteristiche personali e delle differenze negli stili di percezione. La psicologia dell’apprendimento e la motivazione vengono integrate nell’insegnamento. Il docente funge da mentore e moderatore che aiuta gli allievi a raggiungere i propri obiettivi: li indirizza a collegare le conoscenze teoriche con l’esperienza e le conoscenze già acquisite e li guida nello sviluppo di un pensiero storico-artistico, importante per la loro cultura umanistica globale e la loro creatività. L’insegnante pianifica le lezioni in base alle tassonomie di Bloom e di Marzano e incoraggia l’allievo a un tipo di ragionamento a livello superiore. Gli allievi formano gradualmente le proprie conoscenze. L’obiettivo fondamentale dell’insegnamento rimane l’informazione completa sui contenuti chiave che viene trasmessa con materiale visivo appropriato, ovvero con riproduzioni di qualità delle opere d’arte (immagini digitalizzate, video, diapositive, ecc.). È preferibile tenere le lezioni di storia dell’arte in un’aula adeguatamente attrezzata ovvero in un’aula in cui è possibile la proiezione al computer. Per garantire l’accesso alle informazioni è opportuno che gli allievi e l’insegnante abbiano accesso a internet anche durante le ore di lezione. Per un lavoro autonomo degli allievi è di fondamentale importanza l’accesso alle fonti specifiche, scientifiche e divulgative reperibili nella biblioteca scolastica e in altre raccolte. L’insegnante è completamente autonomo nella scelta sia del materiale visivo che delle forme di insegnamento e dei metodi di lavoro. Deve perseguire gli obiettivi fondamentali adattando i contenuti e la realizzazione delle lezioni alle possibilità, all’ambiente e all’interesse degli allievi. Gli allievi partecipano attivamente alle lezioni in vari modi: con relazioni, elaborati scritti, lavori di ricerca o progetti, con presentazioni della propria esperienza inerente alle opere d’arte ecc. In tali attività gli allievi si abituano all’uso corretto di varie fonti e alla ricerca attiva e critica e alla valutazione di informazioni chiave. In questo modo sviluppano le competenze per un apprendimento autonomo e si abituano al lavoro indipendente. Incoraggiamo gli allievi a un approccio interdisciplinare ovvero all’uso di conoscenze e competenze di altre aree disciplinari, all’attualizzazione nonché a relazionarsi con professionisti di progetti specialistici presso varie istituzioni e alla collaborazione in progetti e campi di ricerca giovanili. Le escursioni e le visite di collezioni museali e mostre, di atelier, di parchi archeologici 32 e di laboratori di restauro, analogamente alla conoscenza di progetti per la conservazione, sono estremamente importanti per un insegnamento moderno della storia dell’arte. In questo modo offriamo agli allievi conoscenze aggiuntive e sviluppiamo un rapporto positivo verso il patrimonio culturale. Sono necessarie almeno due escursioni storico-artistiche della durata di un’intera giornata con visite a monumenti artistici o mostre d’arte. Sono obbligatorie le visite alle collezioni permanenti della Galleria Nazionale e della Galleria Moderna di Lubiana e ad un’istituzione che offre contatti con la produzione artistica italiana e istriana. Per via dell’utilizzo di forme attive di lavoro (visite a gallerie, lavoro sul campo, preparazione di mostre, tavole rotonde …) si consiglia l’organizzazione delle ore di storia dell’arte all’interno delle cosiddette ore blocco. . 33 7 VALUTAZIONE DEI RISULTATI I risultati auspicati derivano dagli obiettivi, dai contenuti e dalle competenze descritti. Per il raggiungimento del più alto livello di qualità nella valutazione dei risultati, della verifica e della valutazione delle conoscenze è doveroso includere metodi e forme di valutazione differenti. L’insegnante deve considerare l’individualità del singolo e deve essere coerente, obiettivo e tollerante nella valutazione. La valutazione deve essere pianificata e pubblica. La verifica e la valutazione del sapere e dei risultati devono svolgersi in forma scritta e orale. Vengono valutati anche gli elaborati seminariali e di ricerca, le relazioni strutturate di visite a gallerie, musei e mostre nonché altre forme di collaborazioni e presentazioni degli allievi durante le ore di lezione (tavole rotonde, dibattiti…) e sul campo. La verifica del sapere avviene regolarmente e non necessariamente nella forma che utilizziamo nella valutazione, deve però basarsi sugli stessi obiettivi. La valutazione delle verifiche orali non è prescritta. La valutazione dei risultati deve prendere in considerazione le conoscenze, la comprensione, l’uso delle conoscenze, l’analisi, la sintesi e la valutazione. Le verifiche del sapere prevedono lo svolgimento di prove di tipo obiettivo, con domande strutturate e non strutturate, e di tipo saggistico, a diversi livelli di difficoltà. Il monitoraggio serve a trasferire la responsabilità dell’apprendimento sull’allievo, e la funzione dell’insegnante è quella di riflettere sul percorso di apprendimento dell’alunno raccogliendo dati ed evidenze che si conservano nel portfolio. 34