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La maggioranza dei profughi riparo in Jugoslavia. La vita e l'attivitá dei giuliani in esilio non é peró stata studiata in forma compiuta dal punto di vista storiografico. Nella parteintroduttiva il saggio presenta le singole fasi della emigrazione e le sue caratterististiche, quindi passa a illustrare i legami organizzativi dei nostri profughi le cui associazioni oltre che fra loro erano collegate in organizzazioni a livello nazionale. La prima organizzazione del genere, che ilsaggio presenta con dovizia di particolari, fu l' Orjem il quale, malgrado operasse solo breve tempo, lasció nell'attivitá dell'emigrazione tracce durature. E il saggio ne illustra appunto l'attivitá, le strutture organizzative, e le associazioni che vi facevano capo. La maggior parte del saggio é comunque dedicata all'opera della Lega dei profughi jugoslavi della Venezia Giulia (Zveza jugoslovanskih emingrantov iz Julijske krajine) negli anni fra il 1931 e 1933. Vi sono presentate le strutture organizzative, gli organi direttivi e le sezioni della Lega, vi possiamo seguire gli sviluppi dell'indirizzo politico nonché l'attivitá nel campo sociale, della colonizzazione, propagandistico e organizzativo nonché in quello statistico. Vi seguiamo i lavori del congresso istitutivo di Zagabria (1931), del congresso di Belgrado l'anno successivo nonché i comizi della Lega. E' illustrata poi anche l'opera del presidente della Lega Ivan Marija Čok. Caratteristico delle posizioni politiche della Lega da una parte il suo costante impegno a risolvere la questione della Venezia Giulia in senso jugoslavo con l'annessione di queste terre alla Jugoslavia, e dall'altra il suo accentuato antifascismo che si esplicava tra l'altro anche coi suoi legamicon l'emigrazione antifascista italiana. Importante pure l'attivitá pubblicista della Lega volta in primo luogo a informare sulla questione degli sloveni e croati in Italia e sulle violenze di cui sono fatti segno lópinione pubblica non soltanto jugoslava ma anche europea se non proprio mondiale. Altra caratteristica della Lega é l'accento sul suo carattere di organizzazione superpartitica che peró non esclude l'attivitá politica dei membri come non esclude neppure gli attriti, in un primo tempo larvati poi sempre piú espliciti fra vecchi e giovani ( la sinistra), tra due concezioni su come risolvere la questione delle minoranze jugoslave in Italia. Il saggio tratta del periodo iniziale dell'attivitá della lega, mentre l'attivitá che va dal congresso di Ljubljana del 1933 allo scioglimento dell'organizzazione (1940) sará oggetto di un saggio a parte</dc:description><edm:type>TEXT</edm:type><dc:type xml:lang="sl">znanstveno časopisje</dc:type><dc:type xml:lang="en">journals</dc:type><dc:type rdf:resource="http://www.wikidata.org/entity/Q361785" /></edm:ProvidedCHO><ore:Aggregation rdf:about="http://www.dlib.si/?URN=URN:NBN:SI:doc-PGTTASI3"><edm:aggregatedCHO rdf:resource="URN:NBN:SI:doc-PGTTASI3" /><edm:isShownBy rdf:resource="http://www.dlib.si/stream/URN:NBN:SI:doc-PGTTASI3/028ef831-d039-49bd-b438-de2de90d8d9a/PDF" /><edm:rights rdf:resource="http://rightsstatements.org/vocab/InC/1.0/" /><edm:provider>Slovenian National E-content Aggregator</edm:provider><edm:intermediateProvider xml:lang="en">National and University Library of Slovenia</edm:intermediateProvider><edm:dataProvider xml:lang="sl">Zveza zgodovinskih društev Slovenije</edm:dataProvider><edm:object rdf:resource="http://www.dlib.si/streamdb/URN:NBN:SI:doc-PGTTASI3/maxi/edm" /><edm:isShownAt rdf:resource="http://www.dlib.si/details/URN:NBN:SI:doc-PGTTASI3" /></ore:Aggregation></rdf:RDF>